ERMENEUTICA FILOSOFICA SP.

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PHILOSOPHICAL HERMENEUTICS (ADVANCED COURSE)
Codice insegnamento
FM0063 (AF:741205 AR:441293)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
PHIL-01/A
Periodo
3° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
L'insegnamento di Ermeneutica filosofica è una disciplina teoretica e nasce quando Martin Heidegger, nella prima metà del Novecento, riconosce piena dignità filosofica alle questioni e ai fenomeni che sono parte della precedente tradizione ermeneutica-esegetica. Si tratta di uno dei pilastri degli studi filosofici contemporanei.
L'approccio ermeneutico-filosofico mira ad almeno due obiettivi:
(1) imparare a leggere un testo classico con la dovuta consapevolezza storiografica e il necessario senso critico per la molteplicità dei significati;
(2) aprire l'orizzonte culturale degli studenti in modo da differire l'assolutizzazione del presente e non restare ostaggio delle interpretazioni dominanti.
Familiarità con i concetti fondamenti del pensiero di Cartesio, Kant, Husserl e Heidegger
Il corso verterà sulle critiche che Martin Heidegger ha formulato nel periodo della stesura di Essere e Tempo contro l’ideale filosofico di Cartesio e contro il progetto delineato da Husserl nel saggio “La filosofia come scienza rigorosa”. In questa ampia tematica, si darà una particolare importanza al tema del rapporto tra soggetto e mondo e a come Heidegger ha cercato di andare oltre i concetti di mondo sviluppati da Cartesio e da Husserl rispettivamente, criticando la centralità che questi pensatori attribuiscono alla problematica della fondazione della conoscenza.
Heidegger, M. Essere e Tempo, (una qualunque edizione italiana)
Heidegger, M. Introduzione all‘indagine fenomenologica, Bompiani, Milano 2018
Husserl, E. La filosofia come scienza rigorosa, Laterza, Roma-Bari 2005

Testi facoltativi

Biemel W. Le concept de monde chez Heidegger, Vrin, Parigi 2005.
Costa V. Husserl, Carocci, Roma 2009
Costa V. Franzini E., Spinicci P. , La fenomenologia, Einaudi, Torino 2002
Dastur, F. Le concept de monde chez Heidegger après Être et Temps, Alter, 6/1998
Franzini E. Fenomenologia: introduzione tematica al pensiero di Husserl, Franco Angeli, Milano 1999
Franck, D. Heidegger e le problème de l’espace, les éditions de minuit, Parigi 1986.
Galanti Grollo, S. Esistenza e mondo. L’ermeneutica della fatticità in Heidegger (1919- 1927), il Poligrafo, Padova 2002
Held, K. La fenomenologia del mondo e i greci, Guerini e Associati, Milano 1995
Husserl E, & Heidegger M. Fenomenologia, Edizioni Unicopli, Milano 1999.
Vattimo, G. Heidegger, Laterza, Roma-Bari 2001.
Volpi, F. La trasformazione della fenomenologia da Husserl a Heidegger, Teoria, 4/1984
Volpi, F. (ed.) Guida a Heidegger, Laterza, Roma-Bari 2008.
- Esame orale finale consistente in una discussione critica dei testi letti, analizzati e commentati durante il corso e di una tesina su un tema a scelta dello studente precedentemente inviata al docente. Una parte dell'esame orale consisterà nella discussione della tesina

orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.

D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.
Il corso prevede 6 ore di lezione alla settimana.
Accessibilità, disabilità e inclusione

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 22/07/2026