INTRODUZIONE A DANTE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INTRODUCTION TO DANTE
- Codice insegnamento
- FT0472 (AF:751919 AR:364819)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- LIFI-01/B
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
- Conoscere la figura dantesca e le peculiarità della sua opera.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Rafforzare la consapevolezza della pluralità degli approcci critici al testo delle opere dantesche.
- Saper utilizzare correttamente gli strumenti critici, metrici, filologici e retorici utili ad affrontare un testo poetico medievale.
3. Capacità di giudizio
- Capacità di leggere criticamente e approfonditamente l'opera dantesca, mettendola in relazione con altri testi della letteratura coeva, italiana e romanza, e della classicità.
4. Abilità comunicative
- Saper comunicare le specificità della disciplina attraverso l'uso di una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento
- Saper consultare criticamente la bibliografia sull'argomento.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso intende affrontare i complessi rapporti che legano Dante e altri due rimatori di prima grandezza che egli stesso definisce "amici", ovvero Guido Cavalcanti e Cino da Pistoia. Muovendosi dunque tra la Vita nova, le Rime e la Commedia, oltre che tra le liriche degli altri due stilnovisti, si cercheranno di indagare i punti di contatto e i momenti di attrito tra queste tre figure. Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti linguistici, metrici e retorici dei testi affrontati, che saranno inquadrati anche in relazione alla vita e al resto dell'opera dantesca.
Testi di riferimento
- A. Balduino, Cavalcanti contro Dante e Cino, in Bufere e molli aurette. Polemiche letterarie dallo Stilnovo alla «Voce», a cura di Maria Grazia Pensa, con una nota di Silvio Ramat, Milano, Guerini e associate, 1996, pp. 1-19;
- M. Picone, Dante e Cino: una lunga amicizia. Prima parte: i tempi della "Vita nova", in "Dante: rivista internazionale di studi su Dante Alighieri", 1 (2004), pp. 39-53;
- L. Livraghi, Dante (e Cino) 1302-1306, in "Tenzone", 13 (2012), pp. 55-98;
- S. Bellomo, "Filologia e critica dantesca". Nuova edizione riveduta e ampliata, Brescia, La Scuola, 2012: capp. 1 (Vita di Dante).
Testi facoltativi:
- Calenda, Corrado, Un’accusa di plagio? Ancora sul rapporto Cavalcanti-Cino in Da Guido Guinizzelli a Dante. Nuove prospettive sulla lirica del Duecento. Atti del convegno di studi Padova- Monselice 10-12 maggio 2002, Padova, 2004, pp. 291-304.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma sommaria del programma;
- limitata capacità di analisi dei testi e di argomentazione nei quesiti a risposta aperta;
- un'espressione non sempre appropriata;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma;
- discreta capacità di analisi dei testi e di argomentazione nei quesiti a risposta aperta;
- discreta proprietà di linguaggio, pur con qualche imprecisione nell'uso del linguaggio tecnico della disciplina;
C. punteggi nella fascia 27-30 e lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza del programma;
- buona o ottima capacità di analisi dei testi e di argomentazione nei quesiti a risposta aperta;
- buona o ottima proprietà di linguaggio, con padronanza del linguaggio tecnico della disciplina.
Metodi didattici
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile