Altri progetti internazionali
Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica
In questa sezione sono elencati i progetti in cui il Dipartimento è coinvolto e che sono finanziati a vario titolo da enti internazionali.
ANTIPASTI
Adapting to climate risks via landscape-scale solutions: effects of peatland restoration on floods and water browning
Numero del contratto: Grant Agreement n. 358106
Bando: Researcher Project for Scientific Renewal (Thematic Call) - The Research Council of Norway
CUP: H73C25001590006
Responsabile scientifico UNIVE: Enrico Bertuzzo
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/04/2026 - 31/03/2031
Costo totale progetto per l’intero consorzio: circa € 1.320.000,00, di cui € 230.000,00 di cofinanziamento
Contributo UNIVE: circa € 220.000,00, di cui € 42.000,00 di cofinanziamento
Gruppo di ricerca UNIVE: Enrico Bertuzzo
I rischi naturali, come le alluvioni fluviali e l’imbrunimento delle acque, stanno diventando più intensi a causa del cambiamento climatico. Le soluzioni ispirate alla natura, come il ripristino delle torbiere, sono spesso proposte come misure per ridurre questi rischi e favorire l’adattamento al cambiamento climatico. Tuttavia, le conoscenze sugli effetti del ripristino delle torbiere sulle alluvioni e sull’imbrunimento delle acque sono ancora limitate. Il progetto ANTIPASTI studia come il ripristino delle torbiere modifichi il modo in cui il suolo trattiene, trasforma e rilascia acqua e composti biogeochimici, e come ciò influenzi la sua capacità di modulare le piene e i flussi di carbonio acquatico responsabili dell’imbrunimento delle acque. Si effettuano misure di campo per stimare la rapidità con cui la portata dei corsi d’acqua risponde agli eventi di precipitazione e l’età dell’acqua rilasciata da torbiere drenate e ripristinate (un indicatore della qualità dell’acqua). Questi strumenti vengono utilizzati per comprendere le interazioni tra cambiamento climatico e ripristino delle torbiere, valutare gli effetti di questa soluzione basata sulla natura sulle alluvioni fluviali e sull’imbrunimento delle acque, e individuare possibili rischi emergenti. Lo scopo è creare conoscenze e strumenti per consentire interventi di ripristino del paesaggio progettati per ridurre il rischio di alluvioni e migliorare la qualità delle acque.
Health-AI
Advancing Healthcare with Adaptive AI Training and a Collaboration Platform
Numero del contratto: 2025-1-TR01-KA220-HED-000363892
Bando: 2025-01-TR01-KA220
CUP: H74E25000140006
Responsabile scientifico UNIVE: Agostino Cortesi
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/10/2025 - 31/03/2028
Costo totale progetto per l’intero consorzio: € 400.000,00
Contributo UNIVE: € 52.654,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Agostino Cortesi, Pietro Ferrara, Alessandro Bernes
Il progetto HEALTH-AI ha l'obiettivo di colmare il divario tra assistenza sanitaria e Intelligenza Artificiale (AI) fornendo a professionisti e studenti le conoscenze, le competenze e la consapevolezza etica necessarie per un'integrazione sicura ed efficace dell'AI nel contesto sanitario. Si propone di migliorare le competenze in materia di AI attraverso un curriculum di AI adattiva, di rafforzare la collaborazione interdisciplinare e la condivisione delle conoscenze tra informatici e professionisti sanitari attraverso una piattaforma di co-creazione e di promuovere un'adozione responsabile dell'AI attraverso opportune linee guida etiche.
BRIDGE
Bridging Digital Transformation and Research Excellence in Ethiopia
Numero del contratto: G7_AFRICA-2024-00022
Bando: Avviso D.D. n. 353 del 18 novembre 2024, come rettificato con D.D. n. 369 del 20 dicembre 2024 - Iniziative educative transnazionali con Paesi africani nell’ambito del Piano Mattei e dell’iniziativa G7 “Research Capacity Building with Africa” - RCA
CUP: H73C25001250006
Responsabile scientifico UNIVE: Agostino Cortesi
Ruolo UNIVE: coordinatore
Partenariato: Politecnico di Torino, Università degli Studi di Udine, The Institut National de la Recherche Scientifique (INRS), Addis Ababa University (AAU), Jimma University (JU)
Durata: 01/11/2025 - 31/10/2027
Costo totale progetto: € 249.845,00
Contributo UNIVE: € 171.845,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Agostino Cortesi
BRIDGE è un progetto di collaborazione finanziato dal MUR tra l'Università Ca’ Foscari di Venezia, il Politecnico di Torino, l'Università di Udine, l'Università di Addis Abeba, l'Università di Jimme e l'INRS Montréal. L'obiettivo generale del progetto è quello di stabilire una rete di collaborazione tra le università partner, che includa sia lo scambio di buone pratiche nell'adozione di metodi e strumenti per la transizione digitale delle università, sia lo sviluppo di progetti di ricerca. In particolare, da un lato le attività saranno dedicate ai dirigenti e ai responsabili universitari e ai leader dei gruppi di ricerca focalizzati sulla digitalizzazione e sull'adozione di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare il processo gestionale e la governance della qualità della ricerca; dall'altro lato, le attività coinvolgeranno professori universitari, ricercatori e dottorandi in un'azione multilaterale di capacity building su materiali e tecnologie avanzate per applicazioni energetiche e ambientali.
Powerful Plants
The Power of Plants as Food, Medicine and Raw Materials Before Agriculture
Numero del contratto: Collaboration Agreement tra “The University Court of the University of Glasgow” e l'Università Ca' Foscari Venezia per lo svolgimento del progetto “EP/X025160/1 - Powerful Plants: The Power of Plants as Food, Medicine and Raw Materials Before Agriculture - Re. 318152” - Rep. UNIVE n. 86/2023 Prot n. 73844 del 15/03/2023
Bando: progetto originariamente finanziato nell'ambito del Bando Horizon ERC Advanced Grant (PI - Karen Hardy), successivamente trasferito presso “The University Court of the University of Glasgow”
CUP: H73C23000130005
Responsabile scientifico UNIVE: Elena Badetti
Ruolo UNIVE: partner progettuale a seguito di stipula di un “Collaboration Agreement”
Durata: 09/03/2023 - 30/09/2027
Budget UNIVE: € 162.665,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Elena Badetti, Laura Longo
Sito web: https://powerfulplants.gla.ac.uk [ENG]
Il progetto POWERFUL PLANTS, coordinato dall’Università di Glasgow sotto la guida della Prof.ssa Karen Hardy, è un’importante iniziativa di ricerca accademica valutato e approvato nel quadro dell’European Research Council (ERC) e finanziato sul fondo UKRI Horizon Europe Guarantee Fund (UK). Il progetto si fonda sull’idea che l’uso complesso delle piante — come alimenti, medicinali e materie prime — abbia avuto un ruolo determinante nello sviluppo sociale, culturale, comportamentale e tecnologico dell’evoluzione umana. Le piante sono essenziali per il benessere fisico, psicologico e fisiologico dell’uomo, poiché forniscono energia, nutrienti, sostanze medicinali e materiali. La profondità del legame tra esseri umani e piante suggerisce che questa relazione sia sempre stata centrale, sebbene il ruolo delle piante prima dell’emergere dell’agricoltura, circa 10.000 anni fa, sia ancora poco conosciuto.
POWERFUL PLANTS adotta un approccio fortemente interdisciplinare, combinando archeologia, archeobotanica, archeologia sperimentale, etnografia, ecologia e neuroscienze per indagare tre ambiti principali in cui l’uso delle piante è stato cruciale nel plasmare le traiettorie umane: dieta e salute, medicina e mente, tecnologia e società. Attraverso questa prospettiva integrata, il progetto mira a ricostruire il ruolo delle piante nelle pratiche quotidiane, nelle strategie di sopravvivenza, nei sistemi di conoscenza e nelle innovazioni tecnologiche delle comunità preistoriche, con implicazioni che risultano ancora evidenti nel presente.
Il gruppo di ricerca del DAIS di Ca’ Foscari, composta da Laura Longo ed Elena Badetti, contribuisce al progetto concentrandosi sul recupero e sulla caratterizzazione dei residui vegetali aderenti a strumenti litici, selezionati da alcuni tra i più antichi contesti del Paleolitico superiore, tra cui il sito di Dzudzuana nel Caucaso, datato a circa 36.000 anni fa. Attraverso l’analisi di questi strumenti, il gruppo di ricerca mira a identificare tracce di amidi, coloranti, fibre e altri componenti vegetali, fornendo nuove evidenze sull’uso delle piante da parte delle popolazioni paleolitiche.
EcoDigify
Enhancing the capacity of European Universities to drive Green Digital Transformation through a Transdisciplinary and Action-Oriented Approach to integrate Sustainable Digitalization into Higher Education Curricula
Numero del contratto: 2024-1-SE01-KA220-HED-000250071
Bando: 2024-01-SE01-KA220
CUP: H74E24000050006
Responsabile scientifico UNIVE: Agostino Cortesi
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/09/2024 - 30/06/2027
Costo totale progetto per l’intero consorzio: € 400.000,00
Budget UNIVE: € 86.975,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Agostino Cortesi, Pietro Ferrara
Sito web: https://www.ecodigify.eu [ENG]
L'obiettivo del progetto EcoDigify è costruire percorsi formativi a livello universitario di carattere interdisciplinare per promuovere la sostenibilità nell'uso e nello sviluppo delle tecnologie digitali. Ciò sarà possibile fornendo ai docenti materiali e strumenti sulla digitalizzazione sostenibile e agli studenti le conoscenze e le competenze per co-creare soluzioni digitali sostenibili con il supporto di esperti di digitalizzazione e ricercatori che operano nel campo della sostenibilità.
ATLAS
Studying symbiotic scenarios linking Heritage assets and green areas to prepare Historic Cities to face Climate Changes
Numero del contratto: CCH23_00082
Bando: Bando internazionale “Collaborative Research Action (CRA) on Climate and Cultural Heritage” (CCH 2023)
CUP: H73C23001380005
Responsabile scientifico UNIVE: Edy Fantinato
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/05/2024 - 30/04/2027
Costo totale progetto: € 833.500,00
Budget totale UNIVE: € 296.000,00 (di cui € 207.200,00 di finanziamento esterno e € 88.800,00 di co-finanziamento UNIVE)
Gruppo di ricerca UNIVE: Edy Fantinato, Elisabetta Zendri, Eleonora Balliana, Francesca Caterina Izzo, Simone Marino Preo
ATLAS si propone di apportare un cambiamento positivo per le amministrazioni locali e gli stakeholder nella valutazione e gestione del rapporto tra aree verdi ed edifici storici. Il progetto propone un approccio all'analisi del rischio, con l'obiettivo di sviluppare strumenti innovativi che semplifichino la valutazione dei molteplici pericoli, vulnerabilità e rischi legati alla conservazione del patrimonio e delle aree verdi nelle città storiche, garantendo allo stesso tempo un uso attento dei fondi pubblici. L'obiettivo è anche quello di stabilire protocolli per promuovere l'attuazione di strategie di adattamento e mitigazione sostenibili, basate sulla gestione integrata e partecipata delle aree verdi e delle risorse del patrimonio culturale.
IAM
Access control policies verification and inference
Bando: AMAZON - AWS Automated Reasoning call for proposals
Ente finanziatore: AMAZON
CUP: H75F21001120007
Responsabile scientifico UNIVE: Pietro Ferrara
Ruolo UNIVE: coordinatore
Durata: 01/10/2021 - 30/09/2024
Costo totale progetto: € 67.957,87
Budget UNIVE: € 67.957,87
Gruppo di ricerca UNIVE: Pietro Ferrara, Software and System Verification lab
Le policy di controllo degli accessi AWS IAM specificano quali tipologie di risorse cloud AWS sono accessibili da quali identità. Gli SDK AWS consentono agli sviluppatori di accedere in modo programmatico a queste risorse tramite applicazioni che possono essere eseguite da identità diverse. Tuttavia, le tipologie di risorse a cui si accede e le relative modalità dipendono dai valori (principalmente stringhe) calcolati dall'applicazione. Pertanto, prevedere quale politica di controllo degli accessi sia richiesta da una data applicazione è un’attività piuttosto complessa.
In questo progetto, applichiamo tecniche di interpretazione astratta per approssimare per eccesso i valori di stringa calcolati da queste applicazioni e quindi dedurre, convalidare o gestire tramite IAM le politiche di controllo degli accessi.