STORIA DELLE CULTURE SCANDINAVE

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF SCANDINAVIAN CULTURES
Codice insegnamento
LT70AC (AF:750455 AR:361865)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
GERM-01/D
Periodo
I Semestre
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Letterature scandinave 2 modulo 2 è rivolta agli studenti di Lingua svedese al secondo anno del Corso di Laurea Triennale in Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio, curriculum letterario-culturale. Letterature scandinave 2 (12 cfu) è suddiviso in due moduli; il modulo 1 è tenuto dalla prof.ssa Culeddu, mentre il modulo 2 è tenuto dal prof. Ciaravolo; entrambi i moduli sono al I semestre.
Letterature scandinave 2 (12 cfu) può essere un corso a scelta libera per gli studenti di Svedese degli altri curricula che vogliano approfondire le proprie conoscenze di scandinavistica.

Storia delle culture scandinave (6 cfu) è rivolta agli studenti di Lingua Svedese al secondo anno del Corso di Laurea Triennale in Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio, curriculum politico-internazionale. È inoltre inclusa nel curriculum letterario-culturale al terzo anno, mentre nel curriculum linguistico-filologico-glottodidattico può essere materia a scelta libera, ed è consigliata agli studenti di svedese che vogliono approfondire le conoscenze di scandinavistica.

Mentre Letterature scandinave 1 + Letterature scandinave 2 modulo 1 offrono, nei due anni, un’introduzione alla storia letteraria, ai maggiori autori, opere e tendenze (dalle origini nel medioevo fino ai grandi autori di fine Ottocento; dal primo Novecento alla nostra contemporaneità), Letterature 2 modulo 2 propone un primo approfondimento monografico su un tema trasversale alle letterature scandinave del Novecento e della contemporaneità. Al tempo stesso, temi quali l’esperienza della guerra; il welfare state; la condizione femminile; l’infanzia; la migrazione e la globalizzazione; la condizione giovanile; la società secondo il giallo nordico, il rapporto con la natura e con l’ambiente e altri ancora implicano una messa a fuoco su storia, società e cultura. Per questo motivo Letterature scandinave 2 modulo 2 offre il suo programma al corso in Storia delle culture scandinave.
Letterature scandinave 2 modulo 2 / Storia delle culture scandinave presenta nella prima parte del corso la storia sociale, politica e culturale del Nord, con l’accento sugli ultimi due secoli per delineare l’evoluzione verso modernità e democrazia. La seconda parte del corso è dedicata alla tradizione di cultura pedagogica e letteratura per bambini e ragazzi (barnkultur, barn- och ungdomslitteratur), soprattutto per come prende forma dalla fine del XIX secolo e, in particolare (per le opere scelte) dal Secondo dopoguerra alla contemporaneità.
Lo scopo del corso è rendere gli studenti capaci di connettere le conoscenze della storia sociale, politica e culturale della Scandinavia con l’analisi delle opere letterarie proposte, per una riflessione sulla modernità nordica.
Il corso è accessibile a studenti dei tre curricula di Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio che abbiamo già seguito il corso di Letterature scandinave 1. La conoscenza della lingua svedese degli studenti più avanzati permetterà loro di lavorare con i testi originali. Lo studio dei testi in lingua originale è possibile ma non obbligatoria; i testi proposti esistono in traduzione italiana o inglese.
La cultura e la letteratura per l’infanzia e i ragazzi in Scandinavia

Il radicale processo di emancipazione democratica che la Scandinavia conosce negli ultimi decenni del XIX secolo, attraverso il XX secolo e fino a noi, comporta che categorie tradizionalmente ai margini assumano nuova dignità, voce, visibilità e soggettività. Tra queste categorie ci sono i bambini, i giovani e i giovani adulti. La riflessione sui loro bisogni e diritti è connessa a un nuovo modo di concepire la famiglia, la relazione tra adulti e bambini, e la società intera, un modo che vada oltre i modelli patriarcali e paternalistici. Questa dimensione culturale produce frutti anche in campo letterario. Un particolare momento di svolta avviene alla fine della Seconda guerra mondiale, quando esordiscono grandi autori di lingua svedese. Essi propongono contenuti e forme innovativi, che permettano anche di guardare al futuro con qualche speranza, dopo la catastrofe bellica.
Il corso propone un approfondimento di opere narrative scritte tra gli anni Cinquanta e Novanta del XX secolo da autori svedesi (Astrid Lindgren e Ulf Stark), finno-svedesi (Tove Jansson), danesi (Ole Lund Kirkegaard) e norvegesi (Tormod Haugen e Lars Saabye Christensen).
1) Parte istituzionale: storia culturale e letteraria

Massimo Ciaravolo 2026, Profilo di storia culturale, sociale e politica del Nord (dispensa in pdf su Moodle)

da Massimo Ciaravolo (a cura di) 2019, Storia delle letterature scandinave, Milano: Iperborea 2019:

- tutti i primi paragrafi, detti “Introduzione”, degli otto capitoli (1.1: 19-29; 2.1: 105-12; 3.1: 161-4; 4.1: 207-13; 5.1: 281-4; 6.1: 385-90; 7.1: 533-41; 8.1: 621-9).

Boel Westin, “The Nordic Countries”, in Peter Hunt (ed.), International Companion Encyclopedia of Children’s Literature, Routledge, London 1996, pp. 699-709 (pdf su Moodle)

da Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave, Iperborea, Milano 2019, le seguenti pp.: 236-238 (Giuliano D’Amico sulla poesia popolare e la fiaba nel Romanticismo norvegese, P.C. Asbjørnsen e J. Moe); 254-258 (Bruno Berni su H.C. Andersen); 273-274 (MC su Z. Topelius); 341-347 (MC su S. Lagerlöf); 350-351 (MC su E. Key); 589-620 (Davide Finco, Anna Wegener e Sara Culeddu sulla letteratura infantile in Scandinavia: premesse e maestri moderni); 844-884 (Laura Cangemi, AW, SaCu e Silvia Cosimini sulla letteratura infantile nel Nord nella seconda metà del Novecento e fino a oggi)

Elisabeth Åsbrink 2018, Made in Sweden. Le parole che hanno fatto la Svezia, Milano: Iperborea 2021 (BALI) / Orden som formade Sverige (BALI), i seguenti capitoli: “Suionum…”; “Il paese va costruito…”; “Un avvenimento casuale…”; “Dei fiori il tempo…”; “Homo sapiens”; “Così va bene”; “Per liberare…”; “Che pena gli uomini”; “Un lappone deve…”; “Abbiamo la fortuna…”; “Casa del popolo”; “Sì, certo che fa male”; “IKEA”; “Non allineamento…”; “Cosa si deve eliminare?...”; “Romanzo su un crimine”; “Strada felice”; “Pride”; “Sì, possiamo…”; “Da violenza…”; “Oh be’…”; “Il bambino competente”; “Noi non sapevamo”; “MeToo”.

2) Opere letterarie da studiare per l’esame:

Tove Jansson 1954, Farlig midsommar, Förlaget M, Helsingfors 2019 (BALI) / Magia di mezza estate, Salani, Milano 2014 [2000] (BALI)

Astrid Lindgren 1954, Mio, min Mio, Rabén & Sjögren, Stockholm 2011 (BALI) / Mio piccolo Mio, Salani, Milano 2008 (bookshops and libraries)

Astrid Lindgren 1955, Lillebror och Karlsson på taket, Rabén & Sjögren, Stockholm 2003 (BALI) / Karlsson sul tetto, Vallecchi, Firenze 1976 (pdf su Moodle)

Ole Lund Kirkegaard 1967, Lille Virgil, in Id., Gummi-Tarzan og andre historier, Gyldendal, København 2018 [BALI] / Il piccolo Virgil, Iperborea, Milano 2018 (BALI)

Ole Lund Kirkegaard 1975, Gummi-Tarzan, in Id., Gummi-Tarzan og andre historier, Gyldendal, København 2018 (BALI) / Tarzan di gomma, Mursia, Milano 1992 (BALI)

Tormod Haugen 1975, Nattfuglene, Gyldendal Norsk Forlag, Oslo 2019 (BALI) / Gli uccelli notturni, Salani, Milano 2004 (BALI)

Ulf Stark 1984, Dårfinkar och dönickar, Bonnier Carlsen, Stockholm 2013 (BALI + pdf Moodle) / Il paradiso dei matti, Feltrinelli, Milano 2019 (libreria e biblioteche)

Lars Saabye Christensen 1988, Herman, Cappelen Damm, Oslo 2017 (BALI) / Herman, Piemme, Casale Monferrato 1993 (librerie? e biblioteche)

Ulf Stark 1992, Kan du vissla Johanna, Lilla Piratförlaget, Stockholm 2018 (BALI) / Sai fischiare, Johanna?, Iperborea, Milano 2017 (BALI)

A chi non frequenta il corso si chiede di parlare con il docente a ricevimento per concordare il programma d’esame.
L’esame è un colloquio orale di circa 40 minuti, generalmente in italiano. Due domande sono riservate alla storia culturale sociale e politica del Nord: una più generale su un periodo dalle origini fino all’epoca dei Lumi; una più specifica sugli ultimi due secoli e il percorso verso la modernità e la democrazia. Si discutono poi, con altre due domande, alcune delle opere trattate nel corso e le si riferisce ai loro significativi contesti storici, culturali e sociali, e alle letture in programma.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

28-30L: padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; capacità di ordinare le informazioni; uso della terminologia appropriata;
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia;
22-23: conoscenza piuttosto superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale poco chiara e carente sul piano della terminologia;
18-21: conoscenza superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale confusa, con scarso ricorso alla terminologia.

La corrispondenza con la scala europea dei voti (da A a F) è la seguente: meno di 18 = F; 18-21 = E; 22-25 = D; 26-28 = C; 29-30 = B; 30 "e lode" = A.
Il corso propone una didattica per lo più frontale, ma con spazi alla partecipazione volontaria degli studenti, ai quali sarà proposto di presentare in classe una delle opere incluse nel programma. Chi presenta un testo in classe non deve più prepararlo nuovamente per l’esame. La lingua di insegnamento è l’italiano, e le opere saranno presentati e studiati principalmente in traduzione italiana.
Bisogna sottolineare che alla presentazione e analisi delle opere in classe non può essere chiesto di omettere parti dell’intreccio né tantomeno il finale del racconto, per evitare di “spoilerare”. Si consiglia dunque di avere già letto i romanzi prima delle lezioni.
Per domande e ulteriori chiarimenti sul corso scrivere a massimo.ciaravolo@unive.it. Si consiglia di venire a ricevimento previo appuntamento via e-mail.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 03/04/2026