ARCHEOLOGIA TARDOANTICA E MEDIEVALE

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
LATE ANCIENT AND MEDIEVAL ARCHAEOLOGY
Codice insegnamento
FM0669 (AF:754822 AR:438904)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ANT/08
Periodo
I Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso è parte degli insegnamenti di archeologia del corso di laurea magistrale in "Scienze dell'antichità: archeologia, letterature e storia" e si inserisce curriculum Archeologia: Europa e Mediterraneo. In particolare, si inserisce nel gruppo delle materie presenti nell'indirizzo classico e medievale. Costituisce il naturale complemento del corso Archeologia dell'età moderna e contemporanea.
Le competenze conseguite possono essere anche utilmente spese nel campo della storia in generale (soprattutto medievale e moderna), dell'antropologia culturale, della storia dell'arte medievale.
Il corso offre una lettura diacronica dell’area padana tra tarda antichità e medioevo, analizzando le trasformazioni del mondo romano, la nascita di nuovi assetti insediativi e il ruolo di città, empori, castelli e istituzioni religiose nella riorganizzazione del territorio. Approfondisce inoltre la “rinascita dell’anno Mille” attraverso la cultura materiale e si conclude con un focus su Venezia, esaminata nel contesto dei sistemi economici e produttivi mediterranei.
La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte dal corso (lezioni frontali, seminari tematici di approfondimento, laboratorio materiali) e lo studio individuale consentiranno di:

1. Conoscenza e comprensione dei contenuti del corso
- Conoscere le metodologie di ricerca applicate allo studio della cultura materiale in ambito medievale
- Conoscere le principali classi di materiali utilizzate nella ricerca di archeologia medievale
- Conoscere la geografia e l’inquadramento cronologico delle principali tipologie materiali
- Conoscere i principali esiti della ricerca archeologica recente nella città di Venezia

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper inquadrare cronologicamente classi e tipologie materiali, con particolare riferimento a vetro e ceramica
- Saper condurre un’analisi di scambi e commerci intra e inter sito sulla base della cultura materiale
- Saper identificare e analizzare i fattori di organizzazione territoriale delle città medievali e di prima epoca moderna, evidenziando le dinamiche economiche e sociali sottostanti.

3. Capacità di rielaborazione autonoma e comunicazione autonoma di quanto appreso
- Sapere formulare ipotesi ed argomentare dinamiche di sviluppo e diffusione di oggetti, tecniche e idee.
- Sviluppare un approccio critico alla valutazione di ipotesi alternative.
- Sapere descrivere oggetti ed idee ad essi correlate con linguaggio tecnico, terminologia appropriata e in modo critico.
- Saper consultare criticamente gli strumenti bibliografici utili ad affrontare approfondimenti e studi di settore.
Preferibile ma non necessario aver conoscenze di metodologia della ricerca archeologica e conoscenza generale di base della storia medievale e moderna.
Il corso intende offrire una lettura diacronica dell’area padana tra la tarda antichità e l’alto medioevo, affrontando i principali temi del dibattito archeologico relativi a questo periodo di profonde trasformazioni. Il percorso si apre con l’analisi dei processi di crisi e riorganizzazione del mondo romano, soffermandosi sulla fine delle città e delle ville e sulle diverse modalità con cui questi spazi vengono abbandonati, trasformati o rifunzionalizzati. In questo quadro saranno esaminate anche le dinamiche legate all’arrivo di nuove genti, all’emergere di nuove culture materiali e alla formazione di paesaggi inediti, frutto dell’interazione tra tradizioni locali e apporti esterni.
Un’attenzione specifica sarà dedicata alla nascita di nuove forme urbane e di nuovi poli di scambio, con particolare riferimento alla formazione di Venezia e degli altri empori altomedievali, interpretati come espressione di nuove esigenze economiche, politiche e ambientali. Parallelamente, il corso approfondirà il ruolo dei castelli, delle chiese e dei monasteri nella strutturazione del territorio e nella ridefinizione dei sistemi di potere e di controllo nel lungo periodo.
La seconda parte del corso si concentrerà sulla cosiddetta “rinascita dell’anno Mille”, osservata attraverso la cultura materiale come indicatore privilegiato dei cambiamenti economici e sociali. Verranno analizzate le principali categorie di manufatti, dalle anfore e alle ceramiche rivestite, secondo le proposte interpretative più recenti, includendo anche lo studio del vetro e delle sue dinamiche di produzione e circolazione. Particolare rilievo sarà dato alla cultura del riciclo come elemento strutturale delle economie medievali.
Il corso si conclude con un approfondimento su Venezia nel medioevo, esaminata attraverso le evidenze archeologiche e topografiche della città e della laguna, con l’obiettivo di comprendere le specificità del suo sviluppo urbano e il suo ruolo all’interno dei più ampi sistemi di scambio e di produzione dell’area padana e mediterranea.
Ferri, Margherita. Il vetro nell’alto Adriatico fra V e XV secolo. Sesto Fiorentino: All’Insegna del Giglio, 2022 [pp. 70-114]
S. Gasparri, S. Gelichi, Le isole del rifugio. Venezia prima di Venezia, Roma-Bari, Laterza, 2024.
GELICHI, Sauro, et al. Food and STONES: Ships, Trade, Objects, Networks, Economy, Society Atti di Convegno (Venezia, 9-11 maggio 2024). 2026.
GELICHI, Sauro, et al. Medioevo svelato. Storie dell'Emilia Romagna attraverso l'archeologia. Ante Quem, 2018.
Molinari, Alessandra. «Le anfore medievali come proxy per la storia degli scambi mediterranei tra VIII e XIII secolo?» Archeologia medievale, 2018, 293–306.
Molinari, Alessandra. "La pietrificazione del costruito nell'Europa meridionale del pieno Medioevo: considerazioni comparative dalla prospettiva archeologica." La pietrificazione del costruito nell'Europa meridionale del pieno Medioevo: considerazioni comparative dalla prospettiva archeologica (2021): 275-287.
Sainsbury, Victoria A., et al. "Mutable objects, places and chronologies." Antiquity 95.379 (2021): 215-227.

L'insegnamento prevede la partecipazione attiva degli studenti nel corso delle lezioni.
Durante il periodo di svolgimento del corso saranno selezionati due/tre articoli oggetto di elaborazione di schede bibliografiche, discusse in classe e poi oggetto di revisione in sede d'esame orale.
Alla fine del corso si svolgerà la prova orale con la verifica degli apprendimenti attraverso alcune domande aperte e con una eventuale discussione relativa agli articoli oggetto specifico di schede bibliografiche.
La verifica intende accertare l'acquisizione delle conoscenze fondamentali della disciplina e la capacità argomentativa e di sintesi, la padronanza del lessico scientifico.
Più specificamente, una conoscenza di base dei contenuti del corso, contestualizzando gli argomenti cronologicamente e utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, porta a un voto sufficiente (18-24/30); una buona conoscenza dei contenuti del corso, inquadrando efficacemente gli argomenti sia cronologicamente che contestualmente, utilizzando un linguaggio tecnico e applicando un approccio critico, porta a un voto buono (25-28/30); una comprensione approfondita dei contenuti del corso, padroneggiando le complessità, contestualizzando criticamente gli argomenti, collegandoli a fenomeni più ampi, offrendo interpretazioni originali e dimostrando riflessione critica, porta a un voto ottimo (29-30/30).
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

- si considera sufficiente (18-24/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di dimostrare una conoscenza base dei contenuti del corso, inquadrando dal punto di vista cronologico e contestuale gli argomenti trattati e utilizzando un linguaggio tecnico e appropriato.
- si considera buona (25-28/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di dimostrare una buona conoscenza dei contenuti del corso, inquadrando dal punto di vista cronologico e contestuale gli argomenti trattati, utilizzando un linguaggio tecnico e appropriato e argomentando con un approccio critico.
- si considera ottima (29-29/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di mostrare una comprensione approfondita e dettagliata dei contenuti del corso, padroneggiando le sfumature, le connessioni e le implicazioni più complesse, inquadrando gli argomenti dal punto di vista cronologico e contestuale in modo critico e articolato, collegando i contenuti del corso a fenomeni più ampi, sia storici che contemporanei, offrendo interpretazioni originali e dimostrando una capacità di riflessione critica sui temi trattati.
- La lode è attribuita come esito di una prova eccellente, sia per conoscenza dei contenuti, che per capacità critiche, analitiche e interpretative.
L'insegnamento prevede la partecipazione attiva degli studenti nel corso delle lezioni.
Il corso prevede lezioni frontali e seminariali (presentazione orale a turno, partecipazione alla discussione in classe).
Il calendario esatto delle lezioni e degli argomenti sarà fornito ad inizio corso e potrà prevedere anche la visita a sedi museali, da concordare in base agli interessi degli studenti.
I materiali utilizzati durante le lezioni saranno disponibili in Moodle per tutti.
Sarà cura della docente mettere a disposizione di tutti su Moodle un elenco dettagliato dei temi trattati, dei corrispondenti materiali didattici e della bibliografia correlata.
Si prega di contattare la docente per ulteriori informazioni sulle attività integrative del Laboratorio di Archeologia Medievale (scavi, studio dei materiali).

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 25/04/2026