ENGLISH LITERATURE 1 MOD. 2
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ENGLISH LITERATURE 1 MOD. 2
- Codice insegnamento
- LMJ460 (AF:770856 AR:444100)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 12
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- ANGL-01/A
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
1. la conoscenza approfondita della storia della letteratura inglese dell'Ottocento;
2. la conoscenza di opere rappresentative di una varietà di generi, romanzo, poesia, saggistica;
3. l'applicazione di un vocabolario critico e stilistico-formale appropriato ai testi studiati in riferimento ai contesti di produzione e di fruizione;
4. la capacità di discutere sulla letteratura critica secondaria studiata formulando giudizi;
5. la capacità di analizzare e contestualizzare i testi e la conversazione critica relativa in autonomia.
Risultati di apprendimento attesi
- conoscenza del vocabolario critico;
- conoscenza delle poetiche e delle teorie estetiche trattate nel corso;
- capacità di contestualizzare in maniera precisa i testi nello sviluppo delle poetiche trattate nel corso;
- capacità di formulare giudizi autonomi sui testi trattati.
Prerequisiti
Conoscenza degli elementi principali della storia della letteratura inglese.
Contenuti
Il modulo esamina il ruolo centrale svolto dall’Italia nell’immaginario culturale della Gran Bretagna vittoriana. Nel corso del lungo Ottocento, l’Italia si configurò come meta reale di viaggio, simbolo politico e paesaggio dell’immaginazione, contribuendo in modo decisivo alla formazione di poetiche, narrazioni e discorsi artistici. Dall’eredità romantica all’affermazione dell’estetismo, la penisola italiana divenne per molti scrittori e artisti vittoriani un luogo privilegiato di rivelazione, di crisi e trasformazione.
Attraverso letture di testi poetici, narrativi, critici e di letteratura di viaggio, il corso indaga le modalità con cui l’Italia fu rappresentata, idealizzata, contestata e reinterpretata nei diversi generi letterari. Particolare attenzione sarà dedicata ad autori quali Charles Dickens, Robert Browning, Elizabeth Barrett Browning, John Ruskin e George Eliot, senza trascurare resoconti di viaggio e scritture autobiografiche meno note che contribuirono alla costruzione del mito britannico dell'Italia.
Testi di riferimento
Charles Dickens, Pictures of Italy e capitoli italiani di Little Dorrit
Robert Browning, “My Last Duchess,” “Andrea del Sarto,” “Fra Lippo Lippi”
Elizabeth Barrett Browning, Aurora Leigh; Casa Guidi Windows
John Ruskin, The Stones of Venice; Modern Painters vol. III
George Eliot, Romola (e capitoli italiani di Middlemarch
Walter Pater, The Renaissance: Studies in Art and Poetry. 1873.
"travelogues" vittoriani (Anna Jameson, John Murray, Vernon Lee)
Critica di riferimento
Bodenheimer, Rosemarie. “Eliot’s Italy.” Victorian Web.
Buzard, James. The Beaten Track: European Tourism, Literature, and the Ways to Culture, 1800–1918. 1993.
Chard, Chloe. Pleasure and Guilt on the Grand Tour. 1999.
Evangelista, Stefano. “Browning and Italy.” Oxford Research Encyclopedia of Literature. —. British Aestheticism and Ancient Greece. 2009.
Gilmour, David. The Pursuit of Italy. 2011..
Mills, Sara. Discourses of Difference: Women’s Travel Writing and Colonialism. 1991.
Pemble, John. The Mediterranean Passion: Victorians and Edwardians in the South. 1987.
Pratt, Mary Louise. Imperial Eyes: Travel Writing and Transculturation. 1992.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1. Essay (3000 parole) – su un argomento del corso concordato con la docente e da consegnare una settimana prima dell'esame orale. 30%
2. Presentazione seminariale (15 minuti) – Esposizione orale su un autore, un tema o un contesto storico scelto dallo studente e concordato con il docente. 20%
3. Esame orale finale (20 minuti) – Discussione critica sugli argomenti trattati nel corso, volta a verificare la capacità di collegare testi, temi e contesti culturali. 50%
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei testi di riferimento; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia critica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia critica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; esposizione orale poco chiara e carente sul piano della terminologia critica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento; esposizione orale confusa, con scarso ricorso alla terminologia specifica.