STORIA DELLA MUSICA II
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MUSIC II
- Codice insegnamento
- FT0504 (AF:740209 AR:408483)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di STORIA DELLA MUSICA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- PEMM-01/C
- Periodo
- 2° Periodo
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento mira inoltre a sviluppare la capacità di collocare i fenomeni musicali nel più ampio quadro della storia culturale europea, favorendo una comprensione critica delle relazioni tra musica, società, istituzioni e arti performative.
L'insegnamento è parte di due moduli connessi (Cfr. Storia della musica I), lo studente matura i 12 crediti con il superamento di entrambi i moduli.
Risultati di apprendimento attesi
- comprendere l’evoluzione dei linguaggi musicali e dei principali generi del repertorio moderno e contemporaneo;
- formulare giudizi critici in relazione a testi teorici, fonti e opere musicali significative della storia della musica moderna e contemporanea;
- analizzare repertori e documenti musicali attraverso l’ascolto guidato e la lettura delle fonti;
- collocare opere, autori e pratiche musicali all’interno del loro contesto storico e culturale di riferimento.
Prerequisiti
Contenuti
Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni generi e repertori significativi della tradizione strumentale europea, analizzati nel loro contesto storico, culturale e produttivo, nonché alle principali correnti e tendenze che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio musicale tra Ottocento e Novecento.
Testi di riferimento
Renato Di Benedetto, Romanticismo e scuole nazionali nell'Ottocento, Torino, EDT, 1991.
Guido Salvetti, La nascita del Novecento , Torino, EDT, 1991.
Ulteriore bibliografia critica verrà fornita durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
I criteri di valutazione prenderanno in considerazione la correttezza e la proprietà nell'uso del lessico teorico (30%), la puntualità e l'estensione delle conoscenze degli argomenti approfonditi a lezione e comunque appresi attraverso lo studio della bibliografia d'esame (30%); la capacità di elaborazione critica delle conoscenze acquisite ai casi studio di volta in volta presentati (30%), senza dimenticare un'attenzione alla cura dell'esposizione orale (10%).
I voti nella fascia 18-22 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello sufficiente; i voti nella fascia 23-26 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello discreto; i voti nella fascia 27-30 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello ottimo; la lode sarà attribuita laddove i suddetti punti raggiungano un livello eccellente.
Metodi didattici
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile