HERITAGE: POLITICHE E PRATICHE NEL MONDO ISLAMICO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HERITAGE: POLITICS AND PRACTICES IN THE ISLAMIC WORLD
Codice insegnamento
LM2500 (AF:738024 AR:438910)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
STAA-01/K
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso costituisce uno degli insegnamenti dei corsi di laurea magistrale in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa Mediterranea (percorso Vicino e Medio Oriente); in Studi Transmediterranei: Migrazione, Cooperazione e Sviluppo; in Scienze dell'Antichità: Letterature, Storia e Archeologia. Contribuisce ad ampliare le conoscenze dello studente e le sue capacità di analizzare e comprendere culture e società del Vicino e Medio Oriente guardando al patrimonio culturale, archeologico in particolare, e al suo ruolo nella costruzione identitaria di comunità e paesi. Attraverso lo studio di una serie di casi concreti si cercherà di comprendere il processo di patrimonializzazione al servizio di narrazioni che mutano in funzione della politica, dal contesto coloniale e imperialistico, all'affermarsi dei nazionalismi, all'avvio dei processi di de-colonizzazione.
Lo studente andrà ad acquisire conoscenze e capacità di analisi e di critica riguardo il processo di patrimonializzazione nel Vicino e Medio Oriente avviato dalle potenze coloniali e portato avanti dagli stati-nazione fino alle più recenti prospettive di decolonizzazione. Arriverà a comprendere e decostruire le complesse dinamiche che hanno forgiato pratica ed etica della ricerca archeologica e portato alla elaborazione di specifiche politiche di conservazione, messa in valore e musealizzazione del patrimonio nel contesto dei grandi mutamenti che hanno investito le regioni vicino e medio-orientali.
Il corso non richiede il possesso di competenze specifiche.
I temi principali sviluppati nel corso:
- la nascita dell'archeologia nel Vicino Oriente: politica coloniale e patrimonializzazione; la creazione della Mesopotamia; il museo imperialista;
- patrimonio culturale e costruzione della nazione: il caso dell'Iraq, dalla monarchia a Saddam; la Turchia di Mustafa Kemal;
- epistemologia delle pratiche di conservazione e restauro; il valore dell'autenticità; la comunità e la sua cultura;
- comunità internazionale e protezione del patrimonio: dal colonialismo all'UNESCO; distruzioni, saccheggi, restituzioni;
CASI-STUDIO
- Spazi contesi: al-Haram al-Sharif a Gerusalemme;
- Appropriazione culturale e diritti umani: da Gerusalemme a Silwan;
- Conservazione e salvaguardia al servizio della comunità: Darb al-Ahmar al Cairo;
- Heritage building in Qatar fra arte islamica, etnografia e petrolio;
- Urbicide: il caso Jaffa.
Testi di riferimento
In piattaforma MOODLE. Con asterisco: facoltativi

AAVV, The Azhar Park Project in Cairo and the Conservation and Revitalization of Darb al-Ahmar, The Agha Khan Trust for Culture, on-line publication (pdf)
Ç. Atakuman, Cradle or crucible: Anatolia and archaeology in the early years of the Turkish Republic (1923-1938), Journal of Social Archaeology 2008, pp. 214-235 (pdf)
Z. Bahrani, Conjuring Mesopotamia. Imaginative geography and a world past, in Lynn Meskell (ed.) Archaeology Under Fire. Nationalism, politics and heritage in the Eastern Mediterranean and Middle East, London and New York 1998, pp. 159-174 (pdf)
M. T. Bernhardsson, Archaeology and Nationalism in Iraq, 1921-2003, in R. Boytner, L. Swartz Dodd, B. J. Parker (eds) Controlling the Past, Owning the Future, Tucson, 2010, pp. 55-67 (pdf)
R. Daher e I. Maffi, Introduction, in R. Daher e I. Maffi (eds) The politics and practices of cultural heritage in the Middle East, London 2014, pp. 1-38 (pdf)*
Chiara Dezzi Bardeschi, Archeologia e Conservazione, Milano 2007: Il dibattito sull’autenticità, pp. 227 e 230 (pdf)
Marco Dezzi Bardeschi, Il valore discriminante dell'autenticità prima e dopo Nara, ANAGK 52, 2007, pp. 70- 73 (pdf)
M. Diaz-Andreu, Guest editor's introduction. Nationalism and archaeology, Nations and Nationalism 7 (4), 2001, 429-440 (pdf)*
K. A. Eggeling, Cultural diplomacy in Qatar: Between ‘virtual enlargement’, national identity construction and elite legitimation, International Journal of Cultural Policy 23 (2) 2017, pp. 1-15 (pdf)
EMEK SHAVEH (ONG), The Temple Mount/ Haram al-Sharif – Archaeology in a Political Context, pubblicazione on-line (http://alt-arch.org/en/ ) (pdf)
K. Exell and T. Rico, ‘There is no heritage in Qatar’: Orientalism, colonialism and other problematic histories, World Archaeology 45 (4) 2013, pp. 670-685 (pdf)
K. Exell, Desiring the past and reimagining the present: contemporary collecting in Qatar, Museum & Society 14 (2) 2016, pp. 259-274 (pdf)
M. P. Guermandi, Decolonizzare il patrimonio: Cap. 3. UNESCO, un patrimonio universale con un’anima occidentale, Roma 2021, pp. 82-106 (pdf)
Ö. Harmanşah, ISIS, Heritage, and the Spectacles of Destruction in the Global Media, Near Eastern Archaeology 78 (3), Special Issue: The Cultural Heritage Crisis in the Middle East (September 2015), pp. 170-177 (pdf)*
M. Hawari, Silwan: Biblical Archaeology, Cultural Appropriation, and Settler Colonialism, Jerusalem Quarterly 90, 2022, pp. 75-97 (pdf)
D. Hull, Orientalism: Islamic Archaeology and Its Colonial Context, in Encyclopedia of Global Archaeology 2013 (on-line)*
M. Melotti, Turismo archeologico. Dalle piramidi alle veneri di plastica, Milano, Mondadori, 2008: capitoli selezionati (pdf)
S. Mulder, War and Recovery, The Oxford Handbook of Islamic Archaeology, Oxford 2020, pp. 707-730 (pdf)
A. Ricci, A. Yılmaz, Urban Archaeology and Community Engagement: the Küçükyalı ArcheoPark, in Istanbul, in CABI 2016, pp. 41-62 (pdf)*
Sh. Rotbard, White City, Black City. Architecture and War in Tel Aviv and Jaffa, London 2015: capitoli scelti (pdf)
Edward Said, Introduzione, Orientalismo, trad. italiana 1991, pp. 3-31 (pdf)
D. Shankland, Afterword: Heritage, Nationalism and Archaeology in the Republic of Turkey, in S. Redford and N. Ergin (eds.) Perceptions of The Past in the Turkish Republic: Classical and Byzantine Periods, Leuven, 2010, pp. 225-236 (pdf)
A. D. Smith, Authenticity, antiquity and archaeology, Nations and Nationalism 7 (4), 2001, pp. 441-449 (pdf)
L. Zagato e S. Pinton, Lezioni di diritto internazionale ed europeo del patrimonio culturale 2: Circolazione e restituzione, Venezia, 2018: 8 e 11 (pdf)
L'insegnamento prevede due modalità complementari di verifica dell'apprendimento.
A) 35% del voto finale
Almeno una settimana prima dell’orale è necessario far pervenire al docente una tesina scritta (3500-5000 parole) elaborata su un sito archeologico a scelta (oppure un museo), concordato con il docente o su un tema specifico.
In questo lavoro lo studente dovrà mostrare di avere acquisito le capacità critiche necessarie e gli strumenti per comprendere l'intero processo di patrimonializzazione, dalla ricerca alla valorizzazione, nel contesto delle pratiche e delle politiche locali, con approccio critico.
B) 65% del voto finale
All'esame orale allo studente verrà richiesto di illustrare alcuni dei temi trattati a lezione, con il supporto delle immagini.
Questa parte dell'esame mira a verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze di base in merito alle tematiche trattate e ai casi studio discussi, e capacità critiche adeguate per affrontarne lo studio.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Voti da 18 a 22 saranno attribuiti quando lo studente dimostra:
• Conoscenza e comprensione di base dei contenuti del corso
• Capacità limitata di raccogliere e interpretare dati o di formulare giudizi autonomi
• Abilità comunicative sufficienti

B. Voti da 23 a 26 saranno attribuiti quando lo studente dimostra:
• Conoscenza e comprensione adeguata dei contenuti del corso
• Discreta capacità di raccogliere e interpretare dati e di formulare giudizi autonomi
• Abilità comunicative adeguate, in particolare nell’uso della terminologia specifica del patrimonio culturale

C. Voti da 27 a 30 saranno attribuiti quando lo studente dimostra:
• Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei contenuti del corso
• Solida capacità di raccogliere e interpretare dati e di formulare giudizi autonomi ben argomentati
• Efficaci e appropriate capacità comunicative, con padronanza del linguaggio specialistico del patrimonio culturale

D. Lode (30 e lode) sarà attribuita quando lo studente dimostra:
• Conoscenza e comprensione eccezionali dei contenuti del corso
• Eccellente capacità critica e di giudizio
• Ottime capacità comunicative e piena padronanza del linguaggio disciplinare
Lezioni frontali illustrate con immagini, reperibili in piattaforma e-learning MOODLE. Una parte del corso avrà carattere seminariale, e agli studenti verrà richiesto di contribuire alle discussioni con letture specificatamente assegnate.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 26/03/2026