ESTETICA SP.

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
AESTHETICS
Codice insegnamento
FM0068 (AF:742005 AR:441288)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
PHIL-04/A
Periodo
3° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Nell'ambito del corso di Laurea in Scienze Filosofiche il corso di Estetica Sp. si propone di introdurre lo studente al dibattito estetologico contemporaneo, in particolare di indagare alcune delle proposte più significative di quella che potremmo caratterizzare come la "svolta pratica" in estetica, ovvero lo spostamento dell'attenzione metodologica dallo statuto ontologico delle opere d'arte alla considerazione delle arti come pratiche. Saranno esplorate e discusse alcune posizioni che enfatizzano il rilievo antropologico delle pratiche artistiche in chiave antiautonomistica. Questo approccio solleciterà gli studenti a sviluppare un loro approccio critico alla grande tradizione estetica settecentesca e ottocentesca, acquisita nel corso della laurea triennale.
Conoscenza e capacità di comprensione: primo obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi nel dibattito estetico contemporaneo, confrontandolo con l'estetica classica, per collocarlo teoricamente e storicamente, nonché per considerarlo in maniera critica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata: ulteriore obiettivo del corso è rendere capaci gli studenti di usare i concetti e gli argomenti che provengono dal dibattito estetico per interpretare le varie forme di produzione artistica e il mondo culturale più in generale.
Autonomia di giudizio: L'insegnamento si prefigge di fornire gli strumenti per una considerazione critica delle varie posizioni considerate sul tema dell'estetica ambientale.
Alla fine del corso gli studenti dovrebbero acquisire le abilità comunicative richieste per ricostruire analiticamente il dibattito e per formulare valutazioni autonome con chiarezza e fornendo ragioni adeguate.
Gli studenti devono già disporre delle linee fondamentali della tradizione estetica classica tedesca, in particolare delle teorie estetiche di Kant, Schiller, Hegel.
Pratiche artistiche: posizioni del dibattito contemporaneo
Diverse voci del dibattito estetico contemporaneo hanno variamente contribuito ad abbandonare l'approccio estetico tradizionale all'arte, incentrato in primis su oggetti caratterizzati da uno statuto ontologico sui generis, cui si è supposto debba corrispondere una modalità di fruizione contemplativa disinteressata (Berleant 1992). In alternativa, si è andata delineando una svolta pratica nei confronti delle arti, che le considera come attività e/o come pratiche di rilievo antropologico, con funzioni rilevanti nella configurazione di ciò che siamo (Margolis 2004).
Il corso esplora alcune di queste proposte, in particolare la concezione delle arti come pratiche di artificazione tese e "rendere speciali" situazioni incerte e importanti per le comunità umane elaborata da Ellen Dissanayake (1), l'idea delle arti come pratiche di metalivello, finalizzate in ultima analisi all'autoriconoscimento (Bertram 2017), ovvero a riorientare l'attenzione verso i modi in cui "siamo organizzati" (Noe 2022) (2). Infine, si considereranno gli approcci al "fictionalizing" e alla performance, articolati rispettivamente da Wolfgang Iser e da Victor Turner, come pratiche di costituzione e/o di preservazione dell'identità individuale in contesti incerti, alle prese con situazioni drammatiche, esistenziali e sociali (3).
Testi di A,Berleant, G.Bertram, E.Dissanayake, W.Iser, J.Margolis, A.Noe, V.Turner.
Indicazioni più puntuali sulla bibliografia da preparare per l'esame saranno fornite prima dell'inizio del corso.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
Per quanto riguarda la redazione del saggio previsto per l'esame: sufficiente resa del problema in questione e dello stato dell'arte.
Per quanto riguarda la parte orale: sufficiente capacità di fornire risposte con correttezza, chiarezza e pertinenza, nonché con argomenti adeguati.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Per quanto riguarda la redazione del saggio previsto per l'esame: discreta resa del problema in questione e dello stato dell'arte, discreta indipendenza di giudizio.
Per quanto riguarda la parte orale: discreta capacità di fornire risposte con correttezza, chiarezza e pertinenza, nonché con argomenti adeguati.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Per quanto riguarda la redazione del saggio previsto per l'esame: buona o ottima resa del problema in questione e dello stato dell'arte, capacità di fornire chiavi di lettura o ipotesi originali.
Per quanto riguarda la parte orale: buona o ottima capacità di fornire risposte con correttezza, chiarezza e pertinenza, nonché con argomenti adeguati.

D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con:
Per quanto riguarda la redazione del saggio previsto per l'esame: eccellente resa del problema in questione e dello stato dell'arte. eccellente capacità di fornire chiavi di lettura o ipotesi originali.
Per quanto riguarda la parte orale: eccellente capacità di fornire risposte con correttezza, chiarezza e pertinenza, nonché con argomenti adeguati.
Lettura dei testi, analisi dei concetti e degli argomenti, riflessione critica e discussione in aula.
Gli studenti che non possono seguire le lezioni troveranno un ausilio nella lettura dei testi di Dewey e nella preparazione dell'esame in uno dei volumi seguenti:
- Alexander, T., John Dewey's Theory of Art, Experience and Nature. The Horizons of Feeling, New York: SUNY, 1987
- Roberta Dreon, Fuori dalla torre d'avorio. L'estetica inclusiva di John Dewey oggi, Genova: Marietti 1820, 2012
- Roberta Dreon, Matteo Santarelli, John Dewey tra natura umana e democrazia. Una biografia intellettuale, Roma: Carocci 2026.

Si richiede inoltre agli studenti di iscriversi allo spazio Moodle del corso e di controllare regolarmente materiali e informazioni lì presenti.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.


Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 16/05/2026