TEORIE E ARTI PERFORMATIVE DEL GIAPPONE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- THEORIES AND PERFORMING ARTS IN JAPAN
- Codice insegnamento
- LM0870 (AF:742506 AR:442527)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- ASIA-01/G
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS nell'area delle competenze di area culturale, umanistica e linguistica.
Principali obiettivi formativi del corso sono: fornire un’adeguata conoscenza critica in riferimento alle teorie e pratiche nelle arti performative del Giappone e fornire gli strumenti fondamentali per l’interpretazione di testi estetici e/o accademici relativi ai fenomeni performativi; sviluppare capacità di giudizio, di produzione e comunicazione sia scritta che orale dei discorsi critico-interpretativi sui temi trattati.
Il tratto interdisciplinare del corso permetterà di applicare le conoscenze acquisite in altre discipline e di ampliare la comprensione dell’aspetto performativo e del corpo nei processi di produzione culturale e artistica, nella società e in altre sfere.
Risultati di apprendimento attesi
- conoscere e comprendere i principali elementi della teoria della performance in relazione alla pratica teatrale presa in esame
- conoscere e comprendere concetti e strumenti della critica teatrale
- conoscere e comprendere i contesti storici e sociali già analizzati in altri insegnamenti del CdS sotto altri punti di vista (es. storico, linguistico, artistico, religioso, antropologico...)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper analizzare e interpretare i fenomeni performativi utilizzando concetti e strumenti critici e storiografici delle arti dello spettacolo
- saper applicare criticamente concetti della teoria della performance alle forme di spettacolo del Giappone
Capacità di giudizio:
- saper elaborare giudizi critici sui fenomeni performativi e sui testi analitici che fanno parte del programma ricorrendo ad argomentazioni solide e documentate
- essere in grado di sottoporre le varie tipologie di fonti (accademiche, statistiche, alternative) a esame critico e in prospettiva comparativa e transculturale
Abilità comunicative:
- saper esprimere e rielaborare i contenuti del programma per iscritto o in forma orale, in maniera sintetica ed efficace
Capacità di apprendimento:
- sapere prendere appunti in maniera completa ed efficace
- saper integrare criticamente lo studio di diversi materiali (appunti, slide, manuali, articoli accademici, materiale audio-visivo, risorse digitali e fonti alternative)
- essere in grado di studiare autonomamente materiali ed argomenti non coperti durante le lezioni frontali
- perfezionare la capacità di studiare materiali in lingua inglese e in giapponese
Prerequisiti
Contenuti
Il corso si articola intorno ai seguenti punti:
- studio sulle svariate definizioni di “corpo”
- rapporto tra teoria/scrittura/parola e corpo/pratica/performance
- rapporto tra studi accademici e pratica teatrale
- rapporto tra corpo e testo
- i corpi nella letteratura e nella pratica teatrale a confronto
- traduzioni di testi estetici a confronto
Testi di riferimento
Carter, Alexandra; O'Shea, Janet (eds) (2010). The Routledge Dance Studies Reader. London, New York: Routledge.
Centonze, Katja (2023). “Mishima Yukio: orditure di drammaturgie e atti performativi”. In: G. Azzaroni, M. Casari, K. Centonze (eds), Mishima Yukio e l’atto performativo: drammaturgie di un artista. Bologna: Clueb, pp. 35-55.
Centonze, Katja (2021). “Bodies in Japanese Language: An Introduction to the Polysemous Character of Corporeality.” Annali Ca’Foscari. Serie Orientale, vol. 57, pp. 575-604.
Diversi testi saranno forniti durante il corso e caricati sulla piattaforma moodle del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del programma eccellenti.
Metodi didattici
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile