LEGISLAZIONE DEL TURISMO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
TOURISM LAW
Codice insegnamento
ET5006 (AF:790242 AR:324322)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
GIUR-06/A
Periodo
3° Periodo
Anno corso
2
Sede
TREVISO
La conoscenza della materia è utile per operare nel campo delle professioni e delle imprese turistiche, oltre che nella pubblica amministrazione. A questo fine, dopo un’esposizione generale relativa all’evoluzione della legislazione nella materia, si passa ad affrontare le discipline più recenti, lo sviluppo della legislazione regionale, gli strumenti organizzativi e regolatori adottati per definire il rapporto tra operatori turistici e amministrazione. Verranno organizzati anche lavori di gruppo di approfondimento.
1. Conoscenza e comprensione
1.1. Conoscere il sistema normativo e l’apparato amministrativo multilivello preposto alla disciplina e all’organizzazione del fenomeno turistico.
1.2. Conoscere i singoli istituti di diritto pubblico e amministrativo presenti all’interno della legislazione di settore.
1.3. Capire il ruolo che tali l’istituti svolgono riguardo ai rapporti tra pubblica amministrazione, turisti, imprese e operatori del settore turistico.

2. Capacità di applicare conoscenze comprensione
2.1. Saper inquadrare i singoli istituti giuridici nell’ambito dell’apparato organizzativo preposto alle politiche del turismo.
2.2. Saper individuare le singole norme giuridiche o i vari insiemi di esse diretti a regolamentare specifici settori del fenomeno.
2.3. Acquisita la conoscenza degli istituti, distinguere la funzione specificamente svolto da ciascuno di essi nel modello di apparato pubblico preposto alle politiche di settore e nel quadro dei rapporti tra pubblica amministrazione, turisti, imprese e operatori del settore turistico.

3. Capacità di giudizio
3.1. Interpretare i testi normativi.
3.2. Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e norme contenute nelle diverse fonti del diritto multilivello.
3.3. Mettere in relazione tra loro gli istituti giuridici e ricomporre ad unità nel contesto dell’apparato pubblico preposto le politiche di settore e nel quadro dei rapporti tra pubblica amministrazione, turisti, imprese e operatori del settore turistico.
Istituzioni di diritto pubblico
1. Inquadramento della materia.
1.1. L'evoluzione storica delle discipline regolatrici delle attivita turistiche
1.2. L'amministrazione del turismo: l'ordinamento sovranazionale ed internazionale, l'amministrazione statale, l'amministrazione regionale e l'organizzazione locale.
2. La legislazione nazionale di organizzazione delle attivita turistiche e il rapporto con la legislazione regionale
3. Le competenze legislative nella Costituzione
4. La legislazione regionale e in particolare la legislazione della regione Veneto come modello di disciplina locale delle attivita turistiche
4.1 L'organizzazione e la ripartizione delle competenze degli enti locali
4.2 Le strutture ricettive per il turismo: tipologia e disciplina.
4.3 La gestione del demanio con finalita turistica
4.4 Le professioni turistiche
4.5 I finanziamenti pubblici di sostegno all’attivita turistica
4.6 Il turismo tematico, il turismo di montagna, l’agriturismo
V. FRANCESCHELLI, G. SILINGARDI, Manuale di diritto del turismo, Giappichelli, Torino, Ult.Ed.
Prova scritta consistente in domande aperte, di carattere trasversale, che consentiranno agli studenti di mostrare l'acquisizione delle nozioni fondamentali del corso e lo sviluppo di capacità critiche ed analitiche.
Il docente si riserva la possibilità di organizzare una prova scritta intermedia, facoltativa, al fine di valutare l'acquisizione in fieri della materia, nonché eventualmente di organizzare lavori di gruppo in funzione del numero complessivo dei frequentanti.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

I voti sono assegnati da 18/30 a 30/30 in crescendo sulla base della valutazione del livello di conoscenza degli istituti giuridici oggetto del corso, della padronanza dei medesimi, della capacità di analisi e di comprensione critica degli istituti giuridici.
In particolare per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti):
Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo di linguaggio specifico che attiene alla legislazione del turismo

Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo linguaggio specifico che attiene alla legislazione del turismo

Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i testi formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazion all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alla legislazione del turismo

La lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità, comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Il corso segue prevalentemente un approccio di insegnamento convenzionale, attraverso lezione frontali. Verranno organizzati anche lavori di gruppo.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 05/09/2026