Cooperazione Territoriale Europea

La Cooperazione Territoriale Europea (CTE) si inserisce in un ampio panorama di interventi programmati dall' Unione Europea con il fine di attuare la Politica di Coesione territoriale economica e sociale e ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni.

La CTE incoraggia i diversi Stati Membri a cooperare attraverso la realizzazione di progetti congiunti per raggiungere un livello più elevato di integrazione territoriale.

La Politica di Coesione

La Politica di Coesione rappresenta un’ampia strategia di investimento nei beni pubblici essenziali per permettere agli Stati Membri e alle regioni di concentrare le risorse per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e realizzare gli obiettivi della strategia Europa 2020, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
Due sono gli obiettivi specifici dei Fondi strutturali: investire a favore della crescita e dell’occupazione, cooperare a livello territoriale.
La strategia punta in particolare al conseguimento di risultati, attraverso il monitoraggio dei progressi, agevolando l’attuazione dei diversi Programmi Operativi, secondo modalità comuni e principi trasversali.

Le sfide dei Fondi Strutturali

Gli investimenti dell'UE contribuiranno ad affrontare il problema della disoccupazione, ad incentivare la competitività e la crescita economica, a garantire il sostegno all'innovazione, alla formazione e all'istruzione negli ambiti urbani e nelle zone rurali, a promuovere l'imprenditoria, a combattere l'esclusione sociale e ad aiutare lo sviluppo un'economia ecocompatibile ed efficiente sul piano della risorse.

La struttura legislativa

La struttura legislativa per la Politica di Coesione prevede una serie di regolamenti, tra cui il regolamento 1303/2013 di carattere generale, che definisce le norme comuni ai fondi con obiettivi strutturali e un elenco di 11 obiettivi tematici su cui i vari programmi dovranno concentrarsi.


Cooperazione Territoriale Europea Interreg 2014 - 2020

Mappa Cooperazione Territoriale Europea (CTE)

Un po’ di numeri

Per la programmazione 2014-2020 agli Stati Membri sono destinati quasi 9 miliardi di Euro, di cui 1,1 per l’Italia:

  • 6,626 miliardi di euro per la cooperazione transfrontaliera
  • 1,8 miliardi euro per la cooperazione transnazionale
  • 0,5 miliardi di euro per la cooperazione interregionale

8 sono i programmi di cooperazione transfrontaliera tra Stati Membri
3 sono i programmi di cooperazione transfrontaliera con Paesi Terzi: Italia-Albania-Montenegro, Italia-Tunisia e Mediterranean Sea Basin
500 milioni di euro destinati alla partecipazione dell’Italia ai programmi interregionali:Urbact III, Interreg Europe, Interact, Espon

Le tre tipologie di Cooperazione Territoriale

Cooperazione Transfrontaliera

La Cooperazione transfrontaliera fra regioni limitrofe mira a promuovere lo sviluppo regionale integrato fra regioni confinanti con frontiere marittime o terrestri, che siano parte di due o più Stati membri, oppure di almeno uno Stato membro e un Paese Terzo. Esistono 12 programmi di cooperazione che hanno lo scopo di affrontare le sfide comuni individuate dalle regioni, per uno sviluppo armonioso dell’Unione.
L’Università Ca’ Foscari può partecipare a 3 programmi:

  • Italia-Austria (aree eleggibili: Bolzano, Belluno, Vicenza, Treviso, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste);
  • Italia-Croazia (aree eleggibili: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Venezia, Rovigo, Padova, Ferrara, Ravenna, Forlì Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta Andria Trani)
  • Italia-Slovenia(aree eleggibili: Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Venezia).

Cooperazione Transnazionale

La Cooperazione transnazionale si basa su territori transnazionali più estesi ed è volta alla promozione dello sviluppo  territoriale integrato.

L’Università Ca’ Foscari può partecipare a 4 programmi:

  • Alpine Space (aree eleggibili: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria);
  • Central Europe (aree eleggibili: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna);
  • Mediterraneo (aree eleggibili: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Umbria, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto, Valle d’Aosta);
  • Adriatic Ionian (aree eleggibili: Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia).

Cooperazione Interregionale

La Cooperazione interregionale coinvolge tutti i 28 Stati membri dell’Unione Europea e mira a rafforzare l'efficacia della politica di coesione, promuovendo lo scambio di esperienze e la diffusione di buone pratiche, studi e raccolta dati.

  • Il Programma INTERREG EUROPE 2014-2020 rappresenta la continuazione del Programma INTERREG IVC 2007-2013 ed ha l’obiettivo di per migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi per lo sviluppo regionale. Coinvolge i 28 Stati Membri dell’Unione Europea, più Svizzera e Norvegia con un budget di 359 M €, viene finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), al quale si aggiunge il cofinanziamento nazionale dei singoli Stati per l’attuazione dei progetti.