Nicolò BORDONI

Qualifica
Dottorando
Dottorato
SCIENZE DELL'ANTICHITÀ
39° Ciclo - Immatricolati nel 2023
Area tematica
Narrative bias in external sources. Anatolians of the 1st Millennium BC in Classical Sources
Supervisore
Payne Annick - De Vido Stefania
E-mail
nicolo.bordoni@unive.it
956764@stud.unive.it
Sito web
www.unive.it/persone/nicolo.bordoni (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu

Sono nato l'11/09/1996 ad Ancona. Ho svolto il mio percorso universitario presso l'Università di Bologna, dove mi sono laureato prima in Lettere (curriculum classico) e poi in Filologia, letteratura e tradizione classica. La mia tesi magistrale dal titolo Erodoto e gli Sciti. Materiali per un'indagine etnologica, discussa il 07/11/2022 sotto la supervisione dei Professori Paolo Ognibene ed Antonio Panaino, è stata giudicata meritevole del massimo dei voti e della lode.

Da settembre 2023 ricopro la posizione di dottorando in Scienze dell'antichità (39° ciclo) presso l'Università Ca' Foscari di Venezia (dottorato interateneo con le Università di Udine e di Trieste). Il mio progetto di ricerca dal titolo Narrative bias in external sources. Anatolians of the 1st Millennium BC in Classical Sources, che rientra all'interno del progetto ERC "Communication in Ancient Anatolia", si occupa dell'analisi delle fonti classiche che trattano degli antichi popoli anatolici e delle loro culture, concentrandosi sul rilevamento di possibili bias narrativi.

Mi sono sempre interessato allo studio dei popoli orientali attraverso le fonti greco-latine e, negli ultimi anni, la mia attenzione si è rivolta al mondo iranico, in particolar modo agli Sciti e ai vari nomadi iranici dell'antichità, che ho studiato sia dal punto di vista della ricezione letteraria nelle fonti classiche sia da quello etnolinguistico e religioso-culturale. Di riflesso, mi interesso anche all'epica osseta dei Narti, strumento essenziale per la comprensione dei dati etnologici e religioso-folklorici sugli Sciti, e, più in generale, agli studi comparativi indoeuropei, specialmente sul versante religioso ed epico-folklorico.

Da febbraio 2023 collaboro con la rivista scientifica di studi iranici "Quaderni di Meykhane", presso la quale ho pubblicato alcuni lavori e svolto attività di peer review.