LITTÉRATURES FRANCOPHONES

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
FRANCOPHONE LITERATURES
Codice insegnamento
LMF570 (AF:754207 AR:363419)
Lingua di insegnamento
Francese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
FRAN-01/A
Periodo
I Semestre
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Il modulo è destinato in particolar modo agli studenti iscritti alla laurea magistrale LLEAP del percorso di francesistica, ma può essere seguito come materia a libera scelta anche dagli studenti di letterature postcoloniali (anglofone o ispanofone) degli altri percorsi e del CdS magistrale di SL.
Attraverso un percorso strutturato in tappe formative graduali, lo studente sarà messo in grado di affrontare testi letterari e critici complessi in lingua francese (di leggerli, analizzarli, interpretarli e situarli nei loro rispettivi contesti storico-culturali) e di padroneggiare le tecniche relative agli studi letterari e all'analisi testuale (filologia, storia dei generi, poetica, retorica, ermeneutica, stilistica, ricezione, terminologia teorico-letteraria).
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso, studenti e studentesse avranno acquisito una solida conoscenza dei principali temi legati alla rappresentazione dell’amore impossibile nelle letterature francofone moderne e contemporanee. Saranno in grado di comprendere come dimensioni affettive e relazionali vengano condizionate da strutture sociali, culturali e postcoloniali, e di riflettere sul ruolo dei tabù sociali — legati al genere, alla razza, alla classe o alla memoria coloniale — che rendono certi amori proibiti o tragici. I romanzi letti, provenienti da contesti geografici e culturali differenti come il Québec, Haiti e l’Africa subsahariana, offriranno un terreno di confronto ricco e articolato.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse sapranno applicare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite all’analisi dei testi, combinando l’attenzione alle strutture narrative, alle voci narranti e alle strategie stilistiche con la capacità di cogliere i dispositivi tematici che attraversano le opere. In particolare, saranno in grado di interpretare criticamente il motivo dell’amore impossibile come chiave per esplorare tensioni culturali, posizionamenti politici e dinamiche di potere.

Autonomia di giudizio
Il corso intende stimolare la capacità di formulare giudizi autonomi, fondati su un’attenta lettura dei testi e su una riflessione critica sulle interpretazioni esistenti. Saranno incoraggiati a porre domande, a mettere in discussione letture canoniche e ad articolare punti di vista personali, sostenuti da argomentazioni coerenti e ben documentate.

Abilità comunicative
Un obiettivo centrale sarà anche lo sviluppo di abilità comunicative avanzate: gli studenti saranno invitati a presentare in modo chiaro, strutturato e consapevole le proprie analisi. Le attività seminariali e le discussioni in aula offriranno l’occasione per esercitare il confronto critico con i pari e affinare le capacità di dialogo e di esposizione.

Capacità di apprendimento
Infine, il corso si propone di rafforzare l’autonomia nello studio e nella ricerca. Verranno forniti strumenti metodologici utili per consultare criticamente testi letterari, fonti teoriche e materiali storici, nonché per costruire percorsi di approfondimento interdisciplinari tra letteratura, storia e studi culturali. In questo modo, il corso mira a formare lettori e lettrici capaci di affrontare in modo consapevole la complessità dei testi e dei contesti francofoni contemporanei.
Buona conoscenza della lingua francese, soprattutto quanto a capacità di comprensione della comunicazione orale accademica (le lezioni sono in lingua francese) e del testo scritto (tutto il materiale di studio è in francese).
Livello di lingua richiesto: minimo B2, ma raccomandato C1.
Nel contesto accademico francofono, le environmental humanities si sono sviluppate più tardi rispetto all’area anglofona, dove costituiscono ormai un campo consolidato e fortemente interdisciplinare. In ambito francese e francofono, il dibattito si è inizialmente articolato attraverso discipline come la geografia culturale, l’ecocritica e la filosofia ambientale, senza tuttavia convergere subito sotto un’etichetta unificante. In questo quadro, il concetto di écopoétique si distingue per un orientamento specificamente letterario ed estetico: più che analizzare i discorsi sull’ambiente in senso lato, l’écopoétique si concentra sulle forme, sulle immagini e sulle pratiche di scrittura attraverso cui il vivente e il mondo non umano vengono rappresentati e pensati. A differenza delle environmental humanities, che implicano un approccio esplicitamente interdisciplinare e spesso politico, l’écopoétique privilegia dunque una riflessione interna ai testi, pur senza escludere le implicazioni etiche ed ecologiche della creazione letteraria.
Questo quadro teorico si rivela particolarmente fecondo se applicato ai contesti postcoloniali francofoni, dove la questione ambientale si intreccia con le eredità storiche della colonizzazione, con le disuguaglianze globali e con le forme di vulnerabilità territoriale. Le opere di autori come Louis-Philippe Dalembert (Ballade d’un amour inachevé), Yannick Lahens (Failles), Jean Bofane (Congo Inc.) e Gabrielle Filteau-Chiba (Hexa) permettono di esplorare una vera e propria “letteratura della catastrofe”, in cui eventi naturali estremi, crisi ecologiche e collassi sociali diventano dispositivi narrativi per interrogare il presente. In questi testi, le distopie climatiche e le narrazioni di disastro non si limitano a proiettare scenari futuri, ma mettono in luce le continuità tra sfruttamento ambientale e violenza coloniale, proponendo al contempo nuove modalità di rappresentazione dei luoghi. In una prospettiva ecopoetica, tali opere contribuiscono a una riscrittura decoloniale dello spazio, in cui i territori cessano di essere semplici sfondi e diventano agenti attivi, portatori di memoria, conflitto e possibilità di reinscrizione simbolica.
a) Corpus primario
- Louis-Philippe Dalembert, Ballade d’un amour inachevé, 2013.
- Yannick Lahens, Failles, Paris, Sabine Wespieser, 2010.
- Jean Bofane, Congo Inc. Le testament de Bismarck, 2014.
- Gabrielle Filteau-Chiba, Hexa, 2021.


b) Testi critici
Critica relativa all'argomento del corso
- Schoentjes Pierre, Ce qui a lieu. Essai d’écopoétique, Marseille, Wildproject, 2015.
- Vignoli Alessia, La catastrophe naturelle en littérature. Écritures franco-caribéennes, Paris, L’Harmattan, 2022.
- Garnier Xavier, Ecopoétiques africaines. Une expérience décoloniale des lieux, Paris, Karthala, 2022.
- Ferdinand Malcolm, Une écologie décloniale. Penser l’écologie depuis le monde caribéen, Paris, Seuil, 2019.


Critica sulle letterature francofone e l’approccio postcoloniale
- Beniamino, Michel, La francophonie littéraire. Essai pour une théorie, Paris, L’Harmattan, 1999.
- Bessière, Jean, Moura, Jean-Marc (dir.), Littératures postcoloniales et francophonie, Paris, Honoré Champion, 2001.
- Clavaron, Yves, Francophonie, postcolonialisme et mondialisation, Paris, Classiques Garnier, 2018.

Manuali sulle letterature francofone
- Gauvin, Lise et al. (éds.), Littératures francophones, Lyon, ENS Editions, 2013.
- Hoffmann, Léon-François, Littérature d’Haïti, EDICEF, 1995.
- Ndiaye, Christiane (éd.), Introductions aux littératures francophones, Montréal, Presses de l’Université de Montréal, 2004.

Testi critici di approfondimento saranno presentati di volta in volta a lezione. I libri disponibili online saranno messi a disposizione su Moodle.
L’esame è orale e si svolge in lingua francese.
L’esame inizia con un argomento a scelta dello studente, fra quelli inerenti al programma d’esame (oppure con un approfondimento concordato con il docente).
Si accerterà la capacità dello studente di commentare criticamente i testi situandoli nel quadro storico-culturale proprio alle letterature francofone: da un lato, rilevando e spiegando le peculiarità, intrinseche e contestuali dei testi esaminati, dall’altro mostrando un’adeguata conoscenza e comprensione della realtà storico-culturale di tali letterature nel loro divenire, relativamente a quella parte di esse specificamente trattata a lezione o indicata nel programma d’esame.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Il voto minimo è 18, il voto massimo è 30 e lode.
Per quel che riguarda la graduazione dei voti (modalità con cui saranno assegnati i voti):
- fascia 18-22: sufficiente conoscenza dei contenuti; limitata capacità di discussione autonoma; limitata conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base; limitata conoscenza della poetica dell'autore; limitata conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi.
- fascia 23-26: discreta conoscenza dei contenuti; discreta capacità di discussione autonoma; discreta conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base; discreta conoscenza della poetica dell'autore; discreta conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi.
- fascia 27-30: buona o ottima conoscenza dei contenuti; buona o ottima capacità di discussione autonoma; buona o ottima conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base; buona o ottima conoscenza della poetica dell'autore; buona o ottima conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi.
- 30 e lode: la lode viene attribuita quando la conoscenza dei contenuti, la capacità di discussione autonoma, la conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base, la conoscenza della poetica dell'autore e la conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi sono eccellenti.
Le lezioni frontali in francese saranno arricchite da momenti di scambio e di riflessione condivisa con gli studenti, sulle tematiche trattate. Tutti i materiali didattici (testi e approfondimenti) caricati durante il corso nella piattaforma Moodle saranno materia di studio e la loro conoscenza sarà verificata all’esame.
Maggiori precisazioni e ulteriore bibliografia critica saranno fornite a lezione. Il corpus letterario analizzato sarà costituito dai quattro testi succitati e da una scelta di brani indicati nel programma o forniti dal docente.
Le lezioni saranno tenute in lingua francese.
Per gli studenti che volessero chiedere la tesi in letterature francofone, è richiesto, qualora non l'avessero già fatto in precedenza, di sostenere l’esame di "Storia della cultura dei paesi francofoni" del corso di studi triennale (possibile anche come esame a libera scelta).

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 09/04/2026