Disciplina del Fondo di Ateneo per la premialità (del 6/2013)

Emanato con D.R. n. 384 dell'11/07/2012 e modificato con D.R. n. 279 del 03/04/2013 e D.R. n. 478 del 12/06/2013

Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione

  1. Il presente Regolamento disciplina la costituzione e le modalità di utilizzo del Fondo di Ateneo per la premialità di professori e ricercatori in regime di tempo pieno, di seguito denominato Fondo, ai sensi dell’art. 9 della Legge 30.12.2010, n. 240 e dell’art. 1, comma 16 della legge 230/2005.

Art. 2 - Costituzione del Fondo

  1. Il Fondo a livello di Ateneo è costituito con le risorse:

    1. di cui all’art. 6, comma 14, ultimo periodo, della Legge 30.12.2010, n. 240 (controvalore degli scatti triennali non attribuiti);
    2. di cui all’art. 9, secondo periodo, della Legge 30.12.2010, n. 240 (ulteriori risorse assegnate dal MIUR sulla base della valutazione dei risultati raggiunti dagli Atenei);
    3. di cui all’art. 53, comma 7, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relative a professori e ricercatori. (ripetizione compensi ricevuti per incarichi esterni senza preventiva autorizzazione);
    4. delle risorse appositamente stanziate dall’Ateneo ai sensi dell’art.1, comma 16 della legge 230/2005.
    5. dalle apposite somme premiali previste dal Regolamento per il Fondo di Supporto alla Ricerca e all’Internazionalizzazione dell’Ateneo.

  2. Il Fondo può essere integrato con finanziamenti pubblici e privati ovvero con una quota dei proventi delle attività conto terzi definita annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
  3. I Dipartimenti e le altre strutture di Ateneo, nonché la Fondazione Ca’ Foscari, possono integrare il Fondo di cui al comma 1 con risorse provenienti da  finanziamenti esterni.
  4. I finanziamenti pubblici e privati  possono integrare il Fondo di cui ai commi precedenti unicamente se non vi sono previsioni ostative di compensi al personale da parte del Committente o da regolamentazioni sulla base delle quali i contributi sono stati erogati. La mancanza di tali previsioni ostative è attestata dal Responsabile del finanziamento/titolare dei fondi.  

Art. 3 - Modalità di utilizzo del Fondo

  1. Il Fondo è finalizzato ad attribuire un compenso aggiuntivo a professori e ricercatori a tempo pieno in relazione agli impegni, ulteriori rispetto a quelli obbligatori, in attività di ricerca, didattica e gestionale, oggetto di specifici incarichi, nonché in relazione ai risultati conseguiti in attività di didattica e di ricerca, e a condizione che per gli stessi non siano già corrisposte altre indennità o compensi.
  2. Gli incarichi devono avere per oggetto attività, funzioni o progetti specifici che non rientrino nei compiti e doveri di ufficio così come definiti dalla normativa vigente e dagli appositi regolamenti di Ateneo.
  3. Gli incarichi relativi all’attività didattica non possono avere per oggetto affidamenti di corsi di insegnamento o attività didattiche integrative che siano già disciplinati con apposito regolamento di Ateneo [1].
  4. Le tipologie di incarichi attribuibili sono definiti dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Rettore.
  5. Possono altresì essere attribuiti compensi aggiuntivi a professori, ricercatori e personale tecnico e amministrativo che abbiano contribuito all’acquisizione di commesse conto terzi ovvero di finanziamenti privati, nei limiti delle risorse attribuite al Fondo ai sensi dell’art. 2, comma 2, del presente Regolamento e che non derivino da finanziamenti pubblici. Il contributo all’acquisizione delle commesse deve essere adeguatamente documentato.
  6. I compensi in relazione ai risultati conseguiti nell’attività di didattica e di ricerca sono attribuiti secondo le modalità previste dalle delibere degli organi di Ateneo, previo versamento al Fondo delle relative poste finanziarie.
  7. I compensi previsti dal presente articolo devono essere congrui per il tipo di funzioni e incarichi attribuiti e per il periodo cui gli stessi fanno riferimento. I compensi sono definiti dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 4 - Modalità di conferimento degli incarichi

  1. Gli incarichi di cui all’art. 3 commi 2 e 3, così come definiti ai sensi del comma 4 dello stesso art. 3, sono attribuiti dal Rettore, eventualmente anche su proposta di Direttori di Dipartimento e dei  Direttori di Scuole di Ateneo. Le procedure per il conferimento degli incarichi sono presidiate dall’ufficio Personale docente e CEL dell’Area Risorse Umane.
  2. Le proposte di incarico e i provvedimenti di attribuzione devono dettagliare il contenuto dell’incarico, individuare la copertura finanziaria e indicare tutti gli elementi utili per la verifica dei risultati.
  3. Non possono essere affidati con le modalità di cui al presente Regolamento incarichi di natura professionale. 

Art. 5 - Modalità di attribuzione dei compensi

  1. In caso di incarichi di cui al precedente Art. 3, commi 2 e 3, i compensi sono erogati, con Decreto Rettorale, eventualmente in parte al momento dell’attribuzione dell’incarico e per il resto al termine dell’incarico e a seguito di verifica dei risultati effettuata e certificata dal proponente l’incarico stesso, ovvero dal soggetto individuato nel provvedimento di conferimento, previa istruttoria e verifica dell’effettiva copertura finanziaria e nulla osta del Dirigente dell’Area Risorse Umane, cui compete il presidio del relativo capitolo di Bilancio. L’effettiva modalità di erogazione dei compensi viene disciplinata nel provvedimento di attribuzione dell’incarico.
  2. I compensi di cui all’articolo 3, comma 5 sono attribuiti dal Rettore, su richiesta del personale che abbia contribuito all’acquisizione dei finanziamenti, nei limiti di quanto definito dal Consiglio di Amministrazione. Tali compensi, a valere sui finanziamenti recuperati, sono erogati dopo la riscossione dell’intero ammontare finanziario previsto dalle commesse che il beneficiario del compenso ha contribuito a far acquisire.
  3. Nel caso di compensi in relazione ai risultati conseguiti nell’attività di didattica e di ricerca, di cui ai precedenti art 3, comma 6, i compensi sono erogati al momento della determinazione del risultato, che avviene tramite apposito provvedimento del Rettore.
  4. Tutti i compensi di cui al presente Regolamento sono assoggettati alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste per i redditi da lavoro dipendente.

Art. 6 - Norme transitorie e finali

  1. In prima applicazione, gli incarichi di cui all’art. 3 commi 2 e 3, i compensi di cui all’art. 3 comma 5 e 6, e la relativa copertura finanziaria, sono definiti all’allegato 1. Per i casi non previsti nell’allegato 1 spetta al Consiglio di Amministrazione definire eventuali ulteriori incarichi e compensi con provvedimento motivato.
  2. Quanto stabilito dal presente regolamento costituisce norma di riferimento, in quanto applicabile, per la Fondazione Ca’ Foscari
  3. Il presente Regolamento entra in vigore dal settimo giorno successivo la data di emanazione del Decreto Rettorale.
  4. E’ abrogato il Regolamento per l’attribuzione di incentivi a docenti e ricercatori e per il finanziamento di progetti di miglioramento della didattica  approvato con DR n. 241 del 05.04.2004.  

Note

[1] in particolare “Conferimento di incarichi di insegnamento e did. integrativa ex art. 23 L240/10 “ e “Regolamento dei Master universitari e delle attività di Lifelong Learning”


Allegato 1 - Incarichi e compensi

Tabella aggiornata come da delibere del Consiglio di Amministrazione del 18/12/2015 e 29/01/2016

Compensi per risultati
attività di didattica e di
ricerca Art. 3, comma 6
Importo max (Costo Ateneo)
sulla base delle disponibilità,
eventualmente riduzione proporzionale
Parametri Copertura finanziaria
Partner, coordinatore o proponente
unico di progetto europeo o internazionale
di ricerca e innovazione o istruzione e formazione
Stesse percentuali applicate per il calcolo del prelievo (% per calcolo premio = % prelievo) [1] Fondo di supporto alla ricerca
Compensi per fund rising
( cui all’art 3. comma 5)
% sul valore della sponsorizzazione Fasce percentuali:
-10% fino a 200.000;
-7% da 200.000 a 500.000;
-5% dal 500.000a 1.000.000;
-3% da 1.000.000 di euro fino a 2 milioni di euro
Budget Sponsorizzazione

[1] Esempio 1: per un progetto con un importo pari  a 500.000€ la ritenuta applicata è pari al 15% 500.000*15%=75.000. L’importo del premio sarà quindi pari a 11.250 € ( = 75.000*15%).

Esempio 2: per un progetto con un importo pari a 1.000.000€ la ritenuta applicata è pari al 12% 1.000.000*12%=120.000. L’importo del premio sarà quindi pari a 14.400 € (= 120.000*12%).

Esempio 3: per un progetto con un importo pari a 100.000€ e con overhead pari a 10.000€ la ritenuta applicata è pari all’intero ammontare dell’overhead, equivalente al 10% dell’importo del progetto. L’importo del premio sarà quindi pari a 1.000 € ( = 10.000*10%).

Incarichi Art. 3, commi 2 e 3 Importo max (Costo Ateneo)
sulla base delle disponibilità,
eventualmente riduzione proporzionale
Parametri Copertura finanziaria
Coordinamento e progettazione Master Max 7% entrate complessive
+ ulteriore 7% sul fatturato generato dagli iscritti superiori al minimo
previsto dal Regolamento Master.
In ogni caso, l’importo non potrà
superare il limite di € 10.000
per i Master Universitari
Budget Master
Responsabile convenzione per attività
di ricerca finanziata da terzi
(ove non classificabile come attività conto terzi)
% sul valore della convenzione Fasce percentuali:
-10% fino a 200.000;
-7% da 200.000 a 500.000;
-5% dal 500.000 a 1.000.000;
-3% da 1.000.000 di euro fino a 2 milioni di euro
Budget Convenzione
Responsabile convenzione per attività
di didattica finanziata da terzi
(ove non classificabile come attività conto terzi)
% sul valore della convenzione Fasce percentuali:
-10% fino a 200.000;
-7% da 200.000 a 500.000;
-5% dal 500.000 a 1.000.000;
-3% da 1.000.000 di euro fino a 2 milioni di euro
Budget Convenzione
Incarichi connessi a progetti relativi
all’innovazione della didattica
€ 2.500,00 Budget progetto
Incarichi didattici su progetti finanziati da bandi
e/o convenzioni nazionali o internazionali
Compenso orario previsto
dal bando/convenzione e, dove non previsto,
secondo quanto previsto dal regolamento
sugli incarichi di insegnamento ex Art. 23
della legge 240/2010
Budget progetto

Nota: il compenso fa riferimento alle attività; nel limite del massimo definito, può essere frazionato su più persone se queste hanno cogestito le attività (in ogni caso a fronte di formale incarico)