A Ca’ Foscari un progetto di divulgazione scientifica vede alleate Biochimica, Chimica analitica e Informatica per combattere l'inquinamento da sostanze perfluoro alchiliche, meglio note come PFAS. È risaputo che l’inquinamento ha ricadute sull’ecosistema e sulla salute dell’uomo, ma è spesso difficile riuscire a sensibilizzare la popolazione e far comprendere gli effetti sull’uomo di alcuni contaminanti come, ad esempio, i PFAS. Queste sostanze impermeabili all’acqua e ai grassi sono di estremo interesse di ambito industriale (per esempio nella produzione di pentole antiaderenti, tessuti impermeabili, schiume antincendio), ma risultano difficilmente degradabili e per questo estremamente inquinanti e dannose per l’ambiente e per l’uomo.
“La contaminazione da PFAS ha segnato profondamente la nostra regione, come raccontano le campagne di informazione promosse da Legambiente e Greenpeace a partire dal 2016, e rappresenta ancora una sfida aperta. Eppure molti ignorano gli effetti di questi contaminanti. Abbiamo bisogno di strumenti nuovi per divulgare gli studi relativi alla tossicità e pericolosità dei PFAS”, sottolineano la Prof.ssa Ligia Maria Moretto e la dottoranda Giulia Moro che, da qualche anno, si occupano di PFAS.
E se potessimo vedere come i PFAS interagiscono con le proteine del sangue dal nostro smartphone? E se fosse facile capire perché i PFAS si accumulano nel nostro organismo? Da queste domande è nata l’idea di usare un’applicazione web, XRmol, per la divulgazione dei risultati degli studi condotti nei laboratori del Prof. Alessandro Angelini e della Prof.ssa Laura Cendron (Università di Padova) relativi alle interazioni dei PFAS, in particolare del PFOA (acido perfluoottanoico), con l’albumina umana, un’importante proteina plasmatica coinvolta nel trasporto di ormoni e farmaci, che si è rivelata essere il mezzo con cui questi contaminanti entrano e si accumulano nel nostro corpo.
“Vorremmo che divulgazione scientifica non fosse sinonimo di semplificazione, vorremmo creare strumenti per la visualizzazione delle biomolecole che studiamo per farle conoscere nella loro complessità, e questo video è solo un primo esempio!” ci raccontano Sara Corazza e Giulia Moro, realizzatrici del canale YouTube InsideBiomolecules with XRmol e del video che racconta le interazioni tra PFOA e albumina.
