ANTROPOLOGIA CULTURALE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- CULTURAL ANTHROPOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0003 (AF:766412 AR:441332)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SDEA-01/A
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso ha l'obiettivo di introdurre gli studenti ai dibattiti sulla religione nell'Antropologia culturale. Lo studio della religione è stato al centro dello sviluppo dell'Antropologia culturale e la sua ridefinizione continua ad accompagnare le svolte teoriche e metodologiche più significative della disciplina. Il corso propone una revisione critica dei temi e degli approcci principali che hanno caratterizzato lo studio della religione dal periodo evoluzionista fino ai nostri giorni, con un'enfasi particolare sul rapporto fra fenomeni religiosi e dinamiche politiche.
Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire conoscenze relative:
1. all'apprendimento dei temi e dibattiti principali nell'antropologia della religione (svolte teoriche principali, nuove frontiere),
2. all'acquisizione di una capacità critica nell'esporre i limiti di alcuni approcci facendoli dialogare con altri,
3. all'acquisizione di una capacità di sintesi a esprimere approcci teorici complessi.
Risultati di apprendimento attesi
- conoscere i temi e i dibattiti principali nell'antropologia della religione,
- conoscere approcci teorici recenti applicati a realtà attuali (trasformazioni politiche, nuovi movimenti e fenomeni spirituali),
- conoscere le principali correnti teoriche che hanno caratterizzato la storia del pensiero antropologico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- interpretare un caso di studio nell'ambito di determinati approcci teorici,
- applicare nozioni teoriche a casi di studio da una prospettiva comparativa.
3. Capacità di giudizio:
- saper formulare ed esprimere idee complesse facendo dialogare prospettive teoriche e metodologiche diverse,
- sviluppare un approccio critico alla letteratura (identificare contributi e limiti).
4. Abilità comunicative:
- saper riassumere e presentare idee complesse oralmente (presentazione in classe) e in forma scritta (relazione finale),
- sviluppare capacità di sintesi e linguaggio specialistico (terminologia e espressione formale sia orale che scritta).
5. Capacità di apprendimento:
- conoscenza specializzata nello strutturare un saggio scientifico,
- capacità di sviluppare autonomia nell'interpretazione dei dati.
Prerequisiti
Contenuti
- Magia, stregoneria e "(neo-)paganesimo";
- Rito e credenza;
- "Piccole tradizioni": religiosità vernacolare e sincretismo;
- "Grandi tradizioni": ascetismo ed etica;
- Estasi, spiriti e incontri con l'Altrove;
- Millenarismi, apocalissi e cospirazioni;
- Religione tra stato e nazione;
- Un'età (post-)secolare?
Questi temi verranno trattati in aula e si ritrovano nel programma d'esame, composto di una serie di materiali di lettura accessibili via Moodle e una monografia. Si veda sotto per i dettagli bibliografici. Informazioni sul programma saranno ripetute in classe e il docente è disponibile per chiarimenti a ricevimento o via email.
Testi di riferimento
- Durkheim E. "The Elementary Forms of Religious Life" in Lambek M. (ed.), A Reader in the Anthropology of Religion, Blackwell.
- Pels P. "Introduction: Magic and Modernity," in B. Meyer & P. Pels (eds.) Magic and Modernity. Interfaces of Revelation and Concealment, Stanford UP.
- Mazzarella W. "Populist leadership and charisma," in Stavrakakis Y and Katsambekis G. (ed.), Research Handbook on Populism, 291-302, Edward Elgar Publishing.
- Seligman A.B. "Ritual, the Self, and Sincerity," Social Research 76/4, 1073-1096.
- Shaw R. and Stewart C. "Introduction: problematizing syncretism," in id. (eds.) Syncretism/Anti-Syncretism: The Politics of Religious Synthesis, Routledge.
- Laidlaw J. "For an Anthropology of Ethics and Freedom," The Journal of the Royal Anthropological Institute 8/2, 311-332.
- Boddy J. "Spirits and Selves in Northern Sudan: The Cultural Therapeutics of Possession and Trance," American Ethnologist 15/1, 4-27.
- Robbins, J. "Secrecy and the Sense of an Ending: Narrative, Time and Everyday Millenarianism in PNG and in Christian Fundamentalism," Comparative Studies in Society and History 43/3, 525-51.
- Sekulić B. and Benussi M. "Sacralizing Ethnos: Conversions to Ethnoreligiosity in Eastern Europe" in Mithans G., Tóth H and Benussi M. (eds.), Conversions in Central and Eastern Europe: The Politics of Religion and Nonreligion across the 20th Century, Routledge.
- Fernando M. "Reconfiguring freedom: Muslim piety and the limits of secular law and public discourse in France," American Ethnologist 37/1, 19-35.
Testo monografico: Benussi M. "Restless Quietists: Muslim Forms of Life in Russia's Volga Region," Cornell UP.
Eventuali testi aggiuntivi e facoltativi saranno resi disponibili durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1) Presentazione orale in classe: la/o studente presenta un articolo o capitolo a scelta dai testi del programma d'esame in collaborazione con altre/i studenti. Le/gli studenti sono incoraggiati a contestualizzare i testi in approcci teorici particolari, a presentare gli autori e a formulare domande per generare una discussione.
2) Relazione scritta (22.000 caratteri, spazi e riferimenti bibliografici inclusi) da consegnare 15 giorni prima la data dell'appello d'esame.
3) Esame orale. La/o studente riceve commenti sulla relazione scritta e su come migliorare il proprio lavoro a livello di contenuti e forma e risponde ad alcune domande orali sui contenuti dei materiali di studio.
4) Il voto finale è composto come segue:
70% relazione scritta,
20% esame orale,
10% presentazione orale in classe.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina;
Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina;
Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- buone o ottime abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
La lode verrà attribuita in presenza di ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, pronunciata capacità di giudizio ed eccellenti abilità comunicative.
Metodi didattici
1. Presentazione in classe. La/o studente presenta un articolo o capitolo indicato nei materiali di lettura in collaborazione con i colleghi. La presentazione deve generare una discussione e uno scambio di domande e risposte.
2. La relazione scritta deve essere consegnata 15 giorni prima dell'appello d'esame. La relazione deve presentare e discutere un argomento affrontato nel corso e approfondito con il materiale di studio. Nello specifico, il problema identificato va sostenuto da esempi e da approcci teorici tratti dalla letteratura consigliata. La relazione non è un semplice riassunto dei testi di riferimento ma un'occasione per riflettere su argomentazioni e approcci, e per sviluppare la propria capacità critica. La relazione deve essere dattiloscritta (Times New Roman 12) con un'interlinea di 1,5, e con un margine di 2cm. Tutte le idee citate direttamente o indirettamente dal materiale di studio devono essere attribuite alle/gli autori indicando il nome, la data di pubblicazione e i numeri di pagina. E' preferito il modello "(autore data)" nel testo, corredato dai riferimenti bibliografici completi alla fine del testo. L'uso di testo generato da IA è incompatibile con l'impostazione didattica dell'insegnamento ed è pertanto vietata.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile