Delegate e delegati del Rettore

Delegata ai Future & Foresight Studies

Elisa Barbieri

La delega afferisce al Prorettorato alla ricerca

La Delega ai Future & Foresight Studies supporta il Rettore nella trasformazione della Research for Global Challenges in un programma di Future & Foresight Studies: ricerca interdisciplinare orientata alle grandi trasformazioni sistemiche — clima, intelligenza artificiale, disuguaglianze, geopolitica — che valorizza le conoscenze e le ricerche, anche umanistiche, di Ca' Foscari come risorsa per lo studio del futuro. Presidia la costruzione di progettualità europea sulle grandi trasformazioni future, la regia scientifica del festival dedicato alle sfide future — il grande momento di public engagement della ricerca dell'Ateneo — e il posizionamento di Ca' Foscari come riferimento europeo per la ricerca interdisciplinare sul futuro.

  • Trasformazione della Research for Global Challenges in un istituto di Future & Foresight Studies.
  • Promozione di ricerca interdisciplinare sulle grandi trasformazioni sistemiche (clima, AI, disuguaglianze, geopolitica).
  • Costruzione di progettualità europea sulle grandi sfide e trasformazioni future (Horizon Europe, FP10, cluster e missioni UE).
  • Valorizzazione della tradizione umanistica di Ca' Foscari come risorsa per il Foresight.
  • Costruzione di partenariati con think tank e centri internazionali di Foresight.
  • Regia scientifica dell’evento di public engagement della ricerca sul futuro.
  • Posizionamento di Ca' Foscari come ateneo europeo di riferimento per la ricerca interdisciplinare sul futuro.
  • Raccordo tra il nuovo Istituto per i Future Studies ei Centri di ricerca interdisciplinari.

Delegato alla Student Experience

Adrian J. Saez

La Delega alla Student Experience supporta il Rettore nel migliorare la qualità complessiva dell'esperienza universitaria: spazi di studio e socialità, servizi accessibili, senso di appartenenza alla comunità cafoscarina e partecipazione attiva. Promuove gli studenti e le studentesse come protagonisti e non destinatari passivi, la co-progettazione dei servizi con le rappresentanze e la valorizzazione dei talenti, in una logica coerente con l'identità multicampus di Venezia, Mestre e Treviso.

  • Coordinamento delle politiche per il miglioramento della student experience e della qualità della vita universitaria.
  • Sviluppo di spazi di studio e socialità e di servizi accessibili su tutti i campus.
  • Promozione del senso di appartenenza alla comunità cafoscarina.
  • Promozione della partecipazione e della rappresentanza studentesca ("sapere per partecipare").
  • Co-progettazione dei servizi con le rappresentanze e le associazioni studentesche.
  • Sviluppo di un laboratorio di talenti e valorizzazione degli studenti ad alto potenziale (Collegio Internazionale).
  • Monitoraggio della soddisfazione, del coinvolgimento e del benessere degli studenti.

Delegata all'Orientamento Internazionale

Sara Bonesso

La Delega all'Orientamento Internazionale supporta il Rettore nel promuovere la mobilità internazionale come parte integrante della carriera studentesca e nel garantire un'accoglienza di qualità agli studenti e alle studentesse internazionali in arrivo. Presidia la mobilità in uscita (Erasmus+, Overseas), l'orientamento verso le opportunità di scambio e formazione in contesti globali, e i servizi di accoglienza e accompagnamento degli studenti incoming, a beneficio della student experience internazionale e della reputazione globale dell'Ateneo.

  • Coordinamento delle politiche di orientamento internazionale della componente studentesca.
  • Semplificazione delle informazioni e sostegno agli studenti e alle studentesse con meno risorse per la mobilità.
  • Integrazione della mobilità internazionale nei piani di studio.
  • Accoglienza e accompagnamento degli studenti internazionali incoming (welcome, buddy, servizi dedicati).
  • Miglioramento della student experience internazionale.
  • Raccordo con il Prorettorato all'Internazionalizzazione e con l'International Office.

Delegata all'Orientamento in Itinere e in Uscita

Sara Bonesso

La Delega all'Orientamento in Itinere e in Uscita supporta il Rettore nell'accompagnamento degli studenti e delle studentesse lungo il percorso di studi e nella transizione al mondo del lavoro, secondo il principio per cui "nessuno sarà lasciato solo" nei passaggi più fragili. Presidia i sistemi di early warning per intercettare precocemente chi è a rischio di abbandono o ritardo, il tutorato in itinere, il supporto alla transizione dall'università al mondo del lavoro, in una progressione di esperienze "dal primo giorno al primo lavoro", supportando in questo modo studenti e studentesse nella fase iniziale di costruzione della propria identità professionale, favorendone l’occupabilità.

  • Coordinamento delle politiche di orientamento in itinere e in uscita e del successo formativo.
  • Sviluppo di sistemi di early warning per intercettare precocemente studentesse e studenti a rischio.
  • Monitoraggio dell'esperienza studentesca e dei principali indicatori relativi alla soddisfazione, al coinvolgimento e al benessere degli studenti, anche attraverso il potenziamento del tutorato in itinere e il counseling psicologico d'Ateneo.
  • Potenziare i servizi e le attività di supporto alla transizione dall'università al mondo del lavoro.
  • Consolidare e ampliare le collaborazioni dell’Ateneo con le aziende nazionali, internazionali finalizzata alla promozione e alla valorizzazione delle competenze trasversali 
  • Sviluppare consapevolezza del percorso di carriera, anche tramite il coinvolgimento di alumni e professionisti in qualità di mentor e testimonial. 
  • Sostegno all'imprenditorialità studentesca.
  • Valorizzazione dei servizi di orientamento in itinere e in uscita potenziando la comunicazione verso l’intera componente studentesca e i Dipartimenti.

Delegata all'Orientamento in Entrata

Vanessa Castagna

La Delega all'Orientamento in Entrata supporta il Rettore nel presidio continuativo del passaggio dalla scuola all'università, con l'obiettivo di favorire scelte consapevoli, ridurre le immatricolazioni poco meditate e l'abbandono al primo anno. Coordina un orientamento che si svolge lungo tutto l’anno, dunque non episodico, nelle scuole secondarie del Veneto e delle regioni limitrofe, articolato lungo l'intero funnel: mappatura e targeting territoriale delle scuole, didattica orientativa e attività disciplinari in classe, Open Day e saloni, Formazione Scuola Lavoro (FSL) e Piani per l'Orientamento e il Tutorato (POT/PLS), recupero delle competenze di base e accoglienza delle matricole su tutti i campus (Venezia, Mestre, Treviso). La delega dà indirizzo strategico all'orientamento in ingresso preservando la neutralità della consulenza alla scelta, che resta all'Orientamento, e coordinandosi con i Dipartimenti per i contenuti disciplinari.

  • Definizione e coordinamento della strategia di orientamento in ingresso e della transizione scuola-università lungo tutto il funnel.
  • Mappatura strutturata e targeting territoriale delle scuole secondarie sulla base dei dati di provenienza e di reclutamento.
  • Presidio continuativo delle scuole secondarie del Veneto e delle regioni limitrofe, con azioni mirate e non episodiche.
  • Potenziamento dell'orientamento negli istituti tecnici e professionali.
  • Coordinamento della didattica orientativa e delle attività disciplinari in classe, in raccordo con i Dipartimenti.
  • Programmazione e regia degli Open Day, dei saloni di orientamento e delle fiere dello studente, con tracciamento e follow-up di conversione.
  • Allineamento di FSL, POT e PLS agli obiettivi di orientamento e di reclutamento, nel rispetto della rendicontazione ministeriale.
  • Coinvolgimento di tutor, docenti e alumni nel racconto dei percorsi (almeno tre alumni per corso di studio).
  • Orientamento mirato per area disciplinare e per campus e recupero delle competenze di base (test CISIA, precorsi).
  • Sviluppo di servizi di accoglienza e introduzione per il primo semestre (welcome, tutor di accoglienza, peer tutoring).
  • Promozione dell'accesso delle studentesse alle discipline STEM.
  • Chiarezza e coerenza delle informazioni su carichi di studio, sbocchi e servizi per ogni corso di studio.

Delegata alla Piena Partecipazione: DSA/Disabilità, fragilità, pari opportunità

Ines Giunta

La Delega alla Piena Partecipazione supporta il Rettore nel rendere effettivo il coinvolgimento di tutte le componenti dell’Ateneo nella vita universitaria, assumendo la valorizzazione delle differenze quale fondamento della piena partecipazione. Tale prospettiva muove dal principio secondo cui la complessità dei sistemi viventi, umani e sociali, non si fonda sull’omogeneità delle parti che li compongono, bensì sulla loro differenza ed è dalla valorizzazione di queste medesime differenze, non meno che dalla qualità delle relazioni che tra esse si instaurano, che dipendono la capacità di tali sistemi di organizzarsi, di costruire e ridefinire la propria identità e di evolvere nel tempo. È a questo principio di unità nella differenza che l’Ateneo intende ispirarsi nel pensarsi e nel costituirsi come comunità: una comunità nella quale la piena partecipazione non consiste nel ricondurre le differenze a un modello comune, ma nel creare le condizioni affinché ciascuna possa esprimersi, entrare in relazione con le altre e concorrere, proprio attraverso tale relazione, alla costruzione e alla trasformazione della comunità stessa.

Muovendo da tale assunto, la disponibilità di opportunità, servizi e risorse a sostegno di tali processi, pur costituendo una condizione necessaria e un risultato di per sé significativo, non è sufficiente a garantirne l’effettiva fruizione. La piena partecipazione richiede, infatti, che a ciascuno siano assicurate le condizioni necessarie affinché le opportunità disponibili possano essere effettivamente convertite in possibilità concrete di accesso ai servizi, di espressione e valorizzazione delle proprie peculiari potenzialità e di partecipazione attiva alla vita della comunità accademica.

Poiché tale processo di conversione delle opportunità in possibilità concrete dipende da una pluralità di fattori (personali, sociali e ambientali), la Delega, cui compete proprio il riconoscimento e il rafforzamento dei fattori abilitanti e, al contempo, la rimozione o la riduzione di quelli che possono ostacolare tale processo, è chiamata a presidiare, quali ambiti nei quali la valorizzazione delle differenze trova concreta attuazione, i servizi rivolti alle studentesse e agli studenti con disabilità e DSA, il sostegno alle persone che si trovano in condizioni di fragilità o in situazioni di difficoltà e il contrasto agli stereotipi, ai divari e alla violenza di genere, con l’obiettivo di assicurare a ciascuno le condizioni e il sostegno necessari alla piena partecipazione alla vita universitaria. La medesima logica di intervento si estende, inoltre, alla tutela del personale docente e ricercatore in condizioni di fragilità/difficoltà, cui si applica lo stesso principio di piena partecipazione. Presidiare questi ambiti significa, al tempo stesso, contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare quelli relativi a un'istruzione di qualità, alla parità di genere, alla salute e al benessere e alla riduzione delle disuguaglianze, assumendo la sostenibilità, nella sua dimensione anzitutto sociale, come sfondo delle azioni previste da questo mandato.

  • Coordinamento delle politiche per la piena partecipazione, l'accessibilità e le pari opportunità della componente studentesca tramite la costituzione di un Gruppo di lavoro alla Piena Partecipazione (GLPP) composto dalla delegata del Rettore e dai delegati alla Piena Partecipazione dei Dipartimenti, con il coinvolgimento attivo della popolazione studentesca e degli uffici.
  • Punto unico di accesso che coordini servizi oggi distribuiti tra diversi uffici, che garantisca una presa in carico integrata, percorsi personalizzati e una maggiore continuità nell’accompagnamento durante tutta la carriera universitaria.
  • Promozione della comunicazione a tutti i livelli di intervento.
  • Formazione obbligatoria e differenziata dei tutor di primo livello (metodo di studio, autoregolazione, organizzazione del carico di lavoro, gestione delle scadenze e continuità dello studio) e di secondo livello (competenze specifiche connesse a disabilità, DSA o ulteriori bisogni educativi riconosciuti), con verifica applicativa finale e raccordo strutturato con il Settore Inclusione, quale prerequisito per la piena operatività di questa figura di sistema (Obiettivo 4 – Istruzione di qualità, target 4.5 garantire l'accesso paritario all'istruzione per le persone vulnerabili, incluse le persone con disabilità)
  • Coordinamento dei tutor di primo e secondo livello (Obiettivo 4 – Istruzione di qualità, target 4.5 garantire l'accesso paritario all'istruzione per le persone vulnerabili, incluse le persone con disabilità)
  • Rafforzamento dei servizi rivolti a studentesse e studenti con disabilità, DSA e altre condizioni di fragilità/difficoltà lungo l'intero percorso di studi (didattica, esami, studio individuale, tirocinio, orientamento, placement e integrazione sociale) e monitoraggio sistematico dell'effettivo accesso ad essi (Obiettivo 4 – Istruzione di qualità, target 4.5).
  • Presidio dell'accessibilità di percorsi, materiali e spazi su tutti i campus, nella duplice componente motoria e cognitivo-sensoriale, attraverso il monitoraggio continuativo delle condizioni esistenti e la progressiva rimozione delle barriere residue, in raccordo con la Delega Edilizia, Spazi e Housing per gli interventi strutturali (Obiettivo 4, target 4.a: strutture educative e ambienti di apprendimento inclusivi e adeguati alla disabilità) per le rispettive sotto-aree.
  • Presidio delle categorie in condizione di fragilità/difficoltà (studenti lavoratori part-time e saltuari, studenti caregiver, studenti internazionali, studenti con condizioni di salute gravi o invalidanti, anche temporanee, studentesse in gravidanza e genitorialità, studenti fuorisede, categorie protette, fragilità emotiva e psicologica, studenti della terza età) attraverso percorsi e canali dedicati alle specifiche esigenze di ciascuna sotto-area (Obiettivo 10 – Ridurre le disuguaglianze, target 10.2 e 10.3, inclusione a prescindere da età, disabilità, status, con collegamenti secondari a Obiettivo 5, target 5.4 lavoro di cura e genitorialità e Obiettivo 3, target 3.4, salute e fragilità emotiva).
  • Iniziative che favoriscano l'aggregazione (associazionismo studentesco, attività extracurricolari) per prevenire e contrastare l'isolamento sociale (Obiettivo 3 – Salute e benessere, target 3.4 promuovere la salute mentale e il benessere).
  • Monitoraggio sistematico delle carriere degli studenti afferenti alle aree di competenza della Delega attraverso l'analisi di indicatori di percorso (tempi di laurea, tassi di abbandono, transizioni tra i cicli di studio) incrociati con i dati di erogazione dei servizi, al fine di individuare precocemente le criticità e orientare l'allocazione mirata delle risorse di supporto, in raccordo con l'Anagrafe Studenti e l'Ufficio Statistico di Ateneo.
  • Contrasto agli stereotipi e ai divari di genere nella didattica, nell'orientamento, nel tirocinio e nel placement secondo un approccio trasversale che privilegi la piena integrazione nei percorsi ordinari, anziché la creazione di canali dedicati (Obiettivo 5 – Parità di genere, target 5.1 eliminare ogni forma di discriminazione).
  • Promozione del successo formativo delle studentesse nei percorsi STEM, attraverso azioni di orientamento in ingresso, accompagnamento durante il percorso e valorizzazione dei risultati, volte a contrastare gli stereotipi di genere ancora associati a tali discipline (Obiettivo 5 – Parità di genere, target 5.1 eliminare ogni forma di discriminazione). 
  • Raccordo istituzionale con il Prorettorato alla formazione e all'innovazione didattica, per l'integrazione delle misure di inclusione nella programmazione e nell'offerta formativa; con il Settore Inclusione, per la gestione operativa dei servizi rivolti a studenti con disabilità, DSA e altre condizioni di fragilità/difficoltà; con l'ESU, per le prestazioni e i servizi di competenza regionale; con lo Spazio Ascolto, per il supporto alla fragilità emotiva e psicologica; con il CUG, per le politiche di pari opportunità e di contrasto alle discriminazioni; e con la Delega Edilizia, Spazi e Housing, per la garanzia dell'accessibilità fisica di ambienti, percorsi e strutture.
  • Definizione, in raccordo con il DPO, di regole di comunicazione mirata al docente in merito ai bisogni specifici degli studenti (quali informazioni possono essere condivise, con quali soggetti e attraverso quali canali) nel rispetto della riservatezza e delle misure di trattamento dei dati personali e monitoraggio periodico dei flussi informativi.
  • Estensione del medesimo principio di piena partecipazione al personale docente e ricercatore in condizioni di fragilità/difficoltà, attraverso l'individuazione di forme di supporto e di adattamento organizzativo delle attività didattiche e di ricerca, definite in coordinamento con il Prorettorato al Benessere, cui compete la cornice complessiva di tutela e accompagnamento (Obiettivo 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica, target 8.5 piena occupazione e lavoro dignitoso per tutti, incluse le persone con disabilità).
  • Promozione dell’iniziativa culturale La Grammatica del Rispetto, attraverso cui la Delega alla Piena Partecipazione traduce il proprio principio fondativo (la valorizzazione delle differenze come condizione della piena partecipazione) in una pratica culturale diffusa, promuovendo il rispetto come esercizio quotidiano di cittadinanza attiva all'interno della comunità accademica. Si articola in azioni complementari rivolte a tutta la comunità accademica che riguardano le varie aree di intervento e che si svolgeranno nel corso del mandato.

Delegato alla Cooperazione Internazionale e allo Sviluppo

Luis Fernando Beneduzi

La Delega alla Cooperazione Internazionale e allo Sviluppo supporta il Rettore nel coordinamento delle iniziative di cooperazione accademica, scientifica e culturale internazionale, con particolare attenzione alla cooperazione allo sviluppo, all'Erasmus+ Global e agli accordi con i paesi emergenti. Presidia la costruzione di progetti di cooperazione con paesi e atenei partner in Africa, America Latina e altre aree, valorizzando il ruolo civile e globale di Ca' Foscari e il raccordo con l'Area Ricerca per la dimensione scientifica della cooperazione. In questo senso promuove e coordina il contributo di Ca’ Foscari alla cooperazione internazionale allo sviluppo, valorizzando ricerca, formazione e conoscenze dell’Ateneo per costruire partenariati paritari e duraturi con istituzioni e comunità dei Paesi partner.

  • Coordinamento delle iniziative di cooperazione accademica, scientifica e culturale internazionale.
  • Sviluppo di progetti di cooperazione allo sviluppo con paesi e atenei partner.
  • Gestione dell'Erasmus+ Global e degli accordi con i paesi emergenti.
  • Costruzione di partenariati con aree strategiche (Africa, America Latina e altre).
  • Raccordo con l'Area Ricerca per la dimensione scientifica della cooperazione e sviluppo.
  • Valorizzazione del ruolo civile e globale di Ca' Foscari nella cooperazione internazionale.
  • Sostegno alla mobilità internazionale nell'ambito dei programmi di cooperazione con enfasi nella produzione di capacity building.

Delegata ai Double, Joint e European Degree

Emmanuela Carbé

La Delega ai Double, Joint e European Degree supporta il Rettore nella negoziazione, nello sviluppo e nella gestione dei programmi di titolo doppio, congiunto ed europeo, riconosciuti come strumento strategico di integrazione internazionale dell’offerta formativa. Presidia la costruzione di partenariati qualificati con atenei esteri, la valorizzazione dei doppi titoli e dei titoli congiunti — inclusi gli European Joint Degree — e l’integrazione dei percorsi internazionali nell’offerta di Ateneo, in raccordo con i Dipartimenti e con il Prorettorato all'Offerta Formativa.

  • Negoziazione e sviluppo dei programmi di double, joint e european degree.
  • Costruzione e razionalizzazione di partenariati qualificati con atenei esteri.
  • Monitoraggio della sostenibilità dei programmi attivi.
  • Valorizzazione dei doppi titoli e dei titoli congiunti, inclusi gli European Joint Degree.
  • Integrazione dei percorsi internazionali nell'offerta formativa di Ateneo.
  • Mappatura delle opportunità di programmi congiunti con atenei partner.
  • Raccordo con i Dipartimenti e con il Prorettorato all’Offerta Formativa.
  • Supporto alla progettazione dei programmi congiunti.

Delegata a EUTOPIA e alle Alleanze Strategiche

Elisabetta Ragagnin

La Delega a EUTOPIA e alle Alleanze Strategiche supporta il Rettore nello sviluppo della partecipazione attiva di Ca' Foscari all'alleanza universitaria europea EUTOPIA e alle reti internazionali strategiche. Presidia il contributo dell'Ateneo alla fase di consolidamento dell'alleanza (progetto EUTOPIA EDGE, 2026–2028), che mira a trasformare i progetti pilota in strutture istituzionali durature, radicando l'offerta congiunta dell'EUTOPIA College (didattica: moduli e programmi congiunti, micro-credenziali, EUTOPIA Label, catalogo condiviso, mobilità ibrida, percorsi verso lo European Degree) e dell'EUTOPIA Global Institute (ricerca, innovazione e società: Young Leaders Academy, Innovation Challenges, formazione dei ricercatori). L'obiettivo è far riconoscere Ca' Foscari come partner attivo con contributi misurabili, valorizzando EUTOPIA come piattaforma per i percorsi congiunti europei, per l'attrazione di finanziamenti europei e per il posizionamento internazionale dell'Università.

Inoltre, l’ampliamento delle alleanze universitarie strategiche costituisce un’opportunità per rafforzare la dimensione internazionale dell’Ateneo e consolidare la collaborazione con partner accademici di rilievo anche oltre l’Europa. Tali reti favoriscono la mobilità di studenti e docenti, lo sviluppo di progettualità congiunte e lo scambio di competenze, contribuendo a una maggiore apertura internazionale dell’offerta formativa e della ricerca. 

  • Sviluppo della partecipazione attiva di Ca' Foscari all'alleanza EUTOPIA e alla fase di consolidamento (EUTOPIA EDGE, 2026–2028).
  • Coordinamento del contributo dell'Ateneo all'EUTOPIA College: moduli e programmi congiunti, micro-credenziali, EUTOPIA Label, catalogo condiviso dei corsi e percorsi verso lo European Degree.
  • Coordinamento del contributo dell'Ateneo all'EUTOPIA Global Institute: Young Leaders Academy, Innovation Challenges, formazione dei ricercatori e del personale.
  • Presidio del ruolo di Ca' Foscari come titolare della mobilità (e co-titolare di programmi congiunti, imprenditorialità e impatto sociale nel progetto EUTOPIA EDGE.
  • Rafforzamento della mobilità ibrida e inclusiva di studenti e personale nell'ambito dell'alleanza.
  • Promozione della partecipazione dell'Ateneo alle reti internazionali strategiche e ai valori europei (multilinguismo, pari opportunità, resilienza democratica).
  • Sviluppo della partecipazione attiva dell’Ateneo nel Silk-Road Universities Network (SUN).
  • Valorizzazione di EUTOPIA come leva per attrarre finanziamenti europei, nazionali e privati e per il posizionamento internazionale.
  • Definizione di un piano di partecipazione con contributi misurabili tramite gli obiettivi dell'alleanza.
  • Raccordo con il Settore Alleanze Europee (EUTOPIA) e con l'EUTOPIA Unit dell'International Office.

Delegata al rapporto fra Lingue e Intelligenza Artificiale

Anna Morbiato

La Delega alle Lingue e all'Intelligenza Artificiale supporta il Rettore nell’innovazione in ambito linguistico dell'Ateneo, esplorando le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la didattica, l’apprendimento e la valorizzazione delle lingue. Promuove e coordina la sperimentazione di strumenti e applicazioni di AI per l’apprendimento linguistico, la traduzione e l’accessibilità, valorizzando la vocazione plurilingue di Ca' Foscari e il ruolo del Centro Linguistico di Ateneo, con particolare attenzione a un uso responsabile, consapevole e critico delle tecnologie nell’ambito della didattica delle lingue.

  • Promozione dell’innovazione nella didattica delle lingue attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.
  • Sviluppo e promozione di percorsi di formazione e alfabetizzazione all’AI rivolti a docenti e ricercatori.
  • Promozione della ricerca e della sperimentazione di strumenti e applicazioni di AI a supporto della didattica e dell’apprendimento delle lingue, nonché dell’accessibilità, della traduzione e della valorizzazione linguistica.
  • Valorizzazione della vocazione plurilingue di Ca' Foscari attraverso l’impiego delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
  • Promozione di un uso responsabile, consapevole e critico dell’AI in ambito didattico, con particolare attenzione alle pari opportunità, alla tutela dei dati e alla sostenibilità.
  • Raccordo e collaborazione con il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) e con l'Innovazione Digitale e AI.
  • Valorizzazione delle competenze cafoscarine nei settori delle lingue, delle culture, della traduzione e delle tecnologie del linguaggio.

Delegato alla Valorizzazione delle Lingue e delle Culture

Marco Zappa

La Delega alla Valorizzazione delle Lingue e delle Culture supporta il Rettore nella definizione della politica linguistica di Ateneo e nella valorizzazione del carattere multiculturale e plurilingue della comunità universitaria. Contribuisce, in stretto collegamento con i docenti e gli esperti linguistici, alla valorizzazione delle lingue e delle culture oggetto di studio e ricerca a Ca' Foscari, identificando strategie di didattica e di public engagement e rafforzando canali di dialogo e cooperazione con centri di ricerca e istituzioni pubbliche straniere in Italia. Agisce per il consolidamento del ruolo delle lingue come risorsa strategica globale, mantenendo l'Ateneo leader per numero di lingue insegnate. 

  • Mappatura delle lingue e culture insegnate in Ateneo
  • Definizione di strategie di valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale esistente
  • Rafforzamento della visibilità delle lingue e culture come risorsa strategica dell’Ateneo
  • Mantenimento della leadership di Ca' Foscari per numero di lingue insegnate.
  • Raccordo con il Centro Linguistico di Ateneo e con la Delega alle Lingue e AI.

Delegato alla Promozione dell'Italiano

Fabio Caon

La Delega alla Promozione della Lingua Italiana supporta il Rettore nel valorizzare l'italiano come lingua di cultura, arte, scienza e pensiero critico e nel posizionare Ca' Foscari come punto di riferimento nazionale per la promozione e la diffusione della lingua e della cultura italiana in Italia e all'estero. 

Presidia le certificazioni linguistiche e didattiche legate all’italiano, gli accordi con gli Istituti Italiani di Cultura, la Società Dante Alighieri e altre istituzioni o strutture pubbliche e private che si occupano di lingua italiana in Italia e all’estero, la formazione degli insegnanti di italiano e le iniziative culturali in lingua italiana, anche in raccordo con la School of international Education e il Centro Linguistico di Ateneo (CLA).

  • Sviluppo e coordinamento di iniziative e progetti per la promozione, valorizzazione e diffusione della lingua e cultura italiana in Italia e all’estero.
  • Valorizzazione dell'italiano come lingua di cultura, arte, scienza e pensiero critico con progetti in presenza e on line.
  • Sviluppo di certificazioni linguistiche e didattiche legate all’italiano e programmi di formazione per insegnanti di italiano.
  • Costruzione e consolidamento di accordi con gli Istituti Italiani di Cultura, la Società Dante Alighieri e altre istituzioni pubbliche e private che si occupano di lingua italiana.
  • Promozione dell'insegnamento dell'italiano nei contesti internazionali e in contesti nazionali in cui vi siano ambienti plurilingui  e multiculturali favorendo anche azioni legate alla comunicazione tra persone italofone e parlanti di altre lingue.
  • Raccordo con la SIE, il CLA e il Prorettorato all'Internazionalizzazione.

Delegato al Patrimonio Culturale

Simone Piazza

La Delega al Patrimonio Culturale supporta il Rettore nella tutela, valorizzazione e fruizione dei beni storico-artistici, archeologici e archivistici di Ca’ Foscari. Promuove inoltre, come metodologia identitaria cafoscarina, la formazione sul campo nell’ambito delle medesime discipline, attraverso l'avvio di una Summer School in archeologia, la didattica fuori aula presso musei, archivi, palazzi storici, siti archeologici e altri luoghi della cultura, a Venezia e oltre i suoi confini. Cura contestualmente la conservazione, la digitalizzazione e l’apertura dei fondi documentali di Ateneo, in raccordo con la Delega al Sistema Bibliotecario e con l'Archivio storico. In una prospettiva di sviluppo istituzionale, persegue l'accreditamento ministeriale delle collezioni d'Ateneo e la progettazione di sistemi espositivi volti alla creazione di un museo diffuso. Presidia altresì il Ca' Foscari Tour - servizio di visite guidate del patrimonio storico-artistico di Ateneo condotto dagli studenti-, incentivandone l'estensione, dal circuito dei palazzi storici alle collezioni archeologiche e librarie di Ateneo, in una logica di terza missione. Coltiva, infine, un costante dialogo con il Sistema Museale Veneziano e con le altre istituzioni culturali del territorio. 

  • Tutela, valorizzazione e fruizione dei beni storico-artistici, archeologici e archivistici di Ca’ Foscari.
  • Avvio e sviluppo di una Summer School in archeologia e valorizzazione della didattica fuori aula (presso musei, archivi, palazzi storici, siti archeologici e altri luoghi della cultura) come modello formativo caratterizzante.
  • Presidio e sviluppo del Ca' Foscari Tour, con estensione delle visite guidate studentesche dal circuito dei palazzi storici alle collezioni archeologiche e librarie d'Ateneo.
  • Conservazione, digitalizzazione e apertura dei fondi documentali e dell'Archivio storico, in raccordo con la direttrice dello SBA.
  • Promozione di accordi, sinergie e costante dialogo con il Sistema Museale Veneziano, Soprintendenze, enti di tutela, reti museali e altre istituzioni culturali del territorio. 
  • Accreditamento ministeriale delle collezioni d'Ateneo.
  • Sviluppo del Polo dell’Arte in VSF.

Delegato alla Cultura della Memoria

Luca Rigobianco

La Delega alla Cultura della Memoria supporta il Rettore nella promozione di iniziative dedicate alla storia di Ca’ Foscari, alla memoria istituzionale e alla valorizzazione del patrimonio culturale e civile dell’Ateneo e del territorio veneziano. Presidia le ricorrenze e gli anniversari di rilievo storico e civile, promuove progetti di storia orale e percorsi della memoria per le scuole e garantisce il raccordo con l’Archivio storico d’Ateneo, riconoscendo la memoria storica come fondamento dell’identità culturale e civile dell’Università.

  • Coordinamento delle ricorrenze e degli anniversari di rilievo storico e civile.
  • Promozione di iniziative dedicate alla storia di Ca’ Foscari e alla memoria istituzionale.
  • Valorizzazione del patrimonio culturale e civile dell’Ateneo e del territorio veneziano.
  • Sviluppo di progetti di storia orale e di percorsi della memoria rivolti alle scuole.
  • Attivazione di collaborazioni e accordi con le istituzioni della memoria del territorio

Delegato agli eventi

Alessandro Farsetti

La Delega mira a supportare il Rettore nel definire e sviluppare una politica organica degli eventi e delle cerimonie istituzionali di Ca’ Foscari, valorizzandoli come strumenti strategici di identità. L’obiettivo è superare una gestione prevalentemente episodica delle iniziative attraverso una loro programmazione coordinata, riconoscibile, trasparente e valutabile: in particolare i grandi eventi sono da intendere come espressione del ruolo civile e culturale dell’Ateneo, a Venezia e nel contesto nazionale e internazionale.

  • Definizione e coordinamento della politica degli eventi e delle cerimonie istituzionali dell’Ateneo.
  • Sviluppo di una programmazione coordinata e di un’agenda unica degli eventi d'Ateneo.
  • Definizione e implementazione di un sistema di patrocini trasparente e tracciabile e di criteri per l'utilizzo degli spazi di rappresentanza.
  • Coordinamento e valorizzazione dei grandi eventi, delle cerimonie istituzionali e dei format ricorrenti dell'Ateneo, incluso il Giorno della Laurea.
  • Definizione di strumenti per la valutazione dell’impatto degli eventi come terza missione culturale.

Delegata al Faculty Development

Alessandra Cecilia Jacomuzzi

La Delega al Faculty Development presidia lo sviluppo professionale continuo del personale docente e ricercatore nelle tre funzioni fondamentali dell’attività accademica: didattica, ricerca e terza missione. Ne promuove l’integrazione entro una politica unitaria di Ateneo, orientata alla qualità delle pratiche accademiche e alla valorizzazione delle competenze professionali. La Delega coordina la rete dei delegati e referenti dipartimentali per il Faculty Development e l’innovazione didattica, favorendone lo sviluppo come comunità di lavoro e assicurando il raccordo tra gli indirizzi strategici di Ateneo, i bisogni formativi del personale e le specificità disciplinari e organizzative dei Dipartimenti. Supporta, a questo fine, la progettazione della formazione dipartimentale e coordina le azioni di informazione, consultazione e coinvolgimento dei Dipartimenti. Strumento di programmazione è il Piano di Ateneo per il Faculty Development, del quale la Delega cura la predisposizione, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione, in coerenza con la programmazione strategica di Ateneo e con il Sistema integrato di assicurazione della qualità. Nell’ambito del Piano coordina le iniziative di formazione riferite alla didattica, alla ricerca e alla terza missione, promuovendo la progressiva integrazione delle diverse opportunità di sviluppo professionale rivolte a docenti e ricercatori. La Delega promuove inoltre un sistema di monitoraggio, valutazione e riconoscimento delle competenze sviluppate attraverso i percorsi di Faculty Development, anche mediante strumenti di certificazione e Open Badge, così da rendere documentabili e valorizzabili i percorsi di crescita professionale accademica. Obiettivo di mandato è consolidare il Faculty Development come componente strutturale della cultura organizzativa dell’Università, attraverso un sistema coordinato di formazione, accompagnamento e riconoscimento dello sviluppo professionale di docenti e ricercatori, capace di connettere priorità di Ateneo, qualità accademica e bisogni emergenti dei Dipartimenti. Sul piano operativo, la Delega si avvale del gruppo dei delegati e dei referenti dipartimentali alla formazione e all’innovazione didattica, che ne costituisce la struttura ordinaria di lavoro. Alla rete competono la rilevazione periodica dei fabbisogni formativi del personale docente e ricercatore — per area disciplinare e per fase di carriera —, la condivisione di indirizzi, pratiche e strumenti comuni tra Dipartimenti, il supporto alla progettazione della formazione dipartimentale in coerenza con le linee guida di Ateneo, il Piano strategico e le specificità disciplinari e organizzative, la consultazione dei Dipartimenti nella definizione, realizzazione e revisione delle politiche di Faculty Development, e la documentazione e diffusione delle innovazioni didattiche sperimentate localmente.

  • Sviluppo delle competenze didattiche: formazione e aggiornamento su metodologie di insegnamento, didattica attiva e centrata sullo studente.
  • Progettazione dei corsi secondo il constructive alignment (coerenza tra obiettivi, attività e valutazione) e tecniche di valutazione dell'apprendimento.
  • Programmi di onboarding per neoassunti e neo-strutturati, con mentoring e supporto ai ricercatori a inizio carriera nella transizione all'insegnamento.
  • Promozione dell'uso consapevole di strumenti digitali, e-learning e blended learning, e dell'integrazione dell'intelligenza artificiale nella didattica.
  • Analisi dei feedback studenteschi (opinioni studenti), peer observation tra colleghi e uso dei dati per il miglioramento continuo, in raccordo con il Presidio della Qualità.
  • Costruzione di comunità di pratica: workshop, seminari e learning communities, diffusione delle buone pratiche.
  • Raccordo tra politiche di Ateneo, Piano Strategico ed esigenze dei Dipartimenti; eventuale gestione di un teaching & learning centre dedicato.
  • Rapporti con le reti nazionali e internazionali sul faculty development (ASDUNI, ICED, POD Network, EuroSoTL).
  • Riconoscimento e valorizzazione dell'impegno didattico nella carriera accademica.

Delegato all'Innovazione dei rapporti università-impresa

Stefano Micelli

La delega afferisce al Prorettorato allo sviluppo

La Delega all'Innovazione dei rapporti Università-Impresa supporta il Rettore nel rafforzare il ruolo di Ca' Foscari come infrastruttura di competitività per il sistema produttivo del territorio, costruendo un ecosistema riconoscibile di imprese con un punto unico di accesso. La delega sviluppa tre direttrici strategiche: internazionalizzazione, innovazione (attraverso uno stretto coinvolgimento di imprese e università) e valorizzazione della proprietà intellettuale. Queste tre direttrici puntano a fornire un contributo determinante al rilancio del territorio in un momento di forte discontinuità sul fronte della geopolitica, della rivoluzione digitale e della transizione ecologica. Lo sviluppo di nuove relazioni fra Università e imprese, pur avendo una sua specificità e una sua autonomia, passa attraverso una concertazione con le istituzioni del territorio e con le politiche delle amministrazioni locali. In questo senso, la gestione della Delega si propone di tenere in considerazione tutte le altre attività promosse dal Rettorato con queste istituzioni. 

  • Internazionalizzazione del Made in Italy. Lo scenario internazionale sta evolvendo in modo significativo mettendo in discussione i presupposti su cui si è fondata la presenza delle imprese italiane a livello internazionale. Il “mondo piatto” in cui ha prosperato la globalizzazione commerciale e produttiva è alle nostre spalle; nei prossimi l’azione delle imprese dovrà confrontarsi con dinamiche geopolitiche inedite che richiederanno una nuova visione strategica e nuovi legami con le istituzioni. È fondamentale costruire nuovi scenari in grado di guidare l’azione delle imprese nell’ambito di una nuova lettura del mercato a livello globale. La Delega punta allo sviluppo, in partnership con istituzioni finanziarie di primaria importanza, di seminari, eventi e attività di ricerca e approfondimento dedicati, in particolare, alla media impresa esportatrice del Made in Italy.
  • Innovazione e sfide condivise. L’accelerazione dell’innovazione in ambito digitale contribuisce a trasformare in profondità le modalità con cui si intendono i processi di innovazione scientifica e tecnologica e la loro traduzione in valore economico. La velocità di questi processi suggerisce nuove relazioni fra il mondo delle imprese e la ricerca centrate sul coinvolgimento di ricercatori e studenti delle lauree magistrali nella costruzione attiva di proposte e soluzioni innovative. La Delega punta allo sviluppo di cantieri tematici annuali in grado di coinvolgere gruppi di studenti di provenienza eterogenea con l’obiettivo di partecipare attivamente a sfide per la risoluzione di problemi delle imprese grazie all’utilizzo di tecnologie e soluzioni gestionali innovative.
  • Valorizzazione della proprietà intellettuale e modelli di business sostenibili. La città di Venezia costituisce lo spazio naturale per amplificare la portata di soluzioni tecnologiche innovative che diventano impresa e crescono attraverso il coinvolgimento di giovani talenti e l’acquisizione di capitali di rischio. Sul tema dello sviluppo di tecnologie per la sostenibilità, in particolare, la città e l’Università hanno un potenziale di promozione e di sviluppo di soluzioni innovative che si innesta su attività già consolidate che meritano di essere sviluppate assieme a partner qualificati. La Delega punta a sviluppare percorsi di proiezione europea di iniziative imprenditoriali capaci di valorizzare la proprietà intellettuale prodotto all’interno dell’Università e in altre università italiane ed europee integrando la propria attività nella ormai ramificata geografia dei progetti di innovazione a scala europea sul tema della sostenibilità.
  • Relazioni istituzionali. Raccordo con le amministrazioni locali e nazionali di concerto con gli altri delegati. Fra queste amministrazioni: Comune di Venezia, Regione del Veneto, Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
  • Reperimento di risorse. Individuazione di sponsor, cofinanziatori e canali di finanziamento pubblico, regionali ed europei, a sostegno delle tre direttrici di concerto con gli altri delegati.
  • Monitoraggio e rendicontazione. Presidio degli indicatori di partnership, banca dati imprese, sportello unico e progetti di matching di concerto con la struttura dell’amministrazione universitari e i delegati.

Delegato alle Professioni e agli Ordini Professionali

Moreno Mancin

La delega afferisce al Prorettorato allo sviluppo

La Delega alle Professioni e agli Ordini Professionali supporta il Rettore nella costruzione di relazioni stabili e strutturate con gli ordini, i collegi e le associazioni rappresentative delle professioni, riconoscendo Ca' Foscari come interlocutore qualificato per il mondo delle professioni e come attore della formazione lungo tutto l'arco della vita professionale. La delega promuove accordi-quadro, sviluppo di eventi e di iniziative congiunte tra ordini e Ateneo, formazione continua accreditata e percorsi di raccordo tra i corsi di studio e gli sbocchi professionali regolamentati.

  • Mappatura dei rapporti in essere tra Ateneo e ordini professionali e delle iniziative realizzate congiuntamente
  • Identificazione di possibili traiettorie di sviluppo e di collaborazione tra Ordini locali/nazionali e Ateneo
  • Definizione di un tavolo di lavoro permanente con identificazione di referenti per tipologia di Ordine
  • Progettazione e organizzazione di un evento/progetto flagship sui percorsi di innovazione nella gestione degli ordini professionali (trasversale) a livello locale, da portare successivamente a livello nazionale
  • Definizione di accordi-quadro pluriennali con gli ordini professionali del territorio e nazionali.
  • Sviluppo dell'offerta di formazione continua accreditata e riconoscimento dei crediti formativi professionali (CFP).
  • Raccordo tra i corsi di studio e gli sbocchi professionali regolamentati, con attenzione ai tirocini abilitanti e agli esami di Stato.
  • Coinvolgimento dei professionisti nelle attività didattiche e di terza missione dell'Ateneo.
  • Posizionamento di Ca' Foscari come riferimento qualificato per l'aggiornamento e la formazione delle professioni.
  • Raccordo con la Challenge School per l'offerta executive rivolta agli ordini e alle professioni.

Delegato all'Alumni Engagement

Fabrizio Gerli

La delega afferisce al Prorettorato allo sviluppo

La Delega all’ Alumni Engagement supporta il Rettore nella costruzione, animazione e valorizzazione della comunità delle alumnae e degli alumni di Ca' Foscari, riconosciuta come componente strategica della vita dell'Ateneo e come ponte permanente tra l'università, il mondo delle professioni e la società. La delega promuove il senso di appartenenza, mette a sistema le relazioni con chi si è formato a Ca' Foscari e trasforma la comunità alumni in una leva concreta di attraction, orientamento, networking, placement, mentoring, fundraising e reputazione, su tutti i percorsi di studio dell'Ateneo.

  • Definizione e coordinamento della strategia di coinvolgimento e valorizzazione della comunità delle alumnae e degli alumni
  • Sviluppo di iniziative di networking e reunion.  Sviluppo e animazione dei chapter territoriali e tematici, in Italia e all'estero
  • Costruzione e cura di una banca dati relazionale della comunità alumni, nel rispetto della normativa sui dati
  • Promozione di programmi di mentoring che mettano in relazione alumni e studenti e studentesse
  • Sviluppo di percorsi di career development (career clinic, career advisory, mentoring tra alumni,…)
  • Ridefinizione dei rapporti con l’associazione alumni, della relativa convenzione e delle modalità di condivisione dei dati
  • Sviluppo di modalità di coinvolgimento sistematico degli alumni nelle attività dell'Ateneo (testimonial, docenti a contratto, mentori, ambassador)
  • Raccordo con il Career Service e con il fundraising per trasformare la comunità in leva di placement e di sostegno all'Ateneo
  • Valorizzazione degli alumni come ambasciatori della reputazione di Ca' Foscari nel mondo delle professioni e nei territori

Delegato al Trasferimento Tecnologico

Matteo Gigli

La delega afferisce al Prorettorato allo sviluppo

La Delega al Trasferimento Tecnologico supporta il Rettore nella valorizzazione dei risultati della ricerca verso il sistema produttivo e la società, promuovendo la tutela e l’utilizzo della proprietà intellettuale, la maturazione delle innovazioni, la creazione e la crescita di spin-off, i contratti di ricerca conto terzi e i rapporti con le imprese. Opera in stretto raccordo con l’Area Ricerca e Trasferimento Tecnologico, in particolare con l’Ufficio Promozione dell’Innovazione e del Know How (PInK), presidia il percorso dalla conoscenza generata nei laboratori e nei Dipartimenti alle sue applicazioni e ne promuove ricadute economiche, sociali, culturali e ambientali misurabili, anche negli ambiti umanistici e delle scienze sociali.

  • Valorizzazione della conoscenza e proprietà intellettuale. Individuare opportunità in tutti i Dipartimenti e collegare tutela, bisogni degli utilizzatori e percorsi credibili di adozione, licensing o sviluppo di prodotti e servizi.
  • Maturazione delle innovazioni e accesso ai capitali. Accompagnare i risultati dalla scala di laboratorio a prototipi e sperimentazioni applicative, con sostegno selettivo per traguardi e raccordo con finanziatori e partner industriali.
  • Spin-off e imprenditorialità. Promuovere orientamento, formazione e accompagnamento continuativo delle iniziative della comunità cafoscarina, integrando competenze scientifiche, imprenditoriali e manageriali.
  • Ricerca con le imprese e conto terzi. Sviluppare relazioni strutturate e una conoscenza condivisa delle collaborazioni, coordinando opportunità, negoziazione e raccordi con i Dipartimenti.
  • Infrastrutture e servizi per l’innovazione. Rendere riconoscibili e accessibili alle imprese le capacità del Polo Scientifico-Tecnologico e favorire la sostenibilità di strumentazioni e competenze tecniche.
  • Governance e qualità del trasferimento. Promuovere l’evoluzione del Regolamento di Ateneo sulla Valorizzazione della Conoscenza e la sua corretta implementazione, le competenze di PInK e il coordinamento interno; riesaminare il portafoglio e misurare avanzamento e impatto.

Delegato alla Cybersicurezza

Stefano Calzavara

La Delega alla Cybersicurezza supporta il Rettore nel presidio della sicurezza informatica e della resilienza cyber dell'Ateneo, riconosciute come condizioni abilitanti della trasformazione digitale e come strumenti di tutela del patrimonio informativo dell'Università. Il delegato opera in stretto raccordo con l'Area Servizi Informatici e Telecomunicazioni (ASIT) per promuovere la corretta protezione delle reti, dei sistemi e dei dati. Il delegato contribuisce alla definizione e monitora l’attuazione di buone pratiche, policy e piani di sicurezza per la prevenzione e la gestione degli incidenti in linea con la normativa vigente (NIS2, GDPR, misure AgID). Il delegato promuove inoltre la cultura della cybersicurezza e la consapevolezza dei rischi informatici nella comunità universitaria.

  • Supporto al presidio della sicurezza informatica e della resilienza cyber dell'Ateneo.
  • Definizione di un piano pluriennale di cybersicurezza a livello di ateneo (di concerto con ASIT).
  • Miglioramento delle policy di sicurezza e delle procedure di risposta agli incidenti informatici.
  • Monitoraggio del percorso di adeguamento alla normativa (NIS2, GDPR, misure AgID).
  • Promozione della cultura della sicurezza e della consapevolezza nella comunità universitaria.
  • Valutazione e gestione del rischio cyber, anche in relazione alle tecnologie emergenti e all'AI.
  • Raccordo con ASIT per l'attuazione tecnica delle misure di sicurezza.

Delegato al Sito Web

Pietro Ferrara

La delega afferisce al Prorettorato alla comunicazione

La Delega al Sito Web supporta il Rettore nella revisione e nella gestione strategica di unive.it, riconosciuto come principale punto di accesso digitale all'Ateneo, di condivisione di risorse digitali interne tramite l’area riservata, e come infrastruttura decisiva per l'attrattività, l'orientamento e la reputazione. Presidia l'esperienza utente (UX), l'accessibilità, e l'architettura dell'informazione, con l'obiettivo di rendere il sito chiaro, accessibile e orientato all'utente, mettendo l'iscrizione ai corsi di studio al centro della progettazione delle pagine di offerta formativa.

  • Revisione, ottimizzazione e gestione strategica del sito.
  • Presidio dell'esperienza utente (UX), dell'accessibilità e dell'architettura dell'informazione.
  • Progettazione delle pagine dei corsi di studio con l'iscrizione come obiettivo primario.
  • Semplificazione e coerenza delle informazioni, anche per studenti internazionali.
  • Coordinamento dell'ecosistema digitale e coerenza tra sito e altri canali di comunicazione.
  • Monitoraggio degli analytics del sito (utenti, conversioni, comportamento utente).
  • Raccordo con l'Ufficio Web e con ASIT per l'infrastruttura e i dati.

Delegato alle attività sportive

Adrian J. Saez

La Delega alle Attività Sportive supporta il Rettore nella promozione dello sport come componente essenziale della vita universitaria, del benessere psicofisico della persona e della costruzione della comunità accademica. Favorisce la diffusione della pratica sportiva tra studentesse, studenti, docenti, ricercatrici, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, valorizzando lo sport quale strumento di inclusione, partecipazione, crescita personale e rappresentanza dell'Ateneo.

  • Promozione delle politiche e delle iniziative sportive rivolte all'intera comunità universitaria.
  • Sviluppo delle opportunità di pratica sportiva per studentesse, studenti, docenti, ricercatrici, ricercatori e personale tecnico-amministrativo.
  • Coordinamento delle relazioni con il Centro Universitario Sportivo (CUS) e con le organizzazioni sportive di riferimento.
  • Promozione dello sport quale strumento di benessere psicofisico, inclusione e socializzazione.
  • Sostegno alla partecipazione degli studenti e delle studentesse alle attività e competizioni sportive universitarie (con particolare attenzione alla categoria degli studenti e delle studentesse atleti/e).
  • Valorizzazione della rappresentanza sportiva dell'Ateneo a livello locale, nazionale e internazionale.
  • Promozione di eventi e iniziative sportive aperte alla comunità universitaria e al territorio.
  • Supporto allo sviluppo e alla valorizzazione degli impianti e degli spazi destinati alle attività sportive.
  • Favorire l'integrazione tra attività sportive, benessere, salute e qualità della vita universitaria.

Delegata alla valorizzazione del polo scientifico-tecnologico

Chiara Zanardi

Supporta direttamente il Rettore nel valorizzare il Campus Scientifico Tecnologico, rendendone le apparecchiature più fruibili anche per conto terzi, definendo strategie di sostenibilità economica della strumentazione, migliorandone la vivibilità e la riconoscibilità e verificando l'adeguatezza della struttura tecnica e delle modalità di acquisto a suo supporto. La delega opera su un perimetro concreto e circoscritto, distinto dalle politiche scientifiche e dalle relazioni d'Ateneo con le imprese.

  • Rendere le apparecchiature del Campus più fruibili per soggetti esterni e per attività in conto terzi, a partire da una ricognizione completa di laboratori e strumentazione di specifica competenza.
  • Definire le strategie di sostenibilità economica della strumentazione, che copra ammortamenti e manutenzioni nel tempo.
  • Migliorare la vivibilità del Campus come luogo di studio, lavoro e socialità (spazi comuni, servizi, qualità della vita quotidiana).
  • Far conoscere il Campus al mondo esterno, costruendone un'identità unitaria e riconoscibile verso imprese, enti, cittadinanza e altri atenei.
  • Verificare l'adeguatezza della struttura tecnica a supporto del Campus e la coerenza delle modalità di acquisto di beni e servizi.
  • Coordinare lo scioglimento del CSA e del CIS e la loro riorganizzazione in un unico centro, definendone la gestione di servizi e l’accesso alle strumentazioni.
  • Definire modalità di utilizzo della strumentazione con personale opportunamente formato.

Delegata alla strategia di Ateneo e coordinamento delle attività sul turismo

Anna Moretti

La Delega alla strategia di Ateneo e coordinamento delle attività sul turismo supporta il Rettore nella valorizzazione e nella messa a sistema del patrimonio di didattica, ricerca, ricerca applicata e alta formazione che Ca' Foscari ha costruito sul turismo in oltre trent'anni, nel rafforzare il ruolo dell'Ateneo come riferimento nazionale e internazionale sull'economia e il management del turismo, sulla sostenibilità delle destinazioni e sulla governance dei flussi, e nel migliorare il suo posizionamento strategico su questi temi.

La delega ha l’obiettivo di coordinare in rete competenze già esistenti, evitare duplicazioni, valorizzare l'eredità della cosiddetta "Scuola Veneziana di Turismo" e fare di Venezia un laboratorio riconosciuto sui grandi temi del settore — tra gli altri, overtourism, capacità di carico, sviluppo sostenibile dei territori, rapporto cultura-turismo, innovazione e AI — nel mondo della ricerca internazionale e della formazione, in continua relazione con il territorio, le imprese, e le istituzioni.

  • Coordinamento dell’ecosistema interno. Mettere in rete competenze, strutture e iniziative presenti nell’Ateneo, favorendo lo scambio di informazioni, la collaborazione interdisciplinare e l’impiego coordinato delle risorse esistenti.
  • Sviluppo di progettualità comuni. Promuovere e facilitare iniziative congiunte di ricerca, ricerca applicata e terza missione, favorendo la partecipazione a bandi, lo sviluppo di osservatori e infrastrutture di dati e la collaborazione nazionale e internazionale.
  • Rappresentanza istituzionale e dialogo con gli stakeholder. Coordinare il confronto dell’Ateneo con istituzioni, destinazioni, imprese e comunità, organizzando la domanda esterna di conoscenza e valorizzando Ca’ Foscari come interlocutore scientifico qualificato e indipendente.
  • Valorizzazione e posizionamento dell’Ateneo. Rendere riconoscibili l’identità, le competenze e i risultati di Ca’ Foscari sul turismo, valorizzando l’eredità della Scuola Veneziana di Turismo e rafforzando il posizionamento nazionale e internazionale dell’Ateneo.
  • Raccordo tra ricerca, trasferimento e formazione. Favorire la circolazione della conoscenza tra ricerca, sistema turistico e offerta formativa, collegando i risultati scientifici ai bisogni del territorio e sostenendo l’aggiornamento coordinato dei percorsi formativi esistenti.

Delegato all'innovazione sociale per le istituzioni pubbliche e territoriali

Stefano Campostrini

La Delega all'Innovazione Sociale e allo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche supporta il Rettore nella promozione del ruolo dell'Ateneo quale laboratorio di innovazione istituzionale, organizzativa e sociale. Favorisce la collaborazione con le amministrazioni pubbliche e gli attori del territorio per la progettazione e la diffusione di soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità dei servizi pubblici, rafforzare la capacità amministrativa e generare impatto sociale. Promuove, coordina e razionalizza l’attività legata a queste tematiche tra i diversi attori dell’Ateneo che operano con e per le istituzioni pubbliche e territoriali.

  • Promozione e coordinamento delle relazioni e delle collaborazioni con le amministrazioni pubbliche a livello locale, nazionale ed europeo.
  • Sostegno allo sviluppo di iniziative di innovazione istituzionale, organizzativa e amministrativa.
  • Promozione di progetti finalizzati al rafforzamento delle competenze e delle capacità delle amministrazioni pubbliche.
  • Promozione, coordinamento e sostegno del trasferimento di conoscenze e competenze dell'Ateneo verso il settore pubblico e il terzo settore.
  • Promozione e coordinamento di iniziative formative rivolte a dipendenti pubblici e del terzo settore. Creazione di un archivio di soggetti formati e avvio di attività di CRM nei loro confronti
  • Supporto allo sviluppo di laboratori, osservatori e piattaforme dedicate all'innovazione sociale e amministrativa.
  • Promozione della collaborazione tra università, amministrazioni pubbliche, imprese e società civile.
  • Valorizzazione del contributo dell'Ateneo alla definizione e sperimentazione di politiche pubbliche innovative.
  • Sostegno e coordinamento di iniziative volte a generare impatto sociale e a rafforzare il ruolo dell'Università come attore dello sviluppo territoriale.

Delegato all'edilizia, agli spazi e all'housing

Agostino Cortesi

La Delega all'Edilizia, agli Spazi e all'Housing supporta il Rettore nella definizione delle strategie di sviluppo, valorizzazione e utilizzo del patrimonio edilizio dell'Ateneo, promuovendo la qualità, la sostenibilità e la funzionalità degli spazi universitari. Favorisce inoltre lo sviluppo di soluzioni abitative e di accoglienza rivolte alla comunità studentesca e ai visiting professor e ricercatori, contribuendo a rafforzare l'attrattività dell'Università. L’obiettivo finale è rendere i diversi campus di Ca’ Foscari ambienti in cui l’esperienza universitaria possa essere vissuta in modo partecipato e arricchente e promuovere una residenzialità studentesca in armonia con i diversi contesti territoriali (da spazi a luoghi).

  • Supporto alla pianificazione strategica degli interventi edilizi e infrastrutturali dell'Ateneo.
  • Promozione della valorizzazione e dell'utilizzo efficiente degli spazi universitari.
  • Monitoraggio dell’effettivo utilizzo e revisione dell’allocazione degli spazi assegnati ai Dipartimenti e ai Centri
  • Monitoraggio delle esigenze di sviluppo e riqualificazione delle sedi e delle strutture dell'Ateneo.
  • Supporto alle politiche di sostenibilità e accessibilità degli edifici universitari.
  • Promozione delle strategie di sviluppo dell'housing universitario.
  • Rafforzamento delle attività di accoglienza per studentesse, studenti, ricercatrici, ricercatori e visiting professor.
  • Coordinamento delle iniziative finalizzate a migliorare la qualità degli spazi destinati alla didattica, alla ricerca e alla vita universitaria.
  • Attivazione di un tavolo permanente con le altre istituzioni di alta formazione, il Comune e gli altri attori del territorio sulla residenzialità universitaria    

Delegato alle relazioni sindacali

Maurizio Falsone

La Delega alle Relazioni Sindacali supporta il Rettore nella gestione delle relazioni sindacali e nella promozione di un dialogo trasparente, costruttivo e partecipato con il personale dell'Ateneo e con la sua rappresentanza. Favorisce la costruzione di un clima di fiducia, collaborazione e responsabilità condivisa nella negoziazione integrativa e nel confronto sindacale. Supporta la delegazione di parte pubblica nella individuazione delle soluzioni tecniche e sindacali che favoriscano accordi e confronti virtuosi nell’interesse generale.

  • Supporto al Rettore nelle relazioni con RSU, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), organizzazioni sindacali.
  • Promozione del confronto e del dialogo trasparente con le rappresentanze del personale.
  • Supporto ai processi di informazione, consultazione e contrattazione integrativa.
  • Monitoraggio delle tematiche di interesse del personale tecnico-amministrativo, CEL e docente.
  • Promozione di iniziative volte a favorire relazioni sindacali collaborative e orientate alla soluzione dei problemi nell’interesse generale e al compromesso virtuoso.
  • Contributo alla prevenzione, gestione e superamento delle situazioni di conflittualità organizzativa e/o sindacale.
  • Supporto alle politiche di valorizzazione delle persone e al miglioramento del clima organizzativo.

Delegato ai modelli di allocazione delle risorse e calendari

Salvatore Orlando

La Delega ai Modelli di Allocazione delle Risorse e Calendari supporta il Rettore nella definizione di criteri, modelli e strumenti finalizzati a garantire una distribuzione equa, trasparente e strategicamente orientata delle risorse dell'Ateneo. Promuove l'analisi dei fabbisogni dei Dipartimenti e contribuisce alla programmazione delle risorse umane e finanziarie, assicurando coerenza tra gli obiettivi strategici dell'Università, la sostenibilità organizzativa e lo sviluppo delle attività di didattica e ricerca. La Delega sovrintende inoltre alla definizione e alla pubblicazione tempestiva dei calendari didattici e degli esami, assicurandone la coerenza con le risorse programmate e la corretta articolazione e differenziazione per i diversi campus dell'Ateneo (Venezia, Mestre, Treviso), a garanzia della qualità dell'esperienza formativa e della piena fruibilità dell'offerta da parte di studentesse e studenti.

  • Definizione e aggiornamento dei modelli di riparto delle risorse ai Dipartimenti.
  • Elaborazione di criteri e indicatori per l'allocazione delle risorse coerenti con gli obiettivi strategici dell'Ateneo.
  • Analisi e monitoraggio del fabbisogno didattico dei Dipartimenti e dei corsi di studio.
  • Supporto alla programmazione dell'offerta didattica in relazione alle risorse disponibili.
  • Definizione di modelli e criteri per il riparto dei punti organico.
  • Analisi delle esigenze di reclutamento e sviluppo del personale docente e ricercatore.
  • Supporto agli organi di governo nella definizione di scenari previsionali relativi alla sostenibilità dell'organico e dell'offerta formativa.
  • Promozione della trasparenza, dell'equità e della sostenibilità nei processi di distribuzione delle risorse.
  • Coordinamento della definizione dei calendari didattici e degli esami in coerenza con la programmazione dell'offerta e delle risorse di docenza.
  • Garanzia della pubblicazione tempestiva dei calendari, con articolazione differenziata per campus e allineamento delle scadenze tra le sedi.
  • Monitoraggio del rispetto delle scadenze di pubblicazione e della qualità e completezza delle informazioni rese disponibili a studentesse e studenti.

Delega allo sviluppo della attività con l'autorità portuale e alle relazioni città-porto

Antonio Trampus

La Delega allo Sviluppo delle Attività con l'Autorità Portuale e alle Relazioni Città-Porto supporta il Rettore nel valorizzare e mettere a sistema il patrimonio di competenze di Ca' Foscari sui temi della città portuale, riconosciuti come parte dell'identità storica dell'Ateneo. Presidia il rapporto con l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (Porti di Venezia e Chioggia) e con la costellazione di attori dello spazio portuale-cittadino, con l'obiettivo di far riconoscere Ca' Foscari come partner scientifico e istituzionale alla pari e di dare visibilità unitaria, interna e internazionale, alle attività dell'Ateneo sui sistemi porto-città.

  • Definizione dell'indirizzo strategico dell'Ateneo sui temi porto-città e presidio delle relazioni con l'Autorità di Sistema Portuale.
  • Coordinamento per l'identificazione, la messa a sistema e la promozione attiva delle attività cafoscarine in ambito portuale-marittimo.
  • Censimento sistematico delle attività di Ca' Foscari sui sistemi porto-città, in raccordo con l'Area Ricerca e la Fondazione Ca' Foscari.
  • Rilancio e gestione della convenzione Ca' Foscari–AdSP.
  • Costruzione di una rete interna che dia consapevolezza e supporto motivazionale ai docenti e alle strutture attive sul tema.
  • Sviluppo di una rete tra università e istituti di alta formazione a Venezia sui temi porto-città e proiezione internazionale.
  • Presidio dei rapporti con la costellazione di attori dello spazio portuale-cittadino (Comune, Città metropolitana, Regione, Capitaneria, Marina Militare, Camera di Commercio, VSF, Autorità per la Laguna, CNR-ISMAR, ordini e categorie).

Delegata alla Sostenibilità di Ateneo

Silvia Panfilo

La Delega alla Sostenibilità di Ateneo supporta il Rettore nella promozione della sostenibilità come principio di governo, misurazione e creazione di valore nelle organizzazioni pubbliche e private. Favorisce lo sviluppo di una cultura della sostenibilità fondata sulla responsabilità, sulla trasparenza, sulla rendicontazione e sulla valutazione degli impatti economici, sociali e ambientali. Contribuisce inoltre al posizionamento dell'Ateneo come punto di riferimento nazionale e internazionale sui temi della sostenibilità, della finanza sostenibile, della corporate governance e della misurazione dell'impatto.

  • Promozione dell'integrazione dei principi ESG nelle strategie e nelle attività dell'Ateneo.
  • Coordinamento delle iniziative dedicate alla sostenibilità organizzativa, alla responsabilità sociale e alla creazione di valore sostenibile.
  • Sviluppo di strumenti e pratiche di accountability, rendicontazione e misurazione degli impatti economici, sociali e ambientali.
  • Promozione della cultura della sostenibilità nelle organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore.
  • Valorizzazione delle competenze dell'Ateneo sui temi della sostenibilità aziendale, della finanza sostenibile e della governance delle transizioni.

Delegata alle Biblioteche di Ateneo

Carolina Negri

La Delega alle Biblioteche d'Ateneo supporta il Rettore nell'indirizzo strategico del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) e nella promozione di un accesso ampio, sostenibile e aperto alla conoscenza. Presidia l'evoluzione dell'SBA da sistema centrato sulla collezione cartacea e sulla sala di lettura a infrastruttura integrata della conoscenza — risorse elettroniche, open access, servizi a supporto della ricerca e nuove funzioni degli spazi fisici — al servizio della comunità scientifica e studentesca su tutti i campus (Venezia, Mestre, Treviso).

  • Indirizzo strategico dell'SBA, in raccordo con il Direttore del Sistema e i Consigli di Area.
  • Politica di open access e negoziazione di accordi trasformativi (read & publish) con gli editori.
  • Governo sostenibile della spesa per risorse elettroniche e banche dati, entro i vincoli di legge.
  • Riequilibrio tra collezioni cartacee ed elettroniche, coerente con l'evoluzione della domanda.
  • Ripensamento delle funzioni e degli spazi delle biblioteche in base all'occupazione reale e ai nuovi bisogni di studio.
  • Servizi bibliotecari a supporto della ricerca: repository, gestione dei dati, bibliometria, supporto alla VQR.
  • Information literacy e formazione all'uso critico delle risorse per studentesse, studenti e ricercatrici e ricercatori.

Delegato ai rapporti con le Fondazioni culturali

Francesco Casarin

La Delega ai Rapporti con le Fondazioni Culturali supporta direttamente il Rettore nella costruzione e nel governo delle relazioni istituzionali tra l’Ateneo e il sistema delle fondazioni e delle istituzioni culturali di Venezia, di Treviso e del territorio. Opera come interfaccia unica tra Ca’ Foscari e tali soggetti, trasformando collaborazioni oggi episodiche in partnership pluriennali, promuovendo la co-progettazione di iniziative e produzioni comuni e reperendo risorse dedicate agli eventi e ai progetti culturali dell’Ateneo. Riportando direttamente al Rettore, la delega garantisce una regia unitaria dei rapporti con un sistema di interlocutori strategici per il prestigio e il radicamento pubblico dell’Ateneo

  • Mappare e classificare i soggetti rilevanti, distinguendo le istituzioni culturali (con cui co-progettare) dalle fondazioni di origine bancaria ed erogative (a cui chiedere contributi), e definire per ciascuna il tipo di collaborazione più appropriato.
  • Costruire e mantenere accordi-quadro pluriennali con le principali istituzioni culturali di Venezia e del territorio, superando la logica dell’evento occasionale.
  • Sviluppare progetti e produzioni comuni tra l’Ateneo e le fondazioni, anche con co-finanziamento reciproco.
  • Reperire contributi dedicati agli eventi e ai progetti culturali dell’Ateneo presso le fondazioni erogative del territorio.
  • Presidiare, tramite convenzioni stabili, l’accesso di studentesse, studenti e ricercatori a spazi, collezioni e patrimoni delle istituzioni partner.