Eventi, iniziative e promozione di SELISI

Regolamento del Centro Interdipartimentale "Scuola Interdipartimentale in Economia, Lingue e Imprenditorialità per gli Scambi Internazionali" per lo svolgimento di eventi culturali, iniziative di supporto alla didattica, di ricerca e sviluppo delle relazioni con il territorio.

Emanato con D.R. n. 95 del 08/02/2013

Art. 1 - Oggetto del regolamento

  1. Sono considerati “eventi culturali” e “iniziative di supporto alla didattica, di ricerca e  sviluppo delle relazioni con il territorio” le seguenti fattispecie: congressi, convegni,  simposi, seminari, tavole rotonde, incontri ed ogni altra attività simile, comunque  denominata, finalizzata a supportare le attività didattiche e di ricerca, oltre che di  integrazione con il territorio, sviluppate nell’ambito del Centro.
  2. Gli eventi culturali e le iniziative seminariali che non comportano spese a carico del  Centro sono autorizzati dal Direttore del Centro.
  3. Ai sensi dell’art. 14 del Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la  contabilità e della delibera del CdA n. 39 del 26.2.2010, gli eventi di cui al c. 1 che  comportano assunzione di spese a carico del Centro sono disciplinati dagli articoli  seguenti.

Art. 2 - Spese consentite

  1. Possono essere assunte a carico del budget del Centro tutte le spese inerenti agli  eventi culturali a alle iniziative di supporto alla didattica, di ricerca e integrazione delle  relazioni con il territorio sviluppate nell’ambito del Centro.
  2. La spesa è qualificata inerente all’evento dall’attestazione del docente organizzatore.  A titolo esemplificativo ma non esaustivo sono inerenti all’evento:
    1. le spese per l’uso dei locali;
    2. le spese per la registrazione delle relazioni e degli interventi;
    3. le spese per la stampa di locandine, inviti ed altro materiale di comunicazione;
    4. le spese per la pubblicazione degli atti;
    5. le spese di ospitalità e di viaggio per illustri studiosi e autorità invitati all’evento; 
    6. le spese di viaggio, vitto e alloggio per i conferenzieri;
    7. le spese relative a rinfreschi e colazioni di lavoro;
    8. le spese per le cene ed i pranzi limitati alla partecipazione dei conferenzieri, degli illustri  studiosi e delle autorità invitati, degli organizzatori in linea con quanto previsto dall’art. 14  del “Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la Contabilità” di Ca’  Foscari.

Art. 3 - Proposta di evento culturale e iniziative di supporto alla didattica, di ricerca e sviluppo delle relazioni con il territorio

  1. La proposta di evento culturale e di iniziative di supporto alla didattica, di ricerca e sviluppo  delle relazioni con il territorio è presentata al Direttore del Centro il prima possibile e di norma  almeno due mesi prima dell’evento previsto. 
  2. La proposta deve contenere il programma, il budget dell’iniziativa (preventivo di spesa  ed eventuali entrate finalizzate) oltre all’indicazione del docente organizzatore. Il  preventivo di spesa deve indicare distintamente le spese per vitto alloggio e viaggio dei  conferenzieri, per il loro compenso, per l’ospitalità di personalità illustri e per tutte le altre  spese inerenti l’evento. 

Art. 4 - Valutazione della proposta

  1. Il Direttore del Centro presenta alla Giunta le proposte ed ogni valutazione in ordine alla  distribuzione dei fondi in relazione alle diverse proposte. A seguito dell’approvazione della  proposta da parte della Giunta, il Direttore ne approva i relativi impegni di spesa     
  2. La deliberazione della Giunta del Centro che approva la proposta può prevedere un tetto per il  compenso dei conferenzieri, secondo quanto disposto dalla delibera del C.d.A n. 39 del  26.2.2010, oltre che per le altre spese.
  3. Non sono soggetti alla programmazione ed ai termini previsti dall’Art. 3, le proposte che  rivestono il carattere dell’urgenza e della eccezionalità e che rientrano nei limiti di spesa di  competenza del Direttore. In tali casi l’autorizzazione all’evento e l’approvazione dell’impegno di  spesa spettano al Direttore.

Art. 5 - Disposizioni finali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si rinvia al Regolamento  di Ateneo per l’amministrazione la finanza, e la contabilità e agli altri regolamenti amministrativo- contabili.