APPLIED ECOLOGY AND EUROPEAN ENVIRONMENTAL DIRECTIVES
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- APPLIED ECOLOGY AND EUROPEAN ENVIRONMENTAL DIRECTIVES
- Codice insegnamento
- CM0687 (AF:760832 AR:324124)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- BIOS-05/A
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e comprensione.
Conoscenza della terminologia e dei principali concetti di teoria dei sistemi dinamici e di analisi statistica multivariata. Coerentemente con gli obiettivi formativi del curriculum, tale conoscenza consente di caratterizzare e modellare la variabilità spazio-temporale di dati ambientali.
Comprensione dell'importanza dell'approccio sistemico nello studio ed interpretazione del comportamento di sistemi complessi ed alla previsione della loro evoluzione.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Capacità di applicare metodologie statistiche e strumenti modellistici alla valutazione della qualità ambientale e alla previsione delle conseguenze di azioni gestionali, volte a migliorarla, in ottemperanza alle normative vigenti. Capacità di progettare ipotesi di intervento atti a mitigare gli impatti di pressioni antropiche, ivi inclusi quelli generati dai cambiamenti globali.
3) Capacità di giudizio
Capacità di valutare i benefici ambientali derivanti da diverse alternative gestionali, ad es. interventi di ripopolamento e ripristino di habitat, riduzione dei carichi di sostanze inquinanti, limitazione dello sforzo di pesca.
Prerequisiti
Contenuti
2) Dati ambientali: il portale Copernicus e suoi servizi.
3) Monitoraggio ambientale: principali metodologie di rilevazione in corpi idrici. Applicazione di metodologie statistiche all'analisi della variabilità spazio-temporale dei dati.
4) Indicatori e indici per la valutazione dello stato ambientale. Indici di biodiversità.
5) Approccio sistemico allo studio delle dinamiche ambientali. Elementi di teoria dei sistemi dinamici. Metodi numerici per la determinazione di traiettorie e orbite. Sviluppo di codici in ambiente di programmazione "R" per la modellazione dell'evoluzione di un inquinante in un corpo idrico. Relazioni input-output e problema inverso: rilevanza per la messa in opera della legislazione ambientale. Combinazione lineare di forzanti: il principio di sovrapposizione. Modello di Streeter-Phelps per la simulazione della dinamica dell'ossigeno disciolto in un corpo idrico. Modelli biogeochimici NPDZ per la simulazione della produttività primaria pelagica.
6) Modelli di rete trofica e loro accoppiamento con i modelli di bioaccumulo di microinquinanti organici: loro utilizzo nella valutazione degli elementi di qualità ecologica e chimica.
7) Modelli ad Agenti: loro utilizzo nella valutazione dell'insediamento e dispersione di specie invasive non-indigene.
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- sufficiente conoscenza e comprensione del programma;
- limitata capacità di applicare le nozioni teoriche a casi concreti.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e comprensione del programma;
- discreta capacità di applicare le nozioni teoriche a casi concreti;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e comprensione del programma;
- buona o ottima capacità di interpretare i dati ed applicare le nozioni teoriche a casi concreti formulando giudizi autonomi;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza del programma e capacità di applicare le nozioni teoriche a casi concreti eccellenti
Metodi didattici
2) Correzione di esercizi assegnati
3) Utilizzo di software per la risoluzione numerica dei sistemi dinamici e l'applicazione delle metodologie statistiche e modellistiche: ciò mette in grado gli studenti di simulare il comportamento di sistemi ecologici in casi reali, in cui le funzioni forzanti sono derivate da serie storiche di dati sperimentali.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile