CONTACT LINGUISTICS IN SLAVIC AND BALKAN AREAS
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- CONTACT LINGUISTICS IN SLAVIC AND BALKAN AREAS
- Codice insegnamento
- LM0950 (AF:770858 AR:456095)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- Blended (in presenza e online)
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SLAV-01/A
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso combina questioni generali di linguistica del contatto con l’analisi di casi di studio selezionati riguardanti le lingue slave, romanze, greca, albanese, balcanoromanze, romanì, turca e altre lingue parlate nell’Europa sud-orientale e orientale. Particolare attenzione sarà dedicata alla lega linguistica balcanica, ai processi di convergenza e divergenza indotti dal contatto, al prestito grammaticale e alla distinzione tra mutamento motivato internamente e mutamento motivato esternamente.
Il corso prenderà inoltre in esame le condizioni sociolinguistiche nelle quali si verifica il mutamento indotto dal contatto, tra cui il bilinguismo, la diglossia, la sostituzione linguistica, il mantenimento delle lingue minoritarie, la standardizzazione, la migrazione e la trasmissione delle lingue ereditarie.
Risultati di apprendimento attesi
comprendere i concetti fondamentali e la terminologia della linguistica del contatto;
distinguere tra prestito, convergenza, interferenza, replica, calco e mutamento grammaticale indotto dal contatto;
individuare i fattori sociali e strutturali che favoriscono la convergenza linguistica;
analizzare fenomeni di contatto nelle lingue slave e balcaniche;
valutare spiegazioni concorrenti basate sul contatto linguistico, sullo sviluppo interno e sul parallelismo tipologico;
discutere la nozione di area linguistica e i problemi metodologici connessi all’identificazione di un tratto areale;
condurre un’analisi su piccola scala di un fenomeno di contatto, utilizzando dati testuali, corpus-based o comparativi;
valutare criticamente la letteratura scientifica pertinente.parativa.-
Prerequisiti
Contenuti
Una parte centrale del corso sarà dedicata all’area linguistica balcanica e ai principali fenomeni di convergenza sviluppatisi tra lingue geneticamente diverse. Saranno analizzati, in particolare, i tratti condivisi nel dominio nominale, come la riduzione del sistema dei casi, l’articolo definito posposto, il sincretismo genitivo-dativo e il raddoppiamento clitico, nonché quelli del dominio verbale, tra cui la formazione analitica del futuro, il perfetto con “avere”, l’evidenzialità e la riduzione o perdita dell’infinito. Verranno inoltre approfonditi i fenomeni di convergenza sintattica relativi alla struttura della frase, alla subordinazione, alla complementazione finita e alla distribuzione dei clitici.
Il corso affronterà infine diverse situazioni di contatto che coinvolgono le lingue slave, con particolare riguardo alle lingue slave meridionali e alle varietà slave balcaniche. Attraverso casi di studio specifici, saranno esaminati i contatti greco-slavi, albanese-slavi e romanzo-slavi nell’Europa sud-orientale, considerando sia i risultati strutturali dell’interazione linguistica sia le condizioni storiche e sociolinguistiche che ne hanno favorito lo sviluppo.
Testi di riferimento
Campbell, Lyle. 2017. Why is it so hard to define a linguistic area? In Raymond Hickey (ed.), The Cambridge Handbook of Areal Linguistics, 19–39. Cambridge: Cambridge University Press.
Friedman, Victor A. 2006. Balkans as a linguistic area. In Keith Brown (ed.), Encyclopedia of Language and Linguistics, 657–672. Oxford: Elsevier.
Haarmann, Harald. 1978. Balkanlinguistik: Probleme der Sprachkonvergenz in Südosteuropa. Tübingen: Narr.
Heine, Bernd & Tania Kuteva. 2005. Language Contact and Grammatical Change. Cambridge: Cambridge University Press.
Hickey, Raymond (ed.). 2010. The Handbook of Language Contact. Oxford: Wiley-Blackwell.
Hickey, Raymond (ed.). 2017. The Cambridge Handbook of Areal Linguistics. Cambridge: Cambridge University Press.
Johanson, Lars. 2002. Structural Factors in Turkic Language Contacts. Richmond: Curzon.
Joseph, Brian D. 1983. The Synchrony and Diachrony of the Balkan Infinitive: A Study in Areal, General, and Historical Linguistics. Cambridge: Cambridge University Press.
Matras, Yaron. 2009. Language Contact. Cambridge: Cambridge University Press.
Matras, Yaron & Jeanette Sakel (eds.). 2007. Grammatical Borrowing in Cross-Linguistic Perspective. Berlin: Mouton de Gruyter.
Myers-Scotton, Carol. 2002. Contact Linguistics: Bilingual Encounters and Grammatical Outcomes. Oxford: Oxford University Press.
Thomason, Sarah G. 2001. Language Contact: An Introduction. Edinburgh: Edinburgh University Press.
Thomason, Sarah G. & Terrence Kaufman. 1988. Language Contact, Creolization, and Genetic Linguistics. Berkeley: University of California Press.
Trudgill, Peter. 1986. Dialects in Contact. Oxford: Blackwell.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Tesina di analisi comparativa (30%)
Analisi di un fenomeno grammaticale in tre lingue slave
Compito basato su corpora (20%)
Uso di un corpus digitale per confrontare la frequenza lessicale o le strutture sintattiche
Saggi brevi su temi storici e comparativi (20%)
Presentazione finale (30%)
Caso di studio su un fenomeno fonetico, morfologico o sintattico
La valutazione finale sarà determinata sulla base dei seguenti criteri:
-Conoscenza degli argomenti teorici (fino a 12 punti)
-Capacità di analizzare criticamente gli argomenti teorici (fino a 5 punti)
-Chiarezza e sicurezza nell’esposizione orale (fino a 3 punti)
-Padronanza della terminologia specialistica e uso appropriato della lingua (fino a 5 punti)
-Capacità di discutere in modo autonomo e ben strutturato (fino a 5 punti)
Il punteggio massimo conseguibile è 30/30. La lode potrà essere attribuita in caso di prestazione eccellente in tutte le voci considerate.
Metodi didattici
1. Sfide di Linguistica Comparativa Online (Asincrono)
Abbinamento di cambiamenti fonetici: Gli studenti ricevono parole in diverse lingue slave e devono identificare i cambiamenti fonetici storici.
Caccia ai cognati: Utilizzando corpora digitali (es. Aranea, Russian National Corpus), gli studenti cercano cognati e analizzano i loro cambiamenti semantici.
Puzzle del sistema dei casi: Frasi con desinenze mancanti vengono fornite agli studenti, che devono ricostruirle basandosi sulla loro conoscenza della morfologia slava.
2. Attività Sincrone in Diretta (Online e In Presenza)
Debates morfosintattici veloci: Gli studenti vengono assegnati a lingue slave diverse e devono argomentare quale abbia il sistema dei casi o degli aspetti più "complesso", utilizzando esempi.
Esperimento sull'ordine delle parole: Analisi di frasi con ordine delle parole alterato in varie lingue slave.
Escape Room linguistica: Gli studenti risolvono enigmi linguistici (fonologici, morfologici, sintattici).
3. Attività Basate su Corpora (Online e Ibride)
Analisi della frequenza: Gli studenti utilizzano un corpus per confrontare la frequenza di strutture grammaticali specifiche (es. uso dell’aspetto verbale in russo vs. polacco).
Traduzione e variazione: Gli studenti confrontano traduzioni dello stesso testo in diverse lingue slave, individuando differenze sintattiche e lessicali chiave.
Attività su IA e linguistica computazionale: Introduzione a strumenti come UniMorph o Universal Dependencies per analizzare modelli linguistici translinguistici.
4. Progetti Collaborativi (Online e In Presenza)
Wiki di linguistica comparativa: Gli studenti contribuiscono a un documento condiviso online per analizzare un fenomeno linguistico specifico nelle lingue slave.
Mappa etimologica collaborativa: Utilizzando Google MyMaps, gli studenti tracciano la diffusione geografica di prestiti linguistici e cambiamenti fonetici.
Questo corso è blended, combinando discussioni in presenza con elementi interattivi online.