GAMBACURTA Giovanna

Qualifica Professoressa Associata
Telefono 041 234 6213
E-mail giovanna.gambacurta@unive.it
Fax 041 2349873
Sito web www.unive.it/persone/giovanna.gambacurta (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà
Research Institute Research Institute for Digital and Cultural Heritage

 Istruzione e Formazione

14.01.2009: Master di II Livello in Diritto ed Economia dei Beni Culturali e del Paesaggio, Università degli Studi di Padova, Facoltà di Giurisprudenza.

2006: Corso di aggiornamento di 84 ore “La ceramica e l’archeometria della ceramica” – CNR ISTEC -Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici, Faenza.

10.03.2004: Diploma di Specializzazione in Archeologia, Università degli Studi di Bologna, tesi in Etruscologia e Antichità Italiche, rel. Ch.mo Prof. G. Sassatelli, 70/70 e lode.

16.11.1983: Laurea in Lettere presso l'Università degli Studi di Padova, tesi in Etruscologia e Antichità Italiche. Rel. Ch.mo Prof. G. Fogolari, 110/110 e lode.

 

Idoneità ed Abilitazioni

2020: Abilitazione Scientifica Nazionale, I Fascia, Professore Ordinario, Settore Concorsuale 10/A1 – Archeologia – Ottenuta all’unanimità

2014: Abilitazione Scientifica Nazionale, II Fascia, Professore Associato, Settore Concorsuale 10/A1 – Archeologia – Ottenuta all’unanimità

2000: Vincitrice del concorso pubblico per titoli ed esami di Conservatore Archeologo per la sezione archeologica del Museo di Storia Naturale ed Archeologia di Montebelluna (TV).

1991: Abilitazione all'insegnamento di Materie Letterarie e Latino nei Licei e negli Istituti Magistrali

1987: Idoneità nel Concorso per Ispettore Archeologo presso il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali

 

Appartenenza a istituti di ricerca di alta qualificazione

dal 2012: Membro dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

dal 2005: Membro ordinario dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici – Sezione Etruria Padana e Italia Settentrionale.

dal 2003: Membro corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.

 

Premi e Riconoscimenti per l’attivita’ scientifica

2018: 33° Premio Brunacci Monselice - Sezione Sigillum Monsilicis, segnalazione per il volume I Celti e il Veneto. Storie di culture a confronto, edito in collaborazione con Angela Ruta Serafini.

2007: Fondazione Antonio Colluto - Portogruaro – Premio per studi di arte, storia e archeologia preromana, romana e medievale del Veneto orientale, ricevuto per lo studio: L'aspetto veneto orientale. Materiali della seconda età del Ferro tra Sile e Tagliamento.

2003: Premio  “Giulia Fogolari” indetto dalla Regione Veneto per studiosi nel settore archeologico sui Veneti antichi.

1984-1985: Premio per tesi di laurea dell'Ente Regionale per il diritto allo studio dell’Università di Padova.

 

Interessi scientifici e ambiti di ricerca

I miei interessi di ricerca si sono focalizzati su materiali e problematiche inerenti l’età del ferro nel Veneto, sottolineandone i dinamici rapporti culturali con l’Etruria padana, l’Etruria settentrionale e interna, otre che  il mondo centro-europeo (civiltà di Hallstatt e di la Téne), nel tentativo di identificare modelli interpretativi validi per una ricostruzione territoriale e storico-culturale.

Nell’ambito della mia produzione scientifica è possibile enucleare i seguenti nuclei tematici:

-          Tipo-cronologia dei materiali con attenzione alle principali impostazioni teoriche (in particolare materiali fittili e vitrei) per i materiali dell’età del Ferro

-          Dinamiche di popolamento e studi di territorio, con attenzione agli aspetti geomorfologici

-          Dinamiche commerciali tra Veneto, area Hallstattiana e mondo adriatico

-          Teoria e tecnica dello scavo archeologico con attenzione alle esigenze della documentazione

-          Archeologia della morte: aspetti del rituale funerario per una lettura in chiave antropologica e sociale, oltre che tipo-cronologica delle principali necropoli venete dell’età del ferro

-          Archeologia del culto: lo studio dei depositi votivi e della fenomenologia del culto come indicatore socio-culturale per la ricostruzione di forme di pensiero, nei principali luoghi di culto del Veneto antico e con ipotesi di ricostruzione di una quadro di sintesi

-          Forme di proto urbanizzazione e sviluppo urbano dalla identificazione degli indicatori ad una ipotesi di organizzazione gerarchica territoriale nel Veneto antico

-          Il Celtismo nel Veneto antico, dai materiali alle forme della celtizzazione tra integrazione e marginalità

-          Aspetti di romanizzazione del Veneto tra innovazione e conservazione, con riferimento agli aspetti epigrafici e linguistici

-          Artigianato e produzione con particolare riferimento alle attività femminili di produzione tessile, dalla identificazione degli indicatori alla ricostruzione sperimentale.

-           

Progetti di ricerca nazionali ed internazionali

Dal 2017 p.i. del progetto "Another way of digging. Lo scavo in laboratorio delle sepolture preromane della necropoli orientale di Padova" Università Ca' Foscari di Venezia 

Dal 2018 p.i. del progetto "Il Porto Sepolto: San Basilio. Fra Etruschi, Veneti e Greci” - Attività di ricerca di superficie e di scavo nell'insediamento etrusco nel delta del Po - Università Ca' Foscari di Venezia, Università degli Studi di Padova, Soprintendenza ABAP per le Province di Verona, Rovigo e Venezia, Polo Museale del Veneto

-          2014-2019: Membro del gruppo di ricerca  del progetto PROCON “Production and Consumption of textiles in the Mediterranean from 1000 to 500 BCE” – University of Cambridge, Università degli Studi di Padova, Mibact-Polo Museale del Veneto – Responsabile di progetto Dr.ssa Margarita Gleba.

-          Dal 2000 ad oggi: Membro del progetto di ricerca del “DFG - Project Reitia – Das Reitia Heiligtum von Este Baratella (Italia)” – Universitaet von Koeln (D) – Responsabile di progetto Dr. Prof. Heinz-Werner Daemmer.

-          2001-2003: Membro del progetto di ricerca progetto “Dallo scavo al Museo – Sviluppo e applicazione di nuove tecnologie diagnostiche per l’indagine di siti archeologici e per l’analisi chimica microinvasiva e la caratterizzazione fisica non distruttiva dei reperti” – ENI Tecnologie S.p.A.; MIUR, MiBACT – Responsabile di progetto dott. Giunta.

-          2001-2002: Membro del progetto di ricerca “Progetto Altino” Università Ca’ Foscari di Venezia e Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto - Responsabile di progetto prof.ssa Giovannella Cresci Marrone.

-          1999-2001: Membro del gruppo di ricerca nel progetto – “Analisi dei materiali vetrosi dell’età del Bronzo e del Ferro nel Veneto” – The University of Nottingham (UK) – Responsabile di progetto Prof. Roger J.A. Wilson; Direttore del Laboratorio Prof. J. Henderson.

-          1993-1996: Membro del progetto di ricerca progetto “Oppidum Nesactium. Una città Histro-romana” – Università degli Studi di Padova – Museo Archeologico dell’Istria a Pola – Università degli Studi di Zagabria – Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale delle relazioni culturali; MiUR; CNR – Responsabile di Progetto Prof. Guido Rosada.

-          1992-1993: Membro del gruppo di ricerca Progetto “Il teatro romano di Asolo” – Università degli Studi di Padova; Comune di Asolo; Provincia di Treviso; Regione del Veneto – Responsabile di progetto prof. Guido Rosada.

Esperienze lavorative

Dal 2019 Membro ordinario e Componente del Consiglio Direttivo del CeSAV (Centro Studi Archeologia VeneziaA)

Dal 2016 Professore Associtao presso l'Università Ca' Foscari di Venezia - Etruscologia e Archeologia Italica

Dal 2015 al 2016 Direttore del Museo Nazionale Atestino e delle aree archeologiche di Este e del Museo Archeologico Nazionale di Adria

Dal 2009 al 2015 Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Adria  e dell’area archeologica di San Basilio di Ariano nel Polesine; 

Tra il 2014 e il 2015: Vicario del Soprintendente; come Funzionario Archeologo ha rivestito l’incarico di collaborazione alla redazione del Piano Paesaggistico Regionale – con specifica competenza per i sistemi urbani; delega del Soprintendente per la presidenza della Commissione di sorveglianza sull’archivio; referente del settore Archivio Tecnico Scientifico, membro della commissione per lo smaltimento dei materiali privi di interesse, e del coordinamento delle attività di promozione e comunicazione delle manifestazioni culturali della Soprintendenza e della rete dei Musei Nazionali del Veneto.

Dal 2008 al 2009 Direttore del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro e delle aree archeologiche di Concordia Sagittaria 

Dal 2005: Funzionario archeologo presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo con incarichi di tutela nei
territori di Oderzo (TV); della provincia nord-orientale di Venezia; della provincia di Belluno;di Padova, settore sud-est e sud-ovest;
e di Rovigo

Dal 1992:docente a tempo indeterminato di Materie Letterarie e Latino nei Licei e negli Istituti Magistrali.

Nell’ambito della collaborazione con Enti e Istituzioni per allestimenti museali, attività di comunicazione e di divulgazione scientifica e di coordinamento ha preso parte ai lavori di allestimento del nuovo Museo Archeologico Nazionale di Altino con specifico riguardo alla sezione preromana; ha collaborato con il Museo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore per il riscontro dei materiali votivi del santuario di Lagole di Calalzo, in particolare per l’apparato di comunicazione ed inoltre è stata Conservatore Archeologo del Museo Civico di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna.

 

Note di encomio e di merito:

-          Nota di merito del Soprintendente per l’attività come Direttore del Museo di Adria (2015)

-          Encomio del Soprintendente per l’organizzazione al Museo Archeologico Nazionale di Adria, del progetto di riordino, riallestimento dei magazzini del Museo a scopo di pubblica fruizione in occasione delle giornate  FAI di Primavera 2014 (2014)

-          Encomio del Soprintendente per istruttoria e redazione del Piano Paesaggistico del Veneto (2014)

-          Encomio del Soprintendente per l’ideazione, programmazione e organizzazione della Mostra “Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi” Padova, Palazzo della Ragione 6 aprile – 17 novembre 2013 (2013)

 

Attività didattica

Dall'ottobre 2017 è Coordinatore del CdS in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali.

E’ responsabile dei corsi di Etruscologia e Archeologia Italica per la Laurea Triennale in Conservazione e gestione dei Beni Culturali; di Etruscologia e Archeologia Italica, Protostoria delle Venezie, Civiltà dell'Italia preromana, Lineamenti di Museologia archeologica per la Laurea Magistrale in Scienze dell'Antichità.

Dall'AA. 2016-2017 è membro del Collegio del Dottorato in Scienze dell'Antichità Interateneo delle Università di Venezia, Udine e Trieste.

Dall' AA 2019-2020 è membro della Giunta della Scuola Interateneo di Specializzazione in Archeologia (SISBA) delle Università di Venezia, Trieste e Udine, dove tiene il corso di Preistoria e Protostoria.

E’ stata professore a contratto presso l’Università degli Studi di Padova  nell’Anno Accademico 2009-2010 per un modulo di ‘Legislazione dei Beni Culturali e dall’Anno Accademico 2001-2002 al 2007-2008 presso l’Università Ca’ Foscari per l’insegnamento di ‘Archeologia Protostorica delle Venezie’.

Dall’Anno Accademico 1993-1994 è stata  Cultore della materia presso l'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Scienze dell'Antichità, disciplina: Civiltà dell'Italia preromana, prof.ssa L. Capuis.

Come Cultore della materia, come Professore a contratto e come componente esterno è stata relatore e correlatore di Tesi di Laurea di Vecchio Ordinamento, Tesi di Laurea Triennali e Tesi di laurea Magistrali Università di Padova, Venezia, Trieste, Milano. Nelle Università di Padova, Verona e Venezia ha tenuto su invito Seminari per le Scuole di Specializzazione e di Dottorato.

 

Comitati scientifici Mostre, Convegni  ed Eventi

Mostre:

-          Comitato scientifico e organizzatore della mostra “Meraviglie dello stato di Chu” – L’arte della musica – Museo Nazionale Atestino di Este; L’arte della guerra – Museo Archeologico Nazionale di Adria, 13 marzo – 25 settembre 2016.

-          Comitato scientifico ed organizzatore della mostra: Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi, Padova, Palazzo della Ragione 2013.

-     Scripta manent. I documenti Bocchi per l'archeologia di Adria, Museo Archeologico Nazionale di Adria. Organizzazione delle attività del Cinquantenario 2012.

-          Leda Guerra. Trame d’arte. Per i 50 anni del Museo Archeologico Nazionale di Adria, Museo Archeologico Nazionale di Adria, Organizzazione delle attività del Cinquantenario, 17 settembre 2011-16 giugno 2012.

-          Curatore scientifico per il Veneto per la mostra Le grandi vie della civiltà. Relazioni e scambi fra il Mediterraneo e il centro Europa dalla Preistoria alla Romanità, Trento, Castello del Buonconsiglio, 1 luglio – 13 novembre 2011, Monaco di Baviera, 16 dicembre 2011 – 27 maggio 2012.

-          Mari d’ambra, Museo Archeologico Nazionale di Adria 2010.

-          Comitato scientifico: AKEO. I Tempi della scrittura, Veneti antichi. Alfabeti e documenti, Museo di Montebelluna 2002.

-          Comitato Scientifico della Mostra nell’ambito delle celebrazioni del centenario del Museo Nazionale Atestino, Il passaggio del guerriero. Un pellegrinaggio attraverso i santuari atestini 2002

-          Comitato Scientifico  e cura del catalogo della mostra al  Museo Nazionale Atestino ..."presso l'Adige ridente"... Recenti rinvenimenti archeologici da Este a Montagnana 1998.

-          Comitato Scientifico, La protostoria tra Sile e Tagliamento. Antiche genti tra Veneto e Friuli, Concordia Sagittaria, in concomitanza con il XX Convegno di Studi Etruschi e Italici 1996.

Convegni:

-          Comitato Scientifico Convegno “Textiles and Dyes in the Mediterranean Economy and Society” –VI PURPUREAE VESTES International Symposium - Padova-Este-Altino, 19-22 Ottobre 2016. University of Cambridge, Università degli Studi di Padova, Mibact, Polo Museale del Veneto.

-          Comitato Scientifico Convegno “Archeomusei. Musei Archeologici in Italia 2001-2011” Museo Archeologico Nazionale di Adria, 21-22 giugno 2012 – Mibact Direzione Regionale del Veneto, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, Fondazione CaRiPaRo.

-          Comitato organizzatore del Convegno dell’A.I.H.V. Association Intarnationale pour l’Histoire du Verre – Comitato Nazionale Italiano, XVI Gionate Internazionali di Studio sul vetro “Il vetro in età protostorica in Italia” – Museo Archeologico Nazionale di Adria, 12-13 maggio 2012.

-          Comitato scientifico e organizzatore del Convegno “Giulia Fogolari e il suo “repertorio … prediletto e gustosissimo”. Aspetti di cultura figurativa nel Veneto antico”, Museo Archeologico Nazionale di Adria – Museo Nazionale Atestino, 19-20 aprile 2012.

-          Coordinamento delle celebrazioni del Cinquantenario del Museo Archeologico Nazionale di Adria 2011-2012.

 

Attività di comunicazione e divulgazione

Ha preso parte, su invito, a Convegni e Giornate di Studio a carattere Nazionale ed Internazionale i cui esiti a stampa sono riportati alla voce ‘contributi in atti di convegni’ nella bibliografia che segue.

Ha tenuto inoltre, su invito, numerose conferenze di carattere scientifico-divulgativo per Centri di Formazione Permanente, Comuni, Biblioteche, Musei civici e Nazionali, Scuole di diverso ordine e grado.

 

Campagne di scavo

Direzione scientifica scavo in Concessione ministeriale:

2018-2019: Direzione del progetto "Il Porto sepolto - Attività di rilevamento ricognizione e saggi di scavo nell'insediamento etrusco di san Basilio di Ariano nel polesine (RO)".

2017-2019: Padova, scavo in laboratorio delle sepolture preromane prelevate in cassoni di legno dalla necropoli di via Tiepolo-via San Massimo (1990-1991) (progetto: Another way of digging). 

Direzione Scientifica:

-          2015: Este, quartieri occidentali, via Comuna, individuazione e indagine del sito dell’età del Bronzo recente

-          Monselice, località Desturello, realizzazione di un canale scolmatore e individuazione di infrastrutture di frequentazione preistoriche e romane.

-          2010-2011: Adria, Ospedale Civile, indagine in un settore della città preromana e romana

-          Adria, loc. Amolara e via Zaccagnini: indagine nell’ambito della necropoli ellenistica e dell’insediamento dell’età del bronzo recente.

-          2009: Campagna di scavo e microscavo in laboratorio delle sepolture preromane in cassone ligneo, prelevate nel 1990-1991 in via Tiepolo a Padova

-          2006-2009: Oderzo, via Dalmazia, indagine nell’abitato preromano

-          2006-2007: Oderzo, Ca’ Balbi e  Casa dei Battuti, indagine in un settore dell’abitato preromano e della città romana.

-          2007: Campagna di scavo e microscavo in laboratorio delle sepolture preromane in cassone ligneo, prelevate nel 1990-1991 in via Tiepolo a Padova.

-          2006: Oderzo, indagine al margine nord-occidentale della città preromana (ex- Tombacco).

-          2006: Campagna di scavo e microscavo in laboratorio delle sepolture preromane in cassone ligneo, prelevate nel 1990-1991 in via Tiepolo a Padova.

-          2001-2001: Altino, Fornasotti, scavo scuola nell’abitato preromano nell’ambito del Progetto Altino dell’Università Ca’ Foscari.

-          1993: Este, casa di Ricovero, scavo della necropoli preromana.

-          1992: Padova, via dei Tadi, scavo dell’abitato preromano.

-          1991: Altino, scavo dell’abitato romano, area della porta urbis.

-          1990-1991: Padova, via Tiepolo - via S. Massimo, scavo della necropoli preromana e romana.

-          1990: Oderzo, via Garibaldi scavo della necropoli preromana

-          1988: Padova, via Dietro Duomo, scavo dell’abitato preromano

Operatore:

-          1992: Oderzo, scavo del foro e dell’abitato preromano

-          1992: Mel, controllo archeologico in riferimento  alla necropoli preromana

-          1992: Feltre, controllo stratigrafico.

-          1991: Padova, largo Europa, scavo dell’abitato preromano e romano.

-          1991: Padova, via S. Massimo, scavo della necropoli preromana.

-          1985-1986-1987: Este, scavo della necropoli preromana della Casa di Ricovero.

-          Dal 1981 al 1986: Altino, scavo delle necropoli romane lungo la via Annia e in località Le Brustolade.

-          1980: Altino, scavo nell’abitato romano.

-          1980: Santa Maria Rezzonico (Como), scavo nella fortezza tardo antica.

-          1979: Aquileia, scavo nella necropoli tardo antica.

 

Catalogazione

Coordinamento e direzione: In qualità di Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Adria ha coordinato ed è stata responsabile delle attività di catalogazione per la redazione delle schede inventariali (precatalogazione) e delle schede RA (Ministeriali e Regionali) nella versione informatizzata secondo le norme dell’ICCD.

Redazione: Tra il 1983 e il 2004 ha curato la catalogazione inventariale sistematica di più di 8.000 reperti preromani provenienti dagli scavi di Este (necropoli preromane), Altino (necropoli preromane); Oderzo (necropoli preromane e abitato preromano), Vicenza (abitato preromano).

Inoltre ha curato la catalogazione di schede RA (modello ICCD) in formato cartaceo e informatizzato di circa 700 reperti significativi di epoca preromana provenienti dagli scavi di Este (necropoli preromane), Altino (necropoli preromane), Oderzo (necropoli preromane e abitato preromano), Vicenza (abitato preromano), Lagole di Calalzo (BL) (luogo di culto preromano).

Ha partecipato alla sperimentazione dei modelli ICCD delle schede S.A.S. o schede di contesto stratigrafico per materiali preromani provenienti da Vicenza (abitato preromano).

 

Attività di Redazione e Comitati Scientifici

- Dal 2018: Comitato Scientifico della rivista Archeologia Veneta

- Dal 2017: Comitato Scientifico della Rivista: ARIMNESTOS. Ricerche di Protostoria Mediterranea.

-          1985-1989; 1993-2012: Segreteria di Redazione della Rivista “Quaderni di Archeologia del Veneto”, con il compito di revisione scientifica dei testi.

-          2005: redazione degli Atti del Convegno Venezia 2003 “Terminavit Sepulcrum. I recinti funerari nelle necropoli di Altino”. 

-          2003: redazione degli Atti del Convegno Venezia 2001 “ Produzioni, merci e commerci in Altino preromana e romana” 

-          2001: redazione degli Atti del Convegno Venezia 1999 “Orizzonti del sacro. Culti e santuari antichi in Altino e nel Veneto Orientale”

-          1998: redazione del Catalogo della mostra …”Presso l’Adige ridente” … Recenti rinvenimenti archeologici da Este a Montagnana

-          1994: redazione del Volume miscellaneo, “Studi di Archeologia della X Regio in ricordo di Michele Tombolani”.

-          1992: redazione  degli Atti del Convegno Venezia 1988 “ La Venetia nell’area padano-danubiana. Le vie di comunicazione”.