ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ETRUSCOLOGY AND ITALIC ARCHAEOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0078 (AF:754832 AR:438935)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/06
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Obiettivi dell’insegnamento sono: sviluppare capacità di inquadramento cronologico delle fasi culturali, di riflessione sulle tematiche della formazione delle civiltà regionali del I millennio a.C., anche in relazione con le civiltà confinanti.
Saranno selezionate tematiche specifiche di approfondimento, anche in modalità flipped classroom
Risultati di apprendimento attesi
- Acquisire una terminologia specifica adeguata.
- Conoscere le dinamiche del popolamento del Veneto preromano
- Conoscere i principali modelli teorici per lo sviluppo delle società urbane
- Conoscere le fondamentali caratteristiche dello sviluppo della cultura materiale in relazione con l’inquadramento cronologico
-2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper utilizzare una terminologia specifica nel campo dell’ archeologia protostorica
- Saper valutare le modalità di sviluppo del popolamento del Veneto preromano
- Saper fare riferimento ai principali modelli teorici per lo sviluppo delle società urbane
- Saper riconoscere aspetti fondamentali della cultura materiale del Veneto preromano
3. Capacità di giudizio
- Sapere formulare considerazioni e riflessioni sulle modalità di sviluppo delle società protostoriche urbane e non urbane con riferimento alla articolazione sociale e alla cultura materiale
4. Abilità comunicative
- Sapere comunicare le specificità del patrimonio archeologico del Veneto preromano, con adozione di una terminologia semplice ma appropriata
- Sapere interagire con diversi livelli di interlocutori sia nel gruppo in aula che in pubblico
5. Capacità di apprendimento
- Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa sulla piattaforma on-line.
- Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
G. COLONNA 1985, I caratteri costanti; Dalla casa al tempio; Il tempio come categoria architettonica; I santuari urbani; I santuari suburbani; I santuari extraurbani, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 23-27; 53; 60-61; 67-69; 98-99; 127.
M. TORELLI 2000, La religione etrusca, in Gli Etruschi, Milano, pp. 273-289.
G. GAMBACURTA 2013, Uomini e dei, in Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi, Venezia, pp. 106-111.
A. MARINETTI 2008, Culti e divinità dei Veneti antichi: novità dalle iscrizioni, in I Veneti antichi. Novità e aggiornamenti, Atti Convegno (Isola della Scala 2005), Verona, pp. 155-182.
M. TIRELLI, C. SQUARCINA 2026, Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, Catalogo della mostra, Milano.
Per approfondimenti:
Veio:
F. MELIS 1985, Veio: l’oikos di Piazza d’Armi, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 58-59.
V. ACCONCIA, G. BARTOLONI 2014, La cittadella di Piazza d’Armi, in Atti PontAccRomArch – Rendiconti, Città del Vaticano, p. 273 ss.;
G. COLONNA 1985, Santuario in località Portonaccio a Veio, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 99-101;
G. COLONNA 2008, L’officina veiente: Vulca e gli altri maestri di statuaria arcaica in terracotta, in Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio, Milano, pp. 52-63.
Tarquinia e Gravisca:
G. COLONNA 1985, Il tempio detto Ara della Regina a Tarquinia, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 70-73;
F. BOITANI 2008, Gravisca, profilo storico-topografico, in Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio, Milano, pp. 149-153;
L. FIORINI 2008, Il santuario dei mercanti greci e le feste di Adone a Gravisca, in Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio, Milano, pp. 155-161.
Orvieto:
S. STOPPONI 1985, Il santuario del Belvedere a Orvieto, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 80-83.
S. STOPPONI 2018, Orvieto – Località Campo della Fiera: la scoperta del Fanum Voltumnae, in Scavi d’Etruria, Annali “Claudio Faina” XXXV, Roma, pp. 9-35;
S. STOPPONI 2019, Orvieto, Etruriae Caput; Orvieto (Terni), il Fanum Voltumnae, in Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, Milano, pp. 265-269; 270-277.
Capua:
M. BONGHI JOVINO 1985, Capua: il santuario del fondo Patturelli, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 121-123;
C. RESCIGNO 2019, Capua e gli artigiani campani, in Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, Milano, pp. 239-243;
I. GENNARELLI 2019, Curti (Caserta), il santuario di Fondo Patturelli, ibidem, Milano, pp. 249-255.
Cerveteri – Pyrgi:
G. COLONNA 1985, Il santuario di Leucotea-Ilizia a Pyrgi, in Santuari d’Etruria, Milano, pp. 127-130;
L.M. MICHETTI, B. BELLELLI MARCHESINI 2018, Pyrgi, porto e santuario di Caere. Tra conoscenze acquisite e ricerche in corso, in Scavi d’Etruria, Annali “Claudio Faina” XXXV, Roma, pp. 245-279;
L. M. MICHETTI 2019, Caere e Pyrgi: la città arcaica nelle sue forme sociali e nascita degli empori, in Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, Milano, pp. 161-165.
Marzabotto:
E. GOVI 2018, L’area sacra urbana di Marzabotto (R. I, 4-5). Culti e pratiche rituali, in Scavi d’Etruria, Annali Museo “Claudio Faina” XXXV, Roma, pp. 613-651;
E. GOVI 2019, Marzabotto. La città fondata, in Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, Milano, pp. 443-451.
Il Veneto
A.RUTA SERAFINI (a cura di) 2002, Este preromana: una città e i suoi santuari, Treviso
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
si considera buona (22-26/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di identificare due terzi delle immagini sottoposte a verifica, indicarne l'ambito culturale e ipotizzare una cronologia;
si considera ottima (27-30/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di identificare tutte le immagini sottoposte a verifica, inquadrarle dal punto di vista cronologico e culturale, inquadrare le manifestazioni del culto nei corretti contesti culturali, descrivendone anche le sfumature o le connessioni.
si considera eccellente (30/30 Lode) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di indentificare tutte le immagini sottoposte a verifica, inquadrarle culturalmente e cronologicamente e fornire una rielaborazione personale e critica del messaggio trasmesso nelle diverse manifestazioni del culto e dell'organizzazione della religione in senso istituzionale per una ricostruzione storica e sociale.
Metodi didattici
Materiali di base e di approfondimento sulla piattaforma on.line
Lezioni seminariali su singoli argomenti
Flipped classroom
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile