LETTERATURE CLASSICHE MOD. 1

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CLASSIC LITERATURES MOD. 1
Codice insegnamento
FM0673 (AF:738013 AR:438901)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LETTERATURE CLASSICHE
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
HELL-01/B
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso di LETTERATURE CLASSICHE rientra tra gli insegnamenti Caratterizzanti di entrambi i percorsi del curriculum Archeologia della Laurea magistrale in Scienze dell'antichità: letterature, storia e archeologia.
Il corso, suddiviso in due moduli (Modulo 1: Letteratura greca, Modulo 2: Letteratura latina), mira a fornire agli studenti, indipendentemente dal loro retroterra formativo e dalle loro competenze linguistiche, un approccio di livello avanzato agli autori e ai testi della letteratura greca e latina secondo una prospettiva specificamente orientata alle esigenze e alle peculiarità della formazione archeologica.
Poiché il corso non prevede e non fornisce competenze linguistiche di greco e di latino e affronta i testi classici mediante l'ausilio della traduzione (sia pur debitamente accompagnata dal testo originale "a fronte"), l'esame non rientra tra quelli utili per l'abilitazione all'insegnamento nella scuola, e i 12 CFU forniti, sebbene attribuiti al s.s.d. HELL-01/B (già L-FIL-LET/02), non sono spendibili per tale finalità.
Gli esiti previsti per questa attività formativa sono: la conoscenza puntuale di opere e testi della tradizione letteraria greca e latina (accostati in traduzione italiana) e delle loro problematiche di carattere storico e interpretativo e la capacità di farla interagire sia con le eventuali basi di cultura letteraria classica già precedentemente acquisite, sia con il quadro generale delle conoscenze (di ordine storico, metodologico e tecnico) che pertengono alla specificità della formazione archeologica di livello magistrale; la capacità di leggere e commentare sul piano storico, storico-letterario e culturale i testi studiati (sia quelli trattati durante il corso che quelli affrontati come lettura personale) e di argomentare autonomamente su di essi alla luce delle interpretazioni proposte e della bibliografia indicata a corredo del corso o (nel caso delle letture personali) specificamente suggerita dai docenti.
Benché una conoscenza della lingua e della letteratura greca e latina rimanga raccomandabile, essa non costituisce una pre-condizione per l'accesso all'esame e la sua assenza non pregiudica la possibilità di comprendere a pieno gli argomenti del corso, la lettura commentata dei testi e della bibliografia. Si lascia alla responsabilità degli studenti colmare eventuali lacune sul piano delle conoscenze storico-letterarie seguendo le indicazioni bibliografiche fornite a questo scopo.
PAUSANIA E L'ARCHEOLOGIA DELLA MEMORIA GRECA IN ETA' IMPERIALE
Il corso analizza la figura di Pausania non solo come viaggiatore, ma come 'archeologo ante litteram'. Attraverso la lettura di brani dei libri I, II e IX della Periegesi della Grecia, gli studenti impareranno a confrontare la narrazione testuale con l'evidenza materiale, indagando come il monumento diventi il custode della memoria storica e identitaria della Grecia di età imperiale e come essa si sostanzi anche di 'monumenti immateriali' quali i miti e le tradizioni storiche. I tre libri oggetto del programma consentiranno di approfondire i seguenti argomenti:

- Libro I: L'Atene di Pausania tra realtà e simbolo; ricostruzione del percorso pausaniano attraverso l'agorà e l'acropoli; la celebrazione del passato glorioso di Atene sotto il dominio romano.

- Libro II: la città classica e la rinascita di Corinto dopo la distruzione romana;

- Libro IX: paesaggi rurali e santuari extraurbani della Beozia; il riflesso delle genealogie eroiche nelle strutture architettoniche di Tebe; interpretazione dei santuari isolati e delle tradizioni orali legate ai luoghi.

Il corso non si limiterà all'esegesi testuale, ma si proporrà di indagare il nesso profondo tra narrazione e realtà monumentale, analizzando i miti che hanno attivamente plasmato il paesaggio greco. Sarà oggetto di studio il delicato equilibrio tra l’osservazione autoptica di Pausania, la selettività della sua narrazione e le evidenze emerse dalle indagini archeologiche moderne. La partecipazione alle attività didattiche permetterà di maturare uno sguardo critico volto a connettere la letteratura classica alla cultura materiale. L'insegnamento intende, in ultima analisi, fornire gli strumenti metodologici per interpretare la fonte scritta come un ponte indispensabile tra il passato dei monumenti e l'attività di ricerca contemporanea. In quest'ottica, ci serviremo anche di alcuni strumenti digitali recenti, comela risorsa Digital Periegesis, che ci invita a mettere in discussione le modalità di osservazione moderne, mettendo in relazione luoghi e oggetti tanto attraverso le storie che li legano quanto attraverso la loro prossimità topografica.
1) Una selezione di passi dai libri I, II e IX della Periegesi della Grecia di Pausania (in traduzione con testo originale a fronte) resa disponibile dalla docente nella piattaforma Moodle del corso. L'edizione di riferimento, per ciascun libro, è:
– D. Musti – L. Beschi, Pausania. Guida della Grecia, Libro I: l'Attica. Milano, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), 1982 (fuori commercio ma disponibile in BAUM).
– S. Rizzo, Pausania, Viaggio in Grecia: guida antiquaria e artistica, Libro primo: Attica e Megaride. Milano, Rizzoli (BUR), 1991 (in commercio).
– D. Musti – M. Torelli, Pausania. Guida della Grecia, Libro II: la Corinzia e l'Argolide. Milano, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), 1986.
– M. Moggi – M. Osanna, Pausania. Guida della Grecia: 9, La Beozia. Milano, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), 2010.

2) C. Habicht, Pausanias' guide to ancient Greece. Berkeley, University of California Press, 1985. (Questo volume costituirà il punto di partenza nell'analisi dell'opera di Pausania fornita a lezione).

3) M. Pretzler, Travel writing in ancient Greece. Bristol, Duckworth, 2007. (Indicazioni su come leggere questo volume verranno fornite a lezione).

4) S. E. Alcock, J. F. Cherry, J. Elsner (eds.) Pausanias: travel and memory in Roman Greece. Oxford, New York, Oxford University Press,2001 (pp. 3-52, ossia i capp. 1-4).

5) D. R. Stewart "Most Worth Remembering: Pausanias, Analogy, and Classical Archaeology". Hesperia 82, no. 2 (2013): 231–261.
L'apprendimento viene verificato mediante un colloquio orale di carattere individuale durante il quale lo studente deve mostrare di comprendere, contestualizzare storicamente e commentare sul piano storico-letterario alcuni dei testi trattati durante il corso; deve inoltre saper argomentare con autonoma capacità di giudizio e proprietà di linguaggio sulla bibliografia di corredo e sapersene servire come ausilio nell'interpretazione dei testi e nella loro valutazione sul piano storico-letterario.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Nel colloquio d'esame si valutano, in ordine progressivo d’incidenza: 1) l’esattezza e la completezza dell'informazione, sia nel commento ai singoli testi che nel loro inquadramento cronologico, storico e storico-letterario (da 0 a 25/30), 2) la proprietà nell’uso delle categorie storico-letterarie e del relativo lessico (da 0 a 3/30), 3) la proprietà e la correttezza della forma espositiva (da 0 a 2/30). L'eventuale conoscenza del greco e la lettura dei testi in lingua originale (quest'ultima lasciata alla libera scelta dello studente) possono contribuire a loro volta a formare la predetta valutazione.
Lezioni frontali, prevalentemente basate sulla lettura e il commento storico e storico-letterario dei testi oggetto del corso e sull'illustrazione dei relativi problemi di carattere critico. Durante la seconda parte del corso, le lezioni frontali si alterneranno con alcune lezioni di carattere seminariale durante le quali gli studenti saranno chiamati a commentare alcuni passi di Pausania precedentemente assegnati alla luce della bibliografia archeologica fornita per tempo dalla docente.
Indipendentemente dal corso di laurea, gli studenti che desiderino non precludersi la possibilità di accedere all'insegnamento tengano presente che per l'insegnamento del greco nelle scuole superiori sono necessari 24 CFU; qualora si sia intenzionati a conseguire 24 CFU, è opportuno inserirne almeno una parte nel percorso triennale, per evitare di dovere poi impiegare crediti a scelta nel percorso magistrale o dover sostenere esami singoli dopo aver terminato il percorso di studi. La compatibilità del percorso di laurea (triennale + magistrale) con l'insegnamento e gli altri requisiti previsti dalla normativa vigente possono essere verificati consultando le informazioni PER GLI INSEGNANTI alla pagina https://www.unive.it/pag/9208/
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/04/2026