Uno spazio di visione dedicato alle culture del mondo, un terreno di incontro dove discutere e interrogarsi sulle questioni del contemporaneo: questo è “CinemARTa - Zone di Contatto”, un progetto a cura di Valentina Bonifacio, Tiziana D’Amico, Marco Dalla Gassa, Alessandro Mistrorigo, Toshio Miyake e Elena Pollacchi.
Inserite all'interno della programmazione del Teatro Ca' Foscari a Santa Marta, tutte le proiezioni sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Ecco i prossimi appuntamenti con la rassegna:
“CAER” di Nicola Mai, 7 novembre 2022 - ore 19:00
Il 7 novembre il filmmaker e sociologo Nicola Mai sarà ospite per la proiezione del suo documentario “CAER” (Caught), prodotto nell'ambito di un progetto di ricerca sulla migrazione, il lavoro sessuale e la tratta e realizzato insieme al Colectivo Intercultural Transgrediendo, un'associazione comunitaria che difende i diritti delle donne trans latinoamericane migranti a New York.
La pellicola si inserisce all'interno di “Vulnerabilità in migrazione”, due giorni - 7 e 8 novembre - di incontri aperti al pubblico in cui il tema della vulnerabilità nell’esperienza di persone migranti è affrontato da punti di vista diversi e interdisciplinari.
L’iniziativa fa parte del progetto europeo Vulner dalla prof.ssa Sabrina Marchetti, che introdurrà il documentario. Al termine della proiezione Giulia Garofalo Geymonat (Università Ca’ Foscari Venezia) e Daniel N. Casagrande (Queer Lion) dialogheranno con il regista.
Il metodo del film, l'etnofiction, si basa sull'uso di metodi di finzione che includono le popolazioni stigmatizzate nella co-creazione delle loro rappresentazioni. La storia e i ruoli del film sono stati scritti dai membri del Collettivo Interculturale Transgrediendo e sono interpretati da attrici non professioniste, tra cui alcune delle co-autrici originali, che hanno partecipato anche al montaggio del film.
“Mis hermanos sueñan despiertos” di Claudia Huaiquimilla, 14 novembre 2022 - ore 19:00
La terza proiezione del programma ci porta in Cile con “Mis hermanos sueñan despiertos”, film ispirato a eventi reali della giovane regista di origine mapuche Claudia Huaiquimilla, che dialogherà con Olivia Casagrande della University of Manchester e Alice Favaro (Università Ca’ Foscari Venezia).
L’appuntamento verrà presentato dalla prof.ssa Margherita Cannavacciuolo dell’Archivio Scritture Scrittrici Migranti e moderato dal prof. Alessandro Mistrorigo.
Il lungometraggio, che tratta i temi dell’emarginazione giovanile e del carcere minorile, è stato presentato in anteprima al Festival di Locarno e premiato al Festival Internazionale del Cinema di Guadalajara come Miglior Film, Miglior Sceneggiatura (Claudia Huaiquimilla e Pablo Greene) e Miglior Attore (Iván Cáceres).
Per maggiori informazioni sulle proiezioni in programma, consulta la locandina in allegato o visita la pagina dedicata al progetto.