LEONCINI Paolo

Qualifica Ricercatore Universitaro in quiescenza

Paolo Leoncini ha cominciato la propria attività di ricerca negli anni '70, quale "contrattista" (dal gennaio 1975) presso  la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Ca' Foscari, occupandosi della critica di Emilio Cecchi in rapporto alla cultura italiana ed europea del '900. Col volume Cecchi e D'Annunzio, Roma, Bulzoni, 1976 è giunto finalista al Premio Viareggio (opera prima) nel '76 e al Premio Luigi Russo del '77.

Ha partecipato a numerosi Convegni e Congressi in Italia e negli Stati Uniti (a New York e a Los Angeles).

Dagli anni '90  la sua ricerca si è orientata nell'ambito dell'ermeneutica letteraria, prendendo avvio dal carteggio inedito di Emilio Cecchi e Gianfranco Contini (1932-1965) di cui ha curato l'edizione per Adelphi (2000). Da tale esperienza derivano l'iniziativa e l'organizzazione del Convegno veneziano "Gianfranco Contini tra filologia ed ermeneutica" (ottobre 2000) in occasione del decimo anniversario della scomparsa del critico; e diversi saggi volti da un lato a scandagliare l'interpretazione continiana di Cecchi, sondando contestualmente i nessi con la cultura letteraria e critica degli anni '30; dall'altro  ad approfondire l'iniziale contesto della formazione di Contini; dall'altro, ancora, e sempre in un'angolazione attenta alle sollecitazioni dell'ermeneutica novecentesca (di Ricoeur, soprattutto), ha compiuto, sul versante cecchiano, innovative ricerche sulla dimensione iconico-visiva nell'immaginario dell'autore fiorentino.

Si è occupato, inoltre, di letteratura veneta del '900, dai saggi su Valeri e Tomizza degli anni '70 a quelli, recenti, su Ugo Facco de Lagarda, su Paolo Barbaro; e, soprattutto, sul Noventa saggista, al quale ha dedicato quattro innovativi saggi.

E' fondatore e condirettore (con Carlo Alberto Augieri, Alfonso Berardinelli, Ilaria Crotti, Pietro Gibellini, Ricciarda Ricorda, Filippo Secchieri) di "Ermeneutica letteraria. Rivista internazionale" edita dagli Istituti editoriali e poligrafici internazionali, Pisa-Roma.

Attualmente insegna Letteratura italiana ai Corsi LICAO e LISAO della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Ca' Foscari, dove svolge i propri moduli sugli scrittori italiani e l'Estremo Oriente (dal Milione di Marco Polo al '900 di Le città invisibili di Italo Calvino; e a Moravia, Emanuelli, Parise, Manganelli.).

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