COSTANTINI Alessandro

Qualifica Professore Associato
Telefono 041 234 7836
E-mail costalex@unive.it
Fax 041 234 7850
Sito web www.unive.it/persone/costalex (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Sito web struttura: http://www.unive.it/dslcc
Sede: Palazzo Cosulich

RICEVIMENTO studenti II semestre 2018-2019

Pubblicato il 18/03/2019

DA FEBBRAIO: IL MARTEDì, 15.30 – 18.00 (studio docente, Palazzo Cosulich)

per  colloqui molto brevi (max 5 minuti): anche il venerdì, dopo la lezione, alle 15.30, in aula Saoneria.

ricevimento studenti di martedì 19 marzo SOSPESO

Pubblicato il 18/03/2019

Domani pomeriggio, MARTEDI' 19 MARZO, non ci sarà ricevimento studenti, in quanto il docente  è impegnato nell'ambiro delle JOURNÉES DE LA FRANCOPHONIE (tavole rotonde, comunicazioni, interviste ecc.), a Ca' Dolfin Aula Magna (e mercoledì mattina, 20 MARZO, a Ca' Foscari, aula Baratto, 2° piano).

 

STORIA DELLA CULTURA DEI PAESI FRANCOFONI - [LT0440] VENEZIA (117900): la lezione del 22 marzo - RINVIATA - sarà recuperata il 12 APRILE

Pubblicato il 15/03/2019

La lezione del 22 marzo - RINVIATA - sarà recuperata il 12 APRILE, rimanendo in aula Saoneria, con orario 15.45 - 17.15.

Questo è possibile grazie alla gentile e generosa disponibilità della collega Carla De Souza Faria, che ci cede l'aula che toccava a lei per l'insegnamento di Lingua portoghese e brasiliana 1.

La lezione del 22/03/2019 del corso STORIA DELLA CULTURA DEI PAESI FRANCOFONI - [LT0440] VENEZIA (117900) è rinviata

Pubblicato il 15/03/2019

STORIA DELLA CULTURA FRANCESE - [LT0450] VENEZIA (103580): Programma definivo dettagliato 2017-2018

Pubblicato il 14/03/2019

L'esame con questo programma - e con il prof. Costantini - può essere dato solo da studenti iscritti al CdS LCSL prima del corrente a.a. 2018-2019 O DA STUDENTI CON ESAMI SINGOLI (a pagamento).

Dal corrente a.a. 2018-2019 il corso  è infatti tenuto dalla prof. Magda Campanini

STORIA DELLA CULTURA FRANCESE – Tr.

programma aggiornato 2017-2018 (al 14-04-2018)

Alessandro Costantini

La rappresentazione dell’Altro coloniale e della sua parola (fumetti, pubblicità, documenti, letteratura).

Attraverso l’analisi di una vasta campionatura tratta da testi, letterari (romanzi, pièces teatrali) e paraletterari (fumetti, pubblicità, testimonianze, documenti...), comprendente un arco di tempo di due secoli, si studierà la rappresentazione dell’Altro nell’immaginario coloniale, soprattutto – ma non solo - dal punto di vista delle sue manifestazioni linguistiche, con particolare attenzione al francese deformato comunemente chiamato ‘petit-nègre’, nelle sue implicazioni linguistiche, estetiche e ideologiche.

N.B.: qualora alcuni dei materiali annunciati come scaricabili dalla rete non lo fossero più, si prega di contattare il docente, segnalandolo. Recandosi al ricevimento con una chiavetta USB, sarà possibile ottenerli tutti subito (ed eventualmente anche gli altri).

 

Testi di riferimento

LETTURE

FRANQUIN, Spirou et Fantasio. Tembo tabou, Dupuis, 2013

HERGÉ, Tintin au Congo, Casterman, 19742 , 62 p.; 1ère éd.:1946

HERGÉ, Coke en stock, Casterman, 1967 (19862), 62 p.

JIJÉ, Le Nègre blanc (« Blondin et Cirage », 17), Dupuis, 1984, 46 p. 1ère éd. : 1952

SAINT-OGAN, Alain, Zig et Puce millionnaires, Éd. Glénat et Greg, 1995, 48 p.;

1ère éd.: 1928, 40 p.  http://collections.citebd.org/saintogan/_app_php_mysql/albums/recherche_alpha_cles.php

SAINT-OGAN, Alain, Zig et Puce aux Indes, Éd. Glénat et Greg, 1995, 54 + 8 p.;

1ère éd.: 1932

SÉGALAS, Anaïs, Récits des Antilles. Le bois de la Soufrière, Paris, Ch. Delagrave, 1885, 188 p.; Paris etc., l'Harmattan, 2004; http://ufdcimages.uflib.ufl.edu/UF/00/09/85/58/00001/rcitsdesantill00sg.pdf

 

Testi di riferimento

Bibliografia critica principale:

Blanchard, Pascal et Deroo, Éric, « Du Sauvage au Bon Noir. Le sens de l’image dans six

 représentations du tirailleur sénégalais »,  Quasimodo, n. 6 (« Fiction de létranger »), printemps 2000, Montpellier, pp. 167-172; texte disponible sur: http://www.revue-quasimodo.org.

CHALAYE, Sylvie,  « Du dangereux indigène au cannibale sympathique : les images du  théâtre à l’époque coloniale », Africultures, 01-12-1997 : http://www.africultures.com/php/index.php?nav=article&no=209 

CHALAYE, Sylvie, « La mascotte y-a-bon à l’affiche. Invention coloniale, propagande militaire et récupération militaire », Africultures, 01/02/2000;

http://www.africultures.com/php/index.php?nav=article&no=1218  

CHALAYE, Sylvie, « D’un nègre à l’autre : une invention qui passe par la scène », Interculturel / Francophonies, n. 2, juin-juillet 2002 (Aperçus du Noir : regards blancs sur l’Autre), pp.  139-159 (solo le pp. 142-146).

CHEVREL, Claudine, L’image des Noirs dans la caricature, in Collectif, Négripub.  L’image des Noirs dans la publicité depuis un siècle, Paris, Société des amis de la Bibliothèque Forney, s.d. (1987), pp. 9-23.

COSTANTINI, Alessandro, « Écrivez-vous petit-nègre? La parole française écrite en situation d’énonciation coloniale et sa représentation », Ponti / Ponts, n. 8  (Monstres), 2008, Milano, Cisalpino – Ist. Ed. Univ., pp. 109-136

COSTANTINI, Alessandro« Bande dessinée franco-belge, petit-nègre et imaginaire colonial », Publifarum, n. 14 (La BD francophone), 2011,

url: http://publifarum.farum.it/ezine_articles.php?art_id=207

Delafosse, Maurice, « Petit-nègre », in Vocabulaire comparatif de plus de 60 langues ou dialectes parlés à la Côte d’Ivoire et dans les régions limitrophes, Paris, Ernest Leroux éd., 1904, pp. 263-265, 284; http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k824366.capture

DELISLE, Philippe, Bande dessinée fanco-belge et imaginaire colonial (Des années 1930 aux années 1980), Paris, Karthala, 2008, 196 p. (IN BREVE pp. 5-11, 13-50 e 171-175 ; BENE pp. 51-103)

JANNONE, Christian, « L’Afrique irréelle dans la bande dessinée franco-belge de 1940 à nos jours », Agora, Débats, Jeunesse, n. 11, 1998, pp. 73-82 ; http://www.persee.fr/doc/agora_1268-5666_1998_num_11_1_1587

HOUIS, Maurice, « Une variété idéologique du français: le langage tirailleur », Afrique et Langages, n. 21, 1984, pp. 5-17.

MAURIN-ABOMO, Marie-Rose « Tintin au Congo ou La nègrerie en clichés », Textyles, Hors série n° 1 | 1993, http://textyles.revues.org/2208

MAURIN ABOMO, Marie Rose, 1994, « Tintin au Congo, ou la stratégie d’une démarche coloniale », in SONCINI FRATTA, Anna (dir.), Tintin, Hergé et la Belgité, Bologna, CLUEB, 1994, pp. 57-73

ROGER, Claudie, « Il était une fois... Banania », dans Collectif, Négripub.  L’image des Noirs dans la publicité depuis un siècle, Paris, Société des amis de la Bibliothèque Forney, s.d. (1987), pp. 145-157.

VAN DEN AVENNE, Cécile, « Bambara et français-tirailleur. Une analyse de la politique linguistique de l’Armée coloniale française : la Grande Guerre et après », in Collectif, Documents pour l’histoire du français langue étrangère ou seconde, SIHFLES, décembre 2005, n. 35, pp. 123-150 ; http://www.van-den-avenne.net/articleSIHFLES_versionperso.pdf

VAN DEN AVENNE, Cécile, « Petit-nègre et bambara. La langue de l’indigène dans quelques œuvres d’écrivains coloniaux en Afrique occidentale française », in C. Queffélec, D. Perrot (dir.), Mots  étrangers dans le roman : de Proust à W.G. Sebald, Lyon, P.U.L., 2007; http://halshs.archives-ouvertes.fr/docs/00/35/62/08/PDF/VAN_DEN_AVENNE_Citer_la_langue_de_l_autre_version_soumise.pdf

 

Testi facoltativi

ANONYME, Le français tel que le parlent nos tirailleurs sénégalais, Paris, L. Fournier, 1916, p. 5; http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k76233c

HALEN, Pierre, 1994, « Tintin, paradigme du héros colonial belge », in SONCINI FRATTA, Anna (dir.), Tintin, Hergé et la Belgité, Bologna, CLUEB, 1994pp. 39-56

MANESSY, Gabriel, « Français-tirailleur et français d’Afrique », in Le français en Afrique Noire. Mythe, stratégies, pratiques, Paris, L’Harmattan, 1994, pp. 111-119.

[in biblioteca di dipartimento)

VAN DEN AVENNE, Cécile, « ‘Les petits noirs du type y a bon Banania, messieurs, c’est terminé’. La contestation du pouvoir colonial dans la langue de l’autre, ou l’usage subversif du français-tirailleur dans Camp de Thiaroye de Sembène Ousmane », GLOTTOPOL, n. 12, mai 2008, pp. 111-122; http://halshs.archives-ouvertes.fr/docs/00/35/62/06/PDF/gpl12_10vandenavenne.pdf

 

Sono TESTI  COMPLEMENTARI quelli che (sempre nei materiali MOODLE) devono essere conosciuti per sommi capi, cioè sono da preparare obbligatoriamente, ma IN BREVE.

Tutti quelli – spesso solo di qualche pagina – presenti nella cartella omonima.

Sono TESTI   FACOLTATIVI quelli che (sempre nei materiali MOODLE) sono messi a disposizione degli studenti, ma NON sono obbligatori. Sono da preparare, EVENTUALMENTE,  per l’approfondimento di tematiche particolari.

 

Modalità di esame

orale

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolge per un terzo in francese e per il resto in italiano (solo per gli studenti che hanno il francese come lingua triennale; gli altri lo sostengono tutto in italiano). Volendo, lo studente può decidere di sostenere l'intero esame in lingua francese.

Si accerterà la capacità dello studente di descrivere e commentare autonomamente i testi del programma, estendendo e applicando le conoscenze storiche e teoriche acquisite anche al di fuori della campionatura esaminata direttamente a lezione.

 

Lingua di insegnamento

Italiano

Altre informazioni

Gli studenti non frequentanti potranno sostenere l'esame, presentando il programma esposto in rete, integrato da alcune letture che saranno loro indicate; sono pregati quindi di contattare in precedenza il docente.
 

STORIA DELLA CULTURA FRANCESE - Classe 1 [LM0980] VENEZIA (113163): Vedi l'allegato per il programma dettagliato 2018-2019

Pubblicato il 01/03/2019

Vedi l'allegato per il programma dettagliato

LETTERATURA FRANCESE 1 - [LT001L] VENEZIA (135709): sui materiali IN BREVE MA obbligatori presenti in MOODLE

Pubblicato il 01/03/2019

Il programma d'esame ufficiale ('syllabus') è per forza di cose conciso, non fornisce i dettagli, cioè non indica in modo specifico le cose  di minor peso, tra quelle da conoscere ai fini dell'esame. Dice però, il programma, che lo studente deve conoscere:

Ulteriori riferimenti bibliografici, relativi alle singole opere, [che] verranno indicati ed eventualmente forniti durante il corso, e inclusi nei materiali I.S.A. (ora MOODLE) ..

C'è, in MOODLE, una cartella "materiali vari obbligatori (in breve)". Sono materiali da leggere/studiare IN BREVE, sì, ma sono OBBLIGATORI, in quanto ve ne ho parlato a lezione. Quindi bisogna conoscerli.

Se poi si vuole solo scaricarli, invece di stamparli, questo dipende dalle esigenze del singolo studente.

Sulla CORRELAZIONE LINGUISTICA della tesi di laurea triennale: PRECISAZIONI

Pubblicato il 01/03/2019

Sulla CORRELAZIONE LINGUISTICA della tesi di laurea triennale: PRECISAZIONI

Non esiste,  o non esiste più (dopo il decreto del Senato Accademico dell'anno scorso) la possibilità che una tesi venga corretta dall'inizio alla fine da qualcuno (relatore o correlatore linguistico): autore della tesi - che  è un  'elaborato finale', una prova d'esame insomma - è solo il laureando. Il relatore è soltanto un ispiratore, un punto di riferimento: un relatore ha un “ruolo fondamentale e attivo di guida e di indirizzo”. Come si può leggere nel decreto: "non è compito del relatore collaborare alla stesura dell’elaborato finale/tesi di laurea dato che l’unico autore è il laureando. Per forza di cose, il criterio si estende al correlatore linguistico, che deve valutare ciò che ha prodotto il laureando, non ciò che lui stesso correlatore ha corretto e sistemato.

Quindi la 'correzione linguistica della tesi', completa o parziale, NON è prevista. Molti docenti, infatti, non la fanno. Io preferisco, finché il tempo me lo permette, correggere almeno alcune pagine, per aiutare il laureando a perfezionare la sua tesi. Però non è previsto: è una mia iniziativa personale..

Quel che  è previsto, invece,  è che  il correlatore linguistico valuti la lingua della tesi finita e caricata ed esprima un suo giudizio / voto che concorrerà alla determinazione del voto finale, di concerto con il relatore.

Si veda l'allegato del S.A., oppure, copia su Google: https://www.unive.it/pag/31196/

 

STORIA DELLA CULTURA DEI PAESI FRANCOFONI - [LT0440] VENEZIA (129638): Materiali I.S.A. - MOODLE

Pubblicato il 01/03/2019

Tutti i materiali  I.S.A DISPONIBILI sono stati ricreati anche sulla piattaforma MOODLE. Si prega di segnalare (via mail) eventuali e involontarie omissioni.

Restano e resteranno esclusi in particolare il saggio di Fratta e il romanzo 'Gouverneurs de la Rosée' di J. Roumain, con relativa Introduzione di Costantini (disponibili comunque per l'acquisto nelle librerie universitarie, su Internet e, per la lettura o il prestito (laddove possibile), in biblioteca BALI a Palazzo Cosulich e CFZ).

LETTERATURE FRANCOFONE - Classe 1 [LM0570] VENEZIA (113219): sulla denominazione dei corsi di laurea magistrale del prof. Costantini

Pubblicato il 01/03/2019

corsi del prof. A. Costantini per  il CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in ‘SCIENZE DEL LINGUAGGIO’ (SL)

I due corsi tenuti (in francese) alla Magistrale dal docente sono:

a) Letterature francofone /  Littératures francophones,

b) Storia della cultura francese / Histoire de la culture française (da non confondere, questo corso di storia della cultura francese, con quello totalmente diverso che, solo per quest'anno, il docente terrà alla Triennale).

Le denominazioni di "Letteratura francese", per i corsi di magistrale riservati agli studenti di SL, sono delle convenzioni burocratico-amministrative adottate dal corso di laurea magistrale in Scienze del linguaggio, che questi due corsi di magistrale mutua.
Infatti, è con questa denominazione (più la specificazione 'classe 1' ecc.) che vengono registrati gli esami dagli studenti del corso SL.


Per semplicità lo/la studente/ssa pensi soltanto alle denominazioni originarie (Letterature francofone, Storia della cultura francese) per organizzarne la frequenza e lo studio.
Solo al momento dell'iscrizione all'esame e della sua registrazione compariranno le diciture: "Letteratura francese (classe 1)" ecc.

Per maggiori ragguagli su questo punto, rivolgersi ai referenti del CdS SL.

Equivalenze degli esami Erasmus (o altro) con gli esami del prof. A.Costantini

Pubblicato il 01/03/2019

Equipollenze, equivalenze degli esami sostenuti altrove (Erasmus o altro) con gli esami del prof. Alessandro Costantini

1)

Come sicuramente comunicato dai responsabili dei programmi di scambio, gli esami fatti in Erasmus non hanno bisogno di essere 'riconosciuti' qui, a Ca' Foscari, dal docente che insegna una materia analoga (analoga formalmente, ma a volte sostanzialmente differente). Sono esami riconosciuti in sé, a priori.

Qualunque esame lo studente scelga per sostenerlo in Erasmus, e che sia approvato dal docente responsabile dello scambio, è autorizzato e riconosciuto da Ca' Foscari sul piano amministrativo, nel piano di studi: cioè è AMMINISTRATIVAMENTE riconosciuto come 'equipollente' a un esame di Ca' Foscari. Altra cosa è l'EQUIVALENZA didattico-culturale-scientifica.

Quindi: se è stata data dai responsabili la possibilità di sostenere in Erasmus un esame (per es. di letterature/culture francofone o francese), o qualsiasi altro, lo studente ha il diritto di farlo senza che ci sia il bisogno di chiedere nessun'altra autorizzazione.

 

2)

Questo però non equivale, sul piano didattico-culturale individuale, ad aver seguito il corso e superato il relativo esame di “Storia della cultura dei paesi francofoni (LT0440)”, o di “Letterature francofone (LM0570)” o di “Storia della cultura francese” magistrale (LM0980) con il docente.

Di conseguenza, l’esame sostenuto in Erasmus non costituisce/sostituisce il requisito preliminare per poter preparare la tesi di laurea con il docente (requisito necessario, ma non sufficiente, essendo l’accettazione del ruolo di relatore di tesi sottoposto anche ad altri fattori).

 

3) N.B.

Qualora un esame sostenuto in Erasmus sia stato riconosciuto da Ca' Foscari come un esame di "Storia della cultura dei paesi francofoni" o di "Storia della cultura francese", lo studente, che deve sostenere con il prof. Costantini uno di tali esami, deve farlo presente al docente, meglio se prima del momento dell'esame stesso.

Questo al fine di evitare equivoci o complicazioni nella verbalizzazione.

TESI 3 - tappe della tesi

Pubblicato il 01/03/2019

allegato 3: 3 AVVISO AI LAUREANDI - tappe della tesi

VISIONE DI FILM

Pubblicato il 01/03/2019

Gli studenti dei corsi di STORIA DELLA CULTURA DEI PAESI FRANCOFONI (LT), di "LETTERATURE FRANCOFONE" e STORIA DELLA CULTURA FRANCESE" (LM e LT)

possono, facendone richiesta AL MOMENTO alla Portineria di Palazzo Cosulich, avere in visione sul posto dei DVD (film caraibici, africani e quebecchesi in lingua originale).

Possono visionare i film, dal 1° MARZO alla fine del 2° semestre (31 maggio 2019), , nella sala MEDIA di Pal. Cosulich appositamente prenotata allo scopo.

TUTTI I LUNEDI'  14.00 - 17.15

TUTTI I GIOVEDI' 12.00 - 15.30

TUTTI I VENERDI' 08.45 - 12.00

Uniche eccezioni (cause di forza maggiore):

giovedì 28 marzo (niente sala Media; casomai una soluzione di ripiego)

venerdì 29 marzo, (niente sala Media; casomai una soluzione di ripiego)

se in altre date, per ora non ancora previste, la sala Media dovesse essere concessa ad eventi con precedenza (telefonando prima in Portineria al Cosulich - 041.2347811 - la cosa può essere appuratai, si può chiedere allora l'accesso a una qualsiasi aula libera al momento.

 

Al limite, in qualsiasi giornata o momento, si possono visionare i film in una qualsiasi aula libera, dotata di schermo e di pc, o sul proprio notebook;

Il materiale, che si trova nella casella della posta del docente, NON dev'essere asportato dallla sede del Dipartimento e, quindi, va riconsegnato in Portineria.

3 ore quindi utili per vedere più film; consiglio per primi: Rue Cases-Nègres (Antilles francesi) + Romancero (Haiti) = 101 minuti + 63 minuti). Gouverneurs de la Rosée (Haiti) o: Bon cop, bad cop, (Québec), 1h57’  o: Madame Brouette (Africa).

Leggere attentamente prima di scrivere al docente

Pubblicato il 01/03/2019

Leggere attentamente prima di scrivere al docente

 Cari/e studenti/esse,

 un messaggio di posta elettronica può essere un mezzo rapido, diretto ed efficiente per comunicare con i docenti, ma è indispensabile attenersi a certe regole di base per garantire che svolga la sua funzione.

 PREMESSA: Oggi il traffico di email è massiccio, e ogni messaggio superfluo rallenta le risposte a quelli necessari e urgenti. Quindi, oltre a non aspettarvi una risposta immediata, ricordatevi che un docente può trovarsi a smistare decine di messaggi al giorno.

 NECESSITA'. Accertatevi bene che l'email sia davvero il modo migliore per trovare risposta alla vostra domanda e che il destinatario sia la persona competente per il vostro problema.

 PRIMA DI SCRIVERE consultate preliminarmente e molto attentamente le pagine web dell'università: solo se l'informazione che cercate non è disponibile, allora procedete a contattare il docente.

 SUPERFLUO? Non chiedete conferma di informazioni già annunciate da altri fonti ufficiali. Se si dice che il docente riceve giovedì alle 10.30, non scrivetegli per chiedere se è proprio così...

 OGGETTO. Delle parole chiave nell'oggetto del messaggio ("Esame Lingua 3", "Erasmus", "Appuntamento", ecc.) sono il modo migliore di annunciare la vostra richiesta.

 TONO. Non siate né troppo formali e cerimoniosi (Egregio Professore, mi permetto di disturbarLa....), né troppo informali (Salve Prof!). "Gentile Professore" è la forma più adatta.

 PRESENTAZIONE. Anche se non è sempre necessario, è utile presentarsi con nome e cognome, numero di matricola, e il corso che state seguendo.

 LUNGHEZZA Siate sintetici: poche, chiare righe sono quello che basta a comunicare la richiesta. In caso di approfondimenti sarà il docente a richiedere l'invio di chiarimenti o altre informazioni.

FIRMA. Firmatevi sempre con nome e cognome (Maria Rossi) e mai viceversa (Rossi Maria): la forma cognome-nome è una brutta abitudine burocratica italiana.

RISPOSTA. Aspettatevi una risposta sintetica e senza troppe formalità: Il modo migliore che il docente ha di aiutarvi è rispondere presto e velocemente a tutti.

TESI DI LAUREA. La tesi di laurea è il punto di arrivo del vostro percorso e sarà il vostro lavoro più personale e importante. NON chiedete la tesi per posta elettronica (a meno che non siate all'estero) e venite a parlarne di persona.

Una buona comunicazione è utile a tutti.

Grazie.

Alessandro Costantini

(mutuato dagli avvisi del prof. Shaul Bassi)

 

TESI 4: istruzioni tipo-bibliografiche per la REDAZIONE DELLA TESI

Pubblicato il 01/03/2019

allegato 4: - 4 istruzioni tipo-bibliografiche per la REDAZIONE DELLA TESI.pdf.

Per le nuove tesi, che iniziano nel 2018, sono da seguire le NUOVE norme del file:

- 4 NUOVE Norme tipo-bibliografiche per la redazione della TESI (valide per le NUOVE tesi, da gennaio 2018).docx

 

TESI 2: domanda di tesi

Pubblicato il 01/03/2019

allegato 2: modulo per richiesta di tesi di laurea.

TESI 1 - Istruzioni preliminari ai laureandi

Pubblicato il 01/03/2019

allegato 1: modalità da seguire per la domanda di tesi.

articoli on line - A. Costantini

Pubblicato il 01/03/2019

Articles d’Alessandro Costantini en ligne / on line:

Costantini, Alessandro, « Les manuscrits trouvés sur eBay. La découverte de Robert Louis Vesque, écrivain algérien pied-noir inédit d’avant l’exode », Il Tolomeo (Rivista di studi postcoloniali | A Postcolonial Studies Journal | Journal d’études postcoloniales ),Vol. 1, Num. 20, Dicembre 2018, pp. 11 – 51

 http://edizionicafoscari.unive.it/riviste/il-tolomeo/2018/20/les-manuscrits-trouves-sur-ebay/

 

Bivort, Olivier – Campanini, Magda – Costantini, Alessandro, “Centocinquant’anni di letteratura francese a Ca’ Foscari”, in Le lingue occidentali nei 150 anni di storia di Ca’ Foscari, a cura di Anna Cardinaletti, Laura Cerasi e Patrizio Rigobon, Venezia, ECF (collana “I libri di Ca’ Foscari 7”), 2018, pp. 65 – 84, http://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-263-5/centocinquantanni-di-letteratura-francese-a-ca-fos/

 

Costantini, Alessandro, « De la littérature dite sabir. Regards coloniaux franco-algériens sur l’Autre », Annali di Ca’ Foscari. Serie occidentale, 52, 2018, pp. 141-174: http://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/riviste/annali-di-ca-foscari-serie-occidentale/2018/1/de-la-litterature-dite-sabir/

 

 

Intefrancophonies, n° 7, « Nouvelles formes de l'engagement dans les littératures francophones », Alessandro Costantini, éd., 2016,

http://interfrancophonies.org/index.php?option=com_content&view=category&id=26&Itemid=118

 

Costantini, Alessandro, “Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’Oceano. Code Noir, schiavitù coloniale e letterature francofone”, in: Maria Carolina Foi (a cura di), Diritto e letterature a confronto. Paradigmi, processi, transizioni, Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2016, pp. 188-201

https://www.openstarts.units.it/dspace/bitstream/10077/13246/1/COSTANTINI_Diritto_letterature_confronto-15.pdf

 

Costantini, Alessandro, « De quelques catéchismes créoles anciens: oublis, pertes, disparitions, réapparitions, découvertes”, Annali di Ca’ Foscari. Serie occidentale, Vol. 49 – Settembre 2015, pp. 75-114; ISSN 2385-3034; DOI 10.14277/2385-3034/AnnOc-49-15-4

http://edizionicafoscari.unive.it/riv/dbr/14/41/AnnaliCaFoscariOcc/1/609

 

« Cinquante ans de regards sur la littérature d’Haïti (les traductions italiennes de 1948 à 1998) », interFrancophonies (Mélanges), Revue de littératures et cultures d’expression française, 2014, 20 p.

ISSN : 2038-5943; url : http://www.interfrancophonies.org/COSTANTINI2014.pdf

 

Bande dessinée franco-belge, petit-nègre et imaginaire colonial, in « Publif@rum », vol. 14, pp. 1 (telematica)-46 (telematica), La BD francophone, n. 14, 2011 [parole 19.621; caratteri (spazi inclusi) 124.274] ; url:  http://publifarum.farum.it/ezine_articles.php?art_id=207

 

“Haiti e il vodù”, interFrancophonies (Revue des littératures et cultures d'expression française), Mélanges, 2011 ; http://www.interfrancophonies.org/melanges.htm

 

Anthony Phelps, Ne révèle pas nos mots de passe / Non rivelare le nostre parole d'ordine, Venezia, Supernova, vol. "Nexus", 12.58 (nov. 2004-gen.2005), p.4, anche on line; vedi sul web: Anthony Phelps, “Île-en-île”, http://www.lehman.cuny.edu/ile.en.ile/paroles/phelps_revelepas.html (Traduzione)

 

Etre/Paraître: le problème de la narration aliénée dans les romans d'Anthony Phelps, "Caribana", 4, 1994-95, pp. 53-73 ; http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=44479

 

Fantasmes de la violence et traumatismes de l'identité dans «Mémoire en colinmaillard» d'Anthony Phelps, "La deriva delle francofonie",  6 (vol. II � Les Antilles), 1992, pp. 129�156

http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=44480

 

 

 

TESI 0: ARGOMENTI, REQUISITI, scadenze per la TESI DI LAUREA (Trien. e Mag.)

Pubblicato il 01/03/2019

TESI 0: ARGOMENTI, REQUISITI, scadenze per la TESI DI LAUREA (Trien. e Mag.)

Il docente, nei limiti della disponibilità, assegna tesi sulle letterature e sulle culture delle aree francofone o problematiche attinenti; in particolare: Caraibi e Louisiana, Oceano Indiano, letteratura dei Francesi d'Algeria (pre e post 1962), letteratura della colonizzazione francese (XVI – XVIII s.).

A certe condizioni, possono essere assegnate anche tesi su: letterature e culture francofone dell'Africa subsahariana, Québec, Maghreb, Oceano Pacifico.

Sono possibili - eventualmente - anche tesi riguardanti i fumetti (nei contesti indicati).

Per gli studenti del curriculum letterario-culturale: a certe condizioni, sono possibili tesi triennali sulla narrativa francese del ‘900.

Non saranno date tesi di carattere strettamente letterario agli studenti di un curriculum diverso da quello letterario-culturale.

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I laureandi devono consegnare l'intero elaborato (o la sua ultima parte):

A) per le lauree triennali, i laureandi  devono consegnare l'ultima parte del loro elaborato almeno 15 gg. prima della data di caricamento della tesi; la parte precedente deve essere già stata data e corretta un mese prima tale data;

B)  per le lauree magistrali, i laureandi  devono consegnare l'ultima parte del loro elaborato (non più del 25%) almeno 1 mese prima della data di caricamento della tesi. 

All'inizio della sessione precedente quella di laurea, metà del lavoro dev'essere stato comunque consegnato (per chi si laurea a fine febbraio, metà tesi – almeno in 1° stesura - dev'essere già stata consegnata all'inizio di ottobre).

Il problema è sempre lo stesso: ogni laureando/a si riduce all'ultimo momento e calcola di farcela perché consegnerà magari anche un terzo di tesi - in 1a stesura - una settimana prima del caricamento della tesi sul sito. Naturalmente non pensa che: a) il relatore ha anche tanti altri impegni e mansioni; b) che lui non  è l'unico laureando.

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Generalmente, le tesi di laurea triennale saranno assegnate solo agli studenti che abbiano GIA' sostenuto l'esame di "Storia della cultura dei paesi francofoni" o “Storia della cultura francese” CON IL DOCENTE.

Per per le tesi di laurea magistrale, si richiede di aver GIA' sostenuto l'esame di "Letterature francofone"o di “Storia della cultura francese – LM” con il docente, dopo averne seguito il relativo corso.

La richiesta ufficiale di tesi (triennale o magistrale) deve perciò essere successiva all'esame ed effettuata, prima che a voce, tramite domanda scritta, compilando l'apposito modulo presente negli AVVISI.

E' possibile tuttavia, per la tesi magistrale come per la triennale, manifestare l'interesse per un'eventuale tesi anche prima dell'esame, presentando una richiesta preliminare (anche a voce, purché seguita da mail), che servirà al docente da promemoria o per stabilire eventualmente una precedenza (ma di per sé non costituisce un impegno formale di accettazione). A tale richiesta va allegato anche il libretto dello studente, con piano di studi ed esami superati.

(Si consiglia ai laureandi del corso di laurea magistrale di sostenere ANCHE l'esame di "Storia della cultura dei paesi francofoni, magari utilizzando 6 dei 12 cfu a libera scelta: è vivamente consigliato ai fini di una preparazione più adeguata alla specificità della tesi stessa.)

Per gli studenti di LLEAP & DOPPIO DIPLOMA. Si segnala che la scelta della sede di Lausanne (per le sue ricadute sulla frequenza ai corsi e sul piano di studi) può creare gravi, se non insormontabili, difficoltà alla preparazione della tesi con il docente.

 

STORIA DELLA CULTURA DEI PAESI FRANCOFONI - [LT0440] VENEZIA (129638): PROGRAMMA DEFINITIVO 2018-2019 per studenti frequentanti e non

Pubblicato il 01/03/2019

Gli studenti che abbiano frequentato il corso nell'a.a. 2016-2017, possono portare il programma di tale anno, anche se sostengono l'esame nel corrente a.a. 2018-2019.

 

IL CORSO RIPRENDE LE LEZIONI NEL II° SEMESTRE, DA FEBBRAIO 2019

TESI DI LAUREA: nuove modalità della collaborazione relatore - laureando

Pubblicato il 01/03/2019

Sulla RELAZIONE della Tesi di Laurea Triennale e Magistrale: PRECISAZIONI

Non esiste,  o non esiste più (dopo il Testo approvato dal Senato Accademico nella seduta del 27/09/2017 ) la possibilità che una tesi venga corretta dall'inizio alla fine dal relatore: autore della tesi - che  è un  'elaborato finale', una prova d'esame insomma - è solo il laureando. Il relatore è soltanto un ispiratore, un punto di riferimento: un relatore ha un “ruolo fondamentale e attivo di guida e di indirizzo”. Come si può leggere nel decreto: "non è compito del relatore collaborare alla stesura dell’elaborato finale/tesi di laurea dato che l’unico autore è il laureando.

Per forza di cose, il criterio si estende alla correzione linguistica dell'elaborato: il relatore deve valutare ciò che ha prodotto il laureando anche sul piano linguistico, non ciò che lui stesso relatore potrebbe aver corretto e sistemato.

Quindi la 'correzione linguistica della tesi', completa o parziale, NON è prevista. Molti docenti, infatti, non la fanno. Io preferisco, finché il tempo me lo permette, correggere almeno alcune pagine, per aiutare il laureando a perfezionare la sua tesi. Però non è previsto: è una mia iniziativa personale..

Quel che  è previsto, invece,  è che  il relatore  valuti della tesi finita e caricata anche la qualità linguistica.

Si veda l'allegato del S.A. in proposito, oppure, si copi su Google: https://www.unive.it/pag/31196/

RICEVIMENTO studenti di marted' 12 marzo 2019

Pubblicato il 28/02/2019

A causa del concomitante impegno in sede di discussione di tesi di laurea del prof. Costantini, il ricevimento avrà indicativamente il seguente orario:

17.00 (o poco dopo) - 18.30

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