ASSESSMENT OF CLIMATE CHANGE IMPACT ON COMPANIES

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ASSESSMENT OF CLIMATE CHANGE IMPACT ON COMPANIES
Codice insegnamento
CM1513 (AF:775887 AR:458097)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
ECON-05/A
Periodo
II Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Il corso introduce i più recenti approcci di enterprise risk management per implementare la valutazione degli effetti del climate change sulle imprese industriali, analizzando le fasi di identificazione, raccolta dei dati, quantificazione e monitoraggio dei rischi di climate change. Ampio spazio verrà inoltre dedicato all'analisi del contesto regolamentare europeo sul tema per le imprese industriali.
Conoscenza dei principi di climate change risk management, metodi per la valutazione del climate change risk, reportistica sulla valutazione degli effetti del climate change, contesto regolamentare europeo per le imprese.
Buone conoscenze matematiche e statistiche.
1.Processo di Valutazione del Rischio da Cambiamento Climatico (Climate Change Risk Assessment): teoria generale
- Le fasi del processo di Enterprise Risk Management (ERM): identificazione del rischio, risk appetite statement, quantificazione del rischio, monitoraggio del rischio
- Approccio Forward Looking
- Principio della Doppia Materialità: materialità finanziaria e materialità d'impatto
- Fonti informative: dati scientifici e giudizio esperto
- Limiti delle pratiche tradizionali
2.Valutazione del Rischio Fisico (Physical Risk Assessment)
- Identificazione delle cause: pericoli fisici acuti e cronici
- Valutazione degli effetti: indicatori chiave di performance (KPI) aziendali nel breve, medio e lungo termine
- Casi studio di Physical Risk Assessment per le aziende
3.Valutazione del Rischio di Transizione (Transition Risk Assessment)
- Identificazione delle cause: fattori politici, normativi, tecnologici, di mercato e reputazionali
- Valutazione degli effetti: indicatori chiave di performance (KPI) aziendali nel breve, medio e lungo termine
- Casi studio di Transition Risk Assessment per le aziende
4.Normativa Europea parte a): Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD - Direttiva UE 2022/2464)
- La doppia materialità come base per la rendicontazione di sostenibilità
- Aree di rendicontazione
- Requisiti generali
- Standard tematici (topical standards)
5.Normativa Europea parte b): Tassonomia UE (Regolamento UE 2020/852)
- Ambito di applicazione e definizioni
- Criteri per le attività economiche ecosostenibili
- Criteri di vaglio tecnico (technical screening criteria)
- Trasparenza delle imprese nelle dichiarazioni non finanziarie
6.Normativa Europea parte c): Linee Guida dell'Autorità Bancaria Europea (EBA) sulla gestione dei rischi ESG (2025)
- Valutazione della materialità finanziaria
- Procedura di coinvolgimento (engagement) delle aziende
European Commission, Joint Research Centre, Alessi, L. and Giacomelli, A., Quantitative assessment of the financial materiality of climate physical risks: a case study, European Commission, Ispra, 2024, JRC139793
- Giacomelli, A. (2021). EU Sustainability Taxonomy for non-financial undertakings: summary reporting criteria and extension to SMEs. Working Papers Series (No. 29/WP/2021). Ca' Foscari University of Venice, Deptartment of Economics. ISSN 1827-3580.
la verifica dell'apprendimento avverrà mediante una prova scritta articolata in 3 domande su tre diversi argomenti trattati durante le lezioni
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

28-30L: padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei materiali forniti; capacità di gerarchizzare le informazioni; uso della terminologia tecnica appropriata.
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle; familiarità con la terminologia tecnica.
22-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione; uso non sempre corretto della terminologia tecnica e risposte alle domande che presentano inesattezze;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione; risposte alle domande a volte confuse con scarso ricorso alla terminologia tecnica.
Lezioni frontali svolte dal docente, utilizzando slide e articoli scientifici.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cambiamento climatico e energia" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 30/06/2026