BACCHIN Elena

Qualifica
Ricercatrice
Telefono
041 234 9842
E-mail
elena.bacchin@unive.it
SSD
STORIA CONTEMPORANEA [M-STO/04]
Sito web
www.unive.it/persone/elena.bacchin (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà

Elena Bacchin è Ricercatrice a tempo determinato (tipo B) in Storia contemporanea. Storica del lungo Ottocento, si interessa in particolare di storia transnazionale, nazionalismo, mobilitazione politica, identità religiose e politiche, umanitarismo e repressione politica.

Dal 2019 al 2022 è stata Marie-Sklodowska Global Fellow a presso l’Università Ca’ Foscari Venezia e Columbia University, con un progetto di ricerca dal titolo ‘Political Prisoners: A Transnational Question in 19th Century Italy’. 

Ha studiato all’Università degli Studi di Padova, la Scuola Normale di Pisa, University of California San Diego, New York University, University of Oxford, conseguendo dottorato in storia a Padova e la certificazione di Doctor Europaeus. È stata Lecturer in Modern Italian e European History presso Queen Mary Università of London (2017-8), assegnista presso l’Università di Padova, borsista della Società Napoletana di Storia Patria e del comitato di Torino per la Storia del Risorgimento Italiano. Ha insegnato come professore a contratto presso il master di Italian Studies all’Università di Bologna (2018-9), presso il Padua Study Abroad Program dell’University of Delaware e presso l’Università di Padova. 

Ha vinto il primo premio ‘Spadolini – Nuova Antologia’ (XV edizione) e il Premio del Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano (XII edizione). Nel novembre 2017 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di seconda fascia in Storia contemporanea e dall’agosto 2018 è Fellow of the Higher Education Academy ‘in recognition of attainment against the UK Professional Standards Framework for teaching and learning support in higher education (recognition reference PR151227)’. 

Nel settembre 2021 è stata eletta nel Direttivo della Sissco (Società italiana per lo studio della storia contemporanea). È membro della redazione di Passato e Presente (comitato dei corrispondenti), della Rassegna Storica del Risorgimento; è stata membro della redazione de Il Mestiere di Storico. 

Vincitrice di un bando competitivo per una Fellowship del Remarque Institute presso la New York University (semestre primaverile del 2023), per un periodo di ricerca sul tema “Political Crime A Transnational History of 19th Century Italy”,

È referente per il percorso umanistico del Foundation Year della Ca’ Foscari School for International Education (SIE) di Ca’ Foscari e membro del Collegio docenti del dottorato in Studi storici, geografici e antropologici dell'Università di Padova e Università Ca' Foscari Venezia. Fa parte della Commissione paritetica docenti-studenti del DSU. 

 

È autrice delle seguenti monografie: 

  • 24 maggio 1915 (Laterza 2019; n. ed. Mondadori per Mondolibri 2020). 
  • Italofilia. Opinione pubblica britannica e Risorgimento italiano, 1847-1864 (Carocci 2014).

I suoi principali articoli di ricerca sono:

  • ‘«Our Botany Bay». The Political Prisoners of the Risorgimento and the Sentence of Deportation’, The Journal of Modern History, 2023/June, forthcoming.
  • ‘La Siberia piemontese. La deportazione degli esuli indesiderati negli anni Cinquanta dell’Ottocento', Sudi Storici, forthcoming.
  • ‘Venezia 1831-32: prigionieri politici e diritto di ribellione. Un affaire internazionale’, Passato e Presente, 115 (2022), pp. 124-141.
  • ‘La ricerca delle vestigia greche nel subcontinente indiano. Rubino Ventura e lo stupa di Manikyala’, Memoria e Ricerca, a. XXIX, n. 68 (2021), 3, pp. 583-603
  • ‘Political Prisoners of the Italian Mezzogiorno: A Transnational Question of the Nineteenth Century’, European History Quarterly, 50 (2020), 4, pp. 625-49.
  • ‘Britain as a Setting for the Political Apprenticeship of Italian Exiles: the Case of Aurelio Saffi’, in C. Brice (ed.), Exile and the Circulation of Political Practices, Newcastle, Cambridge Scholars, 2020, pp. 32-48.
  • ’Esilio e internazionalismo. Riflessioni su reti, contatti e attività degli emigrati politici del Risorgimento’, Ricerche di Storia Politica, (2019), 2, pp. 157-78.
  • ‘«Oppressed nationalities». Italian responses to the Polish Uprising of January 1863’, Nations and Nationalism, 23 (2017), 1, pp. 151-72.
  • ‘Brothers of Liberty. Garibaldi’s British Legion’, The Historical Journal, 58 (2015), 3, pp. 827-53.
  • ‘Felice Orsini and the construction of the pro-Italian narrative in Britain’, in N. Carter (ed.) Britain, Ireland and the Italian Risorgimento, Palgrave Macmillan, 2015, pp. 80-103.
  • ‘Il clero bolognese e la Repubblica romana: tra compromessi e scelte di campo’, in M. Tagliaferri (ed.), Il Cardinale Oppizzoni tra Napoleone e l’Unità d’Italia, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2015, pp. 195-218.
  • ‘«I comitati sono due, anzi due i Savonarola». Identità e tensioni politico-religiose durante il Vaticano I’, Studi storici, 3 (2014), pp. 699-726. 
  • ‘Per i diritti degli ebrei: percorsi dell’emancipazione a Venezia nel 1848’, Annali della Scuola normale superiore di Pisa, Classe di lettere e filosofia, 5 (2013), 1, pp. 91-128.
  • ‘Il Risorgimento oltremanica. Nazionalismo cosmopolita nei meeting britannici di metà Ottocento’, Contemporanea, XVI (2011), 2, pp. 173-201.