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Ca’ Foscari rafforza la dimensione multicampus: prima visita del Rettore Sgarbi alla nuova sede ex Turazza di Treviso, dove sorgerà lo “Human Transformation Campus”

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Un campus autonomo, integrato nella città e motore della transizione tecnologica e sociale: si apre all’insegna della crescita la presenza dell’Università Ca’ Foscari Venezia a Treviso. 

In occasione della sua prima visita ufficiale nella sede trevigiana, lunedì 5 ottobre, il Rettore Marco Sgarbi ha incontrato il Sindaco Mario Conte e ha svolto un sopralluogo al cantiere del complesso immobiliare “ex Turazza”, annunciando il progetto del nuovo Human Transformation Campus, il rafforzamento dei servizi residenziali e una chiara tabella di marcia per il trasferimento delle attività nei nuovi spazi cittadini entro il 2030. 

Il Campus della Trasformazione: governare il cambiamento

Al centro delle linee di indirizzo del Rettore vi è l'evoluzione strutturale dell'insediamento trevigiano verso una piena maturità istituzionale, dotata di risorse dedicate e un'identità precisa.

«Trasformare il Centro in un Campus vero e proprio, con un'identità istituzionale riconosciuta, una guida propria, con risorse dedicate e stabili: è l’impegno che ho assunto – ha affermato Marco Sgarbi. - Nascerà a Treviso un Human Transformation Campus. Treviso sarà il cuore del cambiamento a misura d'uomo, "il Campus della Trasformazione". Le tecnologie trasformano il lavoro e la società; noi vogliamo formare chi quella trasformazione la governa, non chi la subisce. Un polo che non forma "per la trasformazione" in senso tecnico, ma forma persone capaci di guidarla, e accompagna chi la sta vivendo: il giovane che entra nel mondo del lavoro, l'adulto che deve ricollocarsi, l'impresa del territorio che si digitalizza, l'amministrazione che cambia i suoi servizi».

Un patrimonio solido in costante crescita

L'iniziativa poggia sulle basi di una presenza storica consolidata in trent'anni di attività. Oltre ai risultati didattici, il polo trevigiano registra oggi numeri significativi e in costante crescita:

  • Integrazione e attrattività: circa 1.350 studentesse e studenti iscritti e quasi 500 nuove matricole ogni anno, un dato in controtendenza rispetto al calo demografico generale.
  • Internazionalizzazione e lavoro: quasi 2.000 esperienze di stage all'estero attivate nel tempo e un tasso di occupazione post-laurea pari a circa il 90%, con elevati indici di soddisfazione dei diplomati.

Servizi, studentati e le tappe del trasferimento: Ex Fleming (2027) e Turazza (2030)

Tra le priorità operative fissate dall'Ateneo figura il potenziamento dei servizi e della residenzialità studentesca, per il quale è già stato avviato un dialogo strategico con l'Ente Regionale per lo Studio Universitario volato a definire soluzioni concrete per alloggi e ristorazione.

Sul piano logistico, la roadmap infrastrutturale prevede due momenti chiave:

  1. Anno Accademico 2027/2028: trasferimento delle attività attualmente ospitate al complesso San Paolo negli spazi dell’Ex Fleming, edificio adiacente al polo Appiani-Turazza.
  2. Entro il 2030: completamento definitivo del complesso Appiani-Turazza, destinato a diventare la sede unica del Campus.

Il nuovo complesso unitario supererà i 10.000 metri quadrati lordi. Posizionato a soli 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, il Campus ospiterà 29 aule, 3 laboratori informatici e linguistici, spazi di co-working, una mensa, aule studio, uffici docenti e aree dedicate alla collaborazione con il tessuto economico e sociale del territorio.

La squadra di governo

La direzione del Campus di Treviso è affidata al professor Maurizio Massaro, ordinario di Economia aziendale. “È una scelta dal significato preciso: Maurizio  ha già fatto parte del gruppo di lavoro per la fondazione della sede dell'Università di Udine a Pordenone – ha detto il Rettore -  Ha cioè già contribuito a costruire una sede universitaria radicata in un territorio produttivo del Nord-Est. Non affido il Campus di Treviso a chi dovrà imparare che cos'è una città universitaria: lo affido a chi una città universitaria l'ha già fatta nascere”.

Completano la squadra: Paolo Magagnin  —  Vicedirettore del Campus di Treviso (Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea).  Affianca la direzione e porta al Campus la dimensione linguistica e internazionale che è nel DNA di Ca' Foscari.

Paolo Pellizzari  —  Delegato all'Offerta Formativa per Treviso (Dipartimento di Economia).  presidia lo sviluppo e la qualità dei corsi di studio del Campus e il raccordo con l'offerta d'Ateneo.

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