Prova finale

Calendario delle lauree

Normativa del Corso di Laurea

La prova finale consiste nella presentazione e discussione della propria tesi di laurea magistrale di fronte ad una Commissione costituita da almeno tre docenti, tra i quali il relatore e il correlatore dello studente.

Per l'indirizzo cinese-inglese il lavoro di tesi deve essere un elaborato originale riguardante la lingua cinese su un argomento concordato con il relatore, ed essere condotto su testi e con fonti in lingua cinese. La tesi deve essere introdotta da un abstract in lingua inglese e anche da un'introduzione in lingua cinese (400 caratteri circa). Le tipologie di tesi previste sono di carattere teorico-metodologico o pratico.

Nel primo caso la tesi consisterà nell'approfondimento di un aspetto teorico o metodologico nel campo della linguistica, della traduzione o dell'interpretazione. Nel secondo caso la prova finale consisterà invece nella traduzione di un testo di natura settoriale, saggistica o letteraria, corredata da un commento traduttologico (ed eventualmente linguistico) approfondito e da un eventuale glossario.
Nel caso di tesi di traduzione, il testo da tradurre deve essere di circa 30 pagine (all'incirca 12.000 - 15.000 caratteri cinesi). Non è obbligatorio inserire nella tesi il testo in lingua originale; esso può essere inserito tuttavia a seconda del tipo di tesi e su indicazione del relatore.

Per l'indirizzo inglese-spagnolo il lavoro di tesi deve essere un elaborato originale riguardante la lingua inglese, spagnola o lingua dei segni italiana su un argomento concordato con il relatore, ed essere condotto su testi e con fonti in una delle lingue di studio. La tesi magistrale dovrà essere redatta nella lingua straniera. Nel caso di una tesi di traduzione verso l’italiano, dovrà essere redatta nella lingua italiana solo la traduzione stessa, quindi introduzione, commento e altri apparati dovranno essere redatti in lingua straniera.  La tesi deve essere introdotta da un abstract in lingua inglese. Le tipologie di tesi previste sono di carattere teorico-metodologico o pratico.

Nel primo caso la tesi consisterà nell'approfondimento di un aspetto teorico o metodologico nel campo della linguistica, della traduzione o dell'interpretazione. Nel secondo caso la prova finale consisterà invece nella traduzione di un testo di natura settoriale, saggistica o letteraria, corredata da un commento traduttologico (ed eventualmente linguistico) approfondito e da un eventuale glossario. 

Nel caso di tesi di traduzione, il testo da tradurre deve essere di circa 15-20 pagine. È richiesto l'inserimento del testo in lingua originale nella tesi.

La prova finale corrisponde a 24 CFU. Il relatore deve essere un docente del corso ITES o un docente del Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa mediterranea con competenze sinologiche o del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati con competenze nella lingua inglese o spagnola o LIS.

Modalità di richiesta al relatore della tesi – area sinologica

  1. Tener conto della tempistica necessaria: la tesi magistrale andrebbe chiesta e concordata con il relatore un anno prima della sessione prevista o al più tardi all’inizio del secondo anno.
  2. Prima di chiedere la tesi al docente consultare il documento “Profilo tesi docenti area sinologica”, disponibile tra gli allegati.
  3. Inviare al docente una richiesta formale per email contenente le seguenti informazioni:

    • corso di laurea magistrale frequentato;
    • abstract (max. 300 parole);
    • indice/sommario;
    • bibliografia di almeno 4-5 titoli;
    • sessione di laurea prevista.

    La mail va inviata dall’indirizzo istituzionale dello studente (matricola@stud.unive.it) e deve avere per oggetto: “richiesta tesi magistrale”.

  4. attendere la risposta del docente per recarsi a ricevimento e concordare meglio argomento e modalità di lavoro.

Si ricorda che è a discrezione di ciascun docente a contratto accettare o meno eventuali proposte di tesi magistrali.

Last update: 22/09/2022