FILOLOGIA BIZANTINA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
BYZANTINE PHILOLOGY
Codice insegnamento
FM0079 (AF:754837 AR:438915)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/07
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso di Filologia Bizantina è un insegnamento del percorso di “Filologia, letterature e storia dell'antichità” e del percorso “Archeologia” della laurea magistrale in “Scienze dell'antichità: letterature, storia e archeologia”. L’insegnamento è offerto anche come esame affine/integrativo del corso di laurea magistrale in “Storia dal Medioevo all'Età Contemporanea”.
Gli studenti avranno acquisito:
- conoscenze per quanto riguarda il contenuto e il metodo nell'ambito della letteratura e della filologia bizantina;
- una conoscenza del mondo letterario e culturale bizantino nelle sue diverse epoche;
- competenze nello studio critico dei testi bizantini.
Conoscenza del greco classico, ed è inoltre consigliata una preparazione, almeno elementare, di paleografia greca.
La storia del testo delle Triadi di Gregorio Palamas.
Le edizioni e la loro storia.
Rassegna della tradizione diretta del testo: studio dei manoscritti, gruppi e loro relazione.
Tradizione indiretta: citazioni negli autori e documenti contemporanei e estratti conservati nei florilegi.
Per il testo delle Triadi (TLG 3254.003) saranno utilizzate le edizioni di J. Meyendorff, Grégoire Palamas, Défense des saints hésychastes. Introduction, texte critique, traduction et notes, I-II. Louvain: Peeters, 1959 (Spicilegium Sacrum Lovaniense, Etudes et documents 30-31); P. K. Chrestou, Γρηγορίου τοῦ Παλαμᾶ Συγγράμματα, I, Thessaloniki: Κυρομάνος, 1962. La pessima qualità delle traduzioni esistenti nelle lingue moderne (francese, inglese, italiano) ne sconsiglia vivamente l'uso.



Oltre al lavoro svolto durante il corso l'esame consiste in un colloquio sugli argomenti e i materiali esaminati a lezione: esame orale 70% + Lavoro sui testi durante le lezioni 30%.

orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

28-30L: padronanza degli argomenti trattati; uso della terminologia tecnica appropriata;
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati; esposizione orale con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati ; esposizione orale poco
chiara e carente;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati ; esposizione orale confusa.
Lezioni frontali. È vivamente consigliata la frequenza (costante) per il lavoro sui testi.
L’insegnamento è suddiviso in due moduli, integrati fra di loro
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 18/04/2026