Processi di Assicurazione della Qualità

Regolamento delle strutture di garanzia dei processi di Assicurazione della Qualità
Emanato con D.R. n. 1067 del 21/10/2019.
Entrato in vigore il 28/10/2019.

Art. 1 - Oggetto del Regolamento

  1. L'Ateneo è dotato di strutture che garantiscono i processi di Assicurazione della Qualità (di seguito “AQ”) previsti dalla normativa e ispirati agli standard nazionali e internazionali di qualità nei campi della didattica, della ricerca e della terza missione. La struttura complessiva e i processi attivati sono descritti nel documento “Sistema di Assicurazione della Qualità”, approvato dagli Organi di Governo dell’Ateneo.
  2. Le strutture predisposte all’interno del Sistema di Assicurazione della Qualità sono il Nucleo di Valutazione di Ateneo, il Presidio della Qualità di Ateneo (d’ora in avanti “PQA”), le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e i Gruppi di Assicurazione della Qualità (d’ora in avanti anche “Gruppi AQ”) dei Corsi di Studio (d’ora in avanti “CdS”). Il Nucleo di Valutazione di Ateneo e le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti sono regolamentati all’interno dello Statuto e del Regolamento Generale di Ateneo.
  3. Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione e le attribuzioni del Presidio della Qualità di Ateneo e dei Gruppi AQ istituiti presso i Corsi di Studio. Tali organismi sono previsti dalla normativa e dalle Linee Guida ANVUR per l’accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari (di seguito denominate “Linee Guida ANVUR”).

TITOLO I - Presidio della Qualità di Ateneo

Art. 2 - Composizione e nomina del PQA

  1. Il PQA è nominato dal Rettore con proprio decreto. È composto da almeno tre docenti dell’Ateneo, con competenze in ambito di valutazione, accreditamento e qualità, e da uno studente.
  2. La componente studente viene individuata previa attivazione di una procedura ad evidenza pubblica. La procedura è rivolta a tutti gli studenti iscritti all’Ateneo ed è diretta a valutare il possesso dei requisiti d’idoneità, capacità ed esperienza nelle materie di competenza del PQA. Tra i possibili candidati il Rettore nomina il componente.
  3. Nello svolgimento dei compiti attribuiti, il PQA gode di piena autonomia operativa. Con proprio decreto il Direttore Generale identifica l’ufficio di supporto.
  4. Il PQA può altresì richiedere la collaborazione di soggetti e strutture interni e di soggetti esterni all’Ateneo con competenze funzionali a specifiche attività e progetti attivati dal Presidio stesso.

Art. 3 - Incompatibilità delle cariche

  1. Il ruolo di componente del PQA è incompatibile con quello di:

    1. Componente del Senato Accademico;
    2. Componente del Consiglio di Amministrazione;
    3. Componente del Nucleo di Valutazione di Ateneo;
    4. Direttore di Dipartimento ovvero di Scuola;
    5. Coordinatore di Collegio didattico ovvero componente di Gruppo AQ;
    6. Componente di Commissione Paritetica Docenti-Studenti.

  2. Per quanto non indicato al comma precedente si fa riferimento alle norme generali in tema di incompatibilità delle cariche e a quanto previsto in materia dal vigente Statuto di Ateneo.

Art. 4 - Durata del mandato

  1. Il mandato del PQA è di tre anni accademici a decorrere dal decreto di nomina, rinnovabile.
  2. Tutti i componenti che cessano prima della conclusione del mandato del PQA sono sostituiti limitatamente al periodo necessario al completamento del mandato stesso.
  3. L'assenza di un componente del PQA, salvo giustificato motivo, determina la decadenza dalla carica, qualora tale assenza si protragga per un periodo continuativo superiore a tre sedute consecutive. La decadenza dei componenti può essere disposta anche qualora intervengano situazioni di incompatibilità secondo la normativa e secondo quanto stabilito all’art. 3.
  4. Nel caso in cui la maggioranza dei componenti del PQA decada o rinunci all’incarico è necessario procedere al rinnovo dello stesso.

Art. 5 - Ruolo e funzione del Presidente

  1. Il Rettore nomina tra i componenti del PQA un Presidente.
  2. Il Presidente rappresenta il PQA e ne promuove e coordina le attività, assicurando il rispetto della normativa nazionale e interna all’Ateneo.
  3. Il Presidente è invitato permanente, senza diritto di voto, alle sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione di Ateneo.
  4. Il Presidente risponde del suo operato direttamente al Rettore, interagisce con gli organi di governo dell’Ateneo, il MIUR, l’ANVUR, le Commissioni di Valutazione dell’ANVUR (CEV) e con gli organismi pubblici e privati coinvolti nel sistema di AQ.
  5. Il Presidente convoca e presiede le riunioni del PQA.

Art. 6 - Compiti del PQA

  1. Il PQA svolge le funzioni ad esso attribuite dalla normativa nazionale, tenendo conto delle Linee Guida ANVUR e delle indicazioni provenienti dal MIUR, dall’ANVUR e dagli organi di governo dell’Ateneo, nonché di quanto previsto nel Decreto Rettorale di nomina. In particolare:

    1. promuove la cultura della qualità e il miglioramento continuo all’interno dell’Ateneo;
    2. sovrintende allo svolgimento delle procedure di AQ a livello di Ateneo, nei CdS e nei Dipartimenti, in base agli indirizzi formulati dagli Organi di Governo, assicurando la gestione dei flussi informativi interni ed esterni e sostenendo l’azione delle strutture;
    3. coordina e supporta le procedure di AQ a livello di Ateneo (CdS e Dipartimenti); organizza e verifica la compilazione delle SUA-CdS, SUA-RD e le Schede di Monitoraggio annuale per ogni CdS; fornisce indirizzo e supporto per le attività di accreditamento iniziale e periodico dei CdS, in particolare per le attività di Riesame Ciclico dei Corsi di Studio e di definizione e monitoraggio delle azioni di miglioramento;
    4. propone agli Organi di governo il Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo e ne supervisiona l'attuazione e l’aggiornamento;
    5. definisce gli strumenti comuni a supporto del Sistema di AQ e ne verifica periodicamente l’efficacia;
    6. garantisce il supporto necessario ai corsi di studio e alle strutture didattiche e di ricerca, anche attraverso attività di formazione e informazione;
    7. valuta l’efficacia degli interventi di miglioramento e le effettive ricadute sulla qualità della formazione, della didattica e del servizio;
    8. fornisce supporto alle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV) con particolare riferimento alle visite in loco ai fini delle procedure di accreditamento periodico.

  2. Il PQA redige annualmente una relazione consuntiva sull’attività svolta nell'anno, che viene inviata al Nucleo di Valutazione, al Rettore e al Senato Accademico e viene pubblicata sulla pagina web di Ateneo.

Art. 7 - Accesso alle informazioni

  1. Al fine di consentire la piena autonomia operativa nello svolgimento dei propri compiti, l’Ateneo garantisce al PQA l’accesso alle informazioni rilevanti per svolgere pienamente il suo compito.

Art. 8 - Riduzione dell’attività didattica

  1. Il Rettore, ove ritenga opportuno o necessario, può attribuire ai componenti del PQA una riduzione delle attività didattiche. La riduzione dovrà comunque garantire che ciascun componente svolga almeno sessanta ore di attività didattica di tipo frontale.

TITOLO II - Gruppi AQ

Art. 9 - Composizione e nomina dei Gruppi AQ

  1. I Gruppi AQ sono istituiti per ogni CdS attivato presso l’Ateneo. Sono nominati dal Consiglio di Dipartimento a cui afferisce il CdS e sono composti da tre docenti, ai sensi dell’art. 54 comma 1, lett.b dello Statuto, da un rappresentante degli studenti iscritto al CdS e da un membro del personale tecnico-amministrativo del Dipartimento.
  2. La componente docente del Gruppo AQ deve comprendere il Coordinatore del Collegio didattico del CdS. Gli altri docenti devono essere scelti tra i membri del Collegio didattico oppure essere docenti di riferimento del CdS.
  3. La componente studentesca viene designata sulla base dell’esito delle elezioni delle rappresentanze studentesche. Lo studente afferente al CdS che ha raccolto il maggior numero di preferenze individuali nelle elezioni per il Consiglio di Dipartimento è nominato componente del Gruppo AQ. In caso di parità viena data precedenza al candidato che in base allo stato di avanzamento della carriera universitaria può garantire la carica nel Gruppo AQ per un periodo più lungo di tempo.
  4. In mancanza di studenti candidati afferenti al Corso di Studio, la struttura didattica di competenza procede a designare gli studenti selezionati tramite apposita procedura di selezione pubblica. Un componente della Commissione di selezione viene designato dall’Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti.
  5. Lo studente membro del Gruppo AQ decade nel momento di conseguimento del titolo di studio.

Art. 10 - Durata del mandato

  1. Il mandato dei Gruppi AQ è di tre anni accademici.
  2. I Consigli di Dipartimento possono sostituire un componente di Gruppo AQ nel caso esso rinunci alla posizione, decada dalla stessa per il venire meno di una delle condizioni di cui al precedente art. 9 o qualora non abbia partecipato, senza giustificato motivo, ad almeno tre riunioni consecutive.

Art. 11 - Compiti dei Gruppi AQ

  1. I Gruppi AQ svolgono le funzioni ad essi attribuite dalla normativa nazionale, tenendo conto delle Linee Guida ANVUR e delle indicazioni provenienti dal MIUR, dall’ANVUR, dal Nucleo di Valutazione di Ateneo e dal PQA. In particolare, i Gruppi AQ:

    1. redigono il Rapporto di Riesame Ciclico dei propri CdS, prodotto con periodicità non superiore a cinque anni, e comunque in una delle seguenti situazioni: su richiesta specifica dell’ANVUR, del MIUR o dell’Ateneo, in presenza di forti criticità o di modifiche sostanziali dell’ordinamento;
    2. redigono annualmente la Scheda di Monitoraggio Annuale che prevede al suo interno un sintetico commento critico agli indicatori quantitativi calcolati da ANVUR sull’andamento del Corso di Studi;
    3. monitorano lo stato di avanzamento delle azioni previste all’interno del Riesame Ciclico valutandone l’efficacia e le effettive ricadute sulla qualità della formazione, della didattica e del servizio.

  2. I Gruppi AQ si riuniscono almeno due volte all’anno.

TITOLO III - Norme finali

Art. 12 - Disposizioni generali e transitorie

  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si fa riferimento alla normativa vigente, allo Statuto e al Regolamento generale di Ateneo.
  2. Il presente Regolamento viene emanato con decreto del Rettore ed entra in vigore il settimo giorno successivo alla sua pubblicazione all’albo dell’Ateneo, previa approvazione da parte del Senato Accademico, sentiti il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti.

Last update: 17/11/2020