TIMETO Federica Maria Giovanna

Qualifica
Professoressa Associata
E-mail
federica.timeto@unive.it
SSD
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI [SPS/08]
Sito web
www.unive.it/persone/federica.timeto (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Sito web struttura: https://www.unive.it/dip.fbc
Sede: Malcanton Marcorà

Federica Timeto è professoressa associata in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SSD SPS/08). Dopo la laurea, è stata Annual Visiting Scholar presso il Dipartimento di Women’s Studies dell’Università della California a Berkeley, USA; ha poi ottenuto un Ph.D. in Aesthetics of New Media alla University of Plymouth, Faculty of Arts, School of Art & Media (con sede alla Nuova Accademia di Belle Arti NABA di Milano), e un dottorato in Sociologia della comunicazione e scienze dello spettacolo all’Università di Urbino “Carlo Bo”.

Ha insegnato per diversi anni Sociologia dei nuovi media all’Accademia di Belle Arti di Palermo, e occasionalmente nei programmi di Master alla NABA di Milano, nel Master di Studi e Politiche di Genere dell’Università “Roma Tre” e nel Master di Design Technology for Fashion Communication dell’Università di Bologna.

I suoi interessi transdisciplinari comprendono gli Studi culturali e visuali, la Sociologia delle arti visive e dei nuovi media, gli STSs, il cyber- e tecno-femminismo, i Critical Animal Studies.

Ha svolto ricerca sui media locativi studiando con metodi qualitativi le performance geolocalizzate dell’identità, e la collocazione e la mobilità negli ambienti mediali. I suoi attuali filoni di ricerca riguardano la sociologia animale e le relazioni sociali interspecie, le relazioni tra agenti umani e non umani, macchine e animali, nei tecnospazi contemporanei, l’arte delle donne e la società in una prospettiva femminista, le politiche della rappresentazione.

Da anni studia il pensiero di Donna Haraway, alla quale ha dedicato numerosi saggi, accademici e non. La sua monografia di prossima pubblicazione, Bestiario Haraway. Per un femminismo multispecie (Mimesis, 2020) è dedicata alla teoria harawaiana delle specie compagne e degli animali nonumani come agenti sociali. Ha pubblicato Diffractive Technospaces. A Feminist Approach to the Mediations of Space and Representation (Routledge, 2015) e curato Culture della differenza. Femminismo, visualità e studi postcoloniali (Utet Università, 2008); Con Marco Santoro ha curato l’edizione italiana di Sociologia digitale di Deborah Lupton (Pearson 2018).

Ha partecipato a numerosi convegni internazionali e nazionali, e pubblicato su riviste come First Monday, Feminist Media Studies, Sociologica, Studi Culturali, e sul blog collettivo della Technoculture Research Unit (TRU). Svolge regolarmente attività di peer review per riviste nazionali e internazionali.

È membro del gruppo di ricerca interdisciplinare TRU, sorto all’interno del Centro di Studi Postcoloniali e di Genere dell’Università di Napoli L’Orientale, della redazione della rivista Studi Culturali e della rivista antispecista Liberazioni.

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Federica Timeto is Associate Professor of Sociology of Cultural and Communication Processes. After graduation, she spent a year as a visiting scholar at the Department of Women’s Studies, University of California at Berkeley, USA; she obtained a Ph.D. in Aesthetics of New Media at the University of Plymouth, Faculty of Arts, School of Art & Media (based at the NABA, Milan), and a Ph.D. in Sociology of Communication and Performance Sciences at the University of Urbino, “Carlo Bo”.

In the last years, she has taught Sociology of New Media at the Academy of Fine Arts in Palermo, and occasionally at the NABA in Milan, at the Master di Studi e Politiche di Genere of the “Roma Tre” University, and at the Master of Design Technology for Fashion Communication of the University of Bologna.

Her transdisciplinary scholarship encompasses Cultural and Visual Studies, Sociology of the Arts and of New Media, STSs, Cyber- and Techno- Feminism and Critical Animal Studies.

She worked extensively on locative media employing qualitative methods and studying the geolocative performances of identity, and location and mobility in the media environment. Her current research interests encompass animal sociology and interspecies sociality, the relations among human and nonhuman agents, animals and machines, in contemporary technospaces, women’s art and society from a feminist perspective, and the politics of representation.

She has been working on Donna Haraway for many years and has published several academic and non-academic essays on her thought. Her forthcoming book, Bestiario Haraway. Per un femminismo multispecie (Mimesis, 2020), focuses on Haraway’s theory of companion species and nonhuman animals as social agents. She also published Diffractive Technospaces. A Feminist Approach to the Mediations of Space and Representation (Routledge, 2015) and edited Culture della differenza. Femminismo, visualità e studi postcoloniali (Utet Università, 2008). With Marco Santoro, she edited the Italian edition of Sociologia digitale by Deborah Lupton (Pearson 2018).

She attended many conferences in Italy and abroad, and published several essays in journals like First Monday, Feminist Media Studies, Sociologica, Studi Culturali, and online in the collective blog of the Technoculture Research Unit (TRU). She regularly acts as a peer reviewer for national and international journals.

She is a member of the research group TRU, born inside the Centre for Postcolonial and Gender Studies of the University of Naples L’Orientale, of the editorial board of the journal Studi Culturali and of the antispeciesist journal Liberazioni.