ETNOLINGUISTICA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ETHNOLINGUISTICS (ADVANCED COURSE)
- Codice insegnamento
- FM0074 (AF:741336 AR:441334)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- GLOT-01/A
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
G. R. Cardona, Introduzione all’etnolinguistica, Novara, 2006 (paragrafi 3.1.1, 3.2.2, 3.2.3, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 5.1, 5.2, 5.3, 7.4, 8.2, 8.3, 8.5).
M. Mancini, B. Turchetta (a cura di), Etnografia della scrittura, Roma, 2014 (capitoli 2, 6 e 7)
2. Testi di approfondimento
2.1 Lingua e cultura
F. Boas, Handbook of American Indian Languages, I, Washington, 1911, pp. 5-83.
E. Sapir, The Status of Linguistics as a Science, in «Language» 5, 1929, pp. 207-214.
B. Malinowski, Coral Gardens and their Magic, II, London, 1935, pp. 3-74.
B. L. Whorf, The relation of habitual thought and behavior to language, in Language, Culture, and Personality, Menasha, 1941, pp. 75-93.
C. Lévi-Strauss, L’analyse structurale en linguistique et anthropologie, in «Word» 1, 1945, pp. 1-21.
C. Lévi-Strauss, Linguistics and Anthropology, in Results of the Conference of Anthropologists and Linguists, Baltimore, 1953, pp. 1-10.
K. L. Pike, Language in Relation to a Unified Theory of the Structure of Human Behaviour, The Hague-London, 1967, pp. 1-7.
B. Berlin, P. Kay, Basic Color Terms, Berkeley-Los Angeles, 1969, pp. 1-45.
N. B. McNeill, Colour and colour terminology, in «Journal of Linguistics» 8, I, 1972, pp. 21-33.
D. Hymes, Foundations in Sociolinguistics. An Ethnographic Approach, Philadelphia, 1974, pp. 1-65.
T. Regier, P. Kay, Language, thought, and color: Whorf was half right, in «Trends in Cognitive Sciences» 10, 2009, pp. 439-446.
I. Krupnik, L. Müller-Wille, Franz Boas and Inuktitut Terminology for Ice and Snow: From the Emergence of the Field to the “Great Eskimo Vocabulary Hoax”, in I. Krpupnik, C. Aporta, S. Gearheard, G. J. Laidler, L. Kielsen Holm (a cura di), SIKU: Knowing Our Ice, Dordrecht, 2010, pp. 377-400.
P. Wolff, K. J. Holmes, Linguistic Relativity, in «Cognitive Science» 2, 3, 2011, pp. 253-265.
2.2 Genere
A. Sabatini, Il sessismo nella lingua italiana, Roma, 1986.
A. Sabatini, Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana, Roma, 1987.
G. Lakoff, Women, Fire, and Dangerous Things, Chicago, 1987, pp. 91-114.
G. Corbett, Gender, Cambridge, 1991.
A. Bodine, Androcentrism in prescriptive grammar; singular ‘they’, sex-indefinite ‘he’, and ‘he or she’, in The Feminist Critique of Language: A Reader, London, 1998, pp. 129-146.
F. Orletti, Il genere: una categoria sociolinguistica controversa, in Identità di genere nella lingua, nella cultura, nella società, Roma, 2001, pp. 7-21.
L. Boroditsky, L. A. Schmidt, L. W. Phillips, Sex, Syntax, and Semantics, in Language in Mind. Advances in the Study of Language and Thought, Cambridge, 2003, pp. 61-79.
C. Cettolin, Ma se parlo al maschile, le vedi le donne? Maschile non marcato e visibilità femminile, in Le italiane e l’italiano: quattro studi su lingua e genere, Trieste, 2020, pp. 49-77.
F. Fusco, L’abitudine fa la sindaca e l’avvocata. Il genere femminile nella lingua italiana, anche a partire da Alma Sabatini, in Il sessismo nella lingua italiana. Trent’anni dopo Alma Sabatini, Pavia, 2020, pp. 44-73.
K. Plaster, M. Polinsky, Women are not dangerous things: Gender and categorization, in «Harvard Working Papers in Linguistics» 12, 2007, pp. 1-44.
V. Gheno, Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole, Firenze, 2019.
D. Ronca, V. Moscati, The interaction of Morphological Gender with Stereotypical Information: An Eye Tracking Study on Gender Inferences, in «International Journal of Linguistics» 11, 2019, pp. 111-125.
G. Castenetto, S. Ondelli, The Acceptability of Feminine Job Titles in Italian Newspaper Articles, in Language Gender and Hate Speech. A Multidisciplinary Approach, Venezia, 2020, pp. 75-90.
Consiglio Direttivo dell’Accademia della Crusca, Ancora sull’uso del genere femminile nei testi giuridico-amministrativi (2024).
Modalità di verifica dell'apprendimento
- uno sarà selezionato dai paragrafi 3.1.1, 3.2.2, 3.2.3, 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 5.1, 5.2, 5.3, 7.4, 8.2, 8.3, 8.5 dell’Introduzione all’etnolinguistica;
- uno dai capitoli 2, 6 e 7 dell’Etnografia della scrittura;
- uno dai testi di approfondimento relativi al gruppo 2.1 Lingua e cultura;
- uno dai testi di approfondimento relativi ai gruppi 2.2 Genere.
Si segnala che i testi di approfondimento saranno inquadrati e discussi nel corso delle lezioni. Le diapositive delle lezioni, che saranno caricate regolarmente nello spazio Moodle dell'insegnamento, potranno essere utilizzate per prendere visione degli aspetti dei singoli testi su cui concentrarsi maggiormente.
In particolare si valuteranno la padronanza degli argomenti, la capacità espositiva, l’adeguatezza terminologica e la capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici salienti dal punto di vista antropologico.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
28-29: ottima conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; uso sostanzialmente corretto della terminologia tecnica della disciplina; ottima capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici salienti dal punto di vista antropologico.
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; uso non sempre corretto della terminologia tecnica della disciplina; discreta capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici salienti dal punto di vista antropologico.
22-25: conoscenza a tratti superficiale e/o lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; esposizione non sempre chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina; capacità sufficiente di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici salienti dal punto di vista antropologico.
18-21: conoscenza lacunosa degli argomenti trattati a lezione e e nei testi di riferimento ma comunque sufficiente; esposizione non chiara e/o carente sul piano della terminologia tecnica della disciplina; scarsa capacità di riflessione autonoma sui fenomeni linguistici salienti dal punto di vista antropologico ma comunque sufficiente.
Metodi didattici
Altre informazioni
Boas 1911 https://archive.org/details/handbookamerica00fracgoog/
Sapir 1929 https://www.jstor.org/stable/409588
Malinowski 1935 https://archive.org/details/coralgardensandt031834mbp
Whorf 1941 https://www.jstor.org/stable/42581315
Lévi-Strauss 1945 https://doi.org/10.1080/00437956.1945.11659244
McNeill 1972 https://www.jstor.org/stable/4175133
Regier – Kay 2009 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1364661309001454?via%3Dihub
Krupnik – Müller-Wille 2010 https://www.researchgate.net/publication/226206215_Franz_Boas_and_Inuktitut_Terminology_for_Ice_and_Snow_From_the_Emergence_of_the_Field_to_the_Great_Eskimo_Vocabulary_Hoax
Wolff – Holmes 2011 https://wires.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/wcs.104
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile