DIRITTO DEI BENI CULTURALI
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- CULTURAL HERITAGE LAW
- Codice insegnamento
- FM0472 (AF:752211 AR:393485)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- IUS/10
- Periodo
- 1° Periodo
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso si differenzia dal triennio di Legislazione dei beni culturali essenzialmente per il metodo più che per i contenuti.
Restano centrali i temi della tutela e della valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.
A differenza del corso triennale di legislazione sui beni culturali, le lezioni si svolgeranno partendo da casi concreti tratti da decisioni giurisprudenziali scelte dal docente. Lo studente sarà chiamato a partecipare alla discussione e ad individuare le questioni giuridiche che emergono dal caso proposto, nonché ad approfondire le questioni stesse non individualmente, ma affrontando le reciproche interrelazioni.
I casi giurisprudenziali sono inseriti in moodle per essere accessibili agli studenti non frequentanti. Le sentenze sono state scelte tra quelle citate nel manuale, pertanto lo studente non frequentante può anche da solo affrontare lo studio della materia avvalendosi del manuale per interpretare le disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (pure inserito in moodle) nel caso esaminato dalla sentenza.
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
Carla Barbati, Marco Cammelli, Lorenzo Casini
Editore: Il Mulino
Collana: Manuali
Ultima edizione
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Il lessico non appropriato e la scarsa chiarezza espositiva comportano una diminuzione da 1 a 4 voti quando non incidono sulla corretta esposizione del concetto.
L'esposizione di nozioni e concetti non corretti o la loro carenza nello svolgimento del tema comportano una diminuzione da 2 a 6 voti a seconda della gravità.
Le diverse carenze si sommano, ma l'assenza di svolgimento di uno dei temi non consente di raggiungere la sufficienza