LINGUA E SOCIETA' NEL MONDO GRECO
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- LANGUAGE AND SOCIETY IN THE GREEK WORLD
- Codice insegnamento
- FM0586 (AF:754861 AR:438917)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/02
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
– conoscere forme diverse dell’espressione letteraria della civiltà greca antica e i relativi contesti storico-culturali;
– essere in grado di mettere in correlazione i fenomeni linguistici con il più ampio contesto storico, culturale e letterario;
– conoscere alcuni degli aspetti salienti della prosa greca di età imperiale e delle sue principali tematiche (conservazione della memoria classica, idealizzazione del passato, costruzione di una nuova identià greca, recupero dei dialetti classici);
– conoscere le principali caratteristiche dei dialetti attico, eolico orientale e laconico nella loro rielaborazione di età imperiale;
– saper tradurre, in modo consapevole e attento alle strutture della lingua, alcuni testi della letteratura e dell'epigrafia greca.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso si propone di indagare il fenomeno del revival culturale e identitario che caratterizzò la Grecia sotto il dominio romano, con particolare attenzione alla produzione letteraria e linguistica del II secolo d.C. In un’epoca di profonda integrazione politica nell’Impero, il mondo greco rispose attraverso una raffinata operazione di 'ricostruzione del passato', trasformando la memoria storica in un paradigma culturale imprescindibile. Di questo vasto fenomeno, esploreremo due nuclei tematici:
1. La geografia della memoria: il viaggio di Pausania. L’analisi prenderà le mosse dalla Periegesi della Grecia di Pausania, opera che incarna perfettamente la tensione antiquaria dell'epoca. Non si studierà il testo solo come guida topografica, ma come manifesto ideologico: un tentativo sistematico di mappare l'identità greca attraverso i suoi monumenti, i culti locali e le tradizioni mitiche, privilegiando metodicamente il reperto antico rispetto alla contemporaneità romana. Per esplorare questi temi, leggeremo brani scelti dal libro I, in cui osserveremo come il passato dell’Atene classica viene messo a confronto con i monumenti costruiti da Adriano; dal libro III, dedicato a Sparta e alla Laconia, e dal libro IX, dedicato alla Beozia.
2. Il revival linguistico arcaizzante. La guida di Pausania sarà occasione per un ulteriore approfondimento tematico, dedicato al revival dei dialetti in età imperiale attraverso le testimonianze epigrafiche. Oltre al diffuso atticismo, in questo periodo siu affermano altre operazioni di recupero dotto di varianti dialettali arcaizzanti, percepiti come simboli di prestigio e continuità storica: il revival del dialetto eolico orientale e di quello laconico. Analizzeremo il primo attraverso alcuni componimenti della poetessa romana Giulia Balbilla, da lei fatti incidere sul “colosso di Memnone” in occasione di un viaggio in Egitto al seguito di Adriano e dell’imperatrice Vibia Sabina. Il revival laconico, invece, verrà analizzato alla luce di alcune iscrizioni di dedica per Artemide Orthia, nel contesto della ‘rinascita’ dei costumi spartani in età imperiale.
L'insegnamento intende offrire una prospettiva interdisciplinare, combinando filologia, storia della lingua, epigrafia e archeologia. Si analizzerà come la parola scritta e la forma monumentale abbiano collaborato alla creazione di un’ antichità ‘artificiale’ ma profondamente sentita, capace di definire cosa significasse essere greci sotto l'egida di Roma.
Testi di riferimento
– D. Musti – L. Beschi, Pausania. Guida della Grecia, Libro I: l'Attica. Milano, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), 1982 (fuori commercio ma disponibile in BAUM).
– S. Rizzo, Pausania, Viaggio in Grecia: guida antiquaria e artistica, Libro primo: Attica e Megaride. Milano, Rizzoli (BUR), 1991 (in commercio).
– D. Musti – M. Torelli, Pausania. Guida della Grecia, Libro III: la Laconia. Milano, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), 1992.
– M. Moggi – M. Osanna, Pausania. Guida della Grecia: 9, La Beozia. Milano, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), 2010.
2) Un epigramma di Giulia Balbilla. Il testo di riferimento è:
A. M. Cirio, Gli epigrammi di Giulia Babilla. (Ricordi di una dama di corte). E altri testi al femminile sul colosso di Memnone. Lecce, Pensa Multimedia, 2011.
3) Due iscrizioni di dedica in onore di Artemide Orthia (il testo, tratto dalle Inscriptiones Graecae, verranno forniti su Moodle).
4) Studi di riferimento su Pausania. Le lezioni si avvarranno delle seguenti opere (ulteriori riferimenti alle parti consigliate per la preparazione individuale verranno forniti in prossimità delle lezioni):
– C. Habicht, Pausanias' guide to ancient Greece. Berkeley, University of California Press, 1985.
– S. Swain, Hellenism and Empire. Language, Classicism, and Power in the Greek World, AD 50–250. Oxford, Oxford University Press, 1996.
– S. E. Alcock, J. F. Cherry, J. Elsner (eds.), Pausanias: travel and memory in Roman Greece. Oxford, New York, Oxford University Press, 2001 (pp. 3-52, ossia i capp. 1-4).
– W. E. Hutton, Describing Greece: landscape and literature in the «Periegesis» of Pausanias. Cambridge, Cambridge University Press, 2005.
– C. Zizza, Le iscrizioni nella «Periegesi» di Pausania: commento ai testi epigrafici. Pisa, ETS, 2006.
– M. Pretzler, Travel writing in ancient Greece. Bristol, Duckworth, 2007.
– G. Hawes, Pausanias in the world of Greek myth. Oxford, Oxford University Press, 2021.
Modalità di verifica dell'apprendimento
– le conoscenze acquisite sugli argomenti del programma;
– la capacità di tradurre in modo autonomo i testi letterari oggetto del corso e di illustrare le scelte traduttive adottate;
– la capacità di fornire un commento ai passi dei testi tradotti durante la prova, illustrandone sia gli aspetti formali sia quelli tematici;
– la capacità di istituire relazioni tra i testi esaminati.
La valutazione terrà conto in particolare del livello delle conoscenze e del relativo approfondimento, del grado di autonomia e consapevolezza raggiunto nella traduzione dei testi, dell’accuratezza della riflessione critica sugli stessi, della chiarezza complessiva dell’esposizione.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
– punteggi compresi tra 18 e 22 saranno attribuiti in caso di: sufficiente conoscenza degli argomenti del programma; limitata autonomia e consapevolezza nel tradurre e commentare i testi letterari; sufficiente chiarezza espositiva;
– punteggi compresi tra 23 e 26 saranno attribuiti in caso di: discreta conoscenza degli argomenti del programma; discreta autonomia e consapevolezza nel tradurre e commentare i testi letterari; discreta chiarezza espositiva;
– punteggi compresi tra 27 e 30 saranno attribuiti in caso di: buona/ottima conoscenza degli argomenti del programma; buona/ottima autonomia e consapevolezza nel tradurre e commentare i testi letterari; buona/ottima chiarezza espositiva.