ARCHEOLOGIA DEL MONDO ISLAMICO
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ARCHAEOLOGY OF THE ISLAMIC WORLD
- Codice insegnamento
- FT0543 (AF:753625 AR:376283)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- STAA-01/K
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Si propone come introduzione all’archeologia che si occupa dello studio del Mediterraneo e del Medio Oriente nel cosiddetto 'periodo islamico,' fra VII e XV secolo. Verranno fornite allo studente conoscenze di base in merito alle principali tematiche che la ricerca si è trovata ad affrontare al fine di sviluppare nello studente capacità di analisi e di critica specifiche.
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Ad integrazione del corso potranno essere organizzate conferenze tenute da studiosi esterni su argomenti specifici.
Testi di riferimento
- Ignacio Arce, The Palatine City at ‘Amman Citadel: The Construction of a Palatine Architecture under the Umayyads, in K. Bartl and A.R. Moaz (a cura di), Residences, Castles, Settlements. Transformation Processes Between Late Antiquity and Early Islam in Bilad al-Sham, Rahden (OrA 24) 2008, pp. 183-216.
- L. Arcifa, A. Bagnera, A. Nef A. Archeologia della Sicilia islamica: nuovi spunti di riflessione, in Ph. Sénac (a cuta di) Villa 4, Histoire et archeologie de l’Occident musulman (VIIe-XVe siecle), Toulouse 2012, pp. 241-274.
- A. Bagnera, E. Pezzini, I cimiteri di rito musulmano nella Sicilia medievale. Dati e problemi, MEFRAM, 116, 2004/1, pp. 231-302.
- Graziella Berti, Pisa: ceramiche e commerci (2ªmetà X-1ª metà XIV s.), in S. Gelichi (a cura di) Atti I Congresso Nazionale di Archeologia Medievale, Firenze 1997, pp. 346-351.
- Roland-Pierre Gayraud, Le Qarafa al-Kubra, dernière demeure des Fatimides, in M. Barrucand, l’Egypte fatimide, Paris 1999, pp. 443-464.
- D.Genequand, The New Urban Settlement at Qasr al-Hayr al-Sharqi: Components and Development in the Early Islamic Period, in K. Bartl and A.R. Moaz (a cura di), Residences, Castles, Settlements. Transformation Processes Between Late Antiquity and Early Islam in Bilad al-Sham, Rahden (OrA 24), 2008.
- Amir Gorzalczany, A New Type of Cemetery from the Late Mamluk and Early Ottoman Periods from Central Israel, Levant 41/2, 2009, pp. 223-237.
- J. Henderson et al., Experiment and innovation: Early Islamic industry at al-Raqqa, Syria. ANTIQUITY 79(303), 2005, pp. 103-145.
- L. Lazzarini, C. Tonghini, Importazioni di ceramiche mamelucche a Venezia: nuovi dati, AIECM3/9 2012, pp. 402-407.
- Marcus Milwright, An introduction to Islamic Archaeology, Edinburgh University Press, Edinburgh 2010: capitoli scelti.
- A. Molinari, Sicily, The Oxford Handbook of Islamic Archaeology, Oxford 2020, pp. 335-354.
- Alessandra Molinari, La Sicilia islamica: riflessioni sul passato e sul futuro della ricerca in campo archeologico. Mélanges de l’École Française de Rome. Moyen Âge 116/1, 2004, pp. 19-46.
- Paolo Peduto, Ceramica medievale d'importazione nella Costiera Amalfitana
Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, 53, Numero Speciale - Giugno 2017, pp. 89-115.
- F. Saccardo, L. Lazzarini, M. Munarini, Ceramiche importate a Venezia e nel Veneto tra XI e XIV secolo, in AIECM2/3, 2003, pp. 395-420 (pdf).
- C. Tonghini, Ceramiche invetriate dell'Egitto e della Syria nei secoli XI e XII: stato degli studi e sviluppo della ricerca, in Décor de lustre métallique et céramique glaçurée, Bari 2005, pp. 21-29.
- Cristina Tonghini, Archeologia medievale e archeologia islamica, Archeologia Medievale, n. speciale 2014, pp. 33-40.
- Alan Walmsley, Urbanism at Islamic Jerash: new readings from archaeology and history, in Achim Lichtenberger, Rubina Raja (eds) The archaeology and history of Jerash, Turnhout (Brepols), 2018, pp. 241-256.
- Oliver Watson, Revisiting Samarra: the Rise of Islamic Glazed Pottery, Beiträge zur Islamischen Kunst und Archäologie 4, Wiesbaden 2014, pp. 123-142.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Una lista completa dei temi sui quali verteranno le domande di esame verrà pubblicata al completamento del corso.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative eccellenti.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile