ECONOMIC AND BUSINESS HISTORY
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ECONOMIC AND BUSINESS HISTORY
- Codice insegnamento
- ET0122 (AF:780416 AR:294130)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/12
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1) distinguere, confrontare e valutare i principali approcci teorici allo studio della storia economica e della storia d’impresa, nonché gli strumenti empirici utilizzati dalla disciplina;
2) riconoscere e descrivere i più importanti cambiamenti economici, industriali, tecnologici e organizzativi che hanno avuto luogo dall’età moderna alla contemporaneità;
3) spiegare le dinamiche economiche storiche come risultato dell’interazione tra diverse variabili, tra cui mercati, imprese, istituzioni, tecnologie;
4) identificare il ruolo delle istituzioni come “regole del gioco” della vita economica e d’impresa, e riconoscere i principali cambiamenti nella struttura, nell’organizzazione e nelle strategie delle imprese;
5) commentare e discutere casi di studio di storia economica e d’impresa, analizzandoli alla luce del contesto storico di riferimento, delle fonti utilizzate per ricostruirli e della metodologia adottata.
Prerequisiti
Contenuti
Settimana 1 — Imprese, mercati e organizzazioni economiche prima dell’industrializzazione
La prima settimana introduce il corso, i suoi obiettivi e le “regole del gioco”. Le lezioni presentano le principali caratteristiche delle economie preindustriali e le forme di organizzazione dell’attività economica nel Medioevo e nella prima età moderna: botteghe artigiane, corporazioni, imprese mercantili. Verrà inoltre discussa la strada verso la Prima Rivoluzione Industriale, con attenzione alla protoindustrializzazione, all’espansione dei mercati, al lavoro e ai limiti della crescita economica prima dell’industrializzazione.
Settimana 2 — Prima Rivoluzione Industriale e Grande Divergenza
La seconda settimana è dedicata alle origini e alle caratteristiche della Prima Rivoluzione Industriale. Le lezioni si concentrano sul ruolo dell’imprenditore, sull’innovazione tecnologica e sulla fabbrica come nuova forma di organizzazione della produzione. Il corso affronta inoltre il tema della Grande Divergenza, discutendo perché alcune aree dell’Europa occidentale, e in particolare la Gran Bretagna, si industrializzarono prima di altre regioni del mondo. Sono previste presentazioni degli studenti su casi scelti in accordo con la docente.
Settimana 3 — Seconda Rivoluzione Industriale, prima globalizzazione e grande impresa
La terza settimana analizza il passaggio dalla Prima alla Seconda Rivoluzione Industriale e l’emergere di nuovi settori, nuove tecnologie e nuove forme di organizzazione dell’impresa. Le lezioni discutono il ruolo delle ferrovie, delle infrastrutture, dei mercati nazionali e internazionali e della crescita degli Stati Uniti nella nascita della grande impresa moderna. Particolare attenzione sarà dedicata alla prima globalizzazione, al declino relativo della leadership britannica e all’ascesa di nuovi paesi industriali, come Stati Uniti e Germania. Sono previste presentazioni degli studenti su casi scelti in accordo con la docente.
Settimana 4 — Il secolo americano, la grande impresa e i percorsi di catching up
La quarta settimana esamina il consolidamento della leadership economica e industriale degli Stati Uniti nel Novecento. Le lezioni affrontano la crescita della grande impresa, la managerializzazione, la multidivisionalizzazione e la multinazionalizzazione. Il corso analizza inoltre il Novecento come secolo del catching up, cioè dei tentativi di ridurre il divario rispetto ai paesi più ricchi. Sono previste presentazioni degli studenti su casi scelti in accordo con la docente.
Settimana 5 — Seconda globalizzazione, Grande Convergenza e rivoluzioni tecnologiche contemporanee
La quinta settimana affronta la seconda globalizzazione e le trasformazioni dell’economia mondiale tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo. Le lezioni discutono la a svolta neoliberale, l’espansione del libero scambio, la riorganizzazione internazionale della produzione, l’ascesa della Cina e i processi di Grande Convergenza.
Testi di riferimento
Robert C.Allen, Global Economic History. A Very Short Introduction, Oxford University Press, 2011
Selected chapters or extra support from:
Amatori, Franco & Andrea Colli, Business History. Complexities and Comparisons, London, Routledge, 2011.
Amatori, Franco & Andrea Colli, eds., The Global Economy. A concise history, London, Routledge, 2019 and Torino, Giappichelli, 2017.
Jones, Geoffrey, Multinationals and Global Capitalism. From the Nineteenth Century to the Twenty-First Century, Oxford University Press, 2004.
McCraw, Thomas, Creating Modern Capitalism, Harvard University Press, 1997.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le presentazioni di gruppo permettono di verificare la capacità delle studentesse e degli studenti di commentare e discutere casi di studio di storia economica e d’impresa, collocandoli nel contesto storico di riferimento, individuando il quadro teorico adottato, le fonti utilizzate, la metodologia e i principali risultati. Le presentazioni consentono inoltre di valutare le abilità comunicative, l’uso del linguaggio specifico della disciplina e la capacità di confronto critico.
L’esame scritto finale è volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di applicare concetti e strumenti interpretativi della storia economica e della storia d’impresa.
La prova potrà includere domande vero/falso con motivazione, domande a scelta multipla e/o domande aperte. Le domande saranno finalizzate a verificare la capacità di riconoscere e descrivere i principali cambiamenti economici, industriali, tecnologici e organizzativi; spiegare le dinamiche storiche come risultato dell’interazione tra mercati, imprese, istituzioni, tecnologie e Stati; identificare il ruolo delle istituzioni e comprendere i cambiamenti nella struttura e nelle strategie d’impresa.
La valutazione terrà conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di collegare processi storici e categorie interpretative, della chiarezza argomentativa e dell’uso appropriato del lessico della storia economica e d’impresa.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia economica e della tecnologia;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia economica e della tecnologia;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla storia economica e della tecnologia.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile