ONTOLOGIA II

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ONTOLOGY - II
Codice insegnamento
FT0145 (AF:753558 AR:374705)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di ONTOLOGIA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
PHIL-01/A
Periodo
2° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Il corso di Ontologia, di area teoretica, si occupa delle ragioni e delle questioni collegate all’elaborazione della dottrina sull’essere evocata dal pensiero classico, in vista degli esiti sul fronte ontologico suscitati dalla riflessione moderna e contemporanea. Durante il corso, sono privilegiati il lavoro analitico sui testi, l’esibizione delle strategie argomentative e il chiarimento dei termini speculativi escogitati dai pensatori che si sono misurati con la domanda intorno all’essere.
Per l’esame, lo studente dovrà dimostrare di:
1) saper introdurre e contestualizzare i temi del corso dal punto di vista teorico e storico-filosofico;
2) conoscere la terminologia, i concetti fondamentali e i luoghi teorici affrontati durante il corso;
3) saper ricostruire l’andamento dei testi, evidenziando punti/passaggi nodali e modi dell’argomentazione.
Il corso ha carattere introduttivo e non è richiesta nessuna conoscenza preliminare
Il corso consiste in un'introduzione alla problematica dell'essere attraverso la lettura e la critica di alcuni testi che affrontano la domanda fondamentale "Perché esiste qualcosa piuttosto che nulla?". Ci si soffermerà in particolare sulla posizione di Gottfried Wilhelm Leibniz e su quella di Martin Heidegger. Ciò permetterà anche di confrontare l'approccio moderno all'ontologia e alla metafisica con alcuni degli sviluppi contemporanei di tali questioni.
Leibniz "Monadologia", Bompiani 2017
Martin Heidegger "Che cos'è metafisica?", Adelphi 2001
Martin Heidegger "Introduzione alla metafisica", Mursia 2016.

Esame orale vertente sui testi discussi durante il corso. Sarà particolarmente importante dimostrare di aver compreso i testi assegnati e di poter confrontare in modo critico le concezioni dei diversi autori studiati
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.

B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.

C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.

D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.
Durante le lezioni si favorirà un approccio basato su un confronto serrato con i testi, sulla capacità da parte degli studenti di produrre esempi delle definizioni proposte dagli autori e di considerare critiche alle loro teorie
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 27/04/2026