Angelo SCARABEL

Qualifica
Professore in quiescenza
E-mail
anscario@unive.it
Fax
041 524 1847
SSD
LINGUA E LETTERATURA ARABA [L-OR/12]
Sito web
www.unive.it/persone/anscario (scheda personale)

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Dati personali

Angelo Scarabel, nato a Auronzo (prov. Belluno) il 18.09.1948, ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature straniere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma il 04.07.1974, con 110 e lode, discutendo col chiar.mo prof. Alessandro Bausani una tesi di Islamistica dal titolo "Abd al-Qadir al-Ji lani e la Qadir ya. Esempio di continuità spaziale e temporale di una prospettiva esoterica".

Carriera accademica e scientifica

Esercitatore presso la Cattedra di Islamistica 1A (prof. Alessandro Bausani) nell'a.a. 1974-1975, ha vinto il concorso n. 2.1.8.8./9 del 18.02.1975 indetto dal C.N.R. per il conferimento di Borse di Studio, e ne ha usufruito presso la Cattedra di Islamistica 1A (prof. Alessandro Bausani) dal 01.02.1976 al 14.07.1981; superato il concorso di idoneità (1A tornata), ha preso servizio come ricercatore universitario confermato in data 15.07.1981, prima presso l'Istituto di Studi Islamici dell'Università di Roma 1A "La Sapienza", quindi, dalla sua costituzione, presso il locale Dipartimento di Studi Orientali.

E' stato rappresentante dei ricercatori nella Giunta del Dipartimento di Studi Orientali dell'Università di Roma 1A "La Sapienza" nel periodo 1988-1990.

E' stato supplente di Lingua e Letteratura Araba presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università degli Studi di Venezia Ca' Foscari negli a.a. 1990-91 (D.R: n. 267/10 del 25.02.1991), 1991-1992 (D.R. del 28.07.1992), 1992-1993 (D.R. n. 251/130 del 07.06.1993); di Filosofia islamica (dall'a.a. 1995-96 Storia della Filosofia Islamica), presso la medesima Facoltà, negli a.a. 1993-94 (D.R. n. 319/46 del 07.05.1994), 1995-96 (D.R. n. 87 del 06.12.1995), 1996-97 (D.R. n. 491, int. 21 del 08.04.1997), 1997-98 (D.R. n. 490/INT/25 del 30.04.1998), 1998-99 (D.R. 453/INT/25 del 21.06.1999), 1999-2000 (D.R. n. 518/19.06.2000), 2000-01; di Lingua Araba I e II presso il Corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche, annesso alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Trieste, sede di Gorizia nell'a.a. 1994-95 (nulla osta rettorale Venezia 07.04.1995, n. 10177).

Vincitore del concorso a posti di Professore Associato per il settore L 14D, Lingua e Letteratura Araba, bandito con D.M. 28.07.1990, -approvazione degli atti con D.M. 18.02.1993, è chiamato presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università degli Studi di Venezia "Ca' Foscari" in data 21.04.1993, e vi prende servizio in data 01.11.1993. A far data dal 01.11.1994, è inquadrato, ai fini delle funzioni didattiche, nel settore scientifico disciplinare L14D, Lingua e Letteratura Araba (D.R. n. 742/81 del 25.05.1995, in base alla Legge 341/1990, art. 15); . E' confermato nel ruolo dal D.R. n. 52/27 del 12.11.1997, con decorrenza 01.11.1996. Nel .01.-.02.1994 ha presieduto la Commissione giudicatrice per i Collaboratori ed Esperti Linguistici di Lingua Araba.

Incarichi o partecipazioni a commissioni istituite all'interno della Facoltà o del Corso di Laurea di appartenenza:

membro della Giunta di Presidenza di Facoltà e di Presidenza del Corso di Laurea, dal 1993 al 1996;

della Commissione orari del C.dJL, 1994-1996; Commissione per il C.d.L. in Lingue e Civ. Orient, nel 1994;

Comitato ordinatore della Tabella IX-quater, nel 1995-96;

della Commissione orari della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dal 1996;

membro di Commissioni di valutazione comparativa per la stipula di contratti sostitutivi ed integrativi presso la Facoltà di L.L. straniere, 2000.

Dichiarato idoneo nella procedura di valutazione comparativa relativa ad un posto di professore universitario di ruolo di 1 fascia del settore scientifico-disciplinare L14D (Lingua e Letteratura Araba), è chiamato dal C.dJF. di Lungue e Letterature straniere in data 10.05.2000 a ricoprirvi tale ruolo, cui è nominato dal D.R. n. 670/28.07.2000, e vi prende servizio in data 01.09.2000.

Nel periodo 1981-1991 è stato direttore scientifico dell'Istituto Italiano per l'Asia (Is.I.A.), di cui è stato Socio fondatore;

dal 29.06.1982 socio fondatore e membro del Consiglio direttivo dell'Associazione di Amicizia Italia-Bangladesh;

socio dell'Istituto per l'Oriente, di cui è stato membro del Comitato di Redazione della rivista "Oriente Moderno" per il triennio 1991-1993, e membro del Consiglio di Amministrazione dal 1999;

dell'Associazione Italiana Arabisti, del cui direttivo è stato eletto membro per il triennio 1988-1990. E' socio dell'Associazione Italia-India di Venezia;

è stato socio e membro del Comitato Esecutivo dell'Associazione di Solidarietà con la Jamahiriya Araba Libica, dalla fondazione (12.07.1989).

E' socio della U.E.A.I. dal 1992. Membro del Comitato di Redazione della rivista Quaderni di Studi Arabi, 1993-1998. E' socio della SeSaMO dal 19%.

E' membro del Comitato Scientifico veneziano del Master Europeo "Mediazione inter-mediterranea: investimenti e integrazione (M.I.M.)".

Attività scientifica

E' stata inizialmente rivolta ai vari aspetti della figura di _Abd al-Q&dir al-J l&n (m. 1166), eponimo della ¥ar qa Q&dir ya, e santo di grande popolarità in tutto il mondo islamico. Ne sono stati analizzati gli elementi della biografia che appaiono suscettibili di una lettura e trasformazione agiografica e dottrinale, all'interno della confraternita e del Sufismo in generale [v. B.1 dell'elenco delle pubblicazioni, e la sua recensione in Abstracta Islamica, 33 (1979), pp. 278-279];

conseguentemente, particolare attenzione è stata rivolta all'immagine agiografica del santo, e, in considerazione della sua centralità nella pietà tradizionale musulmana, all'analisi delle preghiere e degli awr&d a lui attribuiti, ed al loro uso come mezzo sia di elevazione spirituale, sia di ottenimento di grazie e di favori materiali;

contributi su questo tema, che coinvolge quello della sociologia religiosa contemporanea in terra d'Islam, sono stati pubblicati (n. B.6, B.12, B.18).

Secondo tema legato alla figura di _Abd al-Q&dir al-J l&n è quello delle dottrine desumibili dalle opere che la tradizione gli attribuisce, e che costituiscono il punto di riferimento per gli aderenti alla Q&dir ya. Di queste è stato edito e tradotto il Mu_ta¡ar fi_'ilm ad-d n (ms. Vat. Ar. 1458.2), "manuale" equamente diviso tra _ilm a_-_ar _a e _ilm a¥-¥ar qa (B.4, B.12)

L'opportunità di approfondire il rapporto tra i due domini, ha indotto lo scrivente a rivolgere l'attenzione alle fonti del diritto, con particolare riferimento alle _ib&d&t ed alla letteratura di a|&d Å, rilevando come la tradizione sufi annoveri tra i suoi esponenti molti dei più illustri giuristi e cultori delle tradizioni prof etiche;

in particolare, la sua attenzione è stata rivolta a an-Nawaw , autore di una delle più celebri raccolte di tradizioni profetiche successive a quelle "canoniche", il "Riy&ÿ a¡-¡&li| n f kal&m Sayyid al-mursal n", nella quale la scelta degli a|&d Å può costituire un esempio di coniugazione degli interessi comprensivi di ambo gli aspetti della dottrina dell'Islam;

di quest'opera lo scrivente ha curato la traduzione italiana integrale, con introduzione, indici e note (A.2);

è in programma uno studio linguistico degli a|&d Å riportati in questa raccolta, basato sulle annotazioni lessicali apposte dallo stesso an-Nawaw , quale contributo alla storia del lessico arabo.

Altro ambito della ricerca svolta dallo scrivente, connesso allo studio della personalità di _Abd al-Q&dir al-J l&n secondo le modalità suesposte, è quello della letteratura araba d'ispirazione sufi, ed in particolare delle immagini e simbologie utilizzate da questo genere di poesia, del quale lo scrivente intende identificare le similarità e le differenze rispetto alla poesia amorosa e/o bacchica "profana";

oltre alle qa¡&_id attribuite a _Abd al-Q&dir al-J l&n , su alcune delle quali un primo contributo è stato pubblicato (B.7), l'analisi viene estesa ad altri autori, ai fini di un confronto che consenta l'identificazione di elementi comuni all'intero Sufismo di espressione araba da un lato, e specifici ad un Autore, ad una confraternita, o ad un periodo, dall'altro: in particolare, quale contributo all'identificazione di un lessico tecnico specifico alla poesia di Ibn al-F&riÿ (m. 1235), considerato dalla tradizione araba il massimo esponente di questo tipo di composizioni, lo scrivente ha iniziato l'analisi dei commenti arabi alle composizioni di questo poeta, con particolare riferimento alla loro interpretazione tradizionale alla luce della dottrina sufica di Ibn _Arab (m. 1240).

Appartengono allo stesso ambiente numerose composizioni dedicate ai nomi divini: composizioni poetiche, o litanie di nomi la cui recitazione, nelle modalità definite dal testo, sono dichiarate garantire determinate grazie e risultati. In quest'ultimo caso, si tratta sovente di testi anonimi, per lo più inediti; oppure, nella maggior parte dei casi delle composizioni attribuite a questo o quel maestro di Sufismo, vengono stampate su opuscoli dalla tiratura e diffusione limitate all'ambito delle confraternite. Il loro interesse è determinato dal senso attribuito ai nomi divini considerati, che configura una sorta di lessico tecnico i cui significati appaiono come il frutto di un compromesso tra l'applicazione delle regole della formazione dei nomi a partire dalla radice trilittera, e un aspetto dottrinale che ne definisce le sfumature. L'attenzione dello scrivente è stata rivolta ad alcune raccolte manoscritte di formule e preghiere rivolte ai nomi divini, di diversa provenienza, conservate alla Biblioteca Apostolica Vaticana. Di una di queste, catalogata come Vat. Ar. 883, ha pubblicato testo e traduzione, con uno studio sulla dottrina dei nomi divini nell'Islam, ed una proposta di interpretazione basata sul Kit&b al-asm&_ wa a¡-¡if&t di al-Bayhaq (m. 1066) e al-Maqsad al-asn& fi _ar| asm&_ All&h al-|usn& di al-_az&l (m. 1111), nel volume di cui al punto A.2 dell'elenco delle pubblicazioni.

Lo scrivente ha iniziato nel 1993 una ricerca nell'ambito della trasmissione della scienza araba all'Europa in età medievale e rinascimentale, con particolare riferimento all'astrologia, ed alla diffusione del Kit&b al-mud_al il& ¡in&_a an-nuj"m di _Abd al-_Az z al-Qab ¡ (m. 967), nell'ambiente, più o meno tinteggiato di ermetismo, della fine del xv sec. e della prima metà del xvi. Sono state analizzate le edizioni a stampa dell'opera, nella traduzione latina di Johannes Ispalensis, prodotte nella stragrande maggioranza a Venezia nel periodo 1473-1521, e ne sono state rilevate le varianti di testo, sia rispetto alle due edizioni veneziane del 1521, sia rispetto al testo arabo (mss. Marsh 663 della Bodleian Library); i risultati di questo lavoro sono stati riferiti in due studi (B.13 e 16). Lo scrivente ha quindi cominciato a curare l'edizione critica del testo arabo del Mud_al, a partire dal ms. Marsh 663 succitato, datato 639 h. = 1241, confrontato con altri 6 esemplari provenienti da varie biblioteche, europee e non; degli altri 6 esemplari, segnalati dalla Geschichte des Arabischen Schrifttums in varie biblioteche, non è ancora stato possibile ottenere la riproduzione. Questo lavoro ha fatto parte della ricerca "Eredità culturali: l'interscambio culturale nel Mediterraneo ed in Europa", unità n. 24 (resp. scient. prof. Giovanni Canova) nel quadro del Progetto strategico C.N.R. "Il sistema mediterraneo: radici storiche e culturali: specificità nazionali" (Coord. scient. prof. Antonello Biagini).

Una relazione tra cognizioni scientifiche e dottrine sufi è emersa nel corso di questi studi, inducendo lo scrivente a rivolgere particolare attenzione alle relazioni esistenti tra scienza, cosmologia e dottrina religiosa esoterica, a partire da quelle suggerite da un'analisi dei lessici classici -Lis&n al-_Arab e T&j al-_ar"s (B.20-21).

Un altro tema dell'attività dello scrivente, legato all'attività didattica, è quello della fine dell'impero ottomano, e della formazione, nascita e sviluppo storico degli Stati arabi attuali: a questo proposito, sono stati pubblicati un lavoro basato su fonti d'archivio (B.2) ed alcuni contributi di carattere generale (B.8, 14-15, F.2).

Lo scrivente ha svolto delle ricerche nell'ambito dell'onomastica araba, sotto l'aspetto della trasmissione del nome proprio all'interno del nasab: ciò al duplice scopo: di verificare l'esistenza di "leggi" statisticamente maggioritarie nelle modalità di questa trasmissione, il che potrebbe essere in certi casi d'aiuto nella ricostruzione di ansàb; di riconoscere, nella scelta dei nomi da imporre, ragioni di identificazione religiosa, sociale o culturale, o semplicemente l'azione di un'influenza ambientale; sono stati pubblicati due studi, rivolti rispettivamente ad alcuni ans&b meccani intorno all'Egira (B.5), ed al nasab degli I Sa_"d, comparato con quelli di due casate fiorite all'ombra del nuovo ordine wahhabita nei secc. xviii-xx (B.9).

Nell'ambito delle attività programmate dall'unità veneziana nel quadro del progetto strategico del C.N.R. succitato, che prevede una diretta connessione ricerca-didattica, lo scrivente ha iniziato, a partire dalFa.a. 1995-%, un lavoro di analisi del linguaggio di due testi arabi, considerati emblematici rispettivamente del pensiero politico e del pensiero economico arabo contemporaneo di matrice islamica: Ma_&lim f '¥-¥ar q di Sayyid Qu¥b (m. 1966), considerato l'ispiratore di larga parte degli attuali movimenti islamici, e Iqti¡&dun& di Mu|ammad B&qir a¡-xadr (m. 1980), considerato forse il massimo esponente, tra i dottori della legge, delle nuove teorie dell'economia islamica, al di là dei limiti della sua appartenenza alla Sci'a.

In particolare, per quanto riguarda Sayyid Qu¥b, viene affrontato il tema dell'aspetto religioso delle sue dottrine, quale matrice del suo programma politico, attraverso l'analisi, in particolare, del suo commento coranico; una prima pubblicazione al riguardo è B. 17.

Nel 1995 è stato coordinatore dell'Unità Operativa veneziana nella ricerca ex-MURST 1995 ex-quota 40% "Oceano Indiano e Mare Arabico: società tradizionali e loro trasformazione", sotto la coordinazione nazionale prof. Valerla Piacentini. Si prevede prossima la pubblicazione dei risultati dell'analisi delle fonti arabe sul Makr&n.

Attività didattica

a.a. 1974-1975: serie di esercitazioni presso la Cattedra di Islamistica (prof. Alessandro Bausani), con riferimento alla storia e all'analisi delle fonti arabe e persiane antiche;

a.a. 1975-1976: seminario presso la Cattedra di Islamistica, sul tema delle ripercussioni della caduta dell'impero ottomano sulla formazione degli Stati moderni nel Vicino Oriente; seminario conseguente all'accordo tra le Cattedre di Islamistica e di Lingua e Letteratura Turca (prof. Anna Masala) sul tema del Sufismo, con riferimento alle sue dottrine fondamentali e alla sua diffusione nell'impero ottomano;

a.a. 1976-1977/1981-1982: seminari sulla storia dell'impero ottomano, presso la Cattedra di Islamistica; dispensa sull'argomento nell'a.a. 1975-1976 (E.l e.p.);

a.a. 1983-1984/1984-1985: seminari presso la Cattedra di Islamistica 1A (prof. Alessandro Bausani) su "La struttura del potere nell'Isiam. Arabia preislamica e Muhammad"; dispensa nell'a.a. 1983-1984 (E.2.);

a.a. 1985-1986: esercitazioni (10 ore) presso la Cattedra di Islamistica 1A (prof. Alessandro Bausani) su "Astronomia e astrologia islamiche";

a.a. 1986-1987: seminario (38 ore) presso la Cattedra di Islamistica (prof. Biancamaria Scarcia Amoretti) su "L'epica preislamica: gli Ayyàm al-'Arab";

T.d.L: 1 correlazione.

a.a. 1987-1988: seminario (8 ore) presso la Cattedra di Islamistica su "L'Arabia preislamica e Muhammad"; esercitazioni di Lingua Araba -1° e 2° anno- (92 ore);

T.d.L.: 2 correlazioni.

a.a. 1988-1989: seminario (14 ore) presso la Cattedra di Islamistica su "Temi e dottrine del Sufismo su un manuale del '700"; esercitazioni di Lingua Araba -2° anno- (51 ore);

T.d.L.: 4 correlazioni. a.a. 1989-1990: T.d.L.; 2 correlazioni.

a.a. 1990-1991: seminario (40 ore) presso la Cattedra di Islamistica su "La mistica islamica"; seminario (20 ore) su "La storia dell'Arabia Saudita dalle origini ai giorni nostri". Corso di Lingua e Letteratura Araba, -1° e 2° anno- (76 ore)" per supplenza, presso la Facoltà di Lingue e Letteratura straniere (Corso di Laurea in Lingue e Letterature Orientali) dell'Università degli Studi di Venezia "Ca' Foscari".

T.d.L: 6 correlazioni (Univ. di Roma e Venezia)

a.a. 1991-1992: seminario (16 ore) su "La mistica islamica nel periodo delle ¥uruq", presso la Cattedra di Islamistica. Corso di Lingua e Letteratura Araba -1° e 2° anno- (145 ore), per supplenza, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere (Corso di Laurea in Lingue e Letterature orientali) dell'Università degli Studi di Venezia "Ca' Foscari".

T.d.L.: 3 correlazioni.

a.a. 1992-1993: Ciclo di lezioni (6 ore) su "La mistica islamica"; ciclo di lezioni (4 ore) su "I concetti di"tempo" nelle dottrine del Sufismo"; lezione (2 ore) su "Storia dell'impero Ottomano". Tutte presso la Cattedra di Islamistica. Corso di Lingua e Letteratura Araba -1° e 2° anno- (141 ore) per supplenza, presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere (Corso di Laurea in Lingue e Letterature orientali) dell'Università degli Studi di Venezia "Ca' Foscari".

T.d.L.: 2 relazioni, 7 correlazioni (Roma e Venezia),

a.a. 1993-1994: Corso di Lingua e Letteratura Araba -3 e 4° anno- (79 ore); Corso di Filosofia Islamica, per supplenza (50 ore).

T.d.L: 1 relazione, 2 correlazioni.

a.a. 1994-1995: Corso di Lingua e Letteratura Araba -1° e 2° anno- (128 ore); Corso di Lingua Araba I (50 ore), e corso di Lingua Araba II (50 ore), per supplenza, presso il Corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche annesso alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Trieste (sede di Gorizia).

T.d.L.: 2 relazioni; 6 correlazioni; 1 seconda correlazione (Fac. di Lettere).

a.a. 1995-1996: Corso di Lingua e Letteratura Araba -3 e 4 anno (103 ore); Corso di Storia della Filosofia Islamica, per affidamento (75 ore).

T.d.L. 6 relazioni; 8 correlazioni; 1 seconda correlazione.

a.a. 1996-1997: Corso di Lingua e Letteratura Araba -3 e 4 anno (60 ore); Corso di Storia della Filosofia Islamica, per affidamento (57 ore).

T.d.L.: 8 relazioni; 3 correlazioni.

a.a. 1997-1998: Corso di Lingua e Letteratura Araba -3 e 4 anno ( ore); Corso di Storia della Filosofia Islamica, per affidamento ( ore).

T.d.L.; 7 relazioni; 5 correlazioni.

a.a. 1998-1999: Corso di Lingua e Letteratura Araba 1 anno (comp., 1 semestre, ore 76); 2 anno (comp., 2 semestre, ore 66); Corso di Storia della Filosofia Islamica, per affidamento (comp., 2 semestre, 65 ore).

T.d.L.: 3 relazioni; 11 correlazioni;

a.a. 1999-2000: Corso di Lingua e Letteratura Araba 1 anno (comp., 1 semestre, ore 72); 2 anno (comp., 2 semestre, ore 70); Corso di Storia della Filosofia Islamica, per affidamento (comp., 2 semestre, 57 ore).

T.d.L.: 7 relazioni; 5 correlazioni.

a.a. 2000-2001: Corsi di Lingua e Letteratura Araba 1 anno; 2 anno; Corso di Storia della Filosofia Islamica, per affidamento

T.d.L.: 3 relazioni; 5 correlazioni.

Attività collaterali

Nell'ambito delle attività svolte sia presso l'Is.I.A., sia presso le sedi universitarie in cui ha prestato servizio, sia in modo autonomo, lo scrivente ha tenuto conferenze su vari temi attinenti al mondo islamico, classico e contemporaneo, di carattere divulgativo;

nelle sue funzioni di direttore scientifico dell'Istituto, ha collaborato all'organizzazione di congressi e seminari;

ha svolto, assieme al prof. Giangiuseppe Filippi, dell'Università di Venezia, le funzioni di coordinatore in occasione del Congresso su "II continente asiatico e la cooperazione internazionale" (Bari, 27.-29.04.1988).

Ha partecipato alla Conferenza Nazionale su "L'università e l'Oriente. Per una riforma degli studi orientali in Italia" (Venezia, 24-26.11.1988), con una relazione dal titolo "Gli studi orientali e la cooperazione internazionale".

Lo scrivente ha redatto una "Bibliographie de travaux turcologiques parus en Italie", pubblicata dalla rivista "Turcica" (F.1).

Ha partecipato alle riunioni organizzative del Master Europeo "Mediazione intermediterranea: investimenti e integrazione", a Venezia (1997-1999) ed a Madrid (1997).

Convegni e seminari

IV Convegno Internazionale AS.S.I.D. (del CdL in Scienze Internazionali e Diplomatiche dell'Università degli Studi di Trieste), su "Prospettive di pace in Medio Oriente", Gorizia 20-21 aprile 1994, con una relazione dal titolo "Un'identità culturale a tre livelli: islamica, araba, palestinese".

"Séminaire Maroco-Italien II sur Les aspects de la circulation du savoir en Méditerranée du XI au XIV siècle", Rabat dal 06-08.06.1994, con una relazione dal titolo Une "édition critique" latine du Mud_al d'al-Qab ¡ à Venise à la veille de la Renaissance (B13);

Convegno su "Cristianesimo e Islam. Coltivare lo spirito e disciplinare la vita", Fraglia 10.-11.05.1996, con una relazione dal titolo "Origini, caratteristiche ed evoluzione della spiritualità sufi nel contesto dell'Isam"',

29 Convegno sui problemi internazionali dell'Istituto di scienze sociali "Rezzara": "Medio Oriente e matrici culturali dell'Europa", Recoaro Terme, 13-15.09.1996, con una relazione dal titolo "L'ultimo secolo di storia e di difficili equilibri nel Vicino Oriente" (B.16).

Convegno internazionale "Corano e Bibbia", Napoli, 24.-25.10.1997, con una relazione intitolata "I Nomi di Dio nel Corano" (v. F.8);

Colloquio internazionale su I discendenti del Profeta (Sadat/Ashraf) e il loro ruolo nella storia e nella cultura dell'Isiam (Roma 2.-4.03.1998), org. dal Dipartimento di Studi Orientali dell'Università di Roma "La Sapienza", in qualità di chairman della seduta pomeridiana del 04.03.1998.

Convegno su "II Corano: traduzioni, traduttori e lettori in Italia", org. dal Seminario Vescovile di Padova, Associazione culturale "Gaudium et Spes", e dall' Università Ca' Foscari di Venezia, Dip. di Scienze dell'Antichità e el Vicino Oriente, Sez. Orientalistica, presso l'Abbazia di Fraglia, 6.7.11.1998, in qualità di chairman della seduta pomeridiana del 06.11.1998.

Convegno nazionale, Mysterium sanguinis. Il sangue nel pensiero delle civiltà dell'Oriente e dell'Occidente. Valenze simboliche e terapeutiche, org. da AVIS, VAIS e Università Ca' Foscari di Venezia, Dip. di Studi sull'Asia Orientale, in Venezia 7.-8.11.1998, con una relazione dal titolo "II sangue e la tradizione islamica" (A.20).

Giornata di Studi su "Scienza e Iliam", org. dal gruppo 24 - Eredità culturali, coord. prof. G. Canova, aderente al Progetto strategico C.N.R. Il "sistema" Mediterraneo: radici storiche e culturali, specificità nazionali, in Venezia, 30.01.1999, con una relazione dal titolo "II sangue tra fisiologia e simbolo";

Giornate di Studio su Lorenzo da Ponte: Prima la musica, poi le parole?, Venezia, 27.-28.10.2000, org dal Conservatorio "Benedetto Marcello" di Veneziacon una relazione dal titolo Il "turco"nell'immaginario dei libretti per Mozart.

Conferenza dal titolo Fisiologia e simbologia del sangue nella tradizione islamica, org. Da Dip. di Studi sull'Asia Orientale, AVIS, VAIS,Venezia 18.11.2000;

Seminario di Studio su Le religioni e le ragioni degli "altri", org. dall'I.R.R.S.A.E. del Veneto, Padova, marzo-aprile 2001, con un intervento dal titolo "L'Islam di ieri e di oggi";

Giornate di Studio: Islàm, org. Dal Dip. di Studi Politici dell'Università di Catania e dall'Assessorato alle Periferie, Decentramento ed Immigrazione del Comune di Catania, Catania 24.-26.05.2001, con una relazione dal titolo Il Sufismo.

Corsi e lezioni:

Corso di formazione e aggiornamento, organizzato dal Dipartimento di Scienze Storico-Archeologiche ed orientalistiche dell'Università Ca' Foscari di Venezia, in collaborazione con l'AGFOL, dal titolo "L'immigrato come risorsa nell'internazionalizzazione dell'economia" (gennaio-aprile 1996), con 2 lezioni: "L'Islam in generale, nelle sue feste, ricorrenze, obblighi", e "II concetto di unità araba".

Lezione sul tema "Les traductions latines du Traité d'astrologie d'al-Qabisi et leur diffusion à Venise aux xv^-xvie siècles", presso l'Istituto di Filologia Orientale della Jagiellonian University di Cracovia (12.12.1996).

Corso di formazione FSE Ob 3 - 1996 Junior Export Manager, organizzato dall'AGFOL in Vicenza, con 2 lezioni: "L'Islam in generale, nelle sue feste, ricorrenze, obblighi", e "II concetto di unità araba". (18.02.1997).

Partecipazione al corso lla scuola della Pace., "Situazioni conflittuali nel mondo", presso l'Istituto Rezzara di Vicenza, con una lezione dal titolo "Medio Oriente: guerra del petrolio?" (27.02.1997 - F.7) ;

Corso di formazione "Assistente all'export nei Paesi Arabi" F.S.E. 1996-97 Ob. 4, organizzato dall'AGFOL in cooperazione con il Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente dell'Università Ca' Foscari di Venezia, con un ciclo di 4 ore di lezioni (Mestre, VE, 08. e 15.01.-1998) sul tema del "I principi dell'economia nel diritto islamico".

Partecipazione al corso "La Parola che unisce e che divide. I testi sacri di Ebrei, Cristiani e Musulmani", org. dal Dipartimento di Scienze Religiose dell'Università Cattolica di Milano presso l'Istituto Mater Di vinse Gratiae di Brescia (05.-07.03.1998), con una lezione dal titolo Le interpretazioni coraniche nel mondo islamico (06.03.1998);

Modulo sperimentale del Master Europeo "Mediazione inter-mediterranea: investimenti e integrazione", con un ciclo di 14 ore di lezione, presso la sede della Venice International University a S. Servolo; Modulo veneziano dello stesso: febbraio-marzo 1999: febbraio-marzo 2000, 11 ore; febraio-marzo 2001, 12 ore.

Ricerca

Ricerche in corso e programmate per il 2004:

1) Le fonti ideologiche del neo-islamismo: i Ma'âlim fi't-tarîq di S. Qutb;
2) Testi arabi sufi: la dottrina del Maestro spirituale;
3) Testi della scienza islamica: fisiologia e simbologia;
4) 'ilm e sinâ'a nell'epistemologia ghazaliana;
5) I mss. qadiri della raccolta Bibl. Civ. di Pavia.

English version

Full Professor Arabic Language and Literature and Islamic Philosophy at Ca' Foscari University, graduated at Rome "La Sapienza" University in 1974.

He is an active member of several scholarly associations and has published extensively in scientific international journals.

His main fields of research are Islamic-Christian cultural relations, Venice and the Orient, Sufi mysticism.