LETTERATURA SERBA E CROATA 2 MOD. 1

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
SERBIAN AND CROATIAN LITERATURE 2 MOD.1
Codice insegnamento
LT004Z (AF:750419 AR:361821)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LETTERATURA SERBA E CROATA 2
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
SLAV-01/A
Periodo
I Semestre
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento ricade tra gli insegnamenti comuni al corso di laurea in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio e si rivolge agli studenti interessati allo studio delle letterature e delle culture dell’area slava meridionale, offrendo un approfondimento specifico delle modalità di costruzione e organizzazione del testo narrativo.
Al termine del corso lo/la studente/ssa saprà:
- utilizzare in modo corretto la terminologia filologica e storico-culturale negli ambiti principali in cui si articola l’insegnamento;
- orientarsi nel dibattito critico su temi studiati, per poter poi formulare ipotesi su varie questioni della disciplina;
- comunicare in maniera chiara e tecnicamente adeguata i contenuti del corso, utilizzando il registro pertinente alla situazione comunicativa;
Le conoscenze basilari sulla storia europea del Novecento.
Dentro il racconto. Architetture narrative tra classici e contemporanei della letteratura serba, croata e bosniaca

Attraverso la lettura di "La corte del diavolo" di Ivo Andrić e di "L’uso dell’uomo" di Aleksandar Tišma, insieme a due opere contemporanee, "Dopo la festa" di Stevo Grabovac e "Ogledalo za krletku" di Amir Alagić, verranno analizzate le diverse forme dell’intreccio narrativo, la gestione del tempo, le prospettive e i livelli del racconto. Il percorso sarà accompagnato dagli strumenti teorici della narratologia di Gérard Genette, con particolare riferimento a "Figure III. Discorso del racconto" e "Soglie. I dintorni del testo", al fine di fornire agli studenti strumenti metodologici per l’analisi delle strutture narrative e delle modalità di costruzione del testo letterario. Il confronto tra opere appartenenti a epoche e tradizioni diverse permetterà di osservare continuità, trasformazioni e nuove possibilità dell’arte del raccontare nello spazio letterario slavo meridionale.

L’insegnamento contribuisce pertanto allo sviluppo delle competenze di lettura critica e di analisi testuale, integrando lo studio delle letterature serba, croata e bosniaca con gli strumenti della teoria della letteratura e della narratologia. In questa prospettiva, il corso favorisce una lettura comparata dei testi e una maggiore consapevolezza del rapporto tra forme narrative, memoria, storia e rappresentazione letteraria.

Letture obbligatorie:
I. Andrić, La corte del diavolo, traduzione di Lionello Costantini, Milano, Adelphi, 1992.
A. Tišma, L’uso dell’uomo, traduzione di Lionello Costantini, Milano, Jaca Book, 1988 [nuova edizione: 2017].
S. Grabovac, Dopo la festa, traduzione di Marija Bradaš e Marijana Puljić, Venezia, Marsilio, 2025.
A. Alagić, Ogledalo za krletku, Zagabria, Durieux, 2022.


Approfondimento teorico:
G. Genette, Figure III. Discorso del racconto, traduzione italiana di Lina Zecchi, Torino, Einaudi, 1976.
G. Genette, Soglie. I dintorni del testo, a cura di Camilla Maria Cederna, Torino, Einaudi, 1989.








La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova orale che dura 20-30 minuti. Durante la prova lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso e di saperli esporre in modo formale. Per il superamento dell’esame è valutata positivamente la partecipazione costante e attiva alle lezioni.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La graduazione del voto è determinata da: 1. conoscenza degli argomenti trattati durante il corso (fino a 10 punti); 2. capacità di approfondimento dell'argomento chiesto dal/dalla docente (fino a 5 punti); 3. conoscenze dettagliate e precise (fino a 5 punti); 4. sicurezza nell'esposizione (fino a 5 punti); 5. capacità di articolare in maniera autonoma il discorso (fino a 5 punti).
Lezioni frontali e conferenze con ospiti esterni.

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/09/2026