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Ancora non lo so: un podcast di Ca’ Foscari che dà voce a dubbi, scelte e fragilità di studenti e studentesse

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Scegliere un corso di laurea. Chiedersi se sia stata la scelta giusta. Trasferirsi in una nuova città e sentirsi fuori posto. Confrontarsi continuamente con chi sembra più avanti. Bloccarsi davanti a un esame, faticare a trovare il proprio ritmo, costruire nuove relazioni o arrivare alla fine del percorso e non sapere ancora quale sarà il passo successivo.
Sono esperienze diverse, ma hanno qualcosa in comune: fanno parte della vita universitaria molto più spesso di quanto si racconti.

È da qui che prende avvio Ancora non lo so, il nuovo podcast realizzato nell'ambito di PRISMA – Promuovere Risorse Individuali e Sociali nel Mondo Accademico, progetto finanziato dal Bando “PRO-BEN 2024” - “PRO – BEN 2” del Ministero dell’Università e della Ricerca, che dedica attenzione al benessere psicologico, emotivo e relazionale nella vita universitaria.

«Con questo podcast abbiamo voluto fare un passo in più rispetto alla rilevazione dei dati - commenta Alessandra Cecilia Jacomuzzi, docente referente di PRISMA-: dare voce direttamente alle studentesse e agli studenti. Nel progetto abbiamo raccolto molte informazioni sul benessere della popolazione studentesca, ma i numeri, da soli, non bastano a raccontare cosa significhi vivere l’università con le sue pressioni, le sue incertezze e anche le sue opportunità. Ascoltare chi la attraversa ogni giorno ci restituisce una prospettiva che nessun questionario può sostituire. Credo che un’università attenta al benessere sia un’università che sa ascoltare. Questo podcast nasce esattamente da qui. »

Storie in cui riconoscersi

Il podcast sceglie di parlare di esperienze senza trasformarle in lezioni o in consigli da seguire. Le racconta attraverso due voci, una femminile e una maschile, che si alternano nel corso degli episodi e accompagnano chi ascolta dentro pensieri, domande e situazioni della quotidianità universitaria. Le storie prendono spunto da esperienze e difficoltà reali emerse nel contesto universitario, ma vengono interpretate da attrici e attori. Non sono quindi testimonianze personali: sono racconti costruiti per dare forma, con maggiore libertà e tutela della privacy, a esperienze nelle quali studenti e studentesse possano riconoscersi.

Le dieci puntate attraversano momenti diversi del percorso: dalla scelta universitaria al dubbio di aver sbagliato strada, dalla vita fuori sede al confronto con gli altri, dall'ansia per gli esami alla difficoltà di organizzare tempo ed energie. E ancora le relazioni e la convivenza, le esperienze legate ai DSA e alle difficoltà invisibili, fino a quel momento particolare in cui la laurea segna la fine di una fase e l'inizio di qualcosa che ancora non ha una forma precisa. Il podcast guarda così all'esperienza universitaria nella sua pluralità, lasciando spazio anche a ciò che spesso resta meno visibile: il senso di esclusione, la paura di non essere abbastanza, la solitudine, l'incertezza e la fatica di trovare il proprio ritmo.

Dalla storia alle risorse dell'Ateneo

Alla fine di ogni episodio, il racconto lascia spazio a una breve riflessione sul tema affrontato e a un'indicazione concreta sulle possibilità di supporto offerte da Ca’ Foscari. Non esiste infatti un'unica risposta alle difficoltà che possono emergere durante il percorso universitario. Per questo, puntata dopo puntata, il podcast presenta servizi e strumenti diversi: dallo sportello “Fai la scelta giusta”, dedicato ai momenti di incertezza rispetto al proprio percorso, allo Spazio Ascolto, il servizio di counselling dell'Ateneo, fino alle opportunità offerte dal Settore Inclusione, dal Settore Orientamento e Tutorato e dal Career Service.

Un podcast per non sentirsi soli e sole

Il filo che unisce le dieci puntate è la possibilità di riconoscersi nelle esperienze altrui. Perché dietro percorsi apparentemente lineari possono esserci dubbi, ripensamenti, fatica e momenti in cui non è facile capire quale sia il prossimo passo. L'obiettivo non è raccontare studenti e studentesse che hanno sempre tutto sotto controllo, ma creare uno spazio in cui sia possibile riconoscere anche la parte meno visibile dell'esperienza universitaria. Un modo per ricordare che avere dubbi non significa necessariamente essere sulla strada sbagliata, che cambiare direzione non equivale a fallire e che chiedere supporto non significa avere meno risorse.
A volte, semplicemente, significa non dover fare tutto da soli o da sole.

La prima puntata del podcast è disponibile dal 12 ottobre su Spreaker, Youtube e Spotify

Sara Moscatelli