OCCUPAZIONE, DISOCCUPAZIONE E POLITICHE DEL LAVORO
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- EMPLOYMENT, UNEMPLOYMENT AND LABOUR POLICIES
- Codice insegnamento
- FT0604 (AF:753418 AR:367023)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- GSPS-08/A
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita delle principali categorie della sociologia del lavoro e dell’analisi dei mercati del lavoro, con particolare attenzione ai processi economici, sociali e istituzionali che ne determinano configurazione, trasformazioni e disuguaglianze. L’obiettivo è rendere gli studenti e le studentesse in grado di interpretare criticamente i fenomeni legati al lavoro e di comprendere il ruolo delle politiche pubbliche nella loro regolazione.
Per quanto riguarda l’area della conoscenza e comprensione, il corso permette di:
• acquisire e utilizzare i concetti fondamentali per l’analisi del lavoro, dei mercati del lavoro e delle politiche pubbliche;
• comprendere le principali prospettive teoriche sull’organizzazione e la regolazione del lavoro nelle società contemporanee;
• analizzare il ruolo delle istituzioni, delle politiche pubbliche e degli attori collettivi nella strutturazione delle opportunità e delle disuguaglianze.
Nell’area dell’applicazione delle conoscenze e della comprensione, il corso sviluppa la capacità di:
• interpretare criticamente i principali fenomeni del lavoro contemporaneo, con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali, territoriali e di genere;
• analizzare le trasformazioni dei mercati del lavoro e le loro implicazioni per individui, gruppi sociali e sistemi di welfare;
• comprendere e valutare le politiche del lavoro in relazione ai loro obiettivi, strumenti ed effetti;
• applicare categorie sociologiche all’analisi di problemi concreti legati al lavoro, all’inclusione e alla protezione sociale.
All’interno di questa cornice, gli studenti e le studentesse saranno invitati a interrogarsi su fenomeni contemporanei rilevanti quali la precarietà, le trasformazioni dell’occupazione, le disuguaglianze sviluppando una capacità di analisi fondata teoricamente e orientata alla comprensione dei meccanismi sociali che ne stanno alla base.
Risultati di apprendimento attesi
Applicare strumenti di analisi sociologica al lavoro
• Utilizzare in modo appropriato i concetti e le categorie fondamentali della sociologia del lavoro e dei mercati del lavoro.
• Interpretare fenomeni legati al lavoro attraverso l’uso di prospettive teoriche consolidate.
Utilizzare e confrontare prospettive teoriche
• Impiegare la terminologia sociologica acquisita durante il corso.
• Analizzare situazioni, problemi o interventi di policy attraverso specifiche prospettive teoriche.
• Identificare le cornici teoriche sottostanti ai diversi approcci nell’analisi del lavoro
• Confrontare interpretazioni differenti di uno stesso fenomeno, mettendone in evidenza presupposti e implicazioni.
Analizzare criticamente problemi e politiche del lavoro
• Esaminare in modo critico la definizione e la costruzione sociale dei problemi legati al lavoro.
• Riconoscere il ruolo delle istituzioni, degli attori collettivi e dei contesti sociali nella produzione delle disuguaglianze.
Comunicare in modo chiaro e argomentato
• Sintetizzare in forma scritta i contenuti teorici e analitici trattati, evidenziandone le implicazioni empiriche.
• Elaborare e discutere in gruppo interpretazioni di fenomeni sociali, dimostrando capacità di argomentazione.
Consultare e rielaborare criticamente le fonti
• Studiare, comprendere e rielaborare in modo critico i materiali della bibliografia.
• Collegare contributi teorici ed evidenze empiriche nell’analisi dei fenomeni del lavoro.
Prerequisiti
Contenuti
Nella prima parte, il corso introduce le principali categorie e prospettive teoriche per l’analisi del lavoro e dei mercati del lavoro. Verranno affrontati temi quali la definizione di lavoro e di mercato del lavoro, i processi di costruzione sociale della disoccupazione, le forme di segmentazione e stratificazione, nonché il ruolo delle istituzioni e delle norme nella regolazione delle relazioni di lavoro.
Nella seconda parte, l’attenzione si concentrerà sulle trasformazioni contemporanee del lavoro. Saranno analizzati fenomeni quali la precarietà, la flessibilizzazione dei rapporti di lavoro, la discontinuità occupazionale, nonché le differenze territoriali, di genere e di origine nella distribuzione delle opportunità lavorative. In questa prospettiva, il corso esaminerà anche i processi di ridefinizione dei confini tra lavoro, non lavoro e inattività.
Nella terza parte, il corso si focalizzerà sulle politiche del lavoro e sulle forme di regolazione pubblica e collettiva. Verranno analizzati gli strumenti di intervento (politiche attive e passive), il ruolo dei sistemi di welfare, delle istituzioni e degli attori collettivi, nonché le modalità attraverso cui i problemi legati al lavoro vengono definiti, costruiti e affrontati a livello politico e istituzionale.
Lungo tutto il corso, particolare attenzione sarà dedicata al collegamento tra prospettive teoriche ed evidenze empiriche. Le lezioni saranno affiancate dall’analisi di materiali empirici (dati, documenti istituzionali, articoli di stampa, estratti di interviste), con l’obiettivo di sviluppare una capacità di lettura critica dei fenomeni e delle politiche del lavoro.
Testi di riferimento
- Cavalca G., Mingione E., Pugliese E., (2024). Il lavoro. Dalla rivoluzione industriale alla transizione digitale. Roma, Carocci.
- Altri testi obbligatori (saggi, articoli ecc.) saranno comunicati e forniti dal docente sulla pagina moodle dell'insegnamento
Una lettura a scelta tra:
- Fullin, G. (2023). I clienti siamo noi Il lavoro nella società dei servizi. Bologna. Il Mulino
- Alberti, M. (2024). Il lavoro in Italia. Un profilo storico dall'Unità a oggi. Roma, Carocci
- Busso, S. (2023). Lavorare meno: Se otto ore vi sembran poche. Torino, EGA-Edizioni Gruppo Abele
- Bertolini, S. (2026), Quitter, Neet e senso del lavoro in Italia. Torino, UTET
Modalità di verifica dell'apprendimento
• l’acquisizione delle conoscenze e la comprensione dei contenuti del corso;
• la capacità di utilizzare e applicare concetti e prospettive teoriche;
• la capacità di analizzare criticamente temi e problemi legati al lavoro e alle politiche del lavoro;
• l’uso di una terminologia appropriata;
• la capacità di elaborare una riflessione autonoma sui temi trattati, anche attraverso la lettura critica di materiali di ricerca o di casi empirici.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18–22 verranno attribuiti in presenza di:
• sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
• limitata capacità di interpretare fenomeni e problemi legati al lavoro e ai mercati del lavoro, formulando giudizi autonomi;
• sufficienti abilità comunicative, in particolare nell’utilizzo del linguaggio specifico della sociologia del lavoro.
B. punteggi nella fascia 23–26 verranno attribuiti in presenza di:
• discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
• discreta capacità di interpretare fenomeni e problemi legati al lavoro e ai mercati del lavoro, formulando giudizi autonomi;
• discrete abilità comunicative, in particolare nell’utilizzo del linguaggio della sociologia del lavoro.
C. punteggi nella fascia 27–30 verranno attribuiti in presenza di:
• buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
• buona o ottima capacità di interpretare fenomeni e problemi legati al lavoro e ai mercati del lavoro, formulando giudizi autonomi;
• abilità comunicative pienamente appropriate, in particolare nell’utilizzo del linguaggio specifico della sociologia del lavoro.
D. la lode verrà attribuita in presenza di:
• conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma eccellenti;
• capacità di giudizio e abilità comunicative eccellenti;
• e, soprattutto, sviluppo di un solido pensiero critico sui processi sociali legati al lavoro.
Metodi didattici
La frequenza e la partecipazione attiva è fortemente consigliata.
Altre informazioni
I materiali e le informazioni del corso (letture consigliate per approfondimenti individuali, e slide PowerPoint) saranno disponibili sulla pagina del corso della piattaforma Moodle.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile