Eventi e cultura

Quando la scienza incontra la moda: Ca’ Foscari in prima linea per STEM4Earth

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Prende il via a ottobre 2026 STEM4Earth-Scienza e Innovazione per la terra un nuovo contenitore annuale di attività di divulgazione scientifica nato per sensibilizzare la cittadinanza, le aziende e la comunità studentesca sul ruolo fondamentale delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) nella salvaguardia dell’ambiente e nella transizione ecologica e digitale.

La prima edizione, dal titolo “Quando la Scienza incontra la Moda”, nasce da una forte sinergia tra l’Università Ca’ Foscari Venezia - Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica (DAIS) e Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi (DSMN) - Confindustria Veneto SIAV, M9 – Museo del ‘900 e Mestre Mia, con il fondamentale supporto del Gruppo Veritas e dell’Ordine dei Chimici e dei Fisici di Venezia.

Il programma e la mostra a Mestre

Con la preziosa collaborazione di M9-Museo del ‘900, gli incontri di questa prima edizione si terranno presso l’Auditorium M9 di Mestre, accompagnati da un’esposizione temporanea allestita nel centro cittadino che racconterà gli  impatti ambientali e le innovazioni tecnologiche della filiera tessile. Il percorso si articola in quattro appuntamenti chiave nel mese di ottobre:

  • 7 ottobre 2026 – La ricerca per una produzione sostenibile
  • 14 ottobre 2026 – La rivoluzione digitale della moda
  • 15 ottobre 2026 – Dal rifiuto alla risorsa
  • 21 ottobre 2026 – Eco-Design nella Moda: il futuro è circolare

Per quanto riguarda Ca’ Foscari, interverranno le professoresse Elena Semenzin e Valentina Beghetto, e i professori Andrea Marin, Paolo Pavan e Matteo Gigli. Consulta il programma completo dell’iniziativa.

L’iniziativa punta in particolare a coinvolgere in modo proattivo il personale docente e le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie, stimolando una nuova consapevolezza ambientale, ma anche promuovendo l'inclusione di genere e la parità nell'accesso ai saperi scientifici e tecnologici.

La ricerca di Ca’ Foscari: innovazione e circolarità nel settore tessile

L'Ateneo sostiene la transizione ecologica non solo attraverso la divulgazione, ma con una ricerca di frontiera applicata all'economia circolare e alla riduzione dell'impatto ambientale. Per approfondire il valore scientifico dell'iniziativa e le sfide del settore, abbiamo intervistato l’organizzatrice dell’iniziativa prof.ssa Cristina Cavinato, biotecnologa e docente presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica (DAIS) di Ca’ Foscari.

Professoressa Cavinato, qual è lo stato dell'arte del comparto tessile in Veneto e quali sono le sfide ambientali più urgenti?

Il Veneto vanta una filiera della moda estremamente articolata, con circa 9.500 unità produttive impegnate nella lavorazione di pelle, calzature, accessori, tessile e abbigliamento. Gli impatti ambientali principali sono legati all’elevato consumo di risorse idriche ed energetiche, all'emissione di gas serra, all'inquinamento chimico e alla complessa gestione dei rifiuti, sia invenduti che post-consumo.

La sfida più urgente riguarda l'adeguamento alle recenti normative europee nate per rendere la filiera tessile circolare e sostenibile: trasparenza per i consumatori, Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) sul fine vita dei prodotti e adozione di strategie di business capaci di tutelare l'ambiente e la salute umana.

In che modo Ca’ Foscari risponde a queste sfide attraverso la ricerca scientifica?

Il nostro Dipartimento è attivamente impegnato su diversi fronti internazionali. Dal 2024 contribuiamo al progetto europeo BioSusTex e recentemente ci siamo aggiudicati i finanziamenti per due nuovi progetti di ricerca: GREENDIGO e IRIS. BioSusTex punta alla sostituzione delle sostanze chimiche pericolose nei processi produttivi e all'ottimizzazione del riciclo delle fibre tessili; GREENDIGO mira a rivoluzionare la tintura del denim sviluppando un processo di colorazione dei jeans completamente biologico, enzimatico e privo di agenti riducenti tossici; IRIS si concentra sulla trasformazione della colorazione e della stampa dei tessuti cellulosici attraverso l'impiego di coloranti bio-based sicuri e sostenibili per tutto il ciclo di vita.

L'obiettivo comune è affrontare i nodi cruciali del settore tessile: dalla sostituzione delle sostanze chimiche pericolose nei processi produttivi, allo sviluppo di tecniche innovative per la tintura fino ai processi avanzati di riciclo delle fibre.

Inoltre, il gruppo di ricerca guidato dalla prof.ssa Elena Semenzin (Greendigo) sta applicando il framework europeo "Safe and Sustainable by Design (SSbD)", integrando Life Cycle Assessment (LCA), test di ecotossicità e modelli di valutazione della sostenibilità per misurare le emissioni, l'uso delle risorse e la reale scalabilità industriale delle soluzioni.

Terza Missione e impatto sul territorio

Il progetto STEM4Earth rappresenta un chiaro esempio di come l'Ateneo intenda la Terza Missione: un’opportunità per trasferire il sapere accademico al tessuto sociale ed economico del territorio, assumendosi una responsabilità sociale concreta.

La collaborazione con il territorio ha radici solide e continuative. Qualche esempio:

  • Veritas e Ca’ Foscari (DAIS) collaborano da sei anni in attività di sensibilizzazione e webinar per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR).
  • Mestre Mia e i Dipartimenti scientifici DAIS e DSMN animano la divulgazione locale con i tradizionali "Caffè delle Scienze".
  • I partner di STEM4Earth sono inoltre firmatari del Protocollo della rete provinciale "Venezia alla Pari", nell'ambito di progetti volti all'equilibrio di genere nelle discipline scientifiche (come STEM byte, INTRAPRENDENTI e INCROCI DI GENERE), rafforzato nel 2025 da un apposito addendum di collaborazione per la creazione della “casa virtuale delle STEM”.

Infine, è in fase di sviluppo STEM4Earth-Libri, una nuova iniziativa del progetto che coinvolgerà le Università Civiche del territorio. Il programma prevede tre incontri tra novembre e dicembre dedicati alla presentazione di libri di divulgazione scientifica sulle discipline STEM, con la partecipazione degli autori, delle autrici e di docenti nel ruolo di lettori e presentatori. Le date e il programma degli appuntamenti saranno pubblicati nella pagina web dedicata alle attività di Terza Missione del DAIS.

Grazie alla sinergia tra ricerca accademica, istituzioni, imprese e associazioni, Ca’ Foscari riconferma il suo ruolo di attore protagonista della sostenibilità, accompagnando la comunità e le nuove generazioni verso comportamenti responsabili e scelte d'innovazione consapevole.

Federica Scotellaro