MEDIOEVO GRECO E LATINO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
MEDIEVAL GREEK EAST AND LATIN WEST
Codice insegnamento
FM0629 (AF:741443 AR:441513)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
HELL-01/C
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso propone una rilettura del Medioevo europeo a partire da una domanda centrale: che cosa diventa il Medioevo se si include pienamente il mondo bizantino?
Attraverso lo studio di fonti medievali — cronache, lettere, testi polemici e documentazione politica e religiosa — analizza i rapporti tra impero bizantino e poteri latini, le dinamiche delle crociate, le controversie tra le Chiese e le molteplici forme di contatto e mediazione tra le due tradizioni.
In questa prospettiva, Bisanzio è considerata parte integrante della storia europea medievale. Il suo inserimento consente di riconsiderare categorie consolidate come “Oriente” e “Occidente”, mettendone in evidenza il carattere storico e non naturale.
Particolare attenzione è dedicata ai contesti concreti in cui latino e greco si incontrano — diplomatici, teologici e militari — e alle modalità attraverso cui differenze linguistiche, religiose e culturali vengono definite, negoziate e talvolta radicalizzate.
Il corso mira così a fornire strumenti per comprendere il Medioevo come uno spazio plurale, attraversato da relazioni, conflitti e scambi, in cui i confini culturali e religiosi risultano continuamente ridefiniti.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito:
A) Conoscenza e comprensione
• Una conoscenza avanzata dei principali contesti storici in cui il mondo latino e quello greco entrano in relazione nel Medioevo, con particolare attenzione al ruolo dell’impero bizantino nella storia europea
• La comprensione delle dinamiche politiche, religiose e culturali che caratterizzano i rapporti tra le due tradizioni
• La consapevolezza del carattere storico e costruito delle categorie di “Oriente” e “Occidente”
B) Strumenti di analisi e interpretazione
• La capacità di analizzare criticamente fonti di diversa natura (cronache, lettere, testi polemici, documenti), cogliendone contesto e finalità
• La capacità di mettere in relazione testi e contesti, riconoscendo il ruolo della scrittura nella costruzione di identità e conflitti
• La capacità di confrontare prospettive diverse (latine e greche) su uno stesso fenomeno storico
C) Autonomia di rielaborazione e comunicazione
• La capacità di discutere in modo critico problemi storici complessi, utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato
• La capacità di costruire un’argomentazione autonoma fondata sull’analisi delle fonti e della bibliografia
• La capacità di presentare oralmente o per iscritto un’analisi strutturata e coerente
Una conoscenza di base della storia medievale e della cultura classica costituisce un utile punto di partenza, ma non è indispensabile. Il corso è strutturato in modo da fornire gli strumenti necessari per affrontare lo studio delle relazioni tra mondo latino e mondo greco nel Medioevo, anche a studenti che non abbiano seguito in precedenza insegnamenti specifici in ambito bizantino.
La conoscenza delle lingue classiche non è richiesta. Gli studenti che conoscono il greco e/o il latino sono incoraggiati a lavorare sui testi in lingua originale; per gli altri, l’analisi si svolge su testi in traduzione, con particolare attenzione agli aspetti interpretativi.
Il corso affronta il Medioevo europeo attraverso l’analisi congiunta di fonti latine e greche, in contesti storici di contatto tra le due tradizioni.
L’insegnamento si sviluppa attraverso la lettura guidata di testi in traduzione (e, ove possibile, in lingua originale), organizzati attorno a situazioni storiche in cui il mondo latino e quello greco entrano in relazione diretta: relazioni diplomatiche, controversie teologiche, crociate, scambi culturali e tentativi di mediazione.
Attraverso questi casi, analizza come le due tradizioni si percepiscono, si descrivono e si definiscono reciprocamente, mostrando come le categorie di “Oriente” e “Occidente”, di “latino” e “greco”, emergano da pratiche storiche e testuali e non costituiscano identità date.
Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra dimensione politica e dimensione religiosa, evidenziando come conflitti, alleanze e negoziazioni siano strettamente intrecciati alla produzione discorsiva che li accompagna e li interpreta. In questa prospettiva, i rapporti tra latino e greco possono essere letti anche in termini di reti, contatti e sfere di interazione, piuttosto che come sistemi separati.
Tra gli autori e i testi affrontati potranno figurare, a titolo esemplificativo, Liutprando di Cremona, Anna Comnena, Niceta Coniata, cronache e lettere della prima crociata (Gesta Francorum, Fulcherio di Chartres), testi polemici legati alle controversie tra latini e greci (Fozio, Anselmo di Havelberg), nonché documentazione relativa ai contatti diplomatici e ai tentativi di unione tra le Chiese.
Sono previsti momenti di discussione e approfondimento, anche attraverso brevi presentazioni o lavori su testi concordati, con l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi critica e di interpretazione autonoma delle fonti.
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Tra i temi trattati:
• Un Medioevo a più centri
Ripensare lo spazio medievale includendo Bisanzio
• Incontrare l’impero bizantino
Ambascerie, missioni e relazioni politiche tra Costantinopoli e l’Occidente (es. Liutprando di Cremona)
• Narrazioni a confronto
Raccontare gli stessi eventi da prospettive diverse (es. Anna Comnena e le cronache latine)
• Cristiani contro cristiani?
Le crociate e il problema del conflitto intra-cristiano (1095–1204)
• Polemica e differenza
Controversie teologiche (filioque, azimi) e costruzione del dissenso
• Tradurre e negoziare
Circolazione dei testi e pratiche di mediazione tra le due tradizioni
• Costruire la divisione
Processi politici, religiosi e culturali che producono la frattura tra Oriente e Occidente
• Ripensare la divisione
Interpretazioni storiografiche e uso della categoria di “Oriente/Occidente”
Nel corso delle lezioni verranno indicate alcune letture di riferimento utili per orientarsi nei principali problemi affrontati, tra cui:
• Berschin, Walter, Medioevo greco-latino. Da Gerolamo a Niccolò Cusano, Napoli, 1989
• Neocleous, Savvas, Heretics, Schismatics, or Catholics? Latin Attitudes to the Greeks in the Long Twelfth Century, Toronto, 2019
• Stathakopoulos, Dionysios, A Short History of the Byzantine Empire, London, 2014
• Chadwick, Henry, East and West: The Making of a Rift in the Church, Oxford, 2003
• Demacopoulos, George E. – Papanikolaou, Aristotle, Orthodox Constructions of the West, Oxford, 2013
• Shepard, Jonathan – Frankopan, Peter (eds.), Revisiting the Byzantine Commonwealth: Nodes, Networks, and Spheres, Oxford, 2025
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno discusse durante il corso, in relazione ai temi trattati e ai testi analizzati.
Il voto finale è determinato dalla combinazione di:
• esame orale (70%)
• attività di approfondimento (30%)
Attività di approfondimento
Gli studenti possono scegliere tra:
• una breve presentazione orale (10–15 minuti) su un testo o un tema concordato
oppure
• un breve elaborato scritto (circa 3.000 parole)
L’attività costituisce parte integrante della valutazione finale.
Essa mira a sviluppare:
• la capacità di analisi e interpretazione delle fonti
• l’uso consapevole della bibliografia
• la capacità di formulare e discutere un problema di ricerca
Gli studenti che conoscono il greco e/o il latino sono incoraggiati a lavorare su testi in lingua originale; per gli altri, il lavoro si svolge su testi in traduzione.
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Esame orale
L’esame orale verte sui contenuti del corso, sui testi analizzati e sui materiali di riferimento, e mira a valutare:
• la capacità di interpretare le fonti nel loro contesto storico
• la comprensione dei principali problemi affrontati nel corso
• la capacità di costruire un’argomentazione autonoma e fondata
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Esame orale
• 18–24/30 → conoscenza essenziale, con difficoltà nell’inquadramento dei problemi e nell’argomentazione
• 25–26/30 → comprensione adeguata, ma limitata autonomia nell’analisi
• 27–28/30 → esposizione chiara e ben strutturata, buona capacità di interpretazione
• 29/30 → argomentazione solida e autonoma, capacità di collegare testi e contesti
• 30/30 → piena padronanza dei contenuti e buona capacità critica
• 30/30 e lode → analisi particolarmente raffinata e autonoma, con forte capacità di problematizzazione
Attività di approfondimento
• 18–24/30 → lavoro prevalentemente descrittivo, con limitata capacità di analisi
• 25–26/30 → elaborato chiaro, ma con limitata profondità critica
• 27–28/30 → analisi solida, con buona capacità interpretativa
• 29/30 → lavoro ben articolato, con interpretazioni autonome
• 30/30 → analisi approfondita e consapevole uso degli strumenti critici
• 30/30 e lode → lavoro originale, con elevata capacità di interpretazione e problematizzazione
Il corso combina lezioni frontali e momenti di discussione, con particolare attenzione all’analisi guidata delle fonti.
Le lezioni sono organizzate attorno a contesti storici e problemi interpretativi e mirano a mettere in relazione testi, pratiche politiche e dimensione religiosa. Una parte significativa del corso è dedicata alla lettura e al commento di fonti in traduzione (e, ove possibile, in lingua originale), considerate come strumenti di costruzione e interpretazione dei rapporti tra mondo latino e mondo greco.
Sono previsti momenti di partecipazione attiva degli studenti, attraverso brevi presentazioni o interventi su testi concordati, con l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi, discussione e argomentazione.
La frequenza, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata.
Gli studenti internazionali possono sostenere l’esame orale in lingua inglese.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 27/03/2026