FILOLOGIA SEMITICA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- SEMITIC PHILOLOGY
- Codice insegnamento
- LT0100 (AF:768193 AR:292106)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- STAA-01/G
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
• conoscere la classificazione delle lingue semitiche e la loro distribuzione geografica e storica;
• analizzare le principali caratteristiche fonologiche, morfologiche e sintattiche delle lingue semitiche;
• effettuare comparazioni tra le diverse lingue della famiglia semitica per individuarne le relazioni linguistiche;
• comprendere i principali fenomeni di mutamento linguistico e applicarli allo studio delle lingue semitiche.
Prerequisiti
Contenuti
• introduzione generale alle lingue semitiche: distribuzione geografica, aspetti storici, principali caratteristiche linguistiche e testi fondamentali;
• classificazione e descrizione delle lingue semitiche;
• aspetti di fonologia, morfologia, sintassi e tipologia delle lingue semitiche, anche in prospettiva comparata;
• relazioni genetiche tra le lingue semitiche e principi di ricostruzione linguistica.
Testi di riferimento
Garbini, Giovanni, and Olivier Durand. 1994. Introduzione alle lingue semitiche. Brescia: Paideia.
Daniels, Peter T. 1997. “Scripts of Semitic Languages.” In The Semitic Languages, edited by Robert Hetzron, 16–45. Routledge Language Family Descriptions. New York: Routledge.
Huehnergard, John, and Aaron D. Rubin. 2011. “Phyla and Waves: Models of Classification of the Semitic Languages.” In The Semitic Languages: An International Handbook, edited by Stefan Weninger, 259–78. Handbücher zur Sprach- und Kommunikationswissenschaft. Berlin ; Boston: De Gruyter Mouton. https://doi.org/10.1515/9783110251586.54 . (Disponibile via SBA)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. voti nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
B. voti nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
C. voti nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata del programma eccellenti.