Prorettrici e prorettori

Prorettrice vicaria con delega alle relazioni con l'Asia

Laura De Giorgi

Il Prorettorato Vicario coadiuva il Rettore nell'esercizio delle sue funzioni, assicurando il coordinamento delle attività di governo dell'Ateneo e garantendone la rappresentanza in caso di assenza o impedimento del Rettore. Nell'ambito della delega alle relazioni con l'Asia, promuove lo sviluppo delle strategie di collaborazione accademica, scientifica e istituzionale con i Paesi asiatici, valorizzando una delle dimensioni identitarie e distintive di Ca' Foscari nel panorama universitario internazionale.

Il Prorettorato Vicario ha quindi una doppia natura: da un lato è la figura di raccordo e di garanzia della continuità dell'azione di governo, dall'altro presidia una delega tematica — l’Asia — che affonda nelle radici stesse dell'Ateneo, erede della Regia Scuola Superiore di Commercio e storicamente proiettato verso l’Asia: un ruolo che il mandato 2026-2032 intende perseguire in modo sistematico, con l’ambizione di affermare Ca’ Foscari come un gateway accademico di importanza globale nelle relazioni dell’Europa verso l’Asia.

  • Supporto al Rettore nel coordinamento delle attività di governo e delle iniziative strategiche dell'Ateneo.
  • Esercizio delle funzioni vicarie e rappresentanza dell'Ateneo in caso di assenza o impedimento del Rettore.
  • Promozione dell'integrazione e del coordinamento tra le diverse deleghe e strutture dell'Ateneo.
  • Sostegno all'attuazione delle priorità strategiche definite dagli organi di governo.
  • Definizione e coordinamento delle strategie di relazione e collaborazione con università, enti di ricerca e istituzioni dei Paesi asiatici.
  • Promozione di accordi, partenariati e iniziative di cooperazione accademica e scientifica con l'Asia.
  • Sostegno allo sviluppo della mobilità internazionale di studenti, laureati, docenti e ricercatori tra Ca' Foscari e i Paesi asiatici.
  • Valorizzazione del ruolo dell'Ateneo quale punto di riferimento europeo per lo studio delle lingue, delle culture, delle società e delle economie asiatiche.
  • Rafforzamento delle relazioni con le rappresentanze diplomatiche, le istituzioni culturali e gli stakeholder economici dei Paesi asiatici.
  • Promozione del posizionamento internazionale dell'Ateneo nelle principali reti accademiche e scientifiche dell'area asiatica.

Prorettore alla ricerca

Pietro Dino Enrico Dindo

Il Prorettorato alla Ricerca supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nell'attuazione delle strategie di sviluppo della ricerca dell'Ateneo, promuovendone la qualità, l'integrità, l'impatto e la competitività a livello nazionale e internazionale. Favorisce il rafforzamento della capacità progettuale e scientifica dell'Università, accompagnando l'Ateneo nelle trasformazioni del sistema della ricerca europeo e nazionale e valorizzando approcci innovativi alla produzione e all'applicazione della conoscenza.

Il prorettorato lavora per creare le condizioni affinché tutte le linee di ricerca, da quelle consolidate a quelle emergenti, possano svilupparsi con pari dignità e adeguato supporto.

  • Definizione e coordinamento delle strategie di sviluppo della ricerca dell'Ateneo.
  • Promozione e monitoraggio dei processi di valutazione della ricerca e della qualità della produzione scientifica.
  • Supporto all'Ateneo nell'elaborazione delle strategie di posizionamento nel contesto della ricerca nazionale ed europea post-PNRR.
  • Monitoraggio delle opportunità e degli sviluppi legati ai futuri programmi europei per la ricerca e l'innovazione, inclusi gli strumenti orientati alla competitività europea e all'impatto strategico.
  • Trasformazione della Research for Global Challenges in un programma di Future & Foresight Studies orientato alle grandi trasformazioni sistemiche, valorizzando la ricerca interdisciplinare.
  • Supporto allo sviluppo di Living Labs e altri ambienti di sperimentazione aperta finalizzati a rafforzare l'impatto della ricerca sul territorio e nella società.
  • Supporto alla valorizzazione dei risultati della ricerca e al rafforzamento delle reti scientifiche nazionali e internazionali.
  • Monitoraggio degli indicatori relativi alla qualità, impatto, e competitività della ricerca di Ateneo.
  • Coordinamento delle politiche e delle iniziative in materia di integrità, etica e responsabilità della ricerca, uso dell’intelligenza artificiale nella ricerca, scienza aperta.
  • Indirizzo strategico e coordinamento delle infrastrutture di ricerca dell’Ateneo.

In dialogo costante con il Rettore e la Governance di Ateneo, si avvale della collaborazione della seguente Delegata:

Prorettore all'offerta formativa

Andrea Marin

Il Prorettorato all'Offerta Formativa supporta il Rettore e gli organi di governo nella progettazione, nello sviluppo e nell'innovazione dell'offerta formativa dell'Ateneo, assicurandone la qualità, la sostenibilità e la coerenza con le esigenze della società, del mondo del lavoro e del contesto internazionale. Promuove l'evoluzione dei percorsi di laurea e laurea magistrale e lo sviluppo di modelli formativi flessibili e innovativi, inclusi i percorsi basati su microcredenziali e apprendimento permanente.

  • Coordinamento delle politiche di progettazione, sviluppo e revisione dell'offerta formativa di laurea e laurea magistrale.
  • Promozione della qualità, dell'innovazione e della sostenibilità dell'offerta formativa dell'Ateneo.
  • Supporto ai Dipartimenti nella definizione e nell'aggiornamento dei percorsi formativi.
  • Monitoraggio della coerenza dell'offerta formativa con gli obiettivi strategici dell'Ateneo e con l'evoluzione dei contesti professionali e sociali.
  • Promozione dello sviluppo di microcredenziali, percorsi modulari e iniziative di apprendimento permanente.
  • Favorire l'integrazione tra formazione tradizionale, formazione continua e nuove modalità di certificazione delle competenze.
  • Analisi dei fabbisogni formativi emergenti e delle opportunità di innovazione dell'offerta formativa.
  • Analisi della sostenibilità economico-finanziaria dell'offerta formativa.
  • Supporto allo sviluppo di percorsi interdisciplinari, internazionali e orientati alle competenze del futuro.
  • Monitoraggio degli indicatori relativi all'attrattività, alla qualità e all'efficacia dell'offerta formativa.

Prorettrice alla carriera degli studenti e delle studentesse

Daniela Favaretto

Il Prorettorato alla Carriera degli Studenti e delle Studentesse supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione, nell’attuazione e nel monitoraggio delle politiche volte a favorire il successo formativo, l'inclusione e la qualità dell'esperienza universitaria. Promuove un approccio integrato alla carriera studentesca, accompagnando gli studenti e le studentesse lungo tutto il percorso universitario, dall'orientamento all'ingresso fino all'inserimento nel mondo del lavoro e alle opportunità internazionali.

Il prorettorato si fonda sul principio per cui "nessuno sarà lasciato solo", con particolare attenzione alle fasi di transizione e alle situazioni di maggiore fragilità, in una logica coerente con l'identità multicampus di Venezia, Mestre e Treviso.

  • Creazione di uno Student Success Hub quale punto unico, integrato e multicanale di accesso alle informazioni e ai servizi, volto ad agevolare studenti potenziali e iscritti nell’interazione con le Segreterie e con le altre strutture dell’Ateneo, garantendo risposte tempestive, coordinate e personalizzate lungo l’intero percorso universitario.
  • Definizione e coordinamento delle politiche di orientamento in ingresso, in itinere, in uscita e internazionale.
  • Mappatura strutturata e presidio continuativo delle scuole secondarie del Veneto e delle regioni limitrofe. 
  • Coordinamento delle politiche e delle iniziative per la piena partecipazione, l'inclusione, l’accessibilità e le pari opportunità per la componente studentesca.
  • Rafforzamento dei servizi per studenti fragili e contrasto agli stereotipi e ai divari di genere lungo tutto il percorso (orientamento, didattica, tirocinio, placement). 
  • Promozione di iniziative volte a favorire il successo formativo e la regolarità dei percorsi di studio.
  • Sviluppo di sistemi di early warning per intercettare precocemente studenti e studentesse a rischio.
  • Sviluppo di servizi e attività di supporto alla transizione dalla scuola all'università e dall'università al mondo del lavoro, valorizzando competenze trasversali. 
  • Promozione della partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse alla vita dell'Ateneo.
  • Sviluppo di interventi finalizzati al miglioramento della student experience e della qualità della vita universitaria.
  • Monitoraggio dell'esperienza studentesca e dei principali indicatori relativi alla soddisfazione, al coinvolgimento e al benessere degli studenti.
  • Promozione delle opportunità di mobilità internazionale, scambio e formazione in contesti globali e sostegno agli studenti con meno risorse per la mobilità. 
  • Supporto alla costruzione di un ambiente universitario accogliente, inclusivo e orientato alla crescita personale, culturale e professionale.
  • Sviluppo della consapevolezza del percorso di carriera anche tramite il coinvolgimento di alumni e professionisti. 
  • Supporto al diritto allo studio.

Prorettrice all'internazionalizzazione e all'innovazione per le lingue

Marina Buzzoni

Il Prorettorato all'Internazionalizzazione e all’innovazione per le lingue supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nello sviluppo delle strategie di internazionalizzazione dell'Ateneo, promuovendo l'apertura internazionale della didattica, della ricerca e della terza missione. Favorisce la costruzione di relazioni istituzionali e accademiche a livello globale, il rafforzamento della cooperazione internazionale e la valorizzazione del carattere multiculturale e multilingue che contraddistingue l'identità di Ca' Foscari. Promuove inoltre l'innovazione per le lingue attraverso lo sviluppo di politiche e iniziative volte a rafforzare le competenze linguistiche della comunità accademica, sostenendo approcci didattici innovativi e favorendo il plurilinguismo come leva per l'accessibilità, le pari opportunità, la qualità della formazione e la competitività internazionale dell'Ateneo.

  • Definizione e coordinamento delle strategie di internazionalizzazione dell'Ateneo.
  • Promozione e sviluppo degli accordi internazionali con università, enti di ricerca e istituzioni estere.
  • Coordinamento delle iniziative di cooperazione accademica, scientifica e culturale internazionale.
  • Promozione della partecipazione dell'Ateneo ad alleanze universitarie europee (EUTOPIA) e reti internazionali strategiche.
  • Rafforzamento delle opportunità di mobilità internazionale per studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo.
  • Valorizzazione del carattere multiculturale e plurilingue della comunità universitaria.
  • Promozione della tutela, diffusione e valorizzazione delle lingue e delle culture oggetto di studio e ricerca nell'Ateneo.
  • Sostegno alle politiche di attrazione e accoglienza di studenti, docenti e ricercatori internazionali.
  • Valorizzazione del ruolo dei Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL) nell'ambito delle attività formative, linguistiche e di internazionalizzazione.
  • Promozione dell'innovazione per le lingue, anche attraverso l'adozione responsabile di strumenti e metodi di intelligenza artificiale a supporto della didattica, della ricerca e dei servizi linguistici.
  • Supporto al posizionamento internazionale dell'Università e al rafforzamento della sua reputazione nei contesti accademici globali.

Prorettrice alla cultura e al public engagement

Elisa Curti

Il Prorettorato alla Cultura e al Public Engagement supporta il Rettore e gli organi di governo nella valorizzazione del ruolo dell'Ateneo come istituzione culturale e scientifica aperta alla società. Promuove la diffusione della conoscenza, la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale dell'Ateneo, il dialogo tra università e territorio e lo sviluppo di iniziative culturali capaci di rafforzare il ruolo e l'impatto sociale, civile e culturale di Ca' Foscari a livello locale, nazionale e internazionale.

  • Definizione e coordinamento delle politiche di public engagement e di dialogo strutturato tra Ateneo e società.
  • Valorizzazione e sviluppo dei grandi festival e rassegne culturali d'Ateneo (come Incroci di Civiltà, Artnight Venezia, Classici Contro, Writers in Conversation) e sperimentazione di nuovi format di grande impatto.
  • Promozione della cultura umanistica come elemento distintivo dell'identità e della missione dell'Università.
  • Sviluppo di iniziative per la promozione, la valorizzazione e la diffusione della lingua e della cultura italiana nel contesto nazionale e internazionale.
  • Coordinamento delle attività culturali dell'Ateneo nei settori del teatro, del cinema, della musica e delle arti performative, inclusa la gestione strategica del Teatro Ca' Foscari.
  • Promozione di iniziative dedicate alla cultura della memoria storica e alla valorizzazione del patrimonio culturale e civile dell'Ateneo e del territorio veneziano.
  • Tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio archivistico, in raccordo con la Delegata alle Biblioteche di Ateneo.
  • Valorizzazione del patrimonio archeologico e delle discipline che praticano la didattica fuori aula, attraverso accordi con musei, siti, soprintendenze, laboratori ed enti culturali.
  • Sviluppo di progetti culturali in collaborazione con istituzioni, enti e organizzazioni del territorio e del panorama nazionale e internazionale.
  • Rafforzamento del ruolo di Ca' Foscari come polo culturale di riferimento per Venezia e per il sistema della conoscenza nazionale e internazionale.

In dialogo costante con il Rettore e la Governance di Ateneo, si avvale della collaborazione delle seguenti Delegate e Delegati:

Prorettore alla formazione e all'innovazione didattica

Massimiliano Costa

Il Prorettorato alla Formazione e all'Innovazione Didattica promuove la qualità e l'innovazione dell'esperienza formativa dell'Ateneo, governando lo sviluppo delle politiche educative, il rinnovamento dei modelli di insegnamento e apprendimento e la crescita professionale della comunità docente.

Il Center for Teaching and Learning ancora da implementare diventa il luogo di sintesi e sviluppo operativo ed è concepito come unità di instructional design d’Ateneo. Il Centro produce modelli, li prototipa su casi reali, ne valida la tenuta, trasferisce ai Dipartimenti la capacità di riusarli e ne cura la manutenzione nel tempo. È lo stesso ciclo, quale che sia l’oggetto: filiere di competenza e microcredenziali, personalizzazione e accessibilità dei percorsi, usi pedagogici dell’Intelligenza Artificiale, raccordo con il sistema terziario professionalizzante. A sostenere questa funzione concorrono il faculty development che trasforma i docenti da erogatori di contenuti a progettisti di esperienze di apprendimento e di dispositivi di valutazione , una cultura della sperimentazione controllata di matrice Scholarship of Teaching and Learning, la formazione iniziale e continua dei docenti della scuola, le reti nazionali e internazionali dell’innovazione educativa.

  • Governance e modello sistemico di instructional design
  • Definizione e coordinamento delle politiche di innovazione didattica, in coerenza con il Piano Strategico e con le linee di sviluppo europee.
  • Adozione e manutenzione di un framework unitario di progettazione didattica, applicabile a ogni processo di innovazione dell’Ateneo.
  • Governo del portafoglio dei progetti secondo un ciclo unico: modellizzazione, prototipazione, validazione, trasferimento, aggiornamento.
  • Design delle filiere di competenza e dei format didattici
  • Progettazione dell’impianto pedagogico delle unità di competenza: risultati di apprendimento, attività, evidenze, assessment autentico, criteri di aggregazione.
  • Design dei format didattici non convenzionali — MOOC, Minor, Challenge-Based Learning, Contamination Lab, corsi blended e online — e parere pedagogico preventivo sui nuovi percorsi.
  • Raccordo progettuale con le filiere terziarie professionalizzanti e con le iniziative territoriali, fondato sull’allineamento dei risultati di apprendimento.
  • Design per l’accessibilità e la personalizzazione dei percorsi
  • Definizione di uno standard minimo di progettazione inclusiva dell’insegnamento, antecedente a ogni misura individuale.
  • Progettazione dei dispositivi di individualizzazione del percorso e dei criteri di equivalenza delle prove di valutazione.
  • Architettura dei materiali di studio e modello di tutorato graduato per intensità di intervento.
  • Design digitale e Intelligenza Artificiale nella didattica
  • Standard di progettazione e produzione dei contenuti digitali.
  • Uso pedagogico, etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale nell’insegnamento, nell’apprendimento e nella valutazione.
  • Modelli didattici d’uso degli ambienti di apprendimento avanzati e delle tecnologie educative.
  • Sviluppo della professionalità docente (Faculty Development)
  • Formazione iniziale e continua del personale docente universitario alla progettazione per competenze, alla valutazione autentica e alla didattica inclusiva.
  • Promozione della qualità dell’insegnamento attraverso modelli di valutazione centrati sul feedback formativo, osservazione fra pari e riconoscimento delle eccellenze.
  • Coordinamento della formazione iniziale e in servizio dei docenti della scuola secondaria.
  • Validazione, monitoraggio e ricerca sulla didattica
  • Sperimentazione controllata dei dispositivi prima di ogni adozione estesa.
  • Monitoraggio dell’adozione e dell’efficacia, all’interno del sistema di indicatori d’Ateneo.
  • Scholarship of Teaching and Learning e integrazione fra ricerca e didattica.
  • Disseminazione, reti e posizionamento
  • Documentazione e riuso dei dispositivi progettati; comunità di pratica fra Dipartimenti.
  • Reti nazionali e internazionali dedicate all’innovazione didattica e al faculty development; partnership con istituzioni, enti pubblici e soggetti privati.

In dialogo costante con il Rettore e la Governance di Ateneo, si avvale della collaborazione della seguente Delegata:

Prorettrice agli affari generali, istituzionali e legali

Claudia Irti

Il Prorettorato agli Affari Generali, Istituzionali e Legali supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nel presidio dell'assetto istituzionale dell'Ateneo, garantendo coerenza normativa, qualità della governance e tutela degli interessi dell'Università. Coordina le attività relative agli affari generali, alle relazioni istituzionali, agli aspetti giuridici e regolamentari, promuovendo una gestione efficace dei rischi, dell'etica e della compliance, contribuendo a consolidare il posizionamento strategico dell'Ateneo in ambito nazionale e internazionale.

Il prorettorato presidia le fondamenta istituzionali su cui poggiano tutte le altre politiche: una governance chiara e partecipata e una cultura dell'etica, dell'integrità e del rispetto, garantendo che l'Ateneo operi in modo corretto, imparziale e trasparente assicurandosi che i suoi interessi siano efficacemente tutelati anche sul piano giuridico.

  • Presidio della governance di Ateneo, dello Statuto e dei regolamenti.
  • Supporto agli organi di governo e ai processi decisionali istituzionali.
  • Indirizzo e supervisione delle questioni giuridiche di interesse strategico per l'Ateneo.
  • Coordinamento delle politiche di etica, integrità e responsabilità istituzionale.
  • Presidio dei processi di gestione e mitigazione dei rischi istituzionali e reputazionali.

Prorettrice al benessere

Vania Brino

Il Prorettorato al Benessere della Comunità Universitaria supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nell’attuazione di politiche volte a promuovere il benessere, la qualità della vita e l’inclusione nell’Ateneo. La sua azione si fonda sulla stretta connessione tra benessere organizzativo e benessere lavorativo: promuovere il benessere significa agire sulla qualità complessiva dell’esperienza di chi studia e lavora nell’Ateneo, e quindi agire sull’organizzazione, sui processi decisionali, sugli ambienti di studio e di lavoro mettendo in sinergia salute, dinamiche organizzative, relazioni, inclusione, partecipazione e sostenibilità. 

In questa prospettiva, il Prorettorato favorisce lo sviluppo coordinato e partecipato di politiche e servizi rivolti al personale tecnico-amministrativo, ai docenti, ai ricercatori e alla componente studentesca, contribuendo alla costruzione di un contesto universitario accogliente, sostenibile, equo e capace di riconoscere i bisogni delle persone. Equità, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni, conciliazione tra vita personale, studio e lavoro, rispetto e inclusione non costituiscono, pertanto, ambiti di intervento separati, ma dimensioni strutturali della qualità organizzativa e istituzionale di Ca’ Foscari. Il benessere diviene così, al tempo stesso, condizione per la piena partecipazione alla vita universitaria e fattore strategico per il buon funzionamento, l’innovazione e la sostenibilità dell’Ateneo.

  • Definizione e promozione delle politiche di welfare rivolte al personale tecnico-amministrativo, ai docenti, ai ricercatori e agli studenti.
  • Sviluppo di iniziative finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo e della qualità della vita universitaria.
  • Promozione di misure volte a favorire l'equilibrio tra vita personale, studio e lavoro.
  • Coordinamento di interventi a sostegno dell'inclusione, delle pari opportunità e della valorizzazione delle diversità.
  • Monitoraggio del clima organizzativo e del benessere della comunità universitaria.
  • Promozione di servizi e attività a supporto della salute, del benessere psicologico e della partecipazione alla vita di Ateneo.
  • Valorizzazione della carriera del personale accademico e TA.
  • Coordinamento delle iniziative volte a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione della comunità universitaria.
  • Supporto all'integrazione delle politiche di benessere nelle strategie di sviluppo e sostenibilità dell'Ateneo.

Prorettrice al bilancio e alla valutazione economico-finanziaria

Marisa Agostini

Il Prorettorato al Bilancio e alla Valutazione Economico-Finanziaria supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione delle politiche economiche e finanziarie dell'Ateneo, promuovendo un utilizzo efficiente, sostenibile e responsabile delle risorse. Contribuisce agli equilibri economico-finanziari di breve e lungo periodo, alla programmazione strategica e alla coerenza tra obiettivi di sviluppo, sostenibilità finanziaria e capacità di investimento dell'Università.

  • Contributo alla definizione degli indirizzi relativi ai processi di programmazione economico-finanziaria dell’Ateneo.
  • Raccordo con le strutture competenti nelle attività di predisposizione, gestione e monitoraggio del bilancio.
  • Supporto agli organi di governo nella definizione delle politiche di allocazione delle risorse.
  • Esame dell’andamento degli equilibri economici, patrimoniali e finanziari dell’Ateneo, sulla base delle informazioni fornite dalle strutture competenti.
  • Supporto alla valutazione della sostenibilità finanziaria delle iniziative strategiche e dei piani di sviluppo.
  • Contributo all’analisi degli impatti economici delle politiche di Ateneo e ai relativi processi decisionali.
  • Promozione dell’adozione di strumenti e modelli per il controllo di gestione e la misurazione dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse.
  • Contributo alla definizione di scenari previsionali e di strategie orientate alla sostenibilità economico-finanziaria dell’Ateneo nel medio e lungo periodo.

Prorettore al dottorato

Achille Giacometti

Il Prorettorato al Dottorato e alla Formazione alla Ricerca supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nello sviluppo delle politiche relative alla formazione dottorale, promuovendo l'eccellenza scientifica, l'internazionalizzazione e l'innovazione dei percorsi di alta formazione. Coordina le attività della Scuola Dottorale e favorisce l'integrazione tra ricerca accademica, sistema produttivo e reti internazionali, contribuendo alla crescita di una comunità di giovani ricercatori competitiva e aperta alle sfide globali.

La delega traduce operativamente il capitolo 5 del programma — in particolare la valorizzazione scientifica dei giovani ricercatori e ricercatrici e il sostegno al dottorato — e il capitolo 7, per quanto riguarda i dottorati industriali e l'integrazione con il sistema produttivo.

  • Istituzione, coordinamento delle attività e dello sviluppo strategico della Scuola Dottorale di Ateneo.
  • Promozione e supporto delle politiche relative ai corsi di dottorato di ricerca.
  • Sviluppo e valorizzazione dei percorsi di dottorato industriale in collaborazione con imprese ed enti esterni.
  • Promozione dell'internazionalizzazione della formazione dottorale e della partecipazione a reti e partenariati internazionali.
  • Supporto alla progettazione e gestione di Doctoral Networks e di altre iniziative europee dedicate alla formazione alla ricerca.
  • Promozione della qualità, dell'attrattività e della sostenibilità dei percorsi dottorali.
  • Sostegno allo sviluppo delle competenze trasversali e professionali dei dottorandi.
  • Monitoraggio degli indicatori relativi alla qualità, all'internazionalizzazione e agli esiti occupazionali della formazione dottorale.
  • Rafforzamento delle relazioni tra dottorato, ricerca, innovazione e mondo del lavoro.

Prorettore all'organizzazione, alla semplificazione e alla sicurezza

Andrea Stocchetti

Il Prorettorato all'Organizzazione, alla Semplificazione e alla Sicurezza supporta il Rettore e gli organi di governo nella progettazione e nell'evoluzione dell'assetto organizzativo dell'Ateneo, promuovendo l'efficienza dei processi, la semplificazione amministrativa e il miglioramento continuo dei servizi. Favorisce lo sviluppo di modelli organizzativi innovativi e sostenibili, contribuendo a garantire un ambiente di lavoro sicuro, efficace e orientato alla qualità.

Il prorettorato traduce operativamente il passaggio "dall'ufficio al processo", cioè da una logica localistica a una logica di rete tra Venezia, Mestre e Treviso.

  • Definizione e promozione delle politiche di sviluppo organizzativo dell'Ateneo.
  • Analisi, revisione e ottimizzazione della struttura organizzativa e dei processi amministrativi e gestionali.
  • Promozione di interventi di semplificazione organizzativa e amministrativa.
  • Promozione di interventi di revisione e razionalizzazione delle macro-attività dei settori.
  • Supporto alla progettazione e all'implementazione di modelli organizzativi innovativi.
  • Coordinamento delle iniziative di miglioramento continuo dell'efficienza e della qualità dei servizi.
  • Monitoraggio dell'efficacia organizzativa e individuazione di opportunità di innovazione e razionalizzazione.
  • Promozione della cultura della semplificazione, della collaborazione e dell'orientamento all'utente.
  • Indirizzo e supervisione delle politiche e delle iniziative in materia di sicurezza, tutela delle persone e gestione dei rischi negli ambienti di studio e di lavoro.
  • Supporto all'integrazione degli aspetti organizzativi, tecnologici e di sicurezza nei processi di trasformazione dell'Ateneo

Prorettore alla pianificazione e programmazione

Raffaele Pesenti

Il Prorettorato alla Pianificazione e Programmazione supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione, attuazione e monitoraggio delle strategie di sviluppo dell'Ateneo, promuovendo una cultura della programmazione, della valutazione e delle decisioni basate sui dati. Coordina i processi di pianificazione strategica e dipartimentale, assicurando coerenza tra obiettivi, risorse e risultati, e favorisce lo sviluppo di strumenti avanzati per l'analisi e la valorizzazione dei dati a supporto della governance.

Il prorettorato affronta il problema della frammentazione del patrimonio informativo dell'Ateneo e trasforma i dati in uno strumento per capire, orientare e migliorare, al servizio di una governance partecipata.

  • Coordinare la pianificazione strategica e il suo monitoraggio, promuovendo obiettivi misurabili e il riesame delle scelte alla luce dei risultati.
  • Promuovere l’integrazione tra strategia, programmazione e risorse, orientando il confronto fra alternative alla sostenibilità e ai risultati attesi.
  • Supportare i piani di sviluppo dei Dipartimenti, verificandone coerenza strategica, fattibilità e contributo agli obiettivi di Ateneo.
  • Promuovere l’uso di dati e analisi nella programmazione e nel miglioramento dipartimentale, valorizzando specificità, criticità e buone pratiche.
  • Indirizzare il programma integrato di analytics e BI, definendo priorità decisionali, risultati attesi e criteri di adozione, con progressiva copertura dei processi universitari.
  • Promuovere il governo e la qualità del patrimonio informativo comune, con fonti autorevoli, definizioni condivise, responsabilità riconoscibili e accessi appropriati.
  • Promuovere l’accessibilità e l’utilizzo di dashboard, analisi e reporting per decisori e portatori di interesse, orientando anche l’automazione di processi selezionati.
  • Coordinare la definizione e l’utilizzo di indicatori condivisi per monitorare obiettivi, qualità dei servizi e risultati e renderne comprensibile la valutazione.
  • Promuovere analisi diagnostiche, previsionali e prescrittive per comprendere gli andamenti, confrontare scenari e supportare le scelte e la valutazione delle politiche.
  • Indirizzare e coordinare la programmazione dei calendari didattici, promuovendo l’uso di dati e modelli per conciliare esigenze formative, risorse e vincoli.

Prorettore allo sviluppo

Carlo Bagnoli

Il Prorettorato allo Sviluppo supporta il Rettore e gli organi di governo nella promozione delle relazioni strategiche dell'Ateneo con la comunità degli alumni, degli ordini professionali, delle fondazioni bancarie e del sistema produttivo (imprese, associazioni di imprese, camere di commercio, ecc.). Coordinando le attività dei delegati agli Alumni, agli ordini professionali, all’innovazione nei rapporti università e impresa e al trasferimento tecnologico e supportato dagli stessi, favorisce la costruzione di partnership e opportunità di collaborazione volte a rafforzare il ruolo dell'Università nel contesto economico e sociale, contribuendo allo sviluppo delle attività istituzionali, formative, di ricerca e di valorizzazione della stessa. La missione del prorettorato è superare la logica dei progetti occasionali per costruire relazioni durature di lungo periodo con alumni, ordini professionali, fondazioni bancarie, imprese e loro associazioni, in coerenza con il modello multicampus Venezia–Mestre–Treviso. Oltre a coordinare le attività dei delegati succitati volte a raggiungere la missione definita, coordina personalmente alcuni progetti flagship per posizionare l’Ateneo come interlocutore qualificato a livello almeno nazionale rispetto al mondo economico e sociale.

  • Definizione e coordinamento delle strategie di coinvolgimento e valorizzazione della comunità degli alumni.
  • Promozione delle relazioni con gli ordini professionali.
  • Rafforzamento delle relazioni con il sistema produttivo e le loro associazioni (Confindustria, CCIAA, ecc.), favorendo opportunità di collaborazione e progettualità comuni di lungo periodo.
  • Promozione di iniziative finalizzate a sostenere lo sviluppo dell'Ateneo attraverso il coinvolgimento di stakeholder esterni quali le Fondazioni bancarie.
  • Supporto alla costruzione di reti e comunità di interesse a beneficio delle attività formative, di ricerca e di valorizzazione della conoscenza.
  • Contributo al posizionamento dell'Ateneo come interlocutore qualificato per il mondo dell'economia e della società.
  • Creazione di un ecosistema università-impresa.
  • Valorizzazione della proprietà intellettuale e sostegno alla nascita e crescita di spin-off dalla ricerca.

Prorettore all'innovazione digitale e all'intelligenza artificiale

Andrea Torsello

Il Prorettorato all'Innovazione Digitale e all'Intelligenza Artificiale supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nell'attuazione delle strategie di trasformazione digitale dell'Ateneo. Promuove lo sviluppo e l'evoluzione delle infrastrutture digitali a supporto della didattica, della ricerca e dei servizi universitari, favorendo l'adozione responsabile e innovativa delle tecnologie emergenti e dell'intelligenza artificiale. Contribuisce a rafforzare la capacità dell'Ateneo di operare in un contesto sempre più data-driven, interoperabile e orientato all'innovazione.

Il prorettorato si basa sul principio secondo cui l'AI va governata, compresa e integrata in modo consapevole, coerente con l'autonomia accademica e la responsabilità sociale, riunendo in un comitato d'indirizzo le competenze diffuse nei Dipartimenti.

  • Definizione e coordinamento delle strategie di innovazione e trasformazione digitale dell'Ateneo.
  • Promozione dello sviluppo e dell'evoluzione delle infrastrutture digitali a supporto della didattica, della ricerca e dei servizi.
  • Supporto alla progettazione di ambienti digitali avanzati per l'apprendimento, la ricerca e la collaborazione.
  • Promozione dell'integrazione e della valorizzazione dei dati nei processi decisionali e gestionali dell'Università.
  • Coordinamento delle iniziative per l'adozione e l'implementazione dell'intelligenza artificiale nelle attività istituzionali, scientifiche e formative.
  • Promozione dell'utilizzo responsabile, etico e sostenibile delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale.
  • Supporto allo sviluppo di competenze digitali e alla diffusione della cultura dell'innovazione tecnologica nella comunità universitaria.
  • Favorire l'interoperabilità, l'efficienza e l'innovazione dei sistemi digitali dell'Ateneo.
  • Monitoraggio delle opportunità tecnologiche emergenti e valutazione del loro impatto sulle attività di ricerca, didattica e amministrazione.
  • Contributo alla definizione delle strategie di sviluppo dell'Ateneo in materia di digitalizzazione, dati e intelligenza artificiale.

In dialogo costante con il Rettore e la Governance di Ateneo, si avvale della collaborazione del seguente Delegato:

Prorettore alla comunicazione

Alessio Rovere

Il Prorettorato alla Comunicazione e alla Reputazione istituzionale supporta il Rettore e gli organi di governo nella definizione e nello sviluppo delle strategie di comunicazione dell'Ateneo, contribuendo al rafforzamento della sua identità, visibilità e reputazione a livello nazionale e internazionale. Promuove una comunicazione integrata e coerente delle attività istituzionali, formative e scientifiche, valorizzando i risultati dell'Università e favorendo il dialogo con i diversi pubblici di riferimento. Le priorità strategiche del triennio 2026/2027 - 2028/2029 si concentrano su tre obiettivi: 

  1. comunicare l’offerta formativa di Ca’ Foscari in modo più mirato ai potenziali studentesse e studenti italiani e internazionali; 
  2. rendere più fruibili servizi e informazioni per studentesse e studenti immatricolati; 
  3. rafforzare reputazione e posizionamento dell'Ateneo, in Italia e all'estero.
  • Definizione e coordinamento delle strategie di comunicazione istituzionale dell'Ateneo.
  • Promozione dell'identità, dei valori e del posizionamento strategico dell'Università.
  • Coordinamento (in collaborazione con altri prorettorati) delle attività di promozione e valorizzazione dell'offerta formativa.
  • Sviluppo di iniziative finalizzate all'attrazione di studenti e studentesse a livello nazionale e internazionale.
  • Promozione della comunicazione della ricerca e della diffusione dei risultati scientifici dell'Ateneo.
  • Valorizzazione dell'impatto scientifico, culturale e sociale delle attività di ricerca e innovazione.
  • Supporto alle strategie di reputazione e di presenza dell'Ateneo nei media e negli ecosistemi digitali.
  • Promozione di una comunicazione accessibile, inclusiva e orientata al coinvolgimento delle diverse comunità di riferimento.
  • Marketing dell'offerta formativa.
  • Revisione del sito internet.
  • Monitoraggio degli indicatori di visibilità, attrattività e reputazione dell'Ateneo.
  • Coordinamento delle iniziative volte a rafforzare la percezione di Ca' Foscari come università di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale.

In dialogo costante con il Rettore e la Governance di Ateneo, si avvale della collaborazione del seguente Delegato: