Paolo PINAMONTI

Qualifica
Ricercatore Universitario in quiescenza
Telefono
041 234 6237
E-mail
pinamont@unive.it
SSD
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA [L-ART/07]
Sito web
https://www.unive.it/web/it/18697/persone/pinamont(scheda personale)

Ricevimento

Durante il periodo di lezione:
lunedì  ore 17.00 -19.00 presso lo studio a P.zo  Malcanton

Didattica anno corrente

Didattica anni precedenti

ECONOMIA E GESTIONE DELLE ARTI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI [EM3]
Laurea magistrale (DM270)

STORIA DELLE ARTI E CONSERVAZIONE DEI BENI ARTISTICI [FM9]
Laurea magistrale (DM270)

CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI [FT1]
Laurea

LINGUE E LETTERATURE EUROPEE, AMERICANE E POSTCOLONIALI [LM3]
Laurea magistrale (DM270)

ECONOMIA E GESTIONE DELLE ARTI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI [EM3]
Laurea magistrale (DM270)

STORIA DELLE ARTI E CONSERVAZIONE DEI BENI ARTISTICI [FM9]
Laurea magistrale (DM270)

CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI [FT1]
Laurea

Attività e competenze di ricerca

Settore Scientifico Disciplinare (SSD) di afferenza
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA [L-ART/07]
Aree geografiche in cui si applica prevalentemente l'esperienza di ricerca
Internazionale: Europa
Lingue conosciute
italiano (scritto: madrelingua parlato: madrelingua)
spagnolo (scritto: avanzato parlato: avanzato)
inglese (scritto: intermedio parlato: intermedio)
Partecipazione a comitati editoriali di riviste/collane scientifiche
Membro del Consiglio Editorial della Casa Editrice Babel di Lisboa
Editorial Babel
Av Antonio Augusto de Aguir 148 6º, 1050-021 Lisboa (Portugal)
Partecipazione come referees di progetti di ricerca nazionali ed internazionali
Membro del Consiglio del Patronato della Fundación Archivo Manuel de Falla
Fundación Archivo Manuel de Falla
Calle del Darro n 22, 28001 Madrid (Spain)
Principali aree e linee di ricerca del Dipartimento
Area: Archeologia ed arti Linea: Musica età moderna e contemporanea
Area: Discipline dello spettacolo Linea: Teatro
Area: Letteratura Linea: Letteratura e arti
Area: Storia e Antropologia Linea: Storia moderna
Preparazione dell�edizione della partitura musicale dell�opera inedita di Manuel de Falla "Fuego fatuo". Tale edizione si inserisce nell�ambito delle edizione critica dell�opera del compositore spagnolo promossa dall�Archivio-Fundacion Manuel de Falla
Description:
Preparation of critic edition of the unpublished musical score by Manuel de Falla "Fuego fatuo". This edition is part of the critical edition of the music of the Spanish composer, promoted from the Archives Manuel de Falla
Parole chiave:
Opera studies, Musical composition, Harmony
Codice ATECO:
[58.19] - altre attività editoriali
Il teatro di regia e la storia dell'opera nel '900
SSD:
L-ART/07
Per una edizione critica dell'opera inedita 'Fuego fatuo' di Manuel de Falla
SSD:
L-ART/07
PRIN 2009: Articoli musicali nei quotidiani dell'Ottocento in Italia: una Banca Dati - ARTMUS
Ente finanziatore:
MIUR
Tipologia:
PRIN
Ruolo nel progetto:
LD
Data inizio:
Anno: 2011 Durata mesi: 24
PRIN 2012 Articoli musicali nei quotidiani italiani dell'Ottocento: una Banca Dati - ARTMUS
Ente finanziatore:
MIUR, Ca' Foscari
Tipologia:
PRIN
Ruolo nel progetto:
PT
Sito di progetto:
www.artmus.it
Data inizio:
Anno: 2013 Durata mesi: 36
Altri membri del gruppo di ricerca:
Maria Ida BIGGI

Pubblicazioni in evidenza

(a cura di) Paolo Pinamonti Hello, Mr. Fogg! Il giro musicale del mondo in cinquantadue sabati, idest Harmonia caelestis seu Melodiae musicae per decursum totius anni adhibendae ad cultum humanae voluptatis ac venetiarum civitatis. Le schede di presentazione dei cicli audiovisivi di Giovanni Morelli 2007 , Edizioni della Fondazione Levi (ISBN 978 88 7552 082 3)
2023, Curatela - Scheda ARCA: 10278/5031263


(a cura di) Paolo Pinamonti La porta sul retro ovvero, Le Salon des Refusés ovvero, Tutte le feste al tempio (della musica rara). Le schede di presentazione dei cicli audiovisivi di Giovanni Morelli 2006 , Venezia, Edizioni della Fondazione Levi (ISBN 978 88 7552 081 6)
2023, Curatela - Scheda ARCA: 10278/5031262


(a cura di) Paolo Pinamonti Trenta giorni ha settembre ovvero i pellegrini alla Mecca della musica rara. Le schede di presentazione dei cicli audiovisivi di Giovanni Morelli 2005 , Venezia, Edizioni della Fondazione Levi, pp. 5-11 (ISBN 9788875520809)
2023, Curatela - Scheda ARCA: 10278/5031260


Paolo Pinamonti North e Kubrick tra Ligeti e Vaughan Williams per la colonna sonora di 2001 in CINERGIE, vol. 19, pp. 217-230 (ISSN 2280-9481)
2021, Articolo su rivista - Scheda ARCA: 10278/3744862


Paolo Pinamonti Musica per film: due nuovi libri in MUSICA/REALTÀ, vol. XLII 125 Luglio 2021, pp. 9-22 (ISSN 2385-278X)
2021, Recensione in rivista - Scheda ARCA: 10278/3744863


Tutte le pubblicazioni

Curriculum vitae

Paolo Pinamonti (1958) si è laureato in Filosofia presso l'Università di Venezia nel 1983, ha contemporaneamente compiuto studi musicali diplomandosi in pianoforte presso il Conservatorio «C.Pollini» di Padova (1981), e frequentando la classe di composizione del Conservatorio «B.Marcello» di Venezia (compimento inferiore 1982). Dal 1986 al 1992 ha insegnato Storia della Musica presso i conservatori di musica di Adria, Vicenza e Venezia, e dal 1992 è ricercatore di ‘Musicologia e Storia della Musica’ presso l'Università Ca’ Foscari di Venezia dove, negli ultimi anni, ha tenuto i corsi di «Musica per Film», «Storia della musica contemporanea» e «Storia dei Sistemi Musicali Produttivi».

Nel corso delle sue ricerche si è occupato prevalentemente di questioni inerenti la musica e la musicologia del Novecento. Ha avviato, su incarico della UTET, un lavoro di ricognizione critica sulla musicologia sistematica che si è concretizzato nella stesura, nel 1985, delle voci di interesse musicologico per i volumi enciclopedici: Gli strumenti del sapere contemporaneo, e di cui ha curato nel 1997 l'aggiornamento e l'ampia revisione del saggio Musicologia.

Ha anche iniziato una ricerca su Manuel de Falla, curando un convegno internazionale di studi sui legami tra la sua produzione e la vita musicale europea di quegli anni, convegno tenutosi a Venezia nel maggio del 1987, e di cui ha curato gli atti nel 1989 (Manuel de Falla tra la Spagna e l'Europa Firenze, Olschki 1989), ulteriore frutto di questo lavoro di ricerca è stata, nel 1988, la pubblicazione delle musiche inedite di Manuel de Falla per El gran teatro del mundo di Calderón de La Barca, nonché la pubblicazione degli scritti del musicista spagnolo in prima edizione italiana (con integrazioni e documenti originali: Manuel de Falla, Scritti sulla musica e i musicisti, Milano, Ricordi-Mucchi, 1994) e la cura e la revisione della prima importante monografia critica su Falla redatta da Jaime Pahissa (Jaime Pahissa, Manuel de Falla, Milano, Ricordi, 1996), e vari altri saggi usciti in Spagna negli ultimi cinque anni.

Negli studi sulla musica italiana del primo novecento, si è occupato di alcune questioni inerenti i rapporti tra la musica e il cinema, ricostruendo a partire dagli abbozzi la partitura inedita di Gian Francesco Malipiero per il film Acciaio di Walter Ruttmann («Io mi occupo di sentimenti non di cartoline illustrate». Dagli abbozzi delle musiche per «Acciaio». Indagine su un'esperienza cinematografica di G.Francesco Malipiero, «Studi di musica veneta» vol. 19, Firenze, Olschki, 1993, pp. 51-126); o delle collaborazione sempre di Malipiero con Francesco Pasinetti. In questo ambito di ricerca che è diventato prevalente nei suoi interessi, ha pubblicato altri vari articoli e saggi in riviste e volumi miscellanei nell’ultimo triennio (2020-2023)

Si è occupato anche di musica operistica curando alcune edizioni pratiche di partiture melodrammatiche ottocentesche come il ripristino della versione della prima veneziane del 1833 della Beatrice di Tenda di Bellini, o quella de Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti, rappresentate al teatro La Fenice di Venezia, rispettivamente nel 1987 e nel 1988.

Sempre nel campo della musica teatrale ottocentesca e della storia dei sistemi produttivi ha portato a termine diverse ricerche: sugli anni veneziani di Rossini («Da ornamento dell'Italia» a «dominator musicale del mondo»: Rossini nella vita teatrale veneziana, in Rossini 1792-1992.Mostra storico-documentaria, a cura di Mauro Bucarelli, Perugia, Electa 1992), sul rifacimento per la Fenice del Maometto II (1822), su Il Crociato in Egitto di Meyerbeer, incunabolo del grand opéra parigino, presentato a Venezia nel marzo del 1824, e su alcuni autori «minori» come Antonio Buzzolla.

Ha curato l'edizione critica dell’opera Sigismondo di Rossini (1814), edizione, che è rientrata nel quadro delle edizioni critiche rossiniane della Fondazione Rossini di Pesaro e la casa editrice Ricordi di Milano, la cui prima esecuzione è avvenuta nell’ambito del Rossini Opera Festival del 2010 sotto la direzione di Michele Mariotti e la regia di Damiano Michieletto.

Ha curato il recupero della partitura manoscritta de La Betulia liberata di Gaetano Pugnani (1773), conservata presso la Biblioteca della Ajuda di Lisbona, promuovendone la prima esecuzione nei tempi moderni a Castro Verde (Portogallo 2012) sotto la direzione di Donato Renzetti.

 

Svolge la sua attività anche nel campo dell'organizzazione artistica.

È stato direttore artistico del Teatro la Fenice (1997-2000), e nel 1999 ha ottenuto tre premi «Abbiati», dell'Associazione Nazionale Critici Musicali: uno per la migliore novità per l'Italia -Aus Deutschland di Mauricio Kagel con la regia di Herbert Wernicke -; un secondo per il miglior allestimento scenico - La piccola volpe astuta di Janacek con la regia di David Poutney -; ed un terzo premio per la miglior iniziativa nel campo della sperimentazione teatrale con il ciclo L'altra scena. E sempre in qualità di Direttore Artistico della Fenice ha collaborato al volume di Giorgio Brunetti I teatri lirici da enti autonomi a fondazioni private, Milano, Etas, 2000.

È stato sovrintendente e direttore artistico del Teatro São Carlos di Lisbona (2001-2007), del «Festival Mozart» de La Coruña in Spagna (2007-2010), del Festival di Musica Sacra «Terras sem Sombra» nel Basso Alentejo in Portogallo (2011-2014).

È stato il primo direttore artistico straniero del Teatro de La Zarzuela di Madrid (2011-2015), dove ha vinto due premi «Teatro Campoamor de Oviedo», premi della critica musicale spagnola «miglior produzione di Zarzuela», per El Gato Montes di M.Pennella con la regia di Jose Carlos Plaza nel 2012 e per Curro Vargas di R. Chapi con la regia di Graham Vick nel 2014. La produzione Los diamantes de la corona di Francisco Asenjo Barbieri è stata nominata agli «Opera Awards» di Londra nel 2015.

Dal novembre 2015 al marzo 2020 è stato Direttore artistico della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli.

Dal febbraio 2022 è il Direttore artistico del Festival lirico estivo promosso dalla «Associazione Sferisterio» di Macerata

Dal giugno del 2007 è membro del Conselho Editorial della Casa Editrice Babel di Lisbona (Portogallo); e dal 2012 al 2015 è stato membro del Consiglio direttivo del Centro Cultural de Belem – Lisbona (Portogallo)

Dal gennaio 2009 è membro del «Patronato de la Fundación Archivo Manuel de Falla» di Granada (Spagna) e dal settembre 2023 sarà direttore scientifico della stessa Fondazione.

 

Il 13 febbraio del 2006 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Portoghese, Dr. Jorge Sampaio, il grado di Commendatore dell’Ordine dell’ Infante D. Enrique.

Il 24 giugno 2014, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana l’onorificenza di Ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia.

Il 10 novembre 2015 ha ricevuto dal Re di Spagna, l’onorificenza di «Encomenda con Placa» dell’ordine di Alfonso X El Sabio

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