PSICOLOGIA NEL CICLO DI VITA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PSYCHOLOGY OF LIFE CYCLE
Codice insegnamento
FT0599 (AF:753407 AR:374713)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
PSIC-03/A
Periodo
3° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Il corso introduce lo studente ai principali modelli teorici e ai processi psicologici che caratterizzano lo sviluppo umano lungo l’intero arco della vita. Lo sviluppo viene affrontato come un processo continuo e dinamico, che coinvolge dimensioni cognitive, emotive e sociali e che si realizza attraverso l’interazione tra fattori biologici, esperienze individuali e contesti relazionali.
L’obiettivo del corso è fornire strumenti concettuali per comprendere i cambiamenti che avvengono nelle diverse fasi della vita, dall’infanzia all’età adulta, e per interpretare lo sviluppo in una prospettiva non deterministica, attenta al ruolo della plasticità e delle esperienze nella possibilità di apprendere, adattarsi e trasformarsi nel corso del tempo.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra sviluppo cognitivo ed emotivo, al ruolo delle relazioni sociali e alle implicazioni educative e sociali dei modelli dello sviluppo.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza di base dei principali modelli teorici della psicologia dello sviluppo e delle caratteristiche delle diverse fasi della vita.
Lo studente sarà in grado di:
- descrivere le principali teorie dello sviluppo psicologico e i principali modelli interpretativi dello sviluppo umano
- spiegare i cambiamenti cognitivi, emotivi e sociali che caratterizzano le diverse fasi della vita
- comprendere il ruolo delle relazioni, delle esperienze e dei contesti nello sviluppo dell’individuo
- interpretare i processi di sviluppo in una prospettiva dinamica, riconoscendo la possibilità di cambiamento lungo tutto l’arco della vita
- utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica della psicologia dello sviluppo
È richiesta una conoscenza di base dei principali concetti della psicologia generale o delle scienze cognitive, utile per comprendere i modelli teorici e i processi di sviluppo affrontati nel corso.
Il corso affronta i principali temi della psicologia dello sviluppo e delle età della vita, con particolare attenzione ai processi di cambiamento che caratterizzano l’individuo lungo l’intero arco della vita.
La prima parte del corso è dedicata ai principali modelli teorici dello sviluppo e ai metodi di studio dello sviluppo psicologico. Verranno introdotte le principali prospettive teoriche, tra cui l’approccio cognitivo, socio-culturale e relazionale.
Successivamente, il corso si concentrerà sui processi di sviluppo nelle diverse fasi della vita. Verranno analizzati i cambiamenti che avvengono nell’infanzia e nell’adolescenza, con riferimento allo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.
Una parte del corso sarà dedicata allo sviluppo delle relazioni e delle competenze emotive, con particolare attenzione al ruolo delle emozioni nei processi di apprendimento e adattamento.
L’ultima parte del corso sarà dedicata allo sviluppo nell’età adulta e alla continuità dei processi di cambiamento lungo tutto l’arco della vita, con particolare attenzione ai processi di adattamento e alle trasformazioni che caratterizzano le diverse fasi dell’esistenza.
Camaioni, Di Blasio, [2025] Psicologia dello sviluppo, Bologna, Il Mulino
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta con domande aperte.
La prova è finalizzata a valutare la conoscenza dei contenuti teorici del corso, la capacità di comprendere e spiegare i principali modelli della psicologia dello sviluppo e di interpretare i cambiamenti che caratterizzano le diverse fasi della vita.
Le domande richiedono allo studente di esporre in modo chiaro e coerente i concetti fondamentali del corso, utilizzando in modo appropriato la terminologia scientifica della psicologia dello sviluppo e dimostrando la capacità di collegare i diversi temi trattati durante le lezioni. Non c'è distinzione di programma tra frequentanti e non.

I voti saranno assegnati in base ai seguenti criteri:
A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti), a prescindere dalla
modalità frequentante o non frequentante:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al
funzionamento economico dei servizi pubblici;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene il
funzionamento economico dei servizi pubblici;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che
attiene al funzionamento economico dei servizi pubblici.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al
programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
L’insegnamento combina lezioni frontali e momenti di discussione guidata.
Le lezioni sono finalizzate all’introduzione e alla discussione dei principali modelli teorici della psicologia dello sviluppo e dei processi di cambiamento che caratterizzano le diverse fasi della vita.
Accanto alla parte teorica, alcune lezioni saranno dedicate alla discussione di esempi e situazioni di sviluppo, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva degli studenti e la capacità di collegare i modelli teorici ai contesti educativi e sociali.
Particolare attenzione sarà dedicata al confronto e alla riflessione sui processi di sviluppo, al fine di promuovere una comprensione critica e non deterministica del cambiamento nel corso della vita.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 07/04/2026